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Conosciamo meglio Peppermint OS la distro leggera che strizza l'occhio al cloud
#1
Peppermint OS

Fork di Lubuntu 10.04 e, proprio come lascia intuire il suo nome, distribuzione che eredita alcune caratteristiche di Linux Mint, utilizza l’ambiente desktop leggero LXDE e mette a disposizione degli utenti oltre 30.000 pacchetti software. La sua caratteristica principale è la propensione al mondo cloud: sono molte infatti le applicazioni supportate grazie alla tecnologia Seesmic Web, a sua volta basata su quella di Mozilla Prism. “E’ possibile installare sul sistema un mucchio di applicazioni Web-based proprio come se fossero normali pacchetti”, ha dichiarato uno dei suoi sviluppatori. Oltre a ciò, gli autori della distro hanno avuto un occhio di riguardo per le prestazioni. Peppermint OS è in grado di avviarsi in soli 25 secondi, dal momento dell’accensione all’avvio di Firefox. Per lo shutdown, invece, ne bastano appena cinque. E’ disponibile anche in versione ottimizzata per i netbook, con una selezione molto ridotta di pacchetti software.

[Immagine: http://peppermintos.com/wp-content/uploa...esktop.png]

Chi volesse provarla può trovarla con altre informazioni nel sito ufficiale http://peppermintos.com/

Di seguito vediamo alcuni passaggi per installarla nel PC (installazione assolutamente semplice come si può vedere):

Iniziate col procurarvi l'immagine ISO di Peppermint, che potete scaricare a partire dal sito sopra indicato. Masterizzate l'immagine scaricata, impostate il BIOS del vostro computer in modo da eseguire il boot per prima dall'unità ottica, inserite il disco masterizzato in quest'ultima ed avviate il pc: ecco la prima schermata che vedrete

[Immagine: http://i46.tinypic.com/2j5gy76.jpg]

attendete il caricamento del sistema ed in pochi istanti avrete Peppermint funzionante in modalità Live:

[Immagine: http://i47.tinypic.com/23si2ax.jpg]

Per installarla nel PC clicchiamo sull'icona in alto a sinistra nell'immagine qui sopra.

Avviato l'installer, la prima cosa da fare è scegliere la lingua da utilizzare:

[Immagine: http://i45.tinypic.com/15xmwjo.jpg]

dopo selezioniamo il fuso orario (dovreste trovare il nostro fuso già preselezionato)

[Immagine: http://i45.tinypic.com/mwa5on.jpg]

poi tocca alla tastiera (anche qui, dovreste trovare quella italiana già selezionata)

[Immagine: http://i50.tinypic.com/15o8eb9.jpg]

adesso la parte più delicata: il partizionamento. Per semplicità in questo esempio dedicheremo l'intero disco a Peppermint (per approfondire i concetti di partizionamento e dual boot consiglio di consultare il sito http://www.istitutomajorana.it dove sono presenti varie guide del prof. Cantaro in merito):

[Immagine: http://i49.tinypic.com/15s7fcp.jpg]

dopo dovremo creare un utente, indicandone il nome e la relativa password per cui una schermata riepilogherà le scelte effettuate.
In basso a destra il pulsantino Avanzato... vi permette di indicare dove installare il boot loader (GRUB) e di indicare un eventuale server proxy.

Cliccando su Installa, partirà la fase di installazione vera e propria

   

alla fine, questa finestra vi chiederà di riavviare il pc (ricordatevi di togliere il disco appena vi sarà richiesto)

[Immagine: http://i45.tinypic.com/2qa2ssl.jpg]

una volta riavviato il pc, potete effettuare il vostro primo login, inserendo per prima il nome dell'utente da voi creato durante l'installazione

   

e la password

[Immagine: http://i50.tinypic.com/sg3db7.jpg]

e siamo in peppermint

[Immagine: http://i46.tinypic.com/f20kmx.jpg]

questa schermata del software manager ci illustra il numero di pacchetti disponibili all'inizio

[Immagine: http://i46.tinypic.com/2q9beqq.jpg]


Un altro modo per provarla è con macchina virtuale come dimostra il seguente video della peppermint 3 review

[Video: http://www.youtube.com/watch?v=-8ZP5qby5Po]

Fonti

http://www.tuxjournal.net

http://www.spazioiberico.altervista.org

http://peppermintos.com/

http://desktoplinuxreviews.com

(chi vuole approfondire ne troverà molte altre ancora)
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#2
Thumbs Up 
C'è anche la versione italianizzata e rimaneggiata da Alberto Arpaia
http://www.linuxitaliano.it/linuxitalian...nload.html
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