Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
KERNEL SI?...KERNEL NO? (Aggiornamenti)
#1
Buongiorno a tutti!.
Sono estremamente imbarazzato nel vedere i continui rilasci di nuovi Kernel.Allo stato attuale sono arrivato al kernel 3.4.4 sul mio Ubuntu 12.04 x64.Tutto a posto direi, non ho rimosso nessun driver grafico, nulla, solo installato i ".deb" del kernel col comando: dpkg -i *.deb.
Mi sono accorto qui
http://penreturns.rc.my/2012/07/how-to-i...antal.html
di un altro rilascio del kernel.Ma secondo voi sono necessari tutti questi aggiornamenti?.Pur essendo convinto che "ciò che funziona non si tocca", rimango sorpreso dalle continue migliorie che vengono illustrate (quasi fossero degli "spot pubblicitari") applicate ai nuovi kernel soprattutto per quanto riguarda la sicurezza, argomento "appetitoso" per così dire.Avete qualche idea o suggerimento?
Consigliate di tenere il kernel sempre aggiornato?
kernel-ubuntu, e kernel-linux, c'è differenza?
Grazie!!!!
Cita messaggio
#2
Diciamo che in generale convinene sempre lasciare il kernel di default. Che poi non è che non venga aggiornato: vengono sempre rilasciati i kernel della stessa serie (es. 3.2) con delle revisoni che corregono bug o falle di sicurezza (3.2.xx, dove x indica il numero della revisone del kernel).
E' vero che i nuovi kernel possono essere più performanti, ma anche potezialmente più instabili, dato che una specifica distribuzione è costruita attorno ad un determinato kernel. Ci sono distro che fanno eccezzione: Arch Linux ad esempio è una distro rolling e quindi aggiorna il kernel di continuo.

Detto questo, scegli tu: in entrambi i casi, devi sapere quello che stai facendo. Smile

M1rr0r92 Assonnato
M1rr0r92 Idea

Se i tempi non chiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi.
Cita messaggio
#3
Wink 
(13-07-2012, 19:11 )M1rr0r92 Ha scritto: Diciamo che in generale convinene sempre lasciare il kernel di default. Che poi non è che non venga aggiornato: vengono sempre rilasciati i kernel della stessa serie (es. 3.2) con delle revisoni che corregono bug o falle di sicurezza (3.2.xx, dove x indica il numero della revisone del kernel).
E' vero che con i nuovi kernel possono essere più performanti, ma anche potezialmente più instabili, dato che una specifica distribuzione è costruita attorno ad un determinato kernel. Ci sono distro che fanno eccezzione: Arch Linux ad esempio è una distro rolling e quindi aggiorna il kernel di continuo.

Detto questo, scegli tu: in entrambi i casi, devi sapere quello che stai facendo. Smile

M1rr0r92 Assonnato
Grazie per la risposta Mirror92.Ammetto di essere smanettone e "sensibile" ai nuovi rilasci del kernel.Quindi tu dici che è sempre più sicuro mantenere quello di default fornito dalla distribuzione.In effetti,nonostante gli updates che ho fatto, non ho eliminato il kernel di base (se ben ricordo, attualmente è il 3.2.0.26...o 27....).Rimango sempre un pò perplesso per l'enfasi che danno i siti nei confronti dei nuovi rilasci del kernel.
Grazie ancora, farò tesoro della tua risposta!!
http://www.istitutomajorana.it/forum/ima...mation.gif
Cita messaggio
#4
Ha detto bene M1rr0r92, e io sarò ancora più drastico:

Ubuntu non è Arch, tieni il kernel di default, gli unici aggiornamenti che ti vengono consigliati sono quelli dei repository di Ubuntu, che ti verranno indicati dall'apposito Gestore Aggiornamenti, tutto il resto sono semplici note di rilascio di un dato kernel, che uno può provare o meno, a suo rischio e pericolo.

L'enfasi che si da' su un certo blog al rilascio di un certo kernel è probabilmente dovuta a una squisita questione giornalistica. Lo scrittore deve attrarre il lettore =)
Cita messaggio
#5
Se il proprio hardware funziona perfettamente è meglio non correre certi rischi inutili, ultimamente c'è un malvezzo diventato moda, quello di rilasciare aggiornamenti a raffica, che la maggior parte delle volte creano casini, chi cautamente conserva il kernel di default riesce a rimediare, ma forse certi aggiornamenti andrebbero rilasciati con una certa cautela e testarli in larga scala.
Cita messaggio
#6
(13-07-2012, 21:15 ).:matteo:. Ha scritto: Ha detto bene M1rr0r92, e io sarò ancora più drastico:

Ubuntu non è Arch, tieni il kernel di default, gli unici aggiornamenti che ti vengono consigliati sono quelli dei repository di Ubuntu, che ti verranno indicati dall'apposito Gestore Aggiornamenti, tutto il resto sono semplici note di rilascio di un dato kernel, che uno può provare o meno, a suo rischio e pericolo.

L'enfasi che si da' sau un certo blog al rilascio di un certo kernel è probabilmente dovuta a una squisita questione giornalistica. Lo scrittore deve attrarre il lettore =)
Ti ringrazio!...apprezzo il tuo atteggiamento "deciso."
Starò mmmmolto attento (visto che ho già combinato guai in passato tra un update
e un altro)
Bye!!!....Smile
Cita messaggio
#7
(13-07-2012, 21:49 )procton771 Ha scritto: Se il proprio hardware funziona perfettamente è meglio non correre certi rischi inutili, ultimamente c'è un malvezzo diventato moda, quello di rilasciare aggiornamenti a raffica, che la maggior parte delle volte creano casini, chi cautamente conserva il kernel di default riesce a rimediare, ma forse certi aggiornamenti andrebbero rilasciati con una certa cautela e testarli in larga scala.
Si, ho notato questo "accanimento da update". Ad ogni modo nel Grub ho sempre la voce "Linux previous version" che mi tranquillizza.Mi interessava sentire un pò di opinioni a riguardo,e credo che la linea giusta dell'argomento è quella di non rischiare e mantenere il kernel di default della distribuzione.
Ti ringrazio della risposta!...Smile
Cita messaggio
#8
Aggiornato a 3.5.0 tramite lffl tutto ok.
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)