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Catasto frazionamento voltura-Operazioni PDF Stampa E-mail
Scritto da Prof. Onofrio FRENDA   
martedý 13 luglio 2010

 

OPERAZIONI CATASTALI PER FRAZIONAMENTO E VOLTURA

Operazioni catastali da effettuare per la vendita di una parte d’area appartenente ad una particella

 

Mappa catastale storicaIn seguito alla divisione dell’area ed alla vendita di una parte di essa dovranno essere attuate tutte le procedure necessarie all’aggiornamento degli atti catastali.

Le procedure di esecuzione del tipo di frazionamento e di tutti gli allegati

previsti deve essere seguita utilizzando il programma PREGEO, fornito gratuitamente dal Ministero delle finanze. Questa procedura è identica alla versione utilizzata dall’Ufficio del Territorio per il trattamento e l’approvazione dei dati presentati. Pertanto, l’Ufficio si limita a controllare il lavoro e, nel caso di riscontro positivo, viene effettuato, in tempo reale, l’aggiornamento di tutti i dati censuari.

Le operazioni da effettuare sono:

1)     Il tecnico dovrà dapprima eseguire il frazionamento dell’area, richiedendo all’Ufficio del territorio della provincia un estratto di mappa, contenente la particella da frazionare, che l’Ufficio rilascerà su apposito modello 51 in carta lucida con l’indicazione dei punti fiduciali da utilizzare per il rilievo.

Oltre al modello 51 compilato in tutte le sue parti e gli allegati grafici, redatti in scala opportuna riportando le nuove linee dividenti o i contorni del fabbricato (nel tipo mappale), il tecnico dovrà compilare i seguenti elaborati tecnici che si trovano all’interno del programma PREGEO:

-         MOD. 51 F TP contenente la dimostrazione numerica del frazionamento, da cui dovrà risultare che la somma delle superfici delle particelle derivate dal frazionamento corrisponde alla superficie della particella originaria.

-         SCHEMA DEL RILIEVO rappresenta la dimostrazione grafica di come è avvenuto il frazionamento. Deve evidenziare i PF utilizzati, l’indicazione dei punti generatori delle osservazioni, l’oggetto del rilievo con la numerazione dei punti di dettaglio ed eventuali misure integrative.

-         LIBRETTO DELLE MISURE nel quale sono indicate tutte le rilevazioni eseguite direttamente sul terreno e quelle calcolate per mezzo di artifici consentiti.

-         RELAZIONE TECNICA dove sono raccolte le osservazioni del tecnico ed in particolare vengono motivate le eventuali difficoltà che hanno determinato l’impossibilità di soddisfare completamente le disposizioni impartite dall’ufficio.

2)     Approvato il tipo di frazionamento, occorrerà effettuare la voltura catastale.

In questo caso, trattandosi di compravendita, il notaio che ha redatto l’atto di trasferimento dovrà presentare presso l’Ufficio del Territorio la domanda di voltura, compilata su modello 13 TP/A entro 30 giorni dall’avvenuta registrazione dell’atto stesso ed allegare i seguenti documenti:

( E’ possibile presentare la domanda di voltura con procedura informatizzata – Programma Voltura )

-         copia dell’atto traslativo, regolarmente registrato presso l’Ufficio Registro;

-         tipo di frazionamento.

Il frazionamento, e la conseguente voltura catastale, faranno variare tutti i documenti catastali nel seguente modo:

-         MAPPA - dalla particella originaria si formeranno 2 particelle aventi stessa qualità e classe.

-         ARCHIVIO DELLE PARTITE – la particella da frazionare verrà scaricata (per frazionamento) dall’attuale partita e le nuove particelle originate verranno caricate nella stessa partita. La particella che verrà ceduta sarà scaricata dall’attuale partita e caricata ad una nuova.

-         ARCHIVIO DELLE PARTICELLE – la particella che ha mantenuto il numero di mappa originario modificherà i dati relativi a superficie e redditi catastali, mentre manterrà la partita originaria. La particella derivata e venduta, a cui verrà assegnato un nuovo numero di particella, verrà aggiunta all’elenco con i relativi dati e la nuova partita.

-         ARCHIVIO DEGLI INTESTATI – verrà aggiunto il possessore della particella frazionata e venduta se, questo, non è già presente nell’elenco. Mentre se il possessore è presente, in elenco, gli verrà aggiunta la nuova particella.

(Attualmente tutti i suddetti documenti sono stati archiviati e saranno disponibili solo su richiesta. Mediante la procedura telematica tutte le informazioni relative a tali documenti sono state digitalizzate.)

 



CATASTO TERRENI


Operazioni catastali da effettuare per le mutazioni:

 

a)     soggettive (cambio di proprietà per compra-vendita, successione ecc.)

a queste mutazioni si provvede mediante la domanda di voltura (mod.13 TP/A – o con procedura informatizzata) con copia dell’atto traslativo regolarmente registrato, eventuale copia del frazionamento (se il terreno è stato frazionato);

 

b)     oggettive (cambio di qualità o classe, costruzioni di fabbricati rurali, cambiamenti permanenti dovuti a frane, alluvioni ecc.),

si provvede mediante le verificazioni periodiche effettuate d’ufficio e le denunce dei possessori (mod. 26 A o, nel caso di edificazione, mod. 3/SPC all’interno del programma PREGEO).

 



CATASTO DEI FABBRICATI


Operazioni catastali da effettuare per:

 

a)     Dichiarazione di una nuova costruzione.

La dichiarazione va fatta entro 30 giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura.

Il Professionista deve inoltrare la denuncia di nuova costruzione all’Ufficio delle agenzie del territorio con tutti i dati su supporto digitale utilizzando il programma DOCFA (Documenti Catasto Fabbricati) che consente la stampa dei modelli richiesti per la denuncia di variazione:

- Modello D1 : questo documento riporta il riferimento al tipo mappale di provenienza della particella, l’elenco dei documenti allegati, i dati identificativi degli intestati e delle unità immobiliari da accatastare, la firma del dichiarante e del tecnico che ha predisposto la pratica di dichiarazione di nuova costruzione.

Permette di individuare le u. i. e le ditte catastali al fine di registrare negli archivi catastali i dati censuari.

- Modello 1NB – parte I – (gruppo A,B,C) - affronta la descrizione complessiva dell’edificio, della sua posizione, della destinazione degli spazi comuni, degli impianti e delle finiture, sia esterne che interne. Questo documento è unico per tutto l’edificio.

Serve a descrivere le caratteristiche strutturali e ambientali del fabbricato che, sicuramente, incidono sulla determinazione della categoria da attribuire alle u. i. poste nell’edificio.

- Modello 1NB – parte II – (gruppo A,B,C) - affronta la descrizione in dettaglio di ciascuna u.i. , del calcolo della consistenza catastale, dei suoi impianti e delle sue finiture. Questa parte del documento è diversa per ogni u. i. dell’edificio.

Serve a descrivere le caratteristiche proprie di ciascuna u. i. tali da influenzare l’attribuzione della classe catastale.

- Modello 2NB – parte I e parte II – per il gruppo D,E.

- Modello elaborato planimetrico – è un disegno con l’indicazione dei subalterni delle u. i. e delle parti comuni (portineria, giardino …).

- Elenco dei subalterni

- Planimetrie delle u. i. denunciate

- Prospetto per il calcolo delle superfici catastali.

- Modello 58 – raccoglie i dati della variazione e del soggetto che presenta la denuncia.

- se il fabbricato urbano viene costruito su una particella del catasto terreni dovrà essere redatto e presentato all’ufficio (catasto terreni) il tipo mappale utilizzando il programma PREGEO.

 

b)     Mutazioni soggettive (cambio di intestazione dei beni a seguito di compravendita, successione ecc.)

Gli interessati devono produrre:

1)      domanda di voltura redatta su un apposito modello (98/TP) o con procedura informatizzata;

2)      copia dell’atto di traslazione regolarmente registrato;

3)      nel caso di frazionamento di u.i.u. la denuncia di variazione viene effettuata utilizzando la procedura DOCFA.

 

c)     Mutazioni oggettive (variazione di categoria, di classe, di consistenza per ampliamento o per frazionamento in due unità immobiliari …….).

Le mutazioni devono essere denunciate al termine dei lavori con procedura informatizzata; i dati vengono automaticamente elaborati dal programma DOCFA che consente di stampare i documenti necessari:

- Modello D1 – riporta il tipo di variazione con i nuovi dati catastali, i dati del dichiarante e del tecnico redattore.

- Modello 1NB / 2NB – parte I e parte II – i modelli descrivono le caratteristiche dell’intero fabbricato e delle singole unità immobiliari (vedi dichiarazione di nuova costruzione).

- Planimetrie delle unità immobiliari – a dimostrazione delle variazioni avvenute; nel caso di frazionamento di un’unità immobiliare in due si devono presentare due distinte planimetrie.

- Prospetto per il calcolo automatico delle superfici catastali.

- Modello 58 – raccoglie tutti i modelli da allegare con i dati della variazione e del soggetto che presenta la denuncia.

 


 
Ultimo aggiornamento ( venerdý 23 maggio 2014 )
 

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