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Installazione Ubuntu su Ultrabook con HDD + SSD Cache
#1
Wink 
Salve ragazzi,
dopo essermi liberato definitivamente (o quasi) di Windows 8 ed aver impostato da UEFI a Legacy Bios, sono riuscito ad installare sul mio Acer S3-391 un dual boot Windows 7 + Ubuntu 13
Dovete sapere che questo ultrabook esce di fabbrica con un HDD da 500Gb a cui è affiancato un SSD Cache da 18Gb.

Ho trovato una guida sul Forum Acer (qui) che spiega come partizionare l'SSD per utilizzare sia l'ExpressCache (14Gb) che Intel Rapid Start technology (4Gb) in ambiente Windows, ma non dice nulla per Ubuntu.

La domanda sorge spontanea: quale impostazione è corretta per poter godere dei benefici prestazionali dell'SSD Cache anche su Ubuntu?

L'SSD da 18 Gb l'ho formattato e ripartizionato in due partizioni da 14 e 4Gb, e quella da 4Gb sarebbe libera, ed utilizzabile per Ubuntu..
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#2
(05-09-2013, 13:48 )Maxximo88 Ha scritto: Salve ragazzi,
dopo essermi liberato definitivamente (o quasi) di Windows 8 ed aver impostato da UEFI a Legacy Bios, sono riuscito ad installare sul mio Acer S3-391 un dual boot Windows 7 + Ubuntu 13
Dovete sapere che questo ultrabook esce di fabbrica con un HDD da 500Gb a cui è affiancato un SSD Cache da 18Gb.

Ho trovato una guida sul Forum Acer (qui) che spiega come partizionare l'SSD per utilizzare sia l'ExpressCache (14Gb) che Intel Rapid Start technology (4Gb) in ambiente Windows, ma non dice nulla per Ubuntu.

La domanda sorge spontanea: quale impostazione è corretta per poter godere dei benefici prestazionali dell'SSD Cache anche su Ubuntu?

L'SSD da 18 Gb l'ho formattato e ripartizionato in due partizioni da 14 e 4Gb, e quella da 4Gb sarebbe libera, ed utilizzabile per Ubuntu..

18 Gb sono davvero pochini per un dual boot (14 windows e 4 ubuntu?).

fai così, installa Ubuntu e quando sarà il momento del partizionamento, esegui il partizionamento manuale (sotto la voce Altro). A quel punto come unica partizione indica la partizione nel tuo SSD come partizione di root ( indicato col simbolo / ) e da formattare ext4. Basta, non toccare nient'altro e procedi all'installazione.
Terminata l'installazione avrai il Sistema operativo Ubuntu sul tu SSD, mentre dal file manager potrai accedere tranquillamente all'altro disco fisso da 500Gb in cui potrai stipare i tuoi dati.

Il problema è che la partizione unica in cui vivrà Ubuntu deve essere minimo minimo da 7-8 Gb se no non ci stanno altri programmi!!!

se sei più pratico potresti fare una partizione home separata... magari sull'altro hard disk, tuttavia non risparmieresti moltissima memoria...

Tutto questo per fare spazio ad Ubuntu sul SSD e avere quandi il tuo sistema operativo nel disco allo stato solido (ottime performance)

Tuttavia puoi anche installare Ubuntu in toto sul disco fisso "normale" e via... perde qualcosa in reattività ma non hai problemi di spazio.


Se invece non devi fare un dual boot, dai tutta il disco allo stato solido al pinguino! Idea
Il mio blog su Ubuntu: trucchi, consigli e guide

Notebook HP G62 con Debian Jessie (testing) Xfce
Samsung Galaxy Tab 2 con CyanogenMod 11
Samsung Galaxy W con CyanogenMod 9 
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#3
Quindi non vi è una tecnologia simile all'Espresscache anche per Ubuntu perdonami?
Ad ogni modo potrei fare vari tentativi eh..
A me basta che il sistema operativo sia veloce, poi se ha 74000 partizioni non mi interessa..
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#4
(05-09-2013, 15:11 )Maxximo88 Ha scritto: Quindi non vi è una tecnologia simile all'Espresscache anche per Ubuntu perdonami?
Ad ogni modo potrei fare vari tentativi eh..
A me basta che il sistema operativo sia veloce, poi se ha 74000 partizioni non mi interessa..

Cos'è espresscache? Considera che linux gestisce la memoria RAM e cache in modo diversissimo da windows, e paragonarli è impossibile. Tuttavia è parere di molti che i sistemi derivati da Unix abbiano per anni avuto la supremazia in questo campo... Se ora con Windows 8 si stanno svegliando anche i rivali, questo non lo so...

Migliaia di partizioni non saranno necessarie, fidati. L'unica cosa che vorrei sapere è se hai bisogno o no di Windows in dual boot.

Quel che puoi fare per massimizzare le performance è installare ubuntu (partizione di root formattata ext4) sul tuo SSD. E poi formattare NTFS l'hard disk da 500 GB, così che possa essere compatibile anche con win, in caso di bisogno.

Se non vuoi un dual boot, dai tutto l'SSD a Ubuntu e sei a posto. Considera che generalmente si crea anche una partizione di swap, delle stesse dimensioni della RAM, quanta RAM hai? Questa partizione di swap dovrebbe essere ospitata nell'ssd, per potere garantire performance superiori a quelle di un normale hdd. C'è da dire che se hai 4gb di RAM o più, probabilmente non avrai mai bisogno della partizione di swap, che interviene solo quando la RAM è agli sgoccioli. Io non ho mai impiegato più di 2gb di RAM con Ubuntu, quindi 4 bastano e avanzano!
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#5
(06-09-2013, 08:42 )Matteo Ha scritto:
(05-09-2013, 15:11 )Maxximo88 Ha scritto: Quindi non vi è una tecnologia simile all'Espresscache anche per Ubuntu perdonami?
Ad ogni modo potrei fare vari tentativi eh..
A me basta che il sistema operativo sia veloce, poi se ha 74000 partizioni non mi interessa..

Cos'è espresscache? Considera che linux gestisce la memoria RAM e cache in modo diversissimo da windows, e paragonarli è impossibile. Tuttavia è parere di molti che i sistemi derivati da Unix abbiano per anni avuto la supremazia in questo campo... Se ora con Windows 8 si stanno svegliando anche i rivali, questo non lo so...

Migliaia di partizioni non saranno necessarie, fidati. L'unica cosa che vorrei sapere è se hai bisogno o no di Windows in dual boot.

Quel che puoi fare per massimizzare le performance è installare ubuntu (partizione di root formattata ext4) sul tuo SSD. E poi formattare NTFS l'hard disk da 500 GB, così che possa essere compatibile anche con win, in caso di bisogno.

Se non vuoi un dual boot, dai tutto l'SSD a Ubuntu e sei a posto. Considera che generalmente si crea anche una partizione di swap, delle stesse dimensioni della RAM, quanta RAM hai? Questa partizione di swap dovrebbe essere ospitata nell'ssd, per potere garantire performance superiori a quelle di un normale hdd. C'è da dire che se hai 4gb di RAM o più, probabilmente non avrai mai bisogno della partizione di swap, che interviene solo quando la RAM è agli sgoccioli. Io non ho mai impiegato più di 2gb di RAM con Ubuntu, quindi 4 bastano e avanzano!
Allora il mio è un Acer S3-391 (Ivy Bridge) che esce di fabbrica con Windows 8. Intel® Core™ i5-3317U, Grafica Intel HD Graphics 4500, Ram 4 GB DDR3, HDD 500 GB + SSD 20 GB, BT 4.0, Dolby Home Theater v4 (funzionerà in Ubuntu?), HDMI con supporto HDCP, USB 3.0 (funzioneranno a piena velocità sotto Ubuntu?
La scheda tecnica completa è a questo link
Ha 4 Gb di ram quindi!
A questo punto sorge spontanea la domanda: a quanto ho capito, leggendo info riguardanti il mio Acer S3-391 (Ivy Bridge), ho un HDD formato 2.5" (come logico che sia) e poi un piccolo SSD mSATA, quindi su schedina..E se fosse possibile sostituire tale SSD con uno più capiente?
Ovviamente poi dipende anche dal costo, se mi conviene di più sostituire direttamente l'HDD con un SSD da 120Gb allora presto detto..
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#6
Citazione:Allora il mio è un Acer S3-391 (Ivy Bridge) che esce di fabbrica con Windows 8. Intel® Core™ i5-3317U, Grafica Intel HD Graphics 4500, Ram 4 GB DDR3, HDD 500 GB + SSD 20 GB, BT 4.0, Dolby Home Theater v4 (funzionerà in Ubuntu?), HDMI con supporto HDCP, USB 3.0 (funzioneranno a piena velocità sotto Ubuntu?
La scheda tecnica completa è a questo link
Ha 4 Gb di ram quindi!
A questo punto sorge spontanea la domanda: a quanto ho capito, leggendo info riguardanti il mio Acer S3-391 (Ivy Bridge), ho un HDD formato 2.5" (come logico che sia) e poi un piccolo SSD mSATA, quindi su schedina..E se fosse possibile sostituire tale SSD con uno più capiente?
Ovviamente poi dipende anche dal costo, se mi conviene di più sostituire direttamente l'HDD con un SSD da 120Gb allora presto detto..

frena frena frena! comprare un ssd nuovo costa, e non poco,e soprattutto non mi sembra sia proprio il caso. Il tuo ultrabook è di nuova generazione e sicuramente ti garantirà ottime prestazioni, processori e schede grafiche Intel sono il fiore all'occhiello del supporto hardware per Linux!

Non mi hai ancora detto cosa vuoi fare col tuo pc... dual boot o no??

Se vuoi tenere solo Ubuntu, allora la situazione è semplice! Masterizza un chiavetta USB con la iso di Ubuntu, e poi avviala.

Quando ti sarà chiesto che tipo di partizionamento vuoi eseguire, clicca su Altro (o Manuale). Devi creare solo sue partizioni nel tuo SSD da 20 Gb:

1) una partizione da 16Gb da formattare ext4 e come punto di mount seleziona il root (simbolo / )
2) una partizione di swap di 4 gb

Se poi vuoi, dando per scontato che hai fatto un backup di eventuali dati importanti, puoi formattare NTFS tutto l'hard disk più capiente, per metterci poi tutti i dati di Ubuntu. Se pensi di utilizzare solo Linux, puoi formattarlo Ext4 e avrai prestazioni migliori. Tuttavia l'hard disk lo puoi formattare anche a installazione avvenuta con più calma (forse è meglio). Ad ogni modo così ti ho spiegato tutto quello che farei io.

Poi procedi con l'installazione, e vedrai che andrà tutto bene.

Un piccolo appunto sulla versione da utilizzare: Puoi scegliere la 13.04 così come la 12.04. La 13.04 può garantirti maggiore velocità ma ha il supporto con i mesi contati, poi dovrai aggiornare alla successiva 13.10 (che esce a ottobre). Invece se installi la 12.04 il supporto dura ancora quasi 4 anni, quindi è una grande comodità. Le performance potrebbero non essere identiche a quelle della 13.04, ma sono convinto che su un pc come il tuo la differenza non si noti molto.

Io opterei in prima analisi per la 12.04, è molto stabile. Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu... scegli quella che ti piace di più. Se ti interessa avere un pc che sia una scheggia, usa Xubuntu 12.04, poi la personalizzerai a tuoi piacimento, dato che a prima vista può sembrare scarna.
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#7
(06-09-2013, 20:01 )Matteo Ha scritto: frena frena frena! comprare un ssd nuovo costa, e non poco,e soprattutto non mi sembra sia proprio il caso. Il tuo ultrabook è di nuova generazione e sicuramente ti garantirà ottime prestazioni, processori e schede grafiche Intel sono il fiore all'occhiello del supporto hardware per Linux! ..CUT..
Io opterei in prima analisi per la 12.04, è molto stabile. Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu... scegli quella che ti piace di più. Se ti interessa avere un pc che sia una scheggia, usa Xubuntu 12.04, poi la personalizzerai a tuoi piacimento, dato che a prima vista può sembrare scarna.
Ho capito!
Beh però momento, Xubuntu sostanzialmente è un Ubuntu senza Unity (Con Gnome sostanzialmente?) e con abbellimenti grafici (XDE) giusto?
Come potrebbe darmi maggiori prestazioni?

Ad ogni modo, siccome non si può utilizzare una partizione su SSD per ExpressCache (come farebbe Windows), e dato che mi hai consolato in fatto di prestazioni, mi sa tanto che installo tutto su HDD e lascio l'SSD per Windows..Almeno evito possibili danni all'SSD..
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#8
Citazione:Ho capito!
Beh però momento, Xubuntu sostanzialmente è un Ubuntu senza Unity (Con Gnome sostanzialmente?) e con abbellimenti grafici (XDE) giusto?
Come potrebbe darmi maggiori prestazioni?

No, Xubuntu è una distribuzione basata su Ubuntu ma con Xfce, un desktop environment che è molto più leggero, stabile e performante di Unity. Di base non ha "abbellimenti" particolari, ma puoi mettercene tu in base alle tue esigenze. Di base è comunque completo di tutto il necessario, ha i pannelli per gestire le finestre, il menu delle applicazioni, e via dicendo. E' nettamente più veloce e performante di Unity su qualsiasi pc, stanne certo. Provalo e vedrai che scheggia. Oltre al fatto che lo puoi personalizzare a tuo piacimento. Consiglio Xubuntu 12.04.

(07-09-2013, 08:27 )Maxximo88 Ha scritto: Ad ogni modo, siccome non si può utilizzare una partizione su SSD per ExpressCache (come farebbe Windows), e dato che mi hai consolato in fatto di prestazioni, mi sa tanto che installo tutto su HDD e lascio l'SSD per Windows...
Con Linux si fa così, per ottimizzare al massimo le prestazioni. Si installa il Sistema Operativo sulla SSD (20 gb sono più che sufficienti) in modo tale che sia davvero velocissimo, e sulla SSD si mette pure la partizione di swap.

Sull'hard disk invece si mettono i propri dati. Se metti l'intero sistema sull'hard disk è ovvio che non sarà veloce al pari dell'installazione su SSD, non puoi pretendere questo! =) Certamente girerà bene lo stesso, ma non come su un SSD. Io mi riferivo alla scelta che devi fare per la formattazione dell'hard disk da 500gb, se ci installi su Linux dev'essere ext4, se no puoi anche farla ntfs per fare sì che anche Windows la veda.


Citazione:Almeno evito possibili danni all'SSD..
di danni al tuo SSD stai sicuro linux non ne fa!!! non intendevo questo!
intendo dire che le dimensioni del SSD sono ridotte all'osso, bastano per un solo SO, quindi in caso di dual boot devi scegliere quale dei due mettere su quell'SSD. Evidentemente quello che finisce sull'SSD è "favorito" in termini di prestazioni.

[b]CAPITOLO DUAL BOOT[/b]
dal tuo ultimo post ho dedotto che non hai piallato windows, ma che lo vuoi tenere per un dual boot, corretto?

se così è, vorrebbe dire che dovresti installare un SO su un disco (SSD) e un SO sull'hard disk (perchè come già spiegato l'SSD è piccolino). Questo potrebbe essere un po' laborioso per GRUB, il boot loader che gestisce il dual boot, vale a dire quella schermata che ti permette di scegliere quale dei due SO avviare.

Ad ogni modo, non c'è che provare e vedere se tutto va per il meglio. Unico appunto, se hai deciso di tenere Windows, allora per partizionare il disco fai così:

1)backup dati importanti di win
2) da windows con un software per il partizionamento riduci la partizione dedicata a win sul tuo hard disk da 500 gb, in modo tale che resti dello spazio vuoto per un totale di 50gb.
3) quando installi ubuntu partziona quei 50 Gb come meglio credi, io ti consiglio 4Gb di swap e il resto di root.

PS. ho finalmente cercato questa espresscache. una cosina interessante per Windows, ma non può competere con Linux. Windows usa l'SSD per i dati nella cache, Linux usa l'SSD per l'INTERO SISTEMA OPERATIVO. Quest'ultima possibilità è decisamente più vasta e decisiva per il miglioramento delle prestazioni. Linux 1 Win 0
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#9
(07-09-2013, 11:20 )Matteo Ha scritto: PS. ho finalmente cercato questa espresscache. una cosina interessante per Windows, ma non può competere con Linux. Windows usa l'SSD per i dati nella cache, Linux usa l'SSD per l'INTERO SISTEMA OPERATIVO. Quest'ultima possibilità è decisamente più vasta e decisiva per il miglioramento delle prestazioni. Linux 1 Win 0
NOno aspe non correre!
ExpressCache è una soluzione LOWCOST ideata da Intel per dar vita i computer Ibridi, che possano sfruttare la capienza ed il basso costo dei HDD tradizionali ma anche un boost ottenuto dall'utilizzo di un SSD.
Ovviamente il mio computer ha questa soluzione perché è un Ultrabook da 650 euroni, ma basta aggiungerci qualcosi e si trovano tranquillamente gli Ultrabook con solo SSD da minimo 120Gb..
Guarda senza far sbatti col Grub, mi accontenterò delle rpestazioni da HDD partizionando solo l'HDD e lasciando l'SSD per Windows (che ne ha bisogno per funzionare ad alti livelli)! Smile
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#10
(07-09-2013, 11:20 )Matteo Ha scritto: espresscache. una cosina interessante per Windows, ma non può competere con Linux. Windows usa l'SSD per i dati nella cache, Linux usa l'SSD per l'INTERO SISTEMA OPERATIVO. Quest'ultima possibilità è decisamente più vasta e decisiva per il miglioramento delle prestazioni. Linux 1 Win 0
forse sarebbe meglio dire Windows 1, Linux 0.
Gli SSD cache non sono SSD pensati progettati per installarci sopra un sistema operativo, sono piccoli apposta per questo. Il loro ruolo te lo dice il nome stesso: sono una cache.
Essendo piccoli, e poiché Windows da Vista in poi non occupa mai meno di 12-13 GB, non si possono usare per l'installazione del sistema e delle applicazioni; le prestazioni combiante SSD_Cache+HD_convenzionale però si avvicinano a quelle di un sistema tutto su SSD (su questa parte in maniera del tutto trasparente all'utente, vengono inserite le parti software più usate).
Questo Linux non può farlo, per ora almeno, speriamo in futuro (non è detto comunque che qualche disstribuzione evoluta non lo permetta già).

Inoltre fate bene attenzione che i dischi SSD-Express cache possono risiedere su uno slot PCI-Express o sua altro slot dedicato come mSata, per cui potrebbe essere impossibile settarli come dispositivi di boot.
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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