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Bambino uccide la nonna, rispondono:''è colpa dei videogiochi''
#1
Ancora una volta i videogiochi vengono processati dopo una tragedia.
Non è la prima volta che i giochi virtuali vengono additati come contenuto che istiga violenza.
Secondo voi di chi siano le vere colpe di tutto questo? A voi la INFO
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#2
ho letto la notizia altrove
per me è colpa dei genitori e anche un po della nonna che quasi sicuramente sapeva che c'era un'arma in casa per di piu CARICA
al bambino non possono fargli niente perchè ha 8 anni e nel suo paese(che si chiama carneficina ehehehSad Sad ) i bimbi possono essere incolpati dai 10 in su

io punirei penalmente i genitori diamine Smile
prima di aprire un post usa il tasto cerca nel forum... forse il tuo problema è stato già trattato
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#3
(27-08-2013, 20:51 )Giovanni.Mazza Ha scritto: (che si chiama carneficina ehehehSad Sad )
non c'è niente da ridere;

a parte la solita imbecillità dei giornalisti sensazionalisti di turno che fanno a gara a dare la colpa ai videogiochi, prenderei a martellate sui denti l'idiota che lascia in giro in una casa con un bambino una pistola carica.

GTA è un gioco classificcato "per adulti" visto il tasso di violenze et similia che c'è; comunque la giri i genitori o i parenti non devono permettere ad un bambino così piccolo di giocarci, nemmeno in una casa senza armi.
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#4
(27-08-2013, 17:10 )procton771 Ha scritto: Ancora una volta i videogiochi vengono processati dopo una tragedia.
Non è la prima volta che i giochi virtuali vengono additati come contenuto che istiga violenza.
Secondo voi di chi siano le vere colpe di tutto questo? A voi la INFO

Le teorie a riguardo sono molteplici, come è ovvio in questi casi. Ricordo ad esempio di un avvocato americano specialista nel richiedere i danni in casi analoghi alle software house o ai magazzini che esponevano in vista i videogiochi incriminati e che in Florida ha una certa notorieta', il tentativo di trovare una diretta dipendenza tra videogioco ed azione violenta e la richiesta di mettere al bando per chiunque come ad esempio in Germania, determinati videogiochi particolarmente diseducativi e spregiudicati nel proporre situazioni ambigue o dense di odio o violenza specie se "vissute" nella modalita' in "prima persona".
Altri osservatori, viceversa, facendo leva sul concetto di liberta' individuali,sacre in America, credono di non dover subire nessuna limitazione per poter fruire di una opera dell'ingegno.Non a caso, la polemica e la maggior frequenza di questi episodi si sviluppa in Nord America, dove la diffusione delle armi , il loro "maneggio" e a volte anche il porto a scuola o in luoghi pubblici da parte di adolescenti e bambini sembra essere molto diffuso.....
Nel caso in esame, tralasciando la ovvia mancata vigilanza da parte dei genitori sull'utilizzo da parte di un bambino di un gioco classificato per adulti, colpisce il fatto che non la diponibilità di un'arma carica, ma il videogioco sia oggetto di discussione. Certo che se si guardano gli esempi proposti dalla realta' della cronaca e si legge come ho fatto io sul giornale di due giorni fa' di persone torturate ed abusate "ufficialmente" nella prigione di Quantico nell'indifferenza piu' totale ci si chiede da dove provenga il cattivo esempio. Allo stesso modo si puo' osservare come a volte i nostri giornalisti che si indignano per delle sciocchezze, ( caso di razzismo verso Opra non ricordo il cognome ma non è una colpa e una carta di credito o garanzie avrebbero risolto il problema ) riportino queste notizie senza nessuna critica e le ritegano prassi ormai normale.
C'e' da chiedersi piuttosto cosa ne penserebbe la gente della tortura in Italia e quando e chi avrebbe la facolta' di praticarla e in nome di quale legge e/o diritto o solo ricordo e/o interesse...
Personalmente, minori a parte che ovviamente devono essere tutelati, ritengo che un videogioco, un'arma, o una prigione in se' siano degli strumenti....E' l' utilizzo contrario alla legge degli stessi a costituire un reato, non la loro esistenza o fruizione. Mi chiedo infine, visto l'imbarbarimento e la preoccupante evoluzione della violenza indiscriminata verso le donne ma non solo, in Europa ma sopratutto in Italia, se non sia il momento piu' sbagliato per affrontare l'argomento , se non altro per non stimolare casi di emulazione.
Quack, Quackkk, Quackk!!! Mondo papero.....Smile
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#5
Di sicuro non sono genitori modello. Oltre a non saper custodire un arma, comprano un gioco con tanto di etichetta vietato ai minori di 18 anni.
Ormai prendersela con i videogiochi è una routines di comodo per non ammettere le proprie responsabilità, tutti gli slogan negativi contro i videogiochi violenti sono analisi infondate senza riscontri reali, gli istinti fanno parte della propria indole, il mondo virtuale finisce quando premi il tasto off.
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#6
Rainbow 
Anche in questa storia ci vedo di sbagliato tenere un arma a portata di mano di chiunque, in questo caso del banbino di otto anni. Molto tempo fà mi dissero che un arma e pericolosa anche se scarica...Vanno tenute al sicuro, ben chiuse, senza e meglio.
Don Basilio e passato per di qua, come sua abitudine. Non date a i cani da guardia carne cruda da mangiare, poi non sanno più quello che fanno. E si riempiono l'interiora di parassiti.
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#7
(27-08-2013, 21:15 )procton771 Ha scritto: Di sicuro non sono genitori modello. Oltre a non saper custodire un arma, comprano un gioco con tanto di etichetta vietato ai minori di 18 anni.
Ormai prendersela con i videogiochi è una routines di comodo per non ammettere le proprie responsabilità, tutti gli slogan negativi contro i videogiochi violenti sono analisi infondate senza riscontri reali, gli istinti fanno parte della propria indole, il mondo virtuale finisce quando premi il tasto off.

Condivido sul fatto di come custodire un arma sia una grossa responsabilità ma sono anche convinto che i videogiochi hanno il loro peso.La scorsa settimana a Superquark presentarono un' indagine, non statistica, visto l'esiguo numero di candidati, che portava alla luce lati che purtroppo non giovavano al comportamento degli individui. Va anche ricordato che la mente fa difficoltà tra il vissuto e il vivamente immaginato.Possiamo aggiungere che non per nulla si usano i simulatori sia militari che civili, proprio perché le sensazioni e il vissuto sono molto simili.Noi genitori abbiamo le nostre colpe sicuramente ma oggi mi sembra quasi una battaglia impari - posso proibirlo a casa ma sphone o sala giochi? Comunque 8 anni sono pochi per giocare a certi giochi e ancor peggio per vedere, usare o giocare con delle armi.
Come ricorda torbeton, le armi sono pericolose anche da scariche - la naja mi insegnò...Arrendersi
Ubuntu Trusty Thar * Plus Remix 32 bit * -DE Gnome Fallback-NVIDIA GT240-512 Mb
Majonix 1 / Windows XP
Alle volte ci assalgono...pazienza...si stancheranno?
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#8
al di là della notizia abbastanza disdicevole e dei giornalisti che ci ricamano incolpando sempre il nulla e non i veri responsabili.....se un giornalista in auto investirà un pedone come minimo scriverebbe che il pedone non era di gomma e quindi gli ha danneggiato l'auto che prontamente deve risarcire e forse sarebbe anche capace di denunciare la relativa casa automibilistica perché doveva fare auto indistruttibili corazzate....ma soprattutto antipedoni!!! Sad
Non mi intendo molto di armi giusto le basi....però una curiosità per nikelius che torbeton...ma se un arma è scarica...che pericolosità ha??? togliendo eventualmente anche il colpo che resta in canna e mettendo la sicura.......cioé se cade su un piede fa male...se giochi con il carrello o l'otturatore alla cacchio forse potresti rimetterci un dito....altro?? ...io credo che la pericolosità è insita nel modo in cui viene preservata un arma e quindi come non darei in mano nemmeno un coltello da cucina ad un bambino piccolo nemmeno gli darei una pistola anche se scarica...ma nemmeno una bottiglia pesante perché potrebbe cadergli e farsi lo stesso male.
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#9
beh singolarity devi considerare che una pistola ha anche il calcio e io che ho gta iv ho visto scene (troppo bello sto gioco ma ho il doppio degli anni del bimbo e qualcosa la capisco Sad Sad ) in cui niko bellik (personaggio principale) e co davano botte con i calci di mitragliatori e pistole ai loro "nemici" e il bambino avrebbe potuto riproporlo ferendo la nonna magari Confused
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#10
La frase le armi sono pericolose anche da scariche. e una frase che viene detta in ambienti dove si da istruzzione ad l'uso de l'arma, la considero valida per rammentare un occhio di attenzione chi la maneggia. Poi se l'arma e lasciata in giro come non dovrebbe essere, questo credo che sia una percentuale in più perche succedino fatti gravi. Se dobbiamo considerare i vari pericoli che ci troviamo davanti tutti i giorni allora siamo propio a posto. Uno si chiude in una stanza e bene che vada li casca un dc9 su la testa..Tutto qui.
Don Basilio e passato per di qua, come sua abitudine. Non date a i cani da guardia carne cruda da mangiare, poi non sanno più quello che fanno. E si riempiono l'interiora di parassiti.
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