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Chiarire le idee su UBUNTU
#1
Sono anni ormai che conosco Linux, non in maniera eccelsa, ma con Google e guide varie riesco a configurarmi più o meno bene il mio sistema, ho provato praticamente tutte le distribuzioni, compresa Gentoo e chi la conosce sà di cosa parlo. Però puntualmente dopo un pò che utilizzo Linux (mi sono ormai stabilizzato su ubuntu) come unico sistema operativo, puntualmente torno a Windows. La voglia di abbandonare il software prorpietario per quello Open è tanta, ma a volte si incontrano problemi che ti spingono verso la direzione opposta, mi spiego:
Installo Ubuntu o nativo o Plus e fin quì tutto Ok, poi con giorni di utilizzo, ti accorgi che il Moonlight non funziona, che LibreOffice non è Ms Office, magari Word, Excel sì, ma per quanto riguarda Publisher no. Poi non ci sono tutti i modelli che presenta Office.
Altro aspetto, JDownloader sulla 11.10 mi risulta che dia problemi.
Sempre sulla 11.10 ritengo il sistema molto bello e funzionale, ma allo stesso tempo è molto pesante, specialmente su PC datati come il mio, a livello brillantezza del sistema a mio avviso và meglio Win7.
concludo:
Oggi come oggi con la pirateria informatica, praticamente installi tutto ciò che è in commercio, ma commetti un reato, con l'Open installi quasi le stesse cose, con molti problemi in più.
Spero possiate risolvere i miei problemi celebrali e farmi uscire dal tunnel, avrò formattato il mio portatile in 4 anni circa un centinaio di volte e non esagero.

Professore, qual'è il suo pensiero in merito?

Grazie a tutti, ci sentiremo spesso
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#2
(13-10-2011, 10:27 )protos1976 Ha scritto: Sono anni ormai che conosco Linux, non in maniera eccelsa, ma con Google e guide varie riesco a configurarmi più o meno bene il mio sistema, ho provato praticamente tutte le distribuzioni, compresa Gentoo e chi la conosce sà di cosa parlo. Però puntualmente dopo un pò che utilizzo Linux (mi sono ormai stabilizzato su ubuntu) come unico sistema operativo, puntualmente torno a Windows. La voglia di abbandonare il software prorpietario per quello Open è tanta, ma a volte si incontrano problemi che ti spingono verso la direzione opposta, mi spiego:
Installo Ubuntu o nativo o Plus e fin quì tutto Ok, poi con giorni di utilizzo, ti accorgi che il Moonlight non funziona, che LibreOffice non è Ms Office, magari Word, Excel sì, ma per quanto riguarda Publisher no. Poi non ci sono tutti i modelli che presenta Office.
Altro aspetto, JDownloader sulla 11.10 mi risulta che dia problemi.
Sempre sulla 11.10 ritengo il sistema molto bello e funzionale, ma allo stesso tempo è molto pesante, specialmente su PC datati come il mio, a livello brillantezza del sistema a mio avviso và meglio Win7.
concludo:
Oggi come oggi con la pirateria informatica, praticamente installi tutto ciò che è in commercio, ma commetti un reato, con l'Open installi quasi le stesse cose, con molti problemi in più.
Spero possiate risolvere i miei problemi celebrali e farmi uscire dal tunnel, avrò formattato il mio portatile in 4 anni circa un centinaio di volte e non esagero.
Grazie a tutti, ci sentiremo spesso
Ma pensa te che strano io da quando uso Ubuntu (non conosco le altre distro) mi sono praticamente disinnamorato di windows, dopo 12 anni di utilizzo praticamente non sapevo nulla di pc, ho appreso molte più cose in due anni (peraltro in questi giorni) da ubuntu che in tutto quel periodo di windows; non posso dire di essere un esperto ma grazie ai forum sono riuscito a realizzare tutto quello che volevo senza assistenza da parte di un tecnico (le mani sul mio pc le metto solo io!) e soprattutto sono riuscito a fare le cose come dico io e non come impongono i proprietari di software, se ci rifletti quando raggiungi un risultato frutto della tua abnegazione e preparazione c'è più gusto (il solito discorso di pescare il pesce anziché riceverlo in regalo)!


(13-10-2011, 10:27 )protos1976 Ha scritto: Professore, qual'è il suo pensiero in merito? e soprattutto, quando verrà pubblicata la Plus 8?
Grazie a tutti, ci sentiremo spesso
Non so quale sia il pensiero di Antonio in merito ma per quando riguarda la plus 8 direi di non avere fretta altrimenti il prof. fra linux day, attività di docenza ecc. sclera!
Ma poi scusate se tanto ci piacciono le plus perché una volta tanto non proviamo a dare una mano al prof. magari testando sulla nuova distribuzione i vari pacchetti che ne fanno parte, chiavi e ppa inclusi? Proviamo a dare una mano al prof., non chiediamogli di sottrarre ancora altro tempo alla sua vita privata...!!!



Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
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#3
protos1976, perché non un dualboot? Windows-ubuntu, almeno puoi utilizzare entrambi i sistemi operativi e i progammi che su ubuntu ti sembrano ostici puoi usarli su windows7. L'unico consiglio che voglio darti è: comincia sin da ora a utilizzare software opensource su windows ed il passaggio a ubuntu sarà meno difficile.
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#4
Mary ti sei decisa a passare a Ubuntu?
In questi giorni ho eliminato quasi del tutto windows (per errore avevo cancellato alcune cose all'interno della partizione in cui era allocato) ho lasciato il recovery casomai decidessi di reinstallarlo; per ora Windows lo uso solo su macchina virtuale ma se riuscirò ad aprire una banca dati su DVD con Ubuntu sta sicura che mollo definitivamente Windows.
Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
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#5
@nicolo74, non so quando ma utilizzerò linux mantenendo pure windows. Io ti scrivo invece di mantenerlo windows, anche se in virtualbox, se hai bisogno per lavoro di utilizzare un'applicazione che gira solo su windows poi devi dedicarti alla reinstallazione del s.o. quindi lascialo. Anche se utilizzerai sempre linux ma non si sa mai..
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#6
Ho usato con piacere non il vero e proprio Gentoo, ma una sua derivata che si chiama CalculateLinux (una "distro" russa fatta decisamente bene che ho apprezzato molto nella versione XFCE)... e mi ci son trovato abbastanza bene. Ma richiedeva assai di frequente di por mano al Terminale (attrezzo per me quasi ributtante, al quale resto del tutto allergico) e di impostar perfino il firewall "da riga di comando", per cui... l'ho abbandonato. Ma ne ho servato (per prestazioni e solidità d'impianto, oltre che per semplicità d'installazione) comunque un bel ricordo.

E veniamo alle domande che poni, ma precisando -mi par doveroso- che altri, su UBUNTU, sapran ragguagliarti più di me. Perché io NON apprezzo affatto UBUNTU (detta "in soldoni": proprio non mi piace!) e avendo smesso di usar Xubuntu -l'unico ...UNTU che non trovassi francamente brutto- il giorno stesso che è uscita la versione 8.10 (la 8.04 è stata la versione "migliore")... non son minimamente aggiornato riguardo a tutti gli (importantissimi) sviluppi successivi.

Riguardo a LibreOffice e Microsoft Office, per cominciare.
Possiedo (e uso) da tempo Microsoft Office Professional 2003 (la versione "Retail", completa di tutto punto)... sicché possiedo e uso anche Microsoft Office Publisher... e posso dirti senza infingimenti che Publisher è un po' una "croce" (però, senza "delizia"). Il punto vero è che serve a crear librettini, ma non vale gran che nemmeno in questo. Ed è laboriosissimo (per non dire impossibile) "traslare" al altro programma quel che s'è cominciato in Publisher (in Windows, io uso anche altri programmi -migliori- quali: DesktopPublisher Pro [che ha il grande vantaggio di costare poco], e -questi, sono i migliori- Adobe PageMaker e Adobe InDesign [che costano parecchio, invece]).
E in Linux, cosa c'è?
Nulla che faccia parte di LibreOffice, ovviamente (ma neanche in OpenOffice c'è un bel niente... E nemmeno in KOffice!), epperò...
... Epperò, c'è, in GNU/Linux (ma anche in BSD) un programma che sa far le stesse cose che fa Publisher, ma con maggior semplicità, maggiore versatilità e, nel complesso, perfin meglio: questo fantastico gioiellino si chiama Scribus. E penso che esista anche per UBUNTU (nel mio Xubuntu 8.04, perlomeno, c'era!)...
Riguardo ai Modelli, c'è da considerare il fatto che LibreOffice è appena un neonato (s'è staccato da pochissimo da OpenOffice). I "modelli" di LibreOffice, dunque, sono ancora -in vasta misura- in fase di elaborazione. Ma è altresì possibile, comunque, crearsi i Modelli che si vuole direttamente in LibreOffice, secondo le esigenze proprie. Microsoft Office offre maggiore scelta semplicemente perché cotale scelta vien ricompensata lautamente (si pagano soldoni, insomma!), laddove LibreOffice offre quello che offre completamente "a babbo morto" (normale, dunque, che ci si lavori a ritmi assai meno serrati... il che non è completamente un male se pensi a quante cose, in Microsoft Office, han dato dei problemi appena rilasciate... richiedendo valanghe si aggiornamenti e patches per mettere un rimedio... laddove LibreOffice è, si più parco di nuovi rilasci, ma quello che rilascia, in genere, è di qualità migliore e più accurata [semplicemente perché rincorre assai di meno le ansie del Mercato]). Se seguirai l'evoluzione di LibreOffice in Rete (sul suo sito, per esempio, e sul suo forum) vedrai che, a poco a poco, il numero del Modelli offerti aumenterà. Ma non scordare mai che avrai la vera libertà di fare a modo tuo soltanto quando imparerai a "crearti" i Modelli che ti servono da te.

Per quello che concerne tutto il resto: il tuo ragionamento trascura il punto più importante. ovverosia, che UBUNTU NON È LINUX!
UBUNTU è solamente UNA delle tantissime "distro" GNU/Linux esistenti. Punto e basta. NON "vale di più" e NON è "il migliore": è una "distro" che vale quanto un'altra... E scegliere se utilizzare una "distro" oppure un'altra è cosa che dovrebbe dipendere unicamente da quel che si vuole avere sul PC e dall'utilizzo che poi se ne vuol fare.
Ci son più di 2mila differenti possibilità di scelta (intendo, desktops diversi, "distro" diverse) per chi intende affidarsi a GNU/Linux. Chiudersi ciecamente dentro al solo UBUNTU è un po' come cavarsi gli occhi con le proprie mani. Perché non è minimamente vero che "devi ricominciare daccapo" con ogni nuova "distro": GNU/Linux è sempre quello... dopo -al massimo- sei mesi che l'esplori diventi capacissimo di usar qualunque "distro" (va beh, eccettuata ArchLinux... che, per complicar la vita ai propri Utenti, è proprio l'ideale)...
... E questo dove porta?... Ci porta al fatto che GNU/Linux (proprio perché NON è un vero e proprio Sistema Operativo, bensì una galassia di "distro" interrelate) permette la realizzazione di "distro" totalmente SPECIALIZZATE ("distro" per Medici, "distro" per Biologi, "distro" per Matematici, "distro" per Archeologi, "distro" per Astronomi, "distro" per Esperti Forensi, "distro" per il Clero e per i devoti di quasi tutte le Religioni del Mondo [una specifica "distro" -o più di una- per ogni singola corrente e Religione], "distro" per Artisti, "distro" per Musicisti, "distro" per chi si occupa di elaborazione video e/o audio anche a livelli professionali, etc...)
Insomma, in GNU/Linux si può trovare quasi tutto: basta semplicemente NON FOSSILIZZARSI (né su di un ...UNTU qualsivoglia, né su alcuna altra "distro" specifica). E, infine, laddove si voglia un vero e proprio Sistema Operativo (e non una "distro"), basta semplicemente puntar su BSD (o su un altro dei Sistemi Operativi opensource -ma "nonLinux"- esistenti) in base alle esigenze che, in concreto, si hanno...

E l'uso di software "crack"? Beh, credimi: è un vero e proprio atto di scemenza.
Mi spiego facendo un esempio.
Uno dei problemi maggiori per chi vuole stampare un libro ben fatto da rilegare in maniera "cucita" è quello del come far a porre correttamente (e con semplicità) le cosiddette "segnature". Una delle ragioni per cui certi costosissimi programmi son stati vendutissimi (a dispetto dei prezzi esorbitanti)... ad esempio: Adobe PageMaker... è stata proprio che consentivan di porre facilmente le "segnature".
Val dunque la pena, per aver -e in grande semplicità- tali "segnature" installare una versione "crack"?
Sinceramente NO!
Perché esiste -ad esempio- in GNU/Linux un piccolo pacchetto che si chiama pdfbook. E questo piccolo programma fa una cosa sola (epperò la sa far bene): acchiappa un PDF già suddiviso in pagine ordinate e appone le "segnature" che gli si è chiesto di apporre. Gratis, naturalmente, evitando qualunque tipo di illegalità e tenendo la propria coscienza coerente e pulita.
Ignoro -ovviamente- se il pacchetto che ho detto sia disponibile in UBUNTU (lo è, di sicuro, ad esempio, in Fedora).
Per cui non val proprio la pena, siine certo, d'andarsi a impelagar con la disonestà...

[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#7
Il mio pensiero è semplice: non bisogna essere GNU_lebani.

Ritengo che la cosa migliore sia (come dice anche Mary), avere Ubuntu e Windows in dual-boot

Entri con l'uno o con l'altro secondo quello che devi fare.
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#8
@Monsee, quando esprimi il tuo pensiero ci fai un poema Smile
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#9
@monsee saresti così gentile da indicarmi qual'è la distro "per esperti forensi" sarei interessato eventualmente a provarla e se ti è possibile mi indichi anche il forum di libreoffice, mi sono iscritto, tempo fa, in quello di openoffice in italiano, peraltro voluto anche dal prof., ma non sapevo dell'esistenza di un forum libreoffice; se è in inglese lascia perdere!!!
Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
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#10
(13-10-2011, 11:49 )d4rkheart Ha scritto: @nicolo74, non so quando ma utilizzerò linux mantenendo pure windows. Io ti scrivo invece di mantenerlo windows, anche se in virtualbox, se hai bisogno per lavoro di utilizzare un'applicazione che gira solo su windows poi devi dedicarti alla reinstallazione del s.o. quindi lascialo. Anche se utilizzerai sempre linux ma non si sa mai..
Credo di aver seguito già in parte il tuo consiglio prima che venisse pronunciato difatti come dicevo avevo cancellato alcuni dati nella partizione con windows tanto che nel boot non compariva più; nel recuperare alcuni dati con testdisk ho notato che i file di windows erano recuperabili, ho chiesto ad un amico se recuperandoli e rimettendoli al loro posto avrei recuperato windows e lui mi ha detto di no, sarebbero mancate delle librerie (lui è un esperto di windows) al che ho deciso di eliminarlo ma poi mi sono ricordato di avere la partizione col recovery di windows da dove avrei potuto reinstallarlo com'era inizialmente, avevo pensato di procedere alla reinstallazione ma una volta fatto dovrei scaricare nuovamente tutti gli aggiornamenti e se pensi che la mia versione di xp è la sp2 capirai che solo per scaricare ed installare gli aggiornamenti ci vorranno tre giorni quindi considerato che devo recuperare altri quattro giorni di lavoro perso per risistemare i file per ora ho desistito ma il fatto che abbia lasciato la partizione con il recovery credo sia un segno che inconsciamente ho seguito il tuo consiglio prima che tu me lo dessi!
In ogni caso grazie Mary

Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
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