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Comune di Napoli torna a Windows..ma..
#1
Pare che il comune di Napoli sia tornato a Windows dopo aver cominciato già dal 2007 la migrazione a Ubuntu....quanto pare però la vicenda è strana...in sunto...nel 2001 aveva acquistato svariate centinaia di pc con windows, qualcuno all'interno denunciò il fatto che tutte le copie di windows passate come originali e fatte pagare a caro prezzo fossero in realtà tutte versioni pirata crackate....si finì in tribunale e venne giudicato colpevole il comune di Napoli e costretto ad acquistare tutte le licenze regolari che nel frattempo tra lungagini giudiziarie ecc si era arrivati a Windows 7. Cosa succede ora??? che il comune si è ritrovato 800.000 euro di licenze di Win7 inutilizzate e che vuole di conseguenza usare a tutti i costi...e così il ritorno a Windows....pare con allegria per molti dipendenti che non vedevano di buon occhio linux....sarà perché in questo non potevano più giocare con i loro games?? ahahah Sad Sad

Fonti:
http://www.chimerarevo.com/windows/ubunt...li-173673/
http://www.fanpage.it/il-comune-di-napol...microsoft/
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#2
Eccomi qui. L'informazione che si sta diffondendo non è del tutto vera.

Sono Felice Balsamo e curo la delega all'informatizzazione dal 2011 per il Comune di Napoli.
Nel 2011 scoprimmo la bruttissima parentesi quando siamo arrivati al Comune di Napoli.
Oltre 700.000 euro di licenze (tra windows 7, Office, e altro), chiuse in un cassetto a marcire oltre 1350 licenze di windows comprate e buttate in un cassetto, marcatempo da tavola (due scatoloni pieni con oltre 600 marcatempo) comprati, ma funzionanti solo su windows (quando invece c'era solo linux), oltre 2089 computer che ancora stiamo cercando nei vari uffici comunali, posti sotto sequestro. Occupazione di stanze, monitor, stampanti a altro.

Software comprato che gira solo sotto windows, come NETX, controllo buche, servizio taxi, anagrafe, e ogni altra cosa che funzionava solo con windows, ecc...

E' vero negli anni passati hanno fatto un macello, questo testimonia come hanno portato una città ad un debito di 1,6 miliardi di euro.
Gare senza ne capa ne coda!

Grazie Ciro Pellegrino, con alcuni errori, ma hai fatto capire come si spendevano e buttavano i soldi prima.

Anche io mi chiedo perchè il Comune ha accettato una transazione di 700,000 euro nel 2010, quando i pc erano a noleggio.
Strano!

Visto l'interesse continuo:

Al Comune di Napoli siamo per l'ottimizzazione dei costi e non per uno "strano" risparmio".
Circa 1350 pc usano windows, quindi sono stati riutilizzati i 700.000 euro che altrimenti stavano chiusi in un cassetto a marcire.

Le 1350 licenze di windows (meno del 50% delle macchine presenti in tutto il comune di Napoli), sono state installate dove strettamente necessario.

Ad esempio, gli uffici finanziamenti europei, hanno windows e office, perchè gli altri enti inviano un file "MS Office" e vogliono nello stesso formato.
In altri uffici, ad esempio, strade, edilizia, ecc.. i software già comprati prima del 2011 girano solo per windows.
Basti pensare al software del bilancio che funzionava sotto windows e che deve essere presente in tutti gli uffici del Comune o a quelli della Polizia Municipale.

Il pacchetto che controlla tutti i pc da remoto e tutti gli antivirus comprati erano solo per windows.
Senza entrare nel dettaglio, va aggiunto che alcune stampanti ad esempio dello Stato Civile, scanner per la polizia municipale, ecc... avevano i driver e funzionavano in modo regolare solo se sotto windows.
A questo va aggiunto il software del protocollo informatico (già acquistato/adattato da anni), che ha la sua massima funzionalità sotto windows.

Per cui solo quelli strettamente necessari e dove windows era la soluzione già comprata e unica funzionante.
Ma tantissimi altri sono ancora con ubuntu ... dove non c'e' effettiva necessità restano tali, anzi.

La gara del nuovo software Anagrafe, tributi e bilancio, tutto gira su un normale browser, quindi indipendente dalla piattaforma e dove oltre 400 terminali anagrafici e oltre 200 tributari avranno solo linux.

Visti i commenti continuo: In precedenza gli uffici "informatici" erano forse troppi e non coordinati tra loro. Ad esempio poteva capitare che l'ufficio Microinformatica comprava 600 marcatempo da tavolo, funzionanti solo con windows, senza sapere semmai che era in atto un passaggio a Linux.
Unendo gli uffici in un unico servizio (Servizi Informatici), si è riusciti ad ottimizzare personale, comunicazione tra uffici e soprattutto i costi.

Un esempio divertente è la toponomastica del Comune di Napoli, ne abbiamo contate ben 13 diverse, tutte informatizzate, ma tutte differenti una dall'altra Smile sorriso originale)

Spero di aver chiarito che è solo un attacco politico, di informatico c'e' ben poco.
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#3
Grazie per le precisazioni.

Resta il fatto, come tu stesso descrivi, che in passato, l'informatica, al comune di Napoli, è stata gestita in maniera, dire, leggerina (per essere diplomatico).
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#4
Il problema è che prima gli uffici informatici erano ben quattro e non parlavano molto tra loro. Ovviamente chi ha scatenato questo finto problema ha voluto fare un attacco politico. Di fatto come vedi la vera vergogna è un mutuo ancora acceso per pagare i 700.000 euro !
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#5
(05-08-2014, 15:56 )Singolarity Ha scritto: Pare che il comune di Napoli sia tornato a Windows dopo aver cominciato già dal 2007 la migrazione a Ubuntu....quanto pare però la vicenda è strana...in sunto...nel 2001 aveva acquistato svariate centinaia di pc con windows, qualcuno all'interno denunciò il fatto che tutte le copie di windows passate come originali e fatte pagare a caro prezzo fossero in realtà tutte versioni pirata crackate....si finì in tribunale e venne giudicato colpevole il comune di Napoli e costretto ad acquistare tutte le licenze regolari che nel frattempo tra lungagini giudiziarie ecc si era arrivati a Windows 7. Cosa succede ora??? che il comune si è ritrovato 800.000 euro di licenze di Win7 inutilizzate e che vuole di conseguenza usare a tutti i costi...e così il ritorno a Windows....pare con allegria per molti dipendenti che non vedevano di buon occhio linux....sarà perché in questo non potevano più giocare con i loro games?? ahahah Sad Sad

Fonti:
http://www.chimerarevo.com/windows/ubunt...li-173673/
http://www.fanpage.it/il-comune-di-napol...microsoft/

possono sempre venderle su ebay SadSadSad
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#6
Non ti nascondo che abbiamo pensato alla cosa Smile sorriso originale
Ma una pubblica amministrazione con 1350 licenze di windows intestate, con un mutuo di 700.000 euro alle spalle fatto nel 2010, era una operazione impossibile.
Comunque una Pubblica Amministrazione non può comprare e vendere ovviamente Smile sorriso originale
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#7
(05-08-2014, 21:16 )felicebalsamo Ha scritto: Non ti nascondo che abbiamo pensato alla cosa Smile sorriso originale
Ma una pubblica amministrazione con 1350 licenze di windows intestate, con un mutuo di 700.000 euro alle spalle fatto nel 2010, era una operazione impossibile.
Comunque una Pubblica Amministrazione non può comprare e vendere ovviamente Smile sorriso originale

no... non ci credo, non ci credo.
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#8
Il post è chiaramente politico:
Ha reso ben chiaro come funzionavano le cose nel 2010.
Nel 2010 mentre il Comune passava a Linux per ridurre i costi, nello stesso anno, accendeva un mutuo di 700.000 euro + iva per acquisto (obbligato) di 1350 licenze di windows.
Il record dell'efficienza. Senza pensare al sequestro di 2089 Computer che quindi furono acquistati con ulteriore aggravio di costi.
Ma tutto questo nel post non c'e'.
De Magistris che viene citato, è poi arrivato nel 2011 Smile sorriso originale
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#9
La ringraziamo della delucidazione in merito....resta che le licenze di windows anche secondo me come ha indicato dxgiusti potevano essere rivendute...nonostante la mole....ma forse l'errore o svista era molto a monte.....questo senza migrare per forza macchine che ovviamente per motivi software proprietari non potevano essere portate a linux....penso che tali macchina sarebbero rimaste a windows anche senza tutto sto problema.
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#10
Le licenze Windows erano intestate al Comune di Napoli e non potevano essere rivendute. In più c'e' una causa in atto due penali e una civile, per cui ogni operazione non poteva mutare uno scenario.

Quello che non è riportato nei post è che i pc con windows (non originale) furono sequestrati. Sono 2086 Computer ancora in giacenza al comune e posti sotto sequestro dalla magistratura.

Per cui furono acquistati tutti PC senza sistema operativo.
In breve oltre alla beffa dei 700.000 euro ci fu anche l'acquisto di 2086 Computer .... milioni in fumo ...
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