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Come fare una copia completa di Ubuntu per ripristinarlo o trasferirlo su un altro PC
#1
Salve a tutti,
dopo aver chiesto per tante volte aiuto ora sono diventato talmente bravo (si tratta ovviamente di un delirio di onnipotenza) che mi permetto di dare un suggerimento a tutti quelli che usano Ubuntu.
Può essere utile avere un backup completo di Ubuntu nel caso di un crash dell'hard disk e quindi nella necessità di una sua sostituzione oppure nel caso che uno abbia combinato un tale disastro che è meglio riportare tutto allo stato precedente oppure ancora nel caso in cui uno voglia trasferire Ubuntu su un altro computer conservando tutti i programmi, le impostazioni di sistema e i file di dati.
Può darsi che si tratti di una soluzione già nota ma eventualmente ripeterla non guasta.
Premetto che avevo già provato con Clonezilla e con Remastersys ma non avevo risolto. Con il primo programma perché non riuscivo a ricopiare l'immagine della partizione probabilmente perché sceglievo opzioni sbagliate. Con il secondo perché nel mio caso l'immagine del backup aveva dimensioni troppo grandi per un'immagine iso. Mi pare infatti che Remastersys non permetta di salvare il backup su un hard disk.
Questo è il mio suggerimento. Occorre innanzitutto avere un hard disk usb di dimensioni uguali o superiori alla partizione su cui è installato Ubuntu sul proprio PC.
Poi occorre avere il gestore di partizioni gparted, il cui pacchetto è contenuto nel Live CD di ubuntu ma (non so perché) non viene installato.
Dal momento che gparted (giustamente) non può agire dalla e sulla partizione che contiene il sistema operativo attualmente in uso si può seguire una delle seguenti strade:

1) Usare una chavetta usb Live contenente gparted (non sono riuscito a crearla).
2) Usare un CD Live contenente gparted (l'ho creato ma non so perché non mi ha funzionato).
3) Usare il Live CD di Ubuntu scegliendo l'opzione “Prova” (non “Installa”) e aprendo gparted dalla Dash.
4) Sacrificare una piccola parte del proprio hard disk (5 GB sono più che sufficienti) creando una partizione ext4 e installandovi Ubuntu da Live CD e gparted da Ubuntu Software Center. In questo caso viene automaticamente montato il dual boot di grub.

Io ho scelto la soluzione 4). Non è detto che sia la migliore però funziona.

Ha questo punto il più è fatto. Si avvia gparted o dal supporto Live o nel caso della soluzione 4) si avvia, nel dual boot, Ubuntu installato nella piccola partizione creata in 4) e si avvia gparted. Da gparted si copia la partizione contenente Ubuntu, nella versione completa che si vuole salvare, e la si incolla su un nuovo hard disk o su una partizione di un nuovo hard disk di dimensione uguale o superiore a quella della partizione da copiare. Si ha la pazienza di aspettare che la copia e l'incollaggio abbiano avuto luogo (anche un paio d'ore per una partizione di 150 GB, a questo scopo la notte può essere utile).
E' importante ricordare che la partizione su cui viene fatto l'incollaggio deve essere preventivamente smontata.
Per ripristinare la partizione contenente Ubuntu sullo stesso computer si procede con gparted contenuto in 1) – 4) in modo del tutto analogo copiando dall'hard disk usb e incollando sull'hard disk del proprio PC.
Nel caso del trasferimento di Ubuntu a un altro PC e se si è scelto di usare l'opzione 4) questa va ripetuta sul nuovo PC.
Ovviamente prego tutti di correggere gli errori in quello che ho scritto. Saluti a tutti. sdr45
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#2
Copia e incolla?
Mi sembra assurdo che non funzioni nessuna applicazione di creazione di immagini di sistema. Comunque non è ragionevole creare immagini di sistema si partizioni con 150 GB di dati.
Il sistema operativo e le applicazioni vanno messi su una partizione; di questa si fa l'immagine di sistema. Difficile immaginare di occupare 30 GB ma significa aver installato di tutto.
Il resto dei dati (video, foto ecc.) deve essere registrato su partizioni distinte e, per i dati che si ritengono importanti, bisogna fare un backup tradizionale (al limite col copia-incolla).
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#3
Una live ubuntu plus equivale già ad un backup, quello che conta è salvare i dati importanti in altre partizioni dedicate, nel caso avessi aggiunto dei programmi in più mi basterebbe creare un file di testo aggiungerci i comandi di installazione e salvarlo in estensione .sh in modo da averlo sempre pronto.
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#4
(23-02-2012, 17:47 )procton771 Ha scritto: Una live ubuntu plus equivale già ad un backup, quello che conta è salvare i dati importanti in altre partizioni dedicate, nel caso avessi aggiunto dei programmi in più mi basterebbe creare un file di testo aggiungerci i comandi di installazione e salvarlo in estensione .sh in modo da averlo sempre pronto.

Quanto da te scritto è verissimo.
Per stare più tranquilli basta attenersi in sede di prima configurazione con la spiegazione dettagliata ed arricchita dalle videoguide del Prof. Cantaro presente sul Majorana http://www.istitutomajorana.it/index.php...&Itemid=33 dove è fondamentale avere almeno due partizioni oltre alla swap, una per il sistema operativo e l'altra per tutto il resto (NTFS).
Personalmente nell'aggiornare dalla 09.10 alla 10.04 ebbi un problema su un portatile e pertanto dovendo reinstallare da zero mi sono attenuto alle indicazioni del Prof. . Da allora, ad ogni nuova versione (la prossima sarà la 12.04) aspetto che esca la plus remix specifica sul sito, la scarico la masterizzo e la installo senza nessun problema per i miei dati sulla partizione NTFS. Di quest'ultima ovviamente faccio periodicamente un backup di sicurezza da utilizzare in caso di necessità.




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#5
Io mi complimento anche se sicuramente ci sono modi migliori per creare le immagini di sistema...mi complimento perché n ogni caso da quel che ho capito si tratta di un utente che ha imparato qualcosa grazia anche al forum e vuole condividerlo
AngelAngelAngelCOMPLIMENTI VIVISSIMI CARO sdr45 IdeaIdeaIdea
Certo anche i suggerimenti degli altri sono più che validi...mai tenere insieme dati e sistema operativo ed in ogni caso fare periodicamente copia dei dati, ma di fronte a chi comincia a condividere quel poco che sa fare mi inchino!IdeaExclamationIdeaWink
Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
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#6
Salve a tutti,
ringrazio BAT, procton771, GioVa e nicolo74 per tutti i loro commenti. Quando dicevo di essere diventato bravo naturalmente intendevo solo fare una battuta. Vorrei aggiungere quanto segue:
1) Le applicazioni di creazione di immagini di sistema molto probabilmente non funzionano perché non sono capace di farle funzionare.
2) La mia partizione è occupata da circa 65 GB il resto è libero. Avrei potuto ridimensionarla prima di copiarla (gparted, non installato nella stessa partizione, permette il ridimensionamento con ragionevole sicurezza anche se una parte è occupata, ma questo richiede un tempo abbastanza lungo).
3) E' certamente più razionale installare il sistema operativo e le applicazioni su una partizione e i dati su un'altra. Avrei fatto così se solo sapessi come operare su dati che si trovano su una partizione con applicazioni che si trovano su una partizione diversa. Purtroppo sono ancora a questo punto, ma devo solo imparare come si fa.
4) procton771 scrive: "Una live ubuntu plus equivale già ad un backup". Come si realizza una live ubuntu plus? Si crea un file iso con un'applicazione? Sistema operativo e applicazioni entrano in un CD live o occorre realizzare una chiavetta usb live? Mi piacerebbe sapere come creare e come usare il file .sh.
5) Da quanto scrive GioVa mi sembra di aver capito che le informazioni di cui al punto 4) si possono trovare su "la spiegazione dettagliata ed arricchita dalle videoguide del Prof. Cantaro presente sul Majorana http://www.istitutomajorana.it/index.php...&Itemid=33
6) Caro nicolo74, ti ringrazio dei complimenti che fanno sempre piacere e incoraggiano ad andare avanti.
7) Vorrei concludere dicendo che mi sembra particolarmente importante il consiglio di tenere sistema operativo + applicazioni e dati su due partizioni diverse, cosa che per il momento non ho fatto non per negligenza ma per impreparazione.
La procedura di salvataggio completo di ubuntu che ho adottato credo che abbia qualcosa di buono e precisamente la compattezza: richiede un numero molto ridotto di operazioni da parte dell'operatore e lascia fare quasi tutto al computer, limitando la possibilità di errori (richiede un po' di tempo, ma per fortuna i computer lavorano gratis o quasi). Ancora grazie e saluti a tutti. sdr45
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#7
(24-02-2012, 09:31 )sdr45 Ha scritto: 3) E' certamente più razionale installare il sistema operativo e le applicazioni su una partizione e i dati su un'altra. Avrei fatto così se solo sapessi come operare su dati che si trovano su una partizione con applicazioni che si trovano su una partizione diversa. Purtroppo sono ancora a questo punto, ma devo solo imparare come si fa.
Niente di più semplice, basta che la partizione in cui tieni i dati sia formattata in NTFS per renderla accessibile a qualsiasi sistema operativo, poi avvii normalmente il pc ed entrando con Ubuntu monti la partizione in cui hai inserito i dati e da li apri la cartella in cui ci sono i file che devi modificare e li apri, modifichi, copi e salvi come meglio ti aggrada...con windows non so come fare a montare le partizioni ma credo che riconosca automaticamente quelli in con filesystem da lui conosciuti e quindi dovrebbe leggere la partizione come un disco tipo D o qualcosa del genere, non uso più windows da qualche anno, tranne su macchina virtuale e per un solo programma!
Il discorso partizioni è più facile a capirsi che a spiegarsi: parti sempre dal concetto che si tratti di stanza di un appartamento, con accessi indipententi se partizioni primarie, con entrate interne se partizioni estese con all'interno le logiche, poi è chiaro che puoi prendere l'asciugacapelli dalla camera da letto ed andare in bagno per asciugarti i capelli passando da una porta che aprirai solo per l'occasione!
Chiaro?!HeartHeart
P.S. sono anch'io sulla tua stessa barca, cerco di imparare ogni giorno qualcosina!
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Buona vita a tutti Heart
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#8
Ciao nicolo74,
grazie per l'ottima spiegazione. sdr45
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#9
(24-02-2012, 14:08 )sdr45 Ha scritto: Ciao nicolo74,
grazie per l'ottima spiegazione. sdr45
Di nlla, siam qui per questo e tu mi pare l'abbia capito bene, se serve ancora qualcosa non esitare a chiedere!

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#10
(23-02-2012, 15:34 )sdr45 Ha scritto: ....................... Si ha la pazienza di aspettare che la copia e l'incollaggio abbiano avuto luogo (anche un paio d'ore per una partizione di 150 GB, a questo scopo la notte può essere utile)............

prova a copiare/incollare da terminale con il comando dd (leggi prima qualcosa in rete e testalo, il comando è utilissimo ma delicato; conviene provarlo magari su un pc dove puoi fare danni....Sad
io ho fatto qualcosa di simile alla tua, e per il copia/incolla da terminale in un'oretta ho copiato oltre 200 Gb di dati, con un pc "maturo" Smile

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