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Imprenditore
#1
Se ogni imprenditore prendesse con se un disoccupato, la sua vita, la sua casa, sarebbe meno vuota. Un disoccupato ha bisogno di attenzione, ha bisogno di calore, e in compenso vi ripagherà con tanta tanta tenerezza senza chiedervi nulla in cambio.

Un disoccupato è ottimismo, simpatia, allegria, un disoccupato tira fuori tanta solidarietà che nemmeno l'immagini.
Un disoccupato crea benessere ti diverte e mantiene in forma.

Un giornalista italiano chiede ad un giornalista straniero, ma da anni in italia, cosa ne pensa della società italiana...
IL popolo più analfabeta e la borghesia più ignorante d'Europa.
 
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#2
sg-1 conosco in modo diretto molti piccoli imprenditori...tra i quali anche mio padre...quasi tutti a carattere di impresa familiare o appunto con meno di 10 dipendenti. Assumere oggi significa trovare realmente qualcosa di produttivo per tale azienda da far fare a tale dipendente...secondariamente c'è molta burocrazia e tanta tassazione di vario tipo che è vero incide sia sull'assunto sia sull'imprenditore (non in egual misura però eeeh)...quindi se io imprenditore ho realmente una necessità produttiva motivata di certo assumerò e riuscirò a coprire con i guadagni sia i nuovi assunti che le mie spese aziendali di vario tipo...e si spera di ottenere appunto un margine di profitto perché anche andare in pari non è divertente.
La verità è che piccoli imprenditori italiani sono legati anche a doppio filo con molte realtà grosse...e se queste decidono di eliminare una determinata produzione di spostarla altrove...ci rimettono anche tutti coloro che sono direttamente collegati a queste....in italia molte di queste realtà sono appunto aziende che forniscono materiale semilavorato ad altre....sono ben poche quelle che forniscono un prodotto già finito per il consumatore in modo diretto...sono molti di più gli intermediari. Le grandi realtà, per lo più multinazionali appunto in un periodo di recessione mondiale come questo tagliano proprio gli intermediari...e lo fanno appunto come già detto spostando intere produzioni all'estero oppure fermando completamente un determinato prodotto...di norma quello che il mercato compra meno!!

Citazione:Un giornalista italiano chiede ad un giornalista straniero, ma da anni in italia, cosa ne pensa della società italiana...
IL popolo più analfabeta e la borghesia più ignorante d'Europa.
i giornalisti stranieri con noi sono sempre stati molto razzisti...soprattutto i "colleghi" europei...in particolari ovviamente inglesi in prima fila e tedeschi subito dietro....di entrambi e dei loro paesi ne potrei direi a iosa...e non tanto per sentito dire o offenderli gratuitamente ma proprio perché ho visto di persona e sanno guardare gli altri ma non se stessi (anzi ci tengono parecchio a nascondere le loro mancanze interne)...e hanno pure loro gravi problemi sociali di emarginazione razziale, ghettizzazione, ampie divisioni sociali in ambito di disparità di tenori di vita...anzi da loro ormai la borghesia media non esiste più da anni!!!!!! e addirittura c'è una netta divisione in ambito di quartieri che lo vedi ad occhio nudo appena sei in quella riccona e in quella da "se mi fissi troppo negli occhi ti do un'accoltellata senza avvisarti!!"..questo nelle loro metropoli...nei paesini un po' più defilati è pure peggio, in alcuni casi odiano anche il turista in se..gli dai fastidio (soprattutto se sei italiano, spagnolo o diciamo più a sud delle alpi, pirenei e carpazi)...in altri casi esigono un "rispetto" troppo esagerato ai limiti della maleducazione vera e propria....se non si è capito esigono che ti inchini a prostrarti...in pratica vogliono sentirsi superiori...e questo si chiama solo razzismo che da loro è anche più radicato che da noi...le cose più divertenti sono state il fatto che appunto credono che tu essendo italiano sia uno zotico che a malapena parla la propria lingua...appena si rendono conto che capisci e parli anche discretamente la loro cala il silenzio tombale..alcuni dei loro visi si fanno rossi dalla vergogna..e difficilmente si capacitano che un italiano possa anche parlare 5 lingue diverse....ah senza contare che gli zotici che parlano male le rispettive lingue esistono pure da loro!!!! e mica pochi!! ovviamente i medesimi giornalisti scommetto che sarebbero subito pronti a dire che quelli sono immigrati oppure figli dei medesimi e quindi non originari della loro nazione.
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#3
Se ogni imprenditore o multinazionale che hanno chiuso i loro stabilimenti in ITALIA per spostarli in Cina, Vietnam, Polonia, ecc. ecc., per il loro insaziabile desiderio di guadagnare sempre più, fregandosene altamente delle conseguenze sul piano sociale.., smettesse di pensare solo ed unicamente al denaro, al profitto, dovesse riportare in ITALIA quello che già c'era.........non rimarrebbero che pochi disoccupati !!
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Il fine NON giustifica i mezzi !!
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#4
Ma pensiamo anche agli imprenditori che si sono suicidati, ultimo http://www.net1news.org/cronaca/friuli-i...d=noscript , spero che non ce ne saranno altri e che si faccia qualcosa per aiutarli e sostenerli in un grave momento di crisi economica.
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#5
Tutto ciò si riconduce alla politica,c'è troppo fisco da non permettere a imprenditori gesti di solidarietà,
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#6
(19-04-2013, 12:49 )d4rkheart Ha scritto: Ma pensiamo anche agli imprenditori che si sono suicidati, ultimo http://www.net1news.org/cronaca/friuli-i...d=noscript , spero che non ce ne saranno altri e che si faccia qualcosa per aiutarli e sostenerli in un grave momento di crisi economica.

Sono molto dispiaciuto per tutti questi suicidi, sia per quelli degli imprenditori che per quelli degli operai, ma sono anche convinto ( e dicendo ciò, so già mi tirerò contro un' infinità di persone ) che certe cose accadono quando non si dà il giusto valore alle cose e soprattutto alla vita..
Se pensate che io debba suicidarmi perchè la mia impresa è fallita e sono pieno di debiti nei confronti di banche o finanziarie ( usurai di vario genere )......vi sbagliate di grosso. Che vadano tutti a farsi ....
Non ho creato io questa situazione economico/sociale, quindi,non mi ritengo per nulla responsabile per la mia impossibilità nel pagare debiti..

Mettete Dio e la famiglia in prima posizione in ordine di imporatnza.........poi il lavoro, il denaro.....tutte le cose materiali...
I Heart GNU\Linux and PC-BSD too !!!
Il fine NON giustifica i mezzi !!
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#7
Teo mi spiace ma da come parli si deduce che non conosci per niente il mondo imprenditoriale italiano...che è ben diverso da quello estero...lo ammetto il nostro è un pelo più "sornione" e in alcuni casi persino troppo "conservatore"...e non amano il rischio (non sai quante volte ci ho dovuto lottare con alcune di ste teste!!! eheh Sad )...questi sono anche stati in % minore alcuni dei fattori che hanno anche pesato su certi suicidi..ovviamente il peso maggiore lo hanno avuto le rimesse NON pagate dallo Stato!!! che era debitore verso questi da anni e i finanziamenti bloccati dalle banche a questi..(forse molti non sanno che certe rimesse vengono pagate in modo dilazionato spesso ma tali imprese devono pagare i loro lavoratori e il materiale entro poco tempo...e così senza tali finanziamenti che coprono inizialmente tutto quanto c'è poco da sperare)...però in parecchi dei nostri imprenditori non amano cambiare i loro metodi nemmeno quando notano un fallimento completo sulla loro stessa gestione, a volte anche retrograda che fino a 30 anni fa andava bene...ma già 10 anni fa era molto deficitaria!!....le imprese che tu dici che sono andate all'estero non sono ne quelle piccole ne manco quelle medie (con meno di 50 dipendenti)...sono solo le multinazionali che possono fare robe del genere...e che per altro sono già abituate ad aprire e chiudere in ogni parte del mondo.
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#8
Voto singolarity come presidente del consiglio Idea Sad
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#9
Punto 1)
L'imprenditoria italiana,quella piccola e media,non è vera imprenditoria ma è prestazione d'opera.Mi spiego:La maggior parte di essa lavora per imprenditori più grandi,Multi nazzinali,Grandi imprese etc.etc.Rari sono i casi di imprenditori che fanno innovazione.Quella grande,poi,se non ha il supporto statale,cioè della comunità nazionale,non muove un centesimo,nemmeno quando ha certezza di riscontro.Esempio per tutti la FIAT che è diventata grande quando ha avuto il supporto dello stato.
Della situazione sociale attuale,poi.È mia opinione,che tutto è da riportare alla eccessiva infatuazione per il "Libero mercato"(che poi veramente libero non è) ed alla ricerca del profitto immediato (il capitale innanzi tutto;massime del Tacherismo-Reganiano, che tanto bene ha fatto alle classi produttive)
Punto 2)
Quello che scrivono i giornalisti stranieri sul nostro paese è storia vecchia come il bacucca.
Il male è che non facciamo niente per modificarne le opinioni.Anzi,gioiamo quando ci citano come il popolo della pizza e dei mandolini.Ho visto persone felicitarsi quando venivano additati come "quelli del paese del bunga-bunga"
Tranne poi,andare a scoprire che tra i maggiori e migliori elementi della società produttiva di paesi come :Australia,Usa,e via dicendo,sono figli del paese della pizza e mandolini
Siamo seri!diciamoci le cose come stanno!
Cordialmente
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#10
(19-04-2013, 14:10 )Singolarity Ha scritto: Teo mi spiace ma da come parli si deduce che non conosci per niente il mondo imprenditoriale italiano..

Ho la P.IVA e lavoro in proprio.. ( quando ho la fortuna di lavorare ) e vado in giro con una Punto del 97...

(19-04-2013, 14:10 )Singolarity Ha scritto: ovviamente il peso maggiore lo hanno avuto le rimesse NON pagate dallo Stato!!! che era debitore verso questi da anni e i finanziamenti bloccati dalle banche a questi..(forse molti non sanno che certe rimesse vengono pagate in modo dilazionato spesso ma tali imprese devono pagare i loro lavoratori e il materiale entro poco tempo...e così senza tali finanziamenti che coprono inizialmente tutto quanto c'è poco da sperare)

Questo non giustifica un suicidio..

(19-04-2013, 14:10 )Singolarity Ha scritto: però in parecchi dei nostri imprenditori non amano cambiare i loro metodi nemmeno quando notano un fallimento completo sulla loro stessa gestione, a volte anche retrograda che fino a 30 anni fa andava bene...ma già 10 anni fa era molto deficitaria!!

Su questo non posso darti torto.
(19-04-2013, 14:10 )Singolarity Ha scritto: ....le imprese che tu dici che sono andate all'estero non sono ne quelle piccole ne manco quelle medie (con meno di 50 dipendenti)...sono solo le multinazionali che possono fare robe del genere...e che per altro sono già abituate ad aprire e chiudere in ogni parte del mondo.

Questo 99% di multinazionali, ha comunque avuto un comportamento "scorretto", anzi, erano ben consapevoli di mettere sul lastrico MILIONI di persone, nonostante tutto....hanno deciso di sacrificarle...sacrificare degli esseri umani per avere più profitto....Questo io lo definisco un comportamento CRIMINALE, sono loro i veri CRIMINALI....
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