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[GUIDA] - Installazione di PCLinuxOS
#1
Question 
Ho già esperienza di installazione di PCLOS LXDE in dual boot con Mint 9 usando GAG ma sono partito da zero, nel senso che installando i SO mettevo Grub nella rispettiva partizione di root e tutto è filato liscio. Questa volta nel pc c'è già XP e Ubuntu, all'avvio parte Ubuntu quindi il relativo Grub dovrebbe occupare l'MBR.Come procedere per installare PCLOS e GAG senza creare problemi. O forse è meglio formattare tutto e partire dall'inizio?
Grazie e cordiali saluti.
Antonio
#2
Credo che GAG si vada ad installare nel MBR sostituendo de facto GRUB, comunque l'esperto è monsee, aspetta la sua risposta e segui i suoi consigli Exclamation
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
#3
Come giustamente sospetti, il tuo problema è di avere UBUNTU... il quale ha installato (perché glielo hai indicato TU in fase di installazione) il proprio GRUB (si tratta di GRUB2, fra l'altro... PCLinuxOS usa GRUB1 e i due GRUB non sembrano andare gran che d'accordo fra di loro) sull'MBR...
Cosa accadrà, quando installerai GAG? Semplicemente, GAG andrà a sovrascrivere il GRUB di UBUNTU... e questo non sarebbe un problema (ci pensa GAG ad avviare le varie "distro") non fosse che per la ragione che a GAG serve che ciascuna "distro" abbia installato il proprio GRUB nella sua propria Partizione di ROOT (il che, per il tuo UBUNTU, non è... dato che ha installato il suo GRUB nell'MBR).
Come agire, allora?
Puoi fare in due maniere. O ti metti a "ravanare" in riga di comando per installare il GRUB2 dell'UBUNTU che hai adesso dentro alla Partizione di ROOT di UBUNTU medesimo (e, qui, io ti sarò ben poco utile, giacché -com'è arcinoto- son per davvero allergico all'utilizzo della "riga di comando" e la evito "come la peste" ogniqualvolta posso), dopo di che procedi ad installare PCLinuxOS e, in ultimo, ad installare GAG per avviare tutt'e tre i Sistemi...
... Oppure reinstalli daccapo anche UBUNTU (ponendo, però, già in fase di installazione della "distro" il suo GRUB nella Partizione di ROOT [cosa che UBUNTU permette di fare]), dopo di che installi PCLinuxOS (ponendo anche il suo GRUB nella sua propria Partizione di ROOT, ovviamente. E, infine, installi GAG (nell'MBR) e lo configuri in modo che apre sia Windows che UBUNTU che PCLinuxOS.

Probabilmente, all'avvio di UBUNTU avrai una voce per aprire anche il tuo Windows. Non so se la si possa togliere, comunque non penso che dia particolare fastidio.
All'avvio del tuo PCLinuxOs, invece, avresti probabilmente sia la voce per avviare Windows sia la voce per avviare UBUNTU. In questo caso, se lo preferisci (io faccio sempre così) puoi eliminare -già durante l'installazione di PClinuxOS- sia la voce relativa a Windows sia quella relativa ad UBUNTU.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
#4
(09-09-2011, 08:31 )monsee Ha scritto: a GAG serve che ciascuna "distro" abbia installato il proprio GRUB nella sua propria Partizione di ROOT
Questa regola vale anche per Windows XP? Il boot-loader di XP dov'è situato?

(09-09-2011, 08:31 )monsee Ha scritto: ... Oppure reinstalli daccapo anche UBUNTU (ponendo, però, già in fase di installazione della "distro" il suo GRUB nella Partizione di ROOT [cosa che UBUNTU permette di fare]), dopo di che installi PCLinuxOS (ponendo anche il suo GRUB nella sua propria Partizione di ROOT, ovviamente. E, infine, installi GAG (nell'MBR) e lo configuri in modo che apre sia Windows che UBUNTU che PCLinuxOS.
Per Ubuntu e PCLOS servono due partizioni primarie oppure va bene PCLOS in una part.primaria e Ubuntu in una logica, utilizzando il partizionamento dell'allegato 1?

(09-09-2011, 08:31 )monsee Ha scritto: All'avvio del tuo PCLinuxOs, invece, avresti probabilmente sia la voce per avviare Windows sia la voce per avviare UBUNTU. In questo caso, se lo preferisci (io faccio sempre così) puoi eliminare -già durante l'installazione di PClinuxOS- sia la voce relativa a Windows sia quella relativa ad UBUNTU.
Qui mi dovrai dare, cortesemente, indicazioni più approfondite.
Un ultimo e molto importante consiglio: Quale delle tre versioni scegliere, la LXDE, la XFCE oppure la KDE? In live tutte sono perfettamente funzionanti,a differenza ad esempio di Ubuntu 10.04 che non gira bene e tutti i tentativi di installazione si sono sempre bloccati, per cui sto usando la 9.10 velocissima e stabile.
Grazie.Ciao.



[attachment=224][attachment=224][attachment=224][attachment=224]    
#5
antonio 13 Ha scritto:Questa regola vale anche per Windows XP?
No, ovviamente... anche perché Windows NON ha nessun GRUB!
Il boot-loader di Windows, per quel che concerne XP, sta nella Partizione C. Con GAG, si installa Windows normalmente, dopo di che, quando si configura GAG, lo si imposta indicandogli la Partizione C (come "Partizione in cui si trova il Sistema Operativo da avviare") dandogli come "etichetta" un'espressione che ti faccia riconoscere quale Sistema avvii (ad esempio: WINXP) e -a scanso di errori od omissioni- assegnandogli l'iconetta di Windows.
Quel che ho scritto riguardo a GRUB vale soltanto per le "distro" Linux (e vale sia per GRUB che per LILO [laddove si usi LILO]). NON vale altrove. Per esempio, non vale -oltre che per Windows- neanche per PC-BSD (in questo caso, si effettua l'installazione normalmente e SENZA installare affatto il "boot-loader di BSD": ci pensa GAG, poi, ad avviare PC-BSD).
antonio 13 Ha scritto:Per Ubuntu e PCLOS servono due partizioni primarie oppure va bene PCLOS in una part.primaria e Ubuntu in una logica, utilizzando il partizionamento dell'allegato
Va benissimo anche usar quel Partizionamento, installando UBUNTU nella Partizione da 30,60 Gb (quella che nell'immagine allegate è "non-allocata", ma che formatterai in ext4 per installarvi UBUNTU: rammenta che proprio in questa Partizione devi installare il GRUB2 del tuo UBUNTU)... e installando PCLinuxOS in sda2 (la partizione da 29,91 Gb), anch'essa da formattarsi in ext4 (rammenta che proprio in questa stessa Partizione devi installare il GRUB di PCLinuxOS).

Per quello che concerne QUALE delle versioni di PCLinuxOS utilizzare, ecco come la penso:

1) se non sei esperto di Linux (e di PCLinuxOS, nello specifico) o ne hai un'infarinatura non particolarmente profonda, la miglior cosa è cominciare con PCLinuxOS 2011 ZENmini Edition; il Desktop Envinronment, in questo caso, è Gnome, ma uno Gnome "Zen", abbastanza diverso, per intenderci, nell'aspetto dalla normale Gnome (e, in particolare, da quella di UBUNTU) e particolarmente indicato per risultare un poco famigliare a chi proviene dritto-dritto da Windows. Anche la configurazione e personalizzazione del proprio desktop è molto semplice e veloce. Il desktop è pensato specificamente per non stancare l'occhio e risulta gradito a chi deve affrontare sedute al PC piuttosto prolungate;

2) se hai un minimo -e qualcosina in più- di esperienza e vuoi un desktop un po' più laborioso da configurare (e non t'importa nulla di avere un desktop che ti rammenti vagamente quello di XP), allora puoi adottare PCLInuxOS 2011 "Phinx" Edition oppure PCLinuxOS 2011 "Phoenix" Edition. Entrambi, adottano XFCE. Il primo è la versione "mini" del secondo ed è, dunque, più adatto a chi vuol "personalizzare" di più (nel senso che "di default" ti installa meno: poi, decidi tu quello che preferisci installare). Il secondo, ovviamente, dato che installa di più "di default", è più indicato a chi preferisce aver, sin dal primo avvio, maggiori cose a propria disposizione (più programmi, temi, etc...). Il vantaggio che ci può essere, in chi usa un netbook, installando una di queste due relase, consiste nel fatto che le due "barre" si possono impostare "a scomparsa automatica" (quando ci avvicini il puntatore del mouse "appaiono", quando lo allontani, "svaniscono", lasciandoti vedere uno schermo un poco più ampio in altezza [questo NON si può fare con le altre versioni]). Tuttavia, vedrai che una "barra" almeno ti vien comodo tenerla sempre visibile (se non altro, per monitorar costantemente il consumo delle Risorse). Probabilmente, dunque, porrai "a scomparsa" una Barra soltanto (o quella inferiore o quella superiore, a seconda di come ti organizzerai [l'una e l'altra son completamente configurabili... e puoi anche passar dall'una all'altra quegli elementi che preferisci spostare);

3) se tieni in particolare a "risparmiar sulle Risorse" e vuoi un desktop elegante che sia una "via di mezzo", in quanto a laboriosità di personalizzazione, fra lo ZENmini Gnome e l'XFCE, opta senz'altro per PCLinuxOS 2011 LXDE Edition. A parer mio, si tratta della migliore delle versioni di PCLinuxOS (e, in generale, LXDE è un desktop-manager eccezionale). Anch'esso è disponibile in DUE sotto-versioni: la versione normale e la versione Mini. La Mini ha il vantaggio di installare "di default" un poco meno cose, sicché fornisce, poi, la possibilità di personalizzar di più tutto il Sistema Operativo. La versione standard, viceversa, proprio perché è, sin dall'ISO, più "dotata" è più indicata per chi ha un filino meno di esperienza. Personalmente, ho installato PCLinuxOS 2011 LXDE Edition (versione standard... non essendo in quei giorni stata resa ancora disponibile la versione "mini") sul mio netbook... e debbo dire che ho avuto la bella sorpresa che tutto funziona assai bene (anche le "finestre" stan bene nello schermo. La sola e unica piccola difficoltà l'ho avuta col programma Tuxpaint, la cui finestra è di un millimetro e qualcosa troppo alta [poco male: non mi serve tener TuxPaint sul netbook]). Nessun genere di problema con alcun altro Programma (usando soltanto la Barra inferiore: soluzione comunque comoda, in LXDE [si può avere anche una seconda Barra, ma -dato che le Barre non sono "a scomparsa automatica", questo restringe in altezza lo spazio lasciato a disposizione delle varie finestre, sicché -in linea di principio- mettere una seconda Barra, sui netbook, lo sconsiglierei).

Un paio di considerazioni, infine, sull'installazione di GRUB quando si installa PCLinuxOS: durante il processo di installazione di PCLinuxOS (qualsivoglia versione), si può scegliere di installare GRUB ovunque si desideri (nell'MBR, in una Partizione a scelta... su floppy-disk, su pen-drive, etc...). Per quanto ne sappia, si tratta dell'unica "distro" che consenta di far questo già in fase di installazione e in modalità completamente grafica. Enorme vantaggio su tutte le altre, dunque.
Le cose vanno, generalmente, come segue: all'avvio della Live si deve premere il tasto F2 e scegliere la lingua (italiano, ovviamente). Questo NON imposta il Sistema in italiano, ma comunque è importante sia fatto. Anche la tastiera, quando vien chiesto, va impostata per l'italiano (questo è assai importante, non dimenticare di farlo!)... Quando si arriva al desktop della "Live" si può notare che c'è pure un'icona che serve ad installare PCLinuxOS sull'Hard Disk. Con l'avvio dell'installer, vien chiesta di nuovo la tastiera che si vuole e le altre cose normali (fuso orario, località, etc...)... Dopo di che, appare la configurazione dell'Hard Disk. Qui, la miglior cosa è quella di optare per un "partizionamento personalizzato". Dopo di che, bisogna selezionare in quale Partizione si vuole installare la ROOT e (se è previsto per essa di tenere una Partizione distinta [io, generalmente, lo faccio]) in quale Partizione installare la HOME. Di norma, la Partizione selezionata per contener la ROOT viene automaticamente "spuntata" anche per la formattazione. Non così accade, invece, per la Partizione scelta per la HOME. Se vuoi che venga formattata anche quella, mettici la "spunta" tu.
A questo punto, andando avanti, la Partizione vien formattata e vien avviata immediatamente dopo la fase di installazione vera e propria.
Che non dura a lungo e, al termine della quale, l'intero processo si ferma (temporaneamente) sulla schermata relativa all'installazione del boot-loader (di GRUB, dunque). In questa schermata, si più decidere (impostando direttamente con un paio di click la cosa) in quale Partizione -o dove altro- si vuole venga installato GRUB. Si può decidere il tempo di attesa prima dell'avvio automatico della scelta di default e si può decidere quali Sistemi operativi mantenere su GRUB e quali cancellare (io lascio sempre e unicamente quelli riguardanti PCLinuxOS e rimuovo gli altri [Windows o altri Linux che siano]). Una volta impostate bene le cose, si procede e l'installazione termina con l'installazione di GRUB.
A questo punto, appare un avviso che informa che è possibile riavviare.
Io suggerisco, invece, di NON riavviare ma di restare in Live ancora qualche minuto. Per controllare che l'installazione di GRUB sia veramente andata a buon fine e -se non fosse così- rinnovare il temntativo di installare GRUB.
Per fare ciò, basta aprire il "PCLinuxOS Control Center" (verrà richesta la password di ROOT, che è semplicemente "root" (ma senza le virgolette).
Nella schermata che si apre, selezionare (fra le voci che stanno sulla sinistra della finestra) la voce relativa al "Boot" (tutto quanto è ancora in lingua inglese, ovviamente).
Nella finestra che si apre, si noterà che ci son delle iconette (tre, se non rammento male). Una di loro concerne le impostazioni di Boot: è precisamente quella, che dobbiamo "aprire". Aprendosi, la finestra ci mostrerà come sta messo il nostro GRUB (e allora sta a significare che esso è bene installato: in questo caso, possiam chiudere tutto e riavviare il PC) oppure ci darà un avviso (in inglese) che suona, più o meno: "GRUB non trovato. Avvio nuova procedura di installazione". Se questo fosse mai il caso, ecco cosa avviene.
La procedura di installazione carica una finestra (uguale a quella che abbiamo già usato installando la "distro", ma assai più grande). Qui, dobbiam configurar le cose un'altra volta esattamente come avevamo fatto la prima volta. L'installazione di GRUB verrà terminata un'altra volta e, quando sarà terminata, dobbiam provare nuovamente a controllare se tutto è andato OK. Se non fosse così, ci apparirà un'altra volta il messaggio di "GRUB non trovato" e un'altra volta ne verrà avviata l'installazione. A me personalmente è capitato alcune volte che il messaggio "GRUB non trovato" sia apparso. Ma, al secondo tentativo, GRUB è stato installato a dovere. Ad un mio amico, una volta soltanto, invece, son stati necessari ben 3 tentativi (sfortuna che gli è capitata, però, una volta soltanto, su una 5 volte di volte che ha installato PCLinuxOS). Varie altre persone che conosco hanno installato PCLinuxOS e nessun altro ha mai dovuto provare a re-installare GRUB più di una seconda volta (di norma, ovviamente, kl'installazione di GRUB va bene "alla prima").

Riavviando il PC (bisogna, ovviamente, levare il CD d'installazione (o togliere la pen-drive d'installazione dall'USB), vien di nuovo -se non rammento male- richiesto quale tastiera si desidera usare e poi vien richiesto di impostare la Password fi Root, di dare il proprio nome completo, di scegliere un nome-utente, di impostar la password per tale Utente e, fatto ciò (in questo momento, non rammento se venga anche fatta impostar di nuovo l'ora di Sistema: può esser oppure no), si può accedere alla Schermata di login (che è tutta in inglese... e non si può impostare in italiano).

Si accede al desktop formando il nick dell'user e poi dando la correlata password.
Entrati sul desktop si ha la bella sorpresa di ritrovarlo interamente in lingua inglese.
A questo punto, bisogna lanciare Synaptic (il gestore di pacchetti, che serve anche a far gli aggiornamenti).
Per lanciarlo, bisogna fornire la password di ROOT. E, apertosi Synaptic, bisogna -innanzi tutti- "ricaricare" l'elenco dei "pacchetti" disponibili (cliccando, nella finestra, sull'iconetta in alto alla propria sinistra). Ricaricato l'elenco dei pacchetti, bisogna cliccare sull'iconetta (in alto, bella finestra) che serve a "marcare" tutte le updates. Dopo di che, bisogna cliccar sulla terza delle iconette lì (ossia, sempre in alto alla propria sinistra) presenti. Questo, avvia la vera e propria procedura di installazione degli aggiornamenti, i quali vengono installati, poi, automaticamente.
Terminata la procedura di installazione, sui può chiudere Synaptic e aprire un'altra icona presente sul desktop che serve a localizzare (nel nostro caso, ad italianizzare) il sistema installato.
Anche stavolta, bisogna dare la password. Poi si apre una finestrella, dentro la quale bisogna selezionare la lingua italiana. Dopo di che, si avvia il processo -che prosegue in automatico, anche se sembra -a volte- "essersi addormentato"- di italianizzazione del Sistema.
Al termine del processo di traduzione, appare una finestra che chiede nuovamente di impostare località e ora di sistema e, fatto ciò, la sessione viene automaticamente riavviata.
Ci si ritrova sulla schermata di Login (che probabilmente, ora, è in italiano, ma... non è detto): che essa sia in italiano oppure no, bisogna selezionare la lingua italiana, qui, prima di fare Login. Dopo di che, si può far Login e, fatto ciò, dovrebbe apparire una finestra che domanda se si vuole che l'italiano sia la "lingua di default". Domanda cui è molto bene rispondere di sì.
Poi, appena arrivati sul desktop, apparirà un'altra finestra che ci domanda se vogliamo "mantenere i vecchi nome" oppure "tenere i nomi nuovi" (delle cartelle): qui, c'è da cliccar subito per avere i "nomi NUOVI" (così, potremo avere le nostre Cartelle in italiano).
Ecco, a questo punto, PCLinuxOS è in lingua italiana... e resta solo da installare LibreOffice (c'è un'iconetta apposita, sul desktop, che vi installerà LibreOffice nella lingua da voi desiderata [scegliete, ovviamente, l'italiano]), e poi da configurare il vostro Firewall (sino a che non lo farete, non avrete alcun Firewall).
Dopo di che, potrete divertirvi a scorrere l'elenco di pacchetti che vi offre Synaptic (son quasi 13mila) e scegliere quali installare al fine di completare il vostro PCLinuxOS.

L'aggiornamento dei pacchetti installati, in PCLinuxOS, NON è "automatico". Dovere essere voi (magari, ogni due o tre o 5 giorni) ad aprire Synaptic, ricaricare l'elenco dei "pacchetti", marcar gli eventuali aggiornamenti e cliccare per installarli.

PCLinuxOS è una "distro" rolling (non c'è da reinstallare tutti gli anni). Ma non aggiorna automaticamente il Kernel. Dovete essere voi, tramite Synaptic, se e quando vi andrà (e posto che sia disponibile un nuovo Kernel!) ad installare il nuovo Kernel, testarlo e, se tutto funziona, disinstallare il Kernel precedente.
In questo modo avrete una "distro" sempre aggiornata pur senza fare della continua "corsa agli aggiornamenti" il vostro sport...

Notizie su PCLinuxOS 2011 ZENmini Edition si posson reperire su QUESTA pagina Web.
Un video (in inglese) su PCLinuxOS 2011 "Phoenix" Edition si può trovare su QUESTA pagina Web.
Notizie (in inglese) su PCLinuxOS 2011 LXDE Edition si posson ritrovare su QUESTA pagina Web.

Per altre questioni, io sono qui.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
#6
(09-09-2011, 12:31 )monsee Ha scritto: A questo punto........ vien avviata immediatamente dopo la fase di installazione vera e propria.
........ l'intero processo si ferma (temporaneamente) sulla schermata relativa all'installazione del boot-loader (di GRUB, dunque)................... si può decidere quali Sistemi operativi mantenere su GRUB e quali cancellare (io lascio sempre e unicamente quelli riguardanti PCLinuxOS e rimuovo gli altri [Windows o altri Linux che siano]).
Non trovo come lasciare su Grub solo i SO riguardanti PCLinuxOS e rimuovere gli altri. C'è un tasto "Advanced" premuto il quale compare la schermata:
Enable ACPI,SMP,APIC,Local APIC,Clean/tmp at each boot.Si deve intervenirwe su questa schermata?Grazie.
Ciao
#7
La schermata dell'installazione di GRUB cui si giunge è questa:
[Immagine: http://i53.tinypic.com/10z4ehy_th.jpg]
Come vedi, in alto c'è la riga intitolata "Boot device" cliccando sulla quale si può scegliere DOVE installare GRUB.
E c'è il settaggio del tempo di attesa prima dell'avvio (di default, è 10 secondi, ma io lo metto in genere a 6).
Cliccando su "Next", si arriva a questa schermata:
[Immagine: http://i53.tinypic.com/35ix2sw_th.jpg]
Le voci che vi vedi, sono quelle tipiche di PCLinuxOS. Se vengon "detectati" altri SO presenti, compariranno anche ale voci ad essi relative. E si può eliminare tali voci semplicemente selezionandole e poi cliccando sul pulsante "Remove".
NON rimuovere le tre voci tipiche di PCLinuxOS, però! Lasciale al loro posto così come sono.

Trovi le immagini che ho postato (assieme ad altre) e una descrizione (in italiano) di come far l'installazione (riferita a una vecchia versione di PCLinuxoS KDE, ma molto può valere in generele) in italiano, su QUESTA pagina Web.
Trovi la descrizione di come traslare, post installazione, il sistema in italiano, su QUESTA pagina Web (si tratta del seguito dell'articolo postato al link di poco fa: la versione di PCLinuxOS considerata è una vecchia versione KDE, la 2010, ma molte cose -e anche le immagini delle schermate- valgon comunque e posson servire).
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
#8
Ciao Monsee, grazie di tutto.
Sto configurando GAG e sono alla scelta dei sistemi operativi.
Dovrei scegliere fra le righe comparse, copiate sotto, le partizioni corrispondenti ai tre SO ( Wnd XP, PCLOS LXDE, UBUNTU 9.10):

Tasto Tipo Partizione
A Boot dal floppy
B 07h OS/2 HPFS o Win-NT NTFS
C 83h Linux EXT2
D 07h OS/2 HPFS o Win-NT NTFS
E 82h
F 83h Linux EXT2

Puoi darmi cortesemente un aiuto per tale scelta.
Grazie.
#9
Escludi subito "A", che vien selezionato in automatico e corrisponde SEMPRE al Lettore-Floppy.
1) Il tuo WindowsXP si trova in "B";
2) il tuo PCLinuxOS si trova in "C" (ammesso che tu l'abbia installato [la sua ROOT, intendo] in /dev/sda2);
3) il tuo UBUNTU si trova "F" (ammesso che tu l'abbia installato [la sua ROOT, intendo] nello spazio che era indicato come "non allocato" di 30.60 Gb che si vede nell'immagine di GParted da te postata prima [immagino sia ora definito come /dev/sda7).

Naturalmente "D" corrisponde alla Partizione Dati di Windows ed "E" corrisponde alla Partizione di SWAP.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
#10
(09-09-2011, 23:56 )monsee Ha scritto: Escludi subito "A", che vien selezionato in automatico e corrisponde SEMPRE al Lettore-Floppy.
1) Il tuo WindowsXP si trova in "B";
2) il tuo PCLinuxOS si trova in "C" (ammesso che tu l'abbia installato [la sua ROOT, intendo] in /dev/sda2);
3) il tuo UBUNTU si trova "F" (ammesso che tu l'abbia installato [la sua ROOT, intendo] nello spazio che era indicato come "non allocato" di 30.60 Gb che si vede nell'immagine di GParted da te postata prima [immagino sia ora definito come /dev/sda7).
Naturalmente "D" corrisponde alla Partizione Dati di Windows ed "E" corrisponde alla Partizione di SWAP.
Sono riuscito ad avviare XP e PCLOS LXDE ma premendo il tasto corrispondente a "F" esce la seguente schermata: "Settore di Boot mancante o errato".L'installazione di Ubuntu e del suo Grub in sda7 è stata fatta effettuata in modo perfetto.




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