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Informatica & D-User
#1
Linea Braille

L'alternativa piu' diffusa alla visualizzazione delle immagini sul monitor e' la "linea braille", altrimenti detta schermo tattile. Questo dispositivo e' costituito da una o due file di celle tattili. Ogni cella e' dotata di otto elementi piezoelettrici che si sollevano (producendo un rilievo sulla cella) o rimangono abbassati a seconda del carattere braille da riprodurre. Sei degli otto elementi corrispondono ai sei punti dei caratteri braille, mentre altri due elementi identificano altre caratteristiche del testo, come ad esempio la posizione attuale del cursore o altre caratteristiche della lettera o del simbolo da rappresentare.

Il testo presente sullo schermo viene analizzato riga per riga, e i caratteri corrispondenti alla riga attualmente selezionata vengono riprodotti in forma tattile sulla linea braille, un carattere per ogni cella. Alcuni tasti presenti sulla linea braille permettono di "esplorare" il testo presente sullo schermo, scegliendo la porzione di testo che verra' rappresentata in forma tattile dagli elementi piezoelettrici.

Questo sistema ha la limitazione di non poter riprodurre piu' di una o due righe di testo per volta, e inoltre l'utilizzo di sistemi a finestra e di ambienti grafici che vengono difficilmente rappresentati con una serie di linee di testo puo' rappresentare una limitazione per l'utilizzo di questo strumento.

Tastiere Braille

I nonvedenti non hanno grosse difficolta' a utilizzare le normali tastiere per computer, applicando sui tasti delle lettere in rilievo o i simboli braille corrispondenti alle lettere dei tasti. Cio' nonostante, esistono delle tastiere appositamene realizzate secondo lo standard braille, con sei pulsanti che corrispondono ai sei punti delle lettere braille e altri tasti assegnati a funzioni speciali.

Sintesi Vocale

Aggiungendo al computer una scheda audio per il trattamento dei dati sonori, e' possibile utilizzare programmi di sintesi vocale in grado di "leggere" elettronicamente un testo scritto. I programmi di sintesi vocale non sono in grado di sostituire completamente le informazioni presenti sullo schermo, e pertanto si rende necessario aggiungere ai programmi di sintesi vocale degli altri programmi che svolgano la funzione di "lettori di schermo", per permettere agli utenti di "esplorare" le informazioni testuali presenti sullo schermo del computer. Anche per questo tipo di applicazioni l'utilizzo di sistemi grafici a finestre puo' rappresentare una limitazione, rendendo piu' difficile la conversione in suono o in braille del contenuto dello schermo del computer.

Etichette in rilievo

Per non essere costretti a ricordare a memoria la posizione dei tasti sulla tastiera del computer, gli utilizzatori nonvedenti possono applicare sui tasti delle etichette in rilievo, che riproducono in forma braille la lettera corrispondente al tasto in questione. Per effettuare questa operazione si possono utilizzare delle appositi adesivi. Gli utenti interessati ad applicare simboli braille sulla loro tastiera possono anche fabbricare a mano le etichette in rilievo utilizzando delle etichettatrici manuali predisposte per il braille e reperibili presso i negozi di articoli per ufficio.

Stampanti Braille

Esistono diversi modelli di stampanti per computer in grado di produrre un risultato direttamente in braille. Per l'utilizzo di queste stampanti si adoperano dei programmi di conversione dei normali documenti di testo in documenti braille da dare in ingresso alla stampante.

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Questa categoria di ausili e' dedicata a persone che non possono usare le mani o che presentano problemi di manipolazione, ed e' un campionario (assolutamente non esaustivo) dei numerosi ausili disponibili per questo tipo di applicazioni.

Gli ausili per la manipolazione si possono suddividere in tre grandi categorie:

* Pulsanti/Interruttori - ausili speciali che consentono di utilizzare tutte le funzioni di un personal computer anche se si riesce solamente a muovere un labbro, o un dito della mano, o un piede.
*Mouse Speciali - ausili che permettono di sostituire le funzioni svolte dal mouse con una serie di pulsanti o con apparecchi azionati dal movimento della testa.
* Ausili Vari - strumenti che consentono di superare gli ostacoli dovuti a particolari problemi di mobilita'.

Pulsanti/Interruttori:
Gli interruttori sono un dispositivo semplice e geniale allo stesso tempo, che consente il pieno utilizzo delle funzionalita' di un computer a utenti che hanno una mobilita' talmente ridotta da non poter utilizzare nessun altro tipo di ausili. Gli interruttori sono dei dispositivi molto semplici che possono trovarsi solamente in due stati: attivo o disattivato, acceso o spento, on-off.

Questo tipo di ausili puo' essere realizzato in molti modi differenti, a seconda del tipo di sollecitazione richiesta per l'attivazione dell'interruttore. Esistono infatti interruttori a pedale, a pulsante, a pressione, che si attivano con il soffio o con l'umidita', appoggiandovi sopra la lingua. Gli interruttori di ultima generazione sono in grado di reagire anche a piccolissime sollecitazioni, come lo sbattere di una palpebra o il movimento di un labbro.

Attualmente la ricerca scientifica sta sviluppando un tipo di interruttori in grado di rilevare il tipo di onde (Alfa o Mu) degli impulsi cerebrali, in maniera da attivare uno o piu' interruttori senza necessita' di un effettivo movimento fisico, ma solo in base al tipo di onde cerebrali attivate.

Esistono sistemi che fanno uso di piu' di un interruttore, ma attualmente la maggioranza delle soluzioni disponibili sul mercato fanno uso di un unico interruttore. I sistemi a interruttore unico sono realizzati con tre diverse modalita' di selezione delle opzioni: selezione indiretta, selezione diretta e codice morse.

Selezione indiretta

In un sistema a interruttore predisposto per la selezione indiretta il computer o qualunque altro dispositivo utilizzato dall'utente, evidenzia in sequenza una serie di opzioni e comandi possibili. L'utilizzatore deve semplicemente attivare l'interruttore nel momento in cui viene selezionata ed evidenziata l'opzione, la voce di menu' o il simbolo desiderato.

Quando le opzioni possibili sono numerose, ad esempio per selezionare un tasto su di una tastiera virtuale emulata sullo schermo del computer, la selezione indiretta puo' funzionare secondo uno schema riga/colonna: inizialmente vengono evidenziate una ad una le varie righe, e una volta selezionata la riga con l'azionamento dell'interruttore vengono evidenziati uno ad uno gli elementi della riga selezionata, tra i quali viene individuato quello prescelto.

Selezione diretta

Tra le varie modalita' di selezione e' quella meno utilizzata. Ogni volta che viene azionato l'interruttore si evidenzia l'elemento successivo nella lista di opzioni, nel menu' dei comandi o sulla tastiera virtuale. Una volta raggiunto l'elemento prescelto, per selezionarlo e' sufficiente mantenere l'interruttore attivato per qualche secondo.

Codice Morse

È possibile utilizzare l'interruttore per inviare comandi in codice morse, che risultano piu' rapidi ed efficaci dei comandi impartiti con la selezione diretta o indiretta. L'inconveniente di questo meccanismo e' che richiede da parte dell'utente l'apprendimento del codice morse e un buon controllo sulla attivazione dell'interruttore, che a seconda della durata rappresentera' un "punto" o una "linea" del codice morse.

Per tutte e tre le modalita' di selezione dei comandi con interruttore e' possibile utilizzare la funzione di "attivazione inversa". Ad esempio, nel caso di un interruttore a pedale, l'attivazione inversa consiste nel lasciare il piede dell'utente costantemente premuto sul pedale. L'interruttore in questo caso si attiva quando il piede viene sollevato dal pedale.

Nel caso di un sistema a due pulsanti uno dei due pulsanti viene impiegato per passare da una opzione all'altra e l'altro per selezionare l'opzione evidenziata. Anche per i sistemi a due pulsanti e' possibile utilizzare il codice morse, utilizzando un pulsante per il punto e uno per la linea. Il vantaggio in questo caso e' che non c'e' piu' bisogno di controllare la durata del tempo di attivazione dei pedali. Esistono anche sistemi che impiegano piu' di due interruttori, ma nel caso in cui l'utente sia in grado di manipolare numerosi pulsanti e' piu' indicato l'utilizzo di un mouse a pulsanti, che fa le veci del mouse tradizionale.

Alcuni tipi di interruttori e pulsanti


Componenti di un interruttore a pedale
Un normale interruttore (in questo caso un interruttore a pedale) e' costituito da una serie di semplici componenti elettrici, che nella maggior parte dei casi sono reperibili, sostituibili e riparabili con notevole facilita'.

Interruttore a pedale per carrozzina
Questo tipo di interruttore va applicato alla struttura metallica di una carrozzina, e consente di utilizzare il calcolatore con la semplice pressione di un pedale.

Interruttore a corda
Questo interruttore e' dotato di una corda da agganciare alla mano o a un dito, e viene attivato con una semplice trazione della cordicella.

Interruttore a soffio
Si tratta di un tubo flessibile nel quale bisogna soffiare per ottenere l'attivazione dell'interruttore.

Interruttore a umidita'
E' un dispositivo in grado di rilevare il grado di umidita', che rende possibile l'accesso al calcolatore utilizzando la lingua come unico strumento di manipolazione e l'interruttore a umidita' come unico dispositivo di ingresso dei dati.

Interruttore da dita
Si tratta di un interruttore da applicare sul dito di una mano, attivabile con la semplice pressione del dito su di un piano rigido.

Interruttore a pressione con cuscinetto
Questo interruttore viene attivato esercitando una pressione sul cuscinetto. E' possibile utilizzarlo applicandolo sul petto ed esercitando pressione con il mento.



Mouse Speciali

Il mouse e' il piu' popolare dispositivo di accesso al computer. Il suo utilizzo prevede una serie di abilita' a livello manipolativo:

Una alta precisione nei movimenti, per collocare il cursore del mouse su zone dello schermo che a volte possono essere molto piccole.
La capacita' di realizzare movimenti molto piccoli, che corrispondono a piccoli spostamenti del mouse sullo schermo.
Una ampiezza nei movimenti tale da permettere al cursore del mouse di raggiungere ogni punto dello schermo del computer.
La capacita' di afferrare e reggere il mouse, per cambiare la sua posizione quando necessario.
La capacita' di effettuare a piacimento una pressione sui pulsanti del mouse con una forza sufficiente, senza che avvengano pressioni indesiderate dei tasti, e senza che il mouse cambi di posizione durante la pressione dei pulsanti.
La capacita' di effettuare il "doppio click" del mouse (due pressioni consecutive in rapida successione di uno dei pulsanti)
La capacita' di trascinare il mouse muovendolo su un piano orizzontale.
Non tutti gli utenti sono in grado di soddisfare questa serie di requisiti, per le ragioni piu' svariate: una ridotta mobilita' delle mani, l'impossibilita' di stringere il mouse per il suo trascinamento, una lentezza dei movimenti tale da rendere impossibile il "doppio click", la scarsa precisione nel movimento delle mani, l'impossibilita' di sollevare il mouse per cambiarlo di posto, la difficolta' di effettuare sui pulsanti la pressione necessaria alla loro attivazione, o la totale impossibilita' ad utilizzare gli arti superiori.

Esistono numerosi accorgimenti per aggirare alcune difficolta' che possono impedire l'utilizzo del mouse, e una grande varieta' di ausili, strumenti e dispositivi in grado di sostituire in tutto e per tutto il mouse tradizionale.

Velocita' del cursore.

e' possibile impostare il sistema operativo in modo tale da ridurre la velocita' di spostamento del cursore del mouse (la cosiddetta "freccina"), in modo da richiedere una minore precisione nei movimenti, permettendo l'utilizzo del mouse anche a persone con ridotte capacita' di manipolazione. Le uniche controindicazioni a questo tipo di soluzione sono la maggiore ampiezza dei movimenti richiesta per far percorrere al cursore del mouse il suo percorso sullo schermo del computer, e la necessita' di sollevare e spostare il mouse piu' frequentemente per collocarlo in una nuova posizione.

Velocita' del doppio clic

Riducendo la velocita' del doppio click nelle impostazioni del sistema operativo si consente l'utilizzo del mouse anche a persone che non sono in grado di effettuare movimenti rapidi e hanno una lenta risposta motoria.

Ausili sostitutivi del mouse


Mouse da testa

Il mouse da testa utilizza emissioni radio o a onde infrarosse per tramutare il movimento della testa in un corrispondente movimento sullo schermo del cursore del mouse. Questo ausilio e' costituito da un supporto che va applicato sulla testa per trasmettere al calcolatore i movimenti dal capo. Per sostituire i pulsanti si impiega un rilevatore collocato all'altezza della bocca, che puo' essere attivato soffiando, emettendo un suono, o esercitando una pressione su di esso. Anche le funzioni di doppio click e di trascinamento del mouse vengono effettuate tramite questo rilevatore/interruttore.

Mouse-joystick

Sono ausili sostitutivi del mouse costituiti da un'asta o una manopola (Joystick). Ne esistono diversi tipi, che possono essere utilizzati con le mani oppure con la testa o il mento. Le funzioni associate ai pulsanti si effettuano anche in questo caso con rilevatori addizionali attivabili con il soffio, la pressione o il suono.

Mouse a tastiera

Si tratta di programmi che configurano il tastierino numerico situato alla destra delle normali tastiere per computer, in modo che ad ogni tasto corrisponda una precisa direzione di spostamento del cursore del mouse. e' un ausilio indicato per utenti che non hanno problemi nell'utilizzo della tastiera, ma che trovano difficolta' nell'eseguire i movimenti necessari per il funzionamento del mouse. La funzione di "doppio click" puo' essere realizzata in questo caso con la pressione di un unico tasto. Un'altra funzione utile e' quella di blocco/sblocco del trascinamento del mouse, che assegna ad un tasto del tastierino numerico la funzione di "interruttore di trascinamento", evitando di tenere continuamente premuto il pulsante del mouse per trascinare e spostare oggetti da una finestra all'altra.

Mouse a pulsanti

Nel caso in cui un utente non sia in grado di utilizzare la tastiera come dispositivo di accesso al calcolatore, ma sia in condizioni di operare su cinque o piu' pulsanti indipendenti, e' possibile adoperare un mouse a pulsanti, con funzioni simili a quelle descritte per il "mouse a tastiera", che in questo caso non vengono realizzate attraverso il tastierino numerico del computer, ma attraverso i pulsanti di questo dispositivo esterno. I pulsanti devono essere scelti in modo che abbiano le dimensioni piu' adatte per il tipo di mobilita' dell'utilizzatore. Anche la posizione dei pulsanti e la pressione richiesta per la loro attivazione devono tenere conto del livello di mobilita' posseduto dall'utente che fara' uso di questo particolare tipo di mouse. La funzione di trascinamento degli oggetti e' realizzata attraverso degli interruttori che bloccano e sbloccano il "click" dei pulsanti, e anche la funzione di "doppio click" puo' essere assegnata ad un apposito pulsante.

Struttura stabilizzatrice

Per rendere accessibile l'utilizzo del mouse a utenti che hanno dei movimenti delle mani bruschi, molto ampi o tremolanti sono state realizzate delle strutture speciali che offrono un alto grado di resistenza al movimento. Collocando una mano all'interno di questi dispositivi i movimenti bruschi e il tremolio vengono frenati, ed e' possibile muovere il mouse con un buon grado di fermezza e di precisione. L'impiego di questo tipo di ausili va tuttavia valutato caso per caso in base alle caratteristiche degli eventuali utilizzatori.

Mouse vocale

Alcuni sistemi di riconoscimento della voce forniscono un sistema di emulazione del mouse simile a quello descritto per il "mouse a tastiera" con la differenza che i comandi vengono impartiti attraverso delle istruzioni vocali anziche' tramite il tastierino numerico del computer.


Ausili Vari

Questa categoria di ausili e' dedicata a persone che non possono usare le mani o che presentano problemi di manipolazione, ed e' un campionario (assolutamente non esaustivo) dei numerosi ausili disponibili per questo tipo di applicazioni.


Proteggitastiera

Il proteggitastiera e' una copertura in plastica dotata di fori che permettono l'accesso ai tasti. E' indicata per utenti che non posseggono un buon grado di controllo della mobilita' delle mani, e che senza l'utilizzo del proteggitastiera potrebbero frequentemente premere per errore piu' tasti contemporaneamente. Il proteggitastiera inoltre consente di appoggiarvi sopra le mani senza che nessun tasto venga premuto. L'unico inconveniente del copritastiera e' il rallentamento nella velocita' di scrittura.

Supporto per polsi o avambracci

Un'alternativa al proteggitastiera e' il supporto per polsi o avambracci, indicato per utenti che possiedono un buon controllo della mobilita' delle mani (che rende inutile la protezione dei tasti), ma che tuttavia non sono in grado di mantenere le mani o gli avambracci in sospensione sulla tastiera a causa dello sforzo richiesto per compiere questa operazione.

Aste per bocca

Queste aste sono degli strumenti che, sorretti con la bocca da un estremo, consentono l'utilizzo della tastiera di un computer senza le mani, effettuando la pressione dei tasti per mezzo del movimento della testa.

Punte per mani o dita

Questo tipo di ausili, e' disegnato per essere utilizzato con le mani, i piedi, le dita o il mento, facilitando la pressione dei tasti di un computer nei casi in cui risulta impossibile l'utilizzo delle dita della mano. Ad esempio, l'utilizzo di una punta di plastica o di materiale metallico, agganciata alla mano, puo' risolvere i problemi di un utente che non e' in grado di effettuare dei movimenti indipendenti con le dita della mano, che altrimenti premerebbe piu' tasti contemporaneamente. Esiste una grande varieta' di punte, che variano a seconda delle esigenze e del modo di impiego.

Asta frontale o mentoniana

Questo ausilio consiste in un supporto applicato alla testa da cui parte un'asta metallica che ha il compito di premere i tasti del calcolatore, a seconda della posizione dell'asta si parla di asta frontale, se collocata all'altezza della fronte, o mentoniana nel caso in cui l'asta metallica parte dall'altezza del mento.

Tastiere ridotte

Le dimensioni di questo tipo di tastiera sono inferiori a quelle delle tastiere convenzionali, e richiedono pertanto una ampiezza minore dei movimenti da parte dell'utilizzatore. Un'altro ausilio di questo tipo sono le tastiere da 7 o 12 tasti con codifica, che possono essere utilizzate con una sola mano: ogni carattere e' determinato da una combinazione di tasti.

Tastiere virtuali - emulazione di tastiera con il mouse

Si tratta di un programma che mostra sullo schermo del computer una finestra con la rappresentazione di una tastiera. I "tasti" vengono premuti posizionando il cursore del mouse sul tasto desiderato e premendo uno dei pulsanti del mouse. Il nome di "Tastiera virtuale" e' dovuto al fatto che non si tratta di una vera e propria tastiera fisica ma di un programma che sostituisce la tastiera, da utilizzare contemporaneamente agli altri programmi, come ad esempio i programmi di videoscrittura. Le "Tastiere virtuali" possono essere utilizzati con mouse convenzionali o mouse speciali.

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Riconoscimento vocale


Attualmente sono disponibili numerosi sistemi e programmi in grado di garantire un accesso completo a tutte le funzionalita' del calcolatore attraverso comandi vocali. Tuttavia, prima di adottare uno di questi sistemi per l'utilizzo da parte di utenti disabili bisogna effettuare una verifica accurata delle capacita' vocali della persona interessata, dal momento che la quasi totalita' dei sistemi di riconoscimento vocale sono stati sviluppati per utenti con una perfetta capacita' fonetica, in grado di pronunciare chiaramente e nitidamente i comandi da impartire al calcolatore.

La difficolta' nella pronuncia delle parole o altri problemi di natura fonetica possono essere degli ostacoli insormontabili per l'utilizzo di un sistema di comandi vocali per l'accesso al computer, e pertanto prima di adottare questo tipo di soluzioni le caratteristiche fonetiche e la capacita' vocale dell'utilizzatore andranno opportunamente verificate.

Prima dell'acquisto di un sistema di riconoscimento vocale, e' consigliabile pertanto richiedere al rivenditore di poter effettuare un periodo di prova e di collaudo del sistema, per verificare se e' effettivamente in grado di funzionare con efficacia se utilizzato dalla persona a cui intendiamo proporre l'utilizzo di questo strumento.

I sistemi di riconoscimento vocale sono composti da un insieme di dispositivi elettronici e di programmi in grado di far funzionare tali dispositivi. Gli strumenti hardware necessari sono una scheda audio da inserire nel computer per svolgere le funzioni di acquisizione e riconoscimento dei comandi vocali, e da un microfono per l'immissione dei comandi.

I programmi di riconoscimento vocale possono essere usati semplicemente per sostituire i comandi impartiti al computer con la tastiera o con il mouse, per effettuare delle vere e proprie dettature di testi, oppure per sostituire con dei comandi vocali il movimento del mouse (emulazione vocale del mouse).

In genere, prima di utilizzare un sistema di riconoscimento della voce e' indispensabile effettuare una sessione di "allenamento", che ha lo scopo di rilevare il timbro e le caratteristiche fonetiche della voce dell'utilizzatore.

Una volta terminato l'allenamento del programma di riconoscimento vocale, e' possibile dettare dei testi o impartire dei comandi vocali. Pronunciando delle parole o dei comandi attraverso il microfono, il programma di riconoscimento vocale analizza il suono della voce dell'utente e cerca in un vocabolario di decine di migliaia di parole quelle che con maggiore probabilita' si avvicinano a quanto pronunciato dall'utente. Attraverso un procedimento di selezioni successive viene individuata la parola o il comando desiderato.

Le caratteristiche principali dei sistemi di riconoscimento della voce sono le seguenti:

Tasso di riconoscimento

E' la percentuale di parole riconosciute "al primo colpo" dal sistema. Un tasso di riconoscimento accettabile per lavorare "a voce" in buone condizioni deve aggirarsi intorno al 95%. I dati relativi al tasso di riconoscimento forniti dalle aziende produttrici dei programmi di riconoscimento vocale vanno presi con cautela, poiche' nella maggior parte dei casi si riferiscono a misure effettuate in condizioni acustiche ideali su utenti con una pronuncia perfetta e un buon grado di allenamento nell'utilizzo del sistema.

Vocabolario totale

L'entita' del vocabolario di un programma di riconoscimento vocale e' una misura del numero di parole che possono essere riconosciute correttamente dal sistema. e' importante che il vocabolario sia il piu' esteso possibile, poiche' i vocaboli nuovi vanno inseriti dall'utente lettera per lettera, una funzione che non e' offerta da tutti i sistemi di riconoscimento della voce.

Programmi di utilita'

Sono dei programmi accessori al sistema di riconoscimento vocale, che permettono di svolgere numerose funzioni: dettatura, comandi vocali per il controllo dei programmi, agenda telefonica controllata a voce, emulazione vocale del mouse.

Compatibilita'

e' importante verificare che il sistema di riconoscimento vocale abbia piena compatibilita' con i programmi utilizzati dall'utente. Nel caso in cui il sistema sia incompatibile con alcuni programmi, questi programmi non potranno essere utilizzati con comandi vocali ma dovranno essere utilizzati tramite la tastiera, il mouse o ausili sostitutivi di questi due dispositivi.

Lingua

Un'altro requisito da verificare e' che il sistema di riconoscimento vocale sia stato progettato per riconoscere la lingua parlata dall'utente, in quanto ogni lingua presenta caratteristiche fonetiche differenti che richiedono differenti impostazioni per il sistema di riconoscimento vocale.

Requisiti del computer

Le caratteristiche del nostro computer (RAM, Capacita' dell'Hard Disk, sistema operativo utilizzato) debbono essere tali da consentire l'utilizzo del programma di riconoscimento della voce. e' importante verificare prima dell'acquisto se il nostro calcolatore e' in grado di soddisfare i requisiti richiesti dal sistema di riconoscimento vocale che abbiamo intenzione di adottare. Nel caso di utilizzo di una apposita scheda audio, e' importante verificare anche la compatibilita' della scheda audio con il nostro calcolatore.

Programmi per l'allenamento e la riabilitazione fonetica

Il trattamento digitale dei segnali sonori ha permesso lo sviluppo di alcune applicazioni realizzate per la logopedia e la riabilitazione del linguaggio. Questo tipo di programmi e' costituito da una serie di esercizi interattivi, che hanno lo scopo di lavorare su parametri fonetici come il volume, l'emissione sonora e la pronuncia di alcune lettere.

Gli esercizi vengono effettuati attraverso un microfono collegato alla scheda audio del computer, e vengono presentati ai i piu' piccoli sotto forma di giochi. e' prevista anche la possibilita' di registrare lo svolgimento degli esercizi, una opzione molto utile per i logopedisti e gli esperti della riabilitazione del linguaggio, che attraverso le registrazioni effettuate dal computer possono analizzare a posteriori con l'aiuto del calcolatore i progressi e le caratteristiche vocali dei loro pazienti.
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#2
Impressionante...
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
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