Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Gestione aggiornamenti
#1
Salve gente,
una domanda facile facile - gli aggiornamenti classificati di livello 4 (almeno in linux Mint vengo nominati così) andrebbero fatti o sarebbe preferibile evitare???
Cita messaggio
#2
se non erro linux mint classifica tra gli aggiornamenti di livello 4 quelli che "rendono instabile il sistema", che penso siano gli aggiornamenti al kernel (quelli che invece su Ubuntu si fanno eccome). postami una schermata con gli aggiornamenti proposti di questa categoria, così possa vedere se le mie deduzioni sono corrette. Se così fossero, li puoi fare, ovviamente con un kernel di riserva (quello che usi ora) da poter usare nel caso in cui il nuovo non dovesse andarti a genio.
Cita messaggio
#3
Si erto ho il kernel precedente di scorta - queste le screen richieste [Immagine: http://uppix.net/b/e/3/190fbd852fdc2ddcc...548a7t.jpg][Immagine: http://uppix.net/e/6/1/c829c3a669d290a77...ad6bet.jpg]
Cita messaggio
#4
Questa è la differenza tra Ubuntu e Mint. oggi ho ricevuto l'avviso dal gestore che era presenta un aggiornamento importante, lo stesso che mint invece classifica come pericoloso. comunque sia, eseguilo pure se vuoi, non è un avanzamento di kernel e sul mio pc non ha causato danno alcuno.
Cita messaggio
#5
Diciamo che mint a differenza di ubuntu ti dice che potrebbe causare instabilità - su ubuntu eventualmente te la causa e basta Tongue
Apparte le ovvie divergenze tra distro andrebbero fatti con cautela questi aggiornamenti o si fanno e morta li???
Anche perchè chi è abituato a farli da terminale li esegue semplicemente con un upgrade.
Cita messaggio
#6
(10-07-2012, 15:47 )tumbler Ha scritto: Diciamo che mint a differenza di ubuntu ti dice che potrebbe causare instabilità - su ubuntu eventualmente te la causa e basta Tongue
Apparte le ovvie divergenze tra distro andrebbero fatti con cautela questi aggiornamenti o si fanno e morta li???
Anche perchè chi è abituato a farli da terminale li esegue semplicemente con un upgrade.

E' una delle differenze fondamentali tra Ubuntu e Mint. Questo aggiornamento comunque fallo, non è poi così pericoloso. Il più sono gli aggiornamenti al kernel. Ogni volta che viene proposto uno di questi aggiornamenti c'è sempre un utente su 100 che al riavvio si beccherò lo schermo nero. Se l'utente ha un minimo di esperienza avvia il vecchio kernel, rimuove il nuovo, e non aggiorna più il kernel fino al successivo aggiornamento. Mint non vuole che ciò accada, dunque gli utenti più esperti possono fare o non fare questi aggiornamenti, quelli meno esperti con tali metodi non rischiano di ritrovarsi lo schermo nero al riavvio.

Tuttavia, di base Linux Mint 12 e Ubuntu 11.10 erano inutilizzabili sui nuovi portatili, li facevano surriscaldare di brutto. Gli aggiornamento che su Ubuntu venivano fatti al kernel hanno migliorato il rendimento del Sistema Operativo, quindi si sono rivelati la salvezza per alcuni utenti (tra cui il sottoscritto). Probabilmente se avessi usato Mint tali aggiornamenti non li avrei effettuati... Quindi vedi che ognuna delle due ha i suoi pro e i suoi contro.

Io non sto nè dalla parte di Ubuntu nè da quella di Mint, sono dalla parte del cervello, che davanti a una lista di pacchetti da aggiornare (che sia dal Gestore, da Synaptic o da terminale) si mette a leggerli e decide se c'è qualcosa da evitare o meno Wink

e quando eseguo un aggiornamento importante che mi chiede di riavviare il pc --> Cool
Cita messaggio
#7
Ecco soprattutto l'ultima frase è da tener a vangelo - comunque l'agg l'ho fatto e li faccio normalmente tenendo di scorta il kernel precedente funzionante - poi se qualcosa va storto al boot si parte con seven e si viene qui RolleyesRolleyesRolleyes
Cita messaggio
#8
(10-07-2012, 23:48 )tumbler Ha scritto: Ecco soprattutto l'ultima frase è da tener a vangelo - comunque l'agg l'ho fatto e li faccio normalmente tenendo di scorta il kernel precedente funzionante - poi se qualcosa va storto al boot si parte con seven e si viene qui RolleyesRolleyesRolleyes
At

Oppure se il nuovo kernel aggiornato non funziona, quando vedi la schermata di GRUB clicca su Previous Linux Versions e poi clicca sul vecchio kernel (magari ne avrai anche più di uno, se non li hai mai eliminati) così il sistema si dovrebbe avviare lo stesso. Poi da terminale con una riga di codice è possibile rimuovere il kernel che non funziona e mettere di default quello funzionante.
Cita messaggio
#9
Non avessi mai parlato!!! XD

Dopo l'aggiornamento di cui abbiamo qui parlato, il giorno seguente ne sono stati proposti altri, ebbene al riavvio del pc molti utenti che hanno una scheda ATI e i driver proprietari attivi si sono ritrovati nei pasticci, vale a dire con uno schermo nero davanti, oppure con una schermata di login grafico, seguita poi da un'avvio di Ubuntu solo come una linea di comando. Tuttavia il metodo per risolvere questo piccolo intoppo e tenere buoni i nuovi aggiornamenti consinste nel riconfigurare o reinstallare i driver proprietari, ed è una cosa che si fa con due righe di terminale, come ben spiegato da me IN QUESTO ARTICOLO oppure IN QUESTO POST
Cita messaggio
#10
ahaha vero - a me è comparso il problema che non si spegne più se non con il comando sudo shutdown -h ... bhooo valli a capire sti aggiornameti.
Dici che conviene anche a me seguire quanto sopra?
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)