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Alla scoperta di Twitter
#1
Twitter, questo social network di cui si parla ma spesso non si usa.
Cercherò di spiegarvelo e farvelo scoprire, con le sue qualità e i suoi difetti, i suoi vantaggi ed i suoi limiti, ma anche le possibilità che offre che sono uniche attualmente sulla rete e hanno fatto di lui uno dei social network più utilizzati nel mondo sia da professionisti che privati, anche se molto trascurato fino ad ora in Italia.

Twitter, a differenza di Facebook, è un social network che non predilige la chat e la conversazione tra utenti, la comunicazione tra privati. Al contrario si basa sulla volontà di mettere in valore tramite i suoi "tweet", o post, le notizie in tempo reale sulla rete con rapido commento di chi lo scrive.
Ovvero offrire agli utenti più links possibili su un argomento con una presentazione a mo di titolo, dunque con una scelta mirata dei termini per colpire il lettore e dargli voglia di cliccare sul link e di leggere il contenuto. Questo è dunque il lavoro dell'utente che tweeta, un ottimo esercizio tra l'altro di comunicazione.
Ciò spiega dunque che twitter sia più ricercato dai giornalisti, dai bloggers, dalle riviste, dai professionisti vari e da tutti i privati che cercano uno strumento di ricerca, di studio e di divulgazione ad un livello serio, piuttosto che da gente che ha più voglia di chiaccherare tra amici che altro.
Non ci sono difatti giocchetti, gadgets o altri
C'è uno spazio per ogni utente per i suo tweets, uno spazio per la sua galleria fotografica ed un spazio per i suoi filmati.
E c'è soprattutto un motore di ricerca per scovare tutti i tweets che parlano di un argomento specifico, per scovare anche gli utenti che si occupano in particolare di questo stesso argomento, ed in questo modo abbonarsi a loro e ricevere automaticamente tutti i loro tweets.
A differenza di Facebook, non è basato sulla presenza on line o meno, è soltanto basato sul contenuto che viene messo in rete. Non si può sapere chi è on line o meno, come nessuno vede se si è on line o meno. Ma quel che si scrive può essere letto da tutti e dunque la visibilità è molto più ampia che su Facebook, anche perché non si è letto soltanto come utente tizzio, ma anche post su argomento xy
Per questo ci sono dei strumenti specifici per aiutare twitter ad indicizzare al meglio i contenuti proposti dagli utenti.

Pinguino per oggi basta, continuo in un altro post la spiegazione
Nel fratempo se avete domande o altro da chiedermi, sono qui
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#2
Forse sono troppo legato alla comunicazione intermpersonale o dialogo che dir si voglia e per questo preferisco fb, in ogni caso mi hai incuriosito, apriro una scheda nel browser per tenere d'occhio il mio account su twitter.
Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
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#3
Per come la vedo io, la forza di Twitter è proprio nella forzata "brevità" dei suoi messaggi.
Facebook, per essere gestito, richiede un impegno che porta via del tempo dalla vita (la propria vita reale, quotidiana), giacché i contenuti che vi si vanno a inserire sono, in un certo senso, un po' più "elaborati" e più "pensati" (cose che chiedono tempo, necessariamente). Facebook, insomma, "registra la vita" ma non ne fa parte (se Facebook è parte integrante della tua vita [parte integrante della vita tua reale complessiva, intendo], ti sorge il sospetto che forse "vivi un po' troppo in Facebook e un po' troppo poco a casa tua").
Diametralmente opposta è la faccenda con Twitter.
L'estemporaneità (rarissima, in Facebook, frequente in Twitter), che è preciso frutto della brevità, assume un ruolo-chiave perchè il postare in twitter richiede per davvero scarso tempo (e facilmente si può fare anche da un Cellulare, perchè -basilarmente- si tratta di digitare un sms). Puoi, di conseguenza, viverti la tua vita e -laddove e quando ti punge la voglia- aprire il tuo smartphone (o quel che è) e "cinguettare" un immediato "tweet" (di gioia o quel che è) a "commento" o a sfogo di quel particolare momento. In questo modo, Twitter, com'è del tutto evidente, entra davvero a "far parte integrante" della vita di ogni giorno dell'Utente. Proprio perchè è "immediato", è relativamente "poco elaborato" e -di conseguenza,- pur consentendo di comunicare le emozioni del momento, ti va a rubare, tutto sommato, ben poco tempo dalla vita reale.

PS: io non frequento Twitter (ma ho un account su Facebook), per cui mi son basato -per le mie idee sull'argomento- unicamente su dati appresi da altri e, dunque, "di seconda mano". È giusto precisarlo.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#4
Ripeto forse perché amo dialogare e non solo far sapere di me al mondo preferisco fb, ma sono gusti personali!
Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
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#5
Diciamo che laddove il grado ci comunicazione è più "complesso" (dove puoi scrivere delle paginate, invece di un sms e basta) la tua capacità dialettica può avere maggior peso e, dunque, tornarti utile. In Twitter, ovviamente, è cosa che di rado succede. Twitter, in questo senso, tende un poco ad "omogeneizzare" (abbassando, in generale, il livello dialettico) tutti quanti. Proprio per questo, immagino, svariate star -arcinote e, dunque, col peso di doversi sempre mostrare "all'altezza"- amano molto Twitter: col "cinguettare" nessuno può dire se sei proprio all'altezza oppure no (il livello comunicativo generale -appositamente- non è abbastanza "sofisticato" da consentir di "primeggiare").
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#6
Mi pare siano interessanti proprio per la loro differente impostazione concettuale. Sono presente sia su twitter che su facebook e google+. Per ragioni professionali, sia su skype che su linkedin. Non mi hanno mai deluso né mai annoiato... a patto di selezionare con cura i propri interlocutori.
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#7
Grazie nicola74 per la tua risposta.
L'aspettavo a dire il vero, avevo letto il tuo post sul topic dell'anniversario del forum Angel
Mi dai così l'occasione di fare un rapido appunto sulla differanza tra facebook e twitter.

Se vuoi comunicare con i tuoi amici, sia dare loro notizia di quel che fai domani sia di quel che ti piace e leggi, non usare twitter, usa facebook.

Se vuoi comunicare al mondo una notizia che ti sembra importante e deve essere divulgata su un raggio internazionale e rapidamente, se vuoi farti conoscere per quel che scrivi o quel che t'interessa, usa twitter.

In effetti, uno completa l'altro, facebook nel tuo "cabinet privé" e twitter nel "salotto del mondo", il primo più intimo, il secondo più impersonale.

Facebook ti permette di trovare amici, twitter ti aiuta di più a fare public relations.

Con facebook devi avere tante amicizie per fare notizia perché se sei seguito da uno devi pure seguirlo, con twitter invece chiunque può seguirti senza che tu sia obbligato di seguirlo. Questo è un argomento che riprenderò più avanti a proposito anche della privacy su twitter.
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#8
Sono poco propenso ai social network.
Non ho un account né su Facebook, dove ero stato invitato a suo tempo, né su Twitter, però mi interessa molto l'argomento e aspetto di leggere il seguito. Wink

Prendo l'occasione anche per scusarmi per questa ragione di non aver partecipato alle "gare" in altri topic, dove si chiedeva di cliccare il Mi Piace ecc.
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#9
Per monsee
In effetti monsee hai in un certo senso ragione, chi vuole "cinguettare" come dici tu (mi piace questa parola At) all'inizio su twitter ci sguazza, ma dopo un po si ritira, perché twitter, come ho già spiegato, non è tanto un social network di bisbigli quanto un social network di anteprima, di titoli che portano a link, testi ed altro.
Per spiegarmi meglio, se tu scrivi su un forum un lungo testo sulla tua opinione a proprosito di un argomento qualunque, è ovvio che con twitter non lo ricopierai, ma potrai tramite un titolo che colpisce portare i lettori su questo stesso forum e fare loro leggere l'articolo nella sua integralità, oltre a fare conoscere il forum, permettere loro di condividere con altri utenti il tuo intervento, etc, senza dovere per questo essere un "amico virtuale intimo"
Twitter è soprattutto una piattaforma di publicizzazione ed anteprima

Per doc54
"Non mi hanno mai deluso né mai annoiato... a patto di selezionare con cura i propri interlocutori. "
Condivido pienamente, sono strumenti che bene usati possono diventare molto utili
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#10
Grazie Lauretta,per me Twitter è un modo sconosciuto, ne sento parlare spesso sui media ma non ho mai approfondito, quindi sono contento che ci informi in proposiito ,leggerò volentieri anche il proseguo che posterai.
Biilodiego
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