Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
FB, la nuova droga!
#1
Volete sapere come ci si "droga" oggi? Ecco: http://www.oneweb20.it/03/02/2012/facebo...o-e-alcol/ Big Grin
Cita messaggio
#2
per me è vero che è una droga, ho delle amiche che stanno su facebook dalla mattina presto fino a notte fonda e tutto il giorno a postare link e cose...ma tutti i giorni eh, non è una cosa da prendere alla leggera
Michael
Ubuntu 14.04 con Gnome Shell---Olibook S1500-----Intel core I3-330M - 2.13 Ghz
Cita messaggio
#3
Non c'è da prendere sul serio taluni "allarmi-dipendenza". Le "dipendenze" son cose per davvero complicate da prevedere, a dirla tutta. A parte quelle strettamente chimiche (che, c'è da dire, presentan pure loro qualche "componente individuale" che un poco differenzia un caso dall'altro) ovunque riesca ad entrarci il tarocco dello psicoterapeuta, rimane davvero poco da fidarsi, in ogni senso: questo, perchè ciascuno agisce in base alla sua propria storia e ogni storia è, in ogni caso, strettamente personale.
Per di più, quando leggo accomunate alla potenziali "dipendenze" anche il sesso (come fan nell'articolo linkato), mi vien francamente da ridere (se son davvero codeste le 'dipendenze', mi viene da pensare "Vive le dipendence!" [Immagine: http://www.kolobok.us/smiles/mini/kiss3_mini.gif] )...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
Cita messaggio
#4
Quindi il passare 18 ore davanti al pc, fumare sigarette o perdere lo stipendio ai videopoker non possono essere considerate dipendenze? Huh
Ci sono famiglie che si disgregano grazie a questi disturbi. Se non fossero dipendenze, quindi se fossero facilmente eliminabili dallo "stile di vita", si potrebbero risolvere facilmente. Io sono un ex fumatore e ti assicuro che è una dipendenza, ero arrivato a 3 pacchetti al giorno ed è stata dura smettere.
Molti ragazzi/e si chiudono a riccio nel loro mondo digitale, da piccoli è la PSP (mai visto al ristorante pargoli intenti a smanettare invece di mangiare?). Da più grandicelli è il socialnetwork preferito, raggiungibile dal netbook o dal cellulare oppure dal tablet... passare i 3/4 della giornata a fare un'unica cosa credo si possa definire dipendenza. Restare alzati fino a notte fonda (tutte le notti) per essere gli ultimi a postare potrebbe definirsi anche disturbo ossessivo compulsivo. Ne conosco molte di situazioni del genere, e il brutto è che a questo punto i genitori (in alcuni casi come i figli) non hanno più alcuna autorità su di loro. Non esiste più "... è ora di andare a letto tesoro...", spesso la risposta è ben poco edificante.
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
Cita messaggio
#5
francater Ha scritto:Quindi il passare 18 ore davanti al pc, fumare sigarette o perdere lo stipendio ai videopoker non possono essere considerate dipendenze?
Domanda mal posta e -di conseguenza- priva di vero senso.
Metti sullo stesso piano due reali "dipendenze" (il fumo e il "vizio del gioco d'azzardo") con il "passare 18 ore al giorno davanto al PC", cosa che -innanzi tutto- NON è quello che succede in Facebook (nemmeno ai più accaniti), non fosse altro perchè esiston varie maniere di collegarsi e son parecchi quelli che lo facco usando un iPhone, per esempio o altro consimile silmiltelefono-cellulare... e stanno soltanto pochio minuti per volta (quelli che hanno scelto di "tenere un Diario", perlopiù, fanno così... e sono fra i più assidui fruitori di Facebook).
Confondi, insomma, categorie fra loro ben diverse: quelli che usano di frequente Facebook e "quelli che stanno al PC 18 ore al giorno" (presumo, a far videopocker o qualche gioco d'azzardo similare). E assimili categorie fra loro ben distinte anche quando accumuni vere e proprie dipendenze (chimiche) quali il fumo e (nevrosi che sono latenti psicosi) quali "l'ossessione per il gioco d'azzardo" con la semplice voglia (nell'uomo, peraltro, naturalissima e istintiva) di "socializzare" (il desiderio di avere tanti amici e d'incontrare gente nuova con cui rapportarsi).
L'istinto sociale NON è e NON PUÒ esser considerato alla stregua di un "disturbo" (quasi che fosse una specie di nevrosi compulsiva) esattamente perchè -nella razza umana- è un irreprimibile ISTINTO NATURALE (come lo è anche il sesso, il quale -pure- NON può in alcun modo esser riguardato come fosse una sorta di "nevrosi" [se ci riesce di accettar che se ne parli in tali assurdi termini è solo per l'insana conseguenza d'una cattolicità ch'è tanto assurda quanto più è sessuofoba... che permea a fondo le nostre ossessioni interiori più profonde e che è sessista -contro le donne, specialmente- già sin dalle proprie antiche, oscure origini]).
Ergo: il frequentare Facebook NON È e non sarà MAI (checché ne ossan profetare i tarocchi, i fondi del thè, le dotte astrologie e la sanguignolenta aruspicina tipiche d'ogni psicoterapia) una "dipendenza": è solo l'espressione d'un naturale istinto umano, quello che spinge tutti alla socialità.
Non si controllano, gli istinti (non "terapeuticamente", intendo, non "dall'esterno" e non "dall'alto"), perchè, laddove anche un simile atto "contronatura" davvero ci riuscisse, otterremmo solo d'aver creato un individuo ancor più malato.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
Cita messaggio
#6
Ti vorrei presentare un paio di famiglie che la pensano differentemente. Credo che tu abbia avuto la fortuna di non vedere nessuna di queste realtà, ma ti assicuro che esistono e non sono da sottovalutare. Comunque non voglio "convincerti" del contrario di ciò che pensi, ma sappi che non sono l'unico ad aver vissuto (in terza persona) e che vive (altri) realtà del genere.

P.S. Hai notato che non scrivo mai in maiuscolo? Idea
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
Cita messaggio
#7
francater Ha scritto:Hai notato che non scrivo mai in maiuscolo?
Sì, ma essendo una tua libera scelta, non ci trovo niente di strano.
E tu hai notato che io cerco di usare, quando scrivo, TUTTE le possibilità che la lingua italiana mi offre? (segni d'interpunzione e maiuscole comprese)
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
Cita messaggio
#8
Ci sono, ci sono monsee questi casi patologici..me compresa ovviamente Smile
Cita messaggio
#9
Infatti, una delle possibilità che offre la lingua italiana è l'intonazione, ed il maiuscolo indica la voce alta. Vuoi per enfatizzare un discorso o per altri motivi. Inoltre è una delle regole del forum l'utilizzare il più possibile i caratteri minuscoli. Exclamation
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
Cita messaggio
#10
Uso assai poco facebook, ma conosco persone che lo usano parecchio (tengono diari, han più di 250 amici cui star dietro, etc...)
Nessuna di loro soffre d'ombra alcuna di "patologia": (non di una "patologia" concernente Facebook, perlomeno) è un modo di stare in più stretto contatto, conoscer più persone e farsi un po' conoscere da più persone, tutto qui.
Siamo "animali sociali": voler socializzare -quanto più è possibile,- di base, è un atto naturale, un istinto primario, per noi esseri umani.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)