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KahelOS 020212
#1
Rilasciata l'ultima release: http://www.lffl.org/2012/02/kahelos-020212.html#more
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#2
Ho appena installato kahelos, dato che finalmente esiste la possibilita' di usare una partizione personalizzata. Ancora manca la possibilita' di decidere la partizione in cui mettere il boot loader (non so neanche quale sia stato installato), ma ho reinstallato gag (che era sparito, immagino perché fosse stato sovrascritto l'mbr da kahelos) e così ho risolto ricreando i launcher anche per le altre distro gia' installate. Un'altra cosa che manca e' che pur potendo mettere la iso in una usb con unetbootin e usarla in live, l'installazione non viene permessa perche', dovendo smontare tutti i drive e tentando di smontare anche l'usb in cui stà kahelos stessa (che ovviamente non si smonta), l'installazione si blocca. Poi ho lanciato l'aggiornamento del sistema; ha trovato (mi pare) 149 aggiornamenti (per oltre 400 Mb), ma quello per gnome-shell blocca tutto perché una dipendenza non viene soddisfatta; basta togliere la spunta da questo ed il resto viene installato regolarmente; è successo anche che la tastiera italiana non fosse impostata ma si rimedia dal menu attività (puntatore nell'angolo sinistro in alto) -> applicazioni -> strumenti di sistema -> impostazioni di sistema -> tastiera -> impostazioni disposizione (link sottilineato in basso a sinistra), cliccare su segno più (+), cercare "italia" e cliccare "aggiungi", per poi (con le frecce vicino al segno +), portare (dopo averla selezionata) al primo posto in alto la parola "italiana"; chiudete il menu: lavoro fatto. Questo è quello che ho dovuto fare per rendere operativa kahelos; rimangono da fare le personalizzazioni (icone, puntatore, temi); come sempre vanno inseriti (dopo averli scaricati dal sito eye candy for gnome o da quelli disponibili nel repository, che si trovano nel menu aggiungi/rimuovi applicazioni) e decompattati, nelle cartelle icon e/o themes, a secondo dei casi, per poi selezionarli dall'apposito menu delle impostazioni avanzate. Smile
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#3
Stò portando avanti la conoscenza di kahelos, andando anche a conoscere la archlinux che gli stà alla base (nei fatti non serve, dato che kahelos ha tutte le intefacce grafiche necessarie alla sua gestione, quindi comprende un interfaccia per l'aggiornamento e una per l'installazione e/o la rimozione delle applicazioni); come volevasi dimostrare la cosa non è per nulla semplice e proprone difficoltà che mi fanno domandare chi e perché possa volere installare una archlinux, dato che di distro leggere e più o meno tutte gestibili graficamente, non mancano; la filosofia di arch "KISS" (Keep It Simple Stupid: falla semplice stupido), semplicemente non trova riscontro nella realtà; mi spiego: mi sono cercato nell'oceano infinito di wiki la parte utile ad installare i programmi e dopo averla trovata, ho scelto cosa installare, selezionando google-earth; si tratta di cercare il programma in AUR, scaricare il tarball in una cartella creat ad hoc per la compilazione (/build) e poi decompattarla, lanciare da un terminale aperto nella cartella che si viene a creare (google-earth) il comando "makepkg -s", che creerà un file da cui si potrà installere il programma; il primo problema sorge quando si scarica il tarball, che non è possibile scaricare direttamente nella /build, ma va scaricato in una cartella della propria /home (downloads, per semplicità) e poi dopo aver aperto da root (con sudo) nautilus, trasferito nella /build; si esce da nautilus root e si rientra nella build in cui ora c'è il file sorgente di google-earth, si entra in quest ultima e, da tasto destro, si apre un terminale (non root, è altamente sconsigliato) e si lancia il comando "makepkg -s", dove l'opzione -s dovrebbe consentire con un meccanismo di fakeroot (da quanto ho capito una root parziale, che non da privilegi illimitati al programma di compilazione, per evitare danni al sistema) di compilare il tutto risolvendo eventuali dipendenze; neanche per idea! Mancava un programma, che mi sono dovuto andare a cercare in AUR, per poi installarlo (grazie ad un'opzione da tasto destro, thanks God!, dato che la maniera da terminale non lo installava neanche a pregarlo in giapponese arcaico); a quel punto ho rilanciato il comando makepkg -s e tutto è andato a buon fine; sempre con l'installer da tasto destro ho installato il file che era stato creato e alla fine mi sono ritrovato google-earth installato; tempo di lavorazione: circa 30 minuti; una semplice follia; ammetto che la mia scarsa conoscenza della procedura possa aver allungato i tempi (massimo 5 minuti, perché, per essere sicuro, rileggevo i comandi ogni volta), ma in confronto all'aprire un programma di installazione, più o meno sofisticato e cliccare per installare significa 15 minuti di più, al netto dei tempi di scaricamento (che ammetto essere piuttosto rapidi anche dai repo arch); sospetto che il KISS, possa voler dire: falla semplice, evitando accuratamente la nostra distro! E' chiaro: nessuno è obbligato a passare vari giorni ad installare e configurare una archlinux, ne a compilare le applicazioni, ma dire che il metodo sia semplificativo, dove in realtà non lo è, solo perché nel mondo linux deve necessariamente permanere l'uso del terminale, che se è più potente (lo ammetto senza remore), lo è solo perchè, nel momento che si crea un sistema di gestione di qualsiasi genere da teminale, ci si rifiuta assolutamente di creare anche un'interfaccia grafica completa e trasparente all'utente, è una vanteria da "teste di terminale" (non voglio essere offensivo, lo giuro! ma solo dare una definizione diretta di una filosofia); le due realtà non dovrebbero essere distinte, ma complementari; vuoi fare le cose complicate (hai tanto tempo da dedicare o null'altro da fare e altri interessi, oltre che la voglia di conoscere i meccanismi intimi dell'uso del pc?): usa il terminale; le vuoi semplici, con icone che se ci appoggi sopra il puntatore ti dicono cosa comporta il cliccarle e che coprono tutte le possibilità pure offerte dai comandi nella shell (e ti resta tempo per gli altri tuoi interessi): usi l'interfaccia grafica. Alla fine, quando accendo la luce, non mi interessa che viene prodotta dalla fissione di un atomo di Uranio, la quale fissione, si divide l'atomo in due parti, ma libera energia, che scalda l'acqua tramite uno scambiatore di calore e il vapore così generato fa girare una turbina, che muove dei magneti, che inducono una corrente elettrica in un avvolgimento di fili di rame, cosa che comporta un flusso di elettroni, che viene inviato in una rete di cavi ad alta tensione fino ad una serie di trasformatori che portano la tensione elettrica a valori adatti all'uso domestico e che quindi, nel momento in cui pigio un interruttore fa si che la mia lampadina si accenda; a me serve saper cosa fare per avere luce e far funzionare i miei apparecchi elettrici. Clic = Fiat Lux! Smile
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#4
(09-02-2012, 18:24 )mikronimo Ha scritto: Stò portando avanti la conoscenza di kahelos, andando anche a conoscere la archlinux che gli stà alla base (nei fatti non serve, dato che kahelos ha tutte le intefacce grafiche necessarie alla sua gestione, quindi comprende un interfaccia per l'aggiornamento e una per l'installazione e/o la rimozione delle applicazioni); come volevasi dimostrare la cosa non è per nulla semplice e proprone difficoltà che mi fanno domandare chi e perché possa volere installare una archlinux, dato che di distro leggere e più o meno tutte gestibili graficamente, non mancano; la filosofia di arch "KISS" (Keep It Simple Stupid: falla semplice stupido), semplicemente non trova riscontro nella realtà; mi spiego: mi sono cercato nell'oceano infinito di wiki la parte utile ad installare i programmi e dopo averla trovata, ho scelto cosa installare, selezionando google-earth; si tratta di cercare il programma in AUR, scaricare il tarball in una cartella creat ad hoc per la compilazione (/build) e poi decompattarla, lanciare da un terminale aperto nella cartella che si viene a creare (google-earth) il comando "makepkg -s", che creerà un file da cui si potrà installere il programma; il primo problema sorge quando si scarica il tarball, che non è possibile scaricare direttamente nella /build, ma va scaricato in una cartella della propria /home (downloads, per semplicità) e poi dopo aver aperto da root (con sudo) nautilus, trasferito nella /build; si esce da nautilus root e si rientra nella build in cui ora c'è il file sorgente di google-earth, si entra in quest ultima e, da tasto destro, si apre un terminale (non root, è altamente sconsigliato) e si lancia il comando "makepkg -s", dove l'opzione -s dovrebbe consentire con un meccanismo di fakeroot (da quanto ho capito una root parziale, che non da privilegi illimitati al programma di compilazione, per evitare danni al sistema) di compilare il tutto risolvendo eventuali dipendenze; neanche per idea! Mancava un programma, che mi sono dovuto andare a cercare in AUR, per poi installarlo (grazie ad un'opzione da tasto destro, thanks God!, dato che la maniera da terminale non lo installava neanche a pregarlo in giapponese arcaico); a quel punto ho rilanciato il comando makepkg -s e tutto è andato a buon fine; sempre con l'installer da tasto destro ho installato il file che era stato creato e alla fine mi sono ritrovato google-earth installato; tempo di lavorazione: circa 30 minuti; una semplice follia; ammetto che la mia scarsa conoscenza della procedura possa aver allungato i tempi (massimo 5 minuti, perché, per essere sicuro, rileggevo i comandi ogni volta), ma in confronto all'aprire un programma di installazione, più o meno sofisticato e cliccare per installare significa 15 minuti di più, al netto dei tempi di scaricamento (che ammetto essere piuttosto rapidi anche dai repo arch); sospetto che il KISS, possa voler dire: falla semplice, evitando accuratamente la nostra distro! E' chiaro: nessuno è obbligato a passare vari giorni ad installare e configurare una archlinux, ne a compilare le applicazioni, ma dire che il metodo sia semplificativo, dove in realtà non lo è, solo perché nel mondo linux deve necessariamente permanere l'uso del terminale, che se è più potente (lo ammetto senza remore), lo è solo perchè, nel momento che si crea un sistema di gestione di qualsiasi genere da teminale, ci si rifiuta assolutamente di creare anche un'interfaccia grafica completa e trasparente all'utente, è una vanteria da "teste di terminale" (non voglio essere offensivo, lo giuro! ma solo dare una definizione diretta di una filosofia); le due realtà non dovrebbero essere distinte, ma complementari; vuoi fare le cose complicate (hai tanto tempo da dedicare o null'altro da fare e altri interessi, oltre che la voglia di conoscere i meccanismi intimi dell'uso del pc?): usa il terminale; le vuoi semplici, con icone che se ci appoggi sopra il puntatore ti dicono cosa comporta il cliccarle e che coprono tutte le possibilità pure offerte dai comandi nella shell (e ti resta tempo per gli altri tuoi interessi): usi l'interfaccia grafica. Alla fine, quando accendo la luce, non mi interessa che viene prodotta dalla fissione di un atomo di Uranio, la quale fissione, si divide l'atomo in due parti, ma libera energia, che scalda l'acqua tramite uno scambiatore di calore e il vapore così generato fa girare una turbina, che muove dei magneti, che inducono una corrente elettrica in un avvolgimento di fili di rame, cosa che comporta un flusso di elettroni, che viene inviato in una rete di cavi ad alta tensione fino ad una serie di trasformatori che portano la tensione elettrica a valori adatti all'uso domestico e che quindi, nel momento in cui pigio un interruttore fa si che la mia lampadina si accenda; a me serve saper cosa fare per avere luce e far funzionare i miei apparecchi elettrici. Clic = Fiat Lux! Smile

Linux non è ne nato ne cresciuto per divrentare SO di massa , è nato inanzitutto , 21 anni fa , come alternativa ad Unix di cui ha preso di fatto il posto ormai da oltre 10 anni. Ed è sostanzialmente cresciuto , proprio per coprire le esigenze di sicurezza e stabilità di chi la 'centrale eletrica la deve gestire , non di chi può accontentarsi di accendere una lampadina dall' interruttore.
Volendo essere pignoli anche windows non nasce ad opera di microsoft per essere usato alla scalzacani senza competenza alcuna, come di fatto viene usato a livello di massa. Inutile lamentarsi che windows è un colabrodo se lo si usa come tale.
Il computer non è una semplice lampadina , è una macchina molto più complessa ed articolata. Se ti serve un calcolatore semplice da gestire come una lampadina , i giapponesi hanno inventato un pallottoliere con le sfere luminose .

Non mi risulta proprio che Arch linux e derivate siano distribuzioni source base. Come qualunque distribuzione puoi ' anche ' utilizzarla come tale , cosa ben diversa. Nulla lo impedisce di fare neppure con PCLinuxOS , anzi tutt' altro , ha un compilatore stupendo e velocissimo anche più di quello di Arch .
Della console il SO e non solo linux ma anche windows , può averne bisogno per la sua manutenzione e non sempre , anzi solo in casi estremi, per il normale uso con i programmi al utente finale la console non serve a nulla con nessuna distribuzione. Se poi i guai se li vuol cercare da se è solo problema suo , andando a cercarseli senza compentenza alcuna si trovano velocemente , sia con linux che con unix, Macosx , windows , minuet e tutti i possibili SO esistenti.


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#5
(09-02-2012, 22:05 )francofait Ha scritto: Linux non è ne nato ne cresciuto per divrentare SO di massa , è nato inanzitutto come aleternativa ad Unix di cui ha preso di fatto il posto ormai da oltre 10 anni. Ed è sostanzialmente cresciuto , proprio per coprire le esigenze di sicurezza e stabilità di chi la 'centrale eletrica la deve gestire , non di chi può accontentarsi di accendere l' interruttore.
Volendo essere pignole anche windows non nascie ad opera di microsoft per essere usato alla scalzacani senza competenza alcuna, come di fatto viene usato a livello di massa. Inutile lamentarsi che windows è un colabrodo se lo si usa come tale.
Il computer non è una semplice lampadina , è una macchina molto più complessa ed articolata. Se ti serve un calcolatore semplice da gestire come una lampadina , i giapponesi hanno inventato un pallottoliere con le sfere luminose .

Come al solito fai discorsi oltranzistici e faziosi; sembra che il fatto che nella realtà delle cose esistano soprattutto distribuzioni che si basano su interfacce grafiche, dall'installazione, alla gestione, ti sia del tutto sconosciuto; il pc è uno strumento sul quale girano programmi di varia natura e utilità, e come ogni strumento ha vari livelli di conoscenza e usabilità; io parlo dal lato della persona normale che lavora, ha amici, ha interessi, dorme, esce e fa una miriade di cose nella sua vita, che non solo battere tasti per usare una shell, dove (nonostante la scarsa qualità, win insegna) un pc che non la usi è uno strumento inifinitamente più sensato e usabile; il normale utilizzatore usa il pc per fare tante cose e porre la cosa su di un livello elitario (usa la shell o il pallottoliere) è semplicemente assurdo; per quale motivo ideare e sviluppare delle interfacce grafiche che implementino tutti i comandi di un terminale, senza essere costretti a conoscere la sintassi implicita del terminale stesso, con tutte le opzioni del caso, possa essere così scandaloso e generare ragionamenti da stadio, seguita a sfuggirmi; come mi sfugge la necessità di aggredire quella che è semplicemente un'opinione: se ne hai una diversa, non ci sono problemi, ma ti faccio notare che il fatto che tu sia un fenomeno del terminale (deduco dall'accanimento con cui lo difendi), non fa di te un super uomo, ma solo una persona che sa/conosce solo di una delle migliaia di cose da sapere, cioè molto poco. Sii gentile: evita di intervenira sempre a sproposito e lascia che anche gli altri abbiano le loro opinioni, senza trattarli come dementi, solo perché sono diverse dalle tue. Per fortuna il mondo linux non ragiona come te, altrimenti nessuno (cioè, solo pochissime persone, che già tante non sono) userebbe altro che Win e Mac; invece esistono splendide distro, che non fanno perdere inutilmente tempo, per installare/disinstallare, gestire il pc, ecc., ecc., ecc., grazie a sviluppatori che hanno capito che lo strumento DEVE essere facile per il comune utilizzatore.
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#6
Fatta eccezione delle versioni per server , tutte le distribuzioni fanno uso di interfacce grafiche , coiò non toglie , che il fine del SO è quello di gestire una macchina complessa , non l' interruttore di una lampadina.
Il SO consta di alcuni milioni di righe di codice , non di qualche piccolo bottoncino e vualà la luce è fatta, con la semplicioneria al computer non si va da nessuna parte.
E se la macchina complessa è facile da guidare , non lo è affatto altrettanto da rimettere in funzione quando insorgono problemi.
Detto questo , mi sembra di averti fatto semplicemente notare che la necessità di dover far uso della console è assai limitata , con qualunque SO , ma è comunque presente , anche in windows e macosx, non è questione di questo o quel SO, se si conoscono a fondo e bene sono tutti semplici , altrimenti sono tutti difficili , uno che possa far eccezione nessuno è mai riuscito ad inventarlo.
Mi sembra di averti detto che ne arch ne le sue derivate sono distribuzioni source-base , ma come tutti i SO se i tuoi programmi te li vuoi scrivere e compilare da te , non te lo impedisce di certo , ne arch ne pclinux , ne alcun' altro SO o distribuzione , PcLinux ha un compilatare stupendo leggero e velocissimo , più del doppio di quello di Ubuntu .
Non c' è nulla di male nel fatto che una persona normale dedita ad altra professione , quando si presentano problemi al suo computer trovi serie difficoltà , e non ce nulla ne di strano ne di male se al contrario chi nell' informatica ci ha passato una vita , per aggiustarsi le scarpe ha bisogno del modesto calzolaio o per curarsi l' influenza ha bisogno di un buon dottore.



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#7
(09-02-2012, 23:20 )francofait Ha scritto: Fatta eccezione delle versioni per server , tutte le distribuzioni fanno uso di interfacce grafiche , coiò non toglie , che il fine del SO è quello di gestire una macchina complessa , non l' interruttore di una lampadina.

Dovrebbe essere così anche per il pc e lo è in molti casi...

(09-02-2012, 23:20 )francofait Ha scritto: Il SO consta di alcuni milioni di righe di codice , non di qualche piccolo bottoncino e vualà la luce è fatta, con la semplicioneria al computer non si va da nessuna parte.
E se la macchina complessa è facile da guidare , non lo è affatto altrettanto da rimettere in funzione quando insorgono problemi.

Questo è estremizzare, cavillare: il problema contingente non giustifica che non si possano creare interfacce "complete" e sostitutive alla shell: se devo risolvere un problema e mi trovo una siffatta interfaccia, senza conoscere altro che la mia lingua madre, posso usare gli stessi identici comandi della shell, ma senza conoscere la sintassi.

(09-02-2012, 23:20 )francofait Ha scritto: Detto questo , mi sembra di averti fatto semplicemente notare che la necessità di dover far uso della console è assai limitata , con qualunque SO , ma è comunque presente , anche in windows e macosx, non è questione di questo o quel SO, se si conoscono a fondo e bene sono tutti semplici , altrimenti sono tutti difficili , uno che possa far eccezione nessuno è mai riuscito ad inventarlo.

Seguiti a voler pretendere una conoscenza tecnica e estremamente approfondita, che NON DEVE essere del comune utilizzatore, che DEVE essere supplita da strumenti grafici che lo stesso sviluppatore deve sviluppare e fornire. E' anche vero che a volte è più semplice la shell (come aggiornare suse con zypper up o zypper dup), ma solo perché lo sviluppatore è stato pigro e non ha voluto andare incontro all'user con un pannellino in cui i due comandi fossero nascosti sotto due icone: "aggiorna programmi" e "aggiorna distribuzione", in aggiunta a tutti gli altri possibili di zypper, è chiaro.

Un'ultima cosa: ho già detto che se ti piace agire in una certa maniera sul pc, non sono certo io a dire che sbagli (pur non capendo perché tra due possibili pprocedure una persona dovrebbe scegliere quella, non solo più complessa ma, soprattutto, più lunga), ma ad evidenziare la maniera, che reputo esagerata, nel fare distinzioni settaristiche (quante volte ho letto i tuoi post, con affermazioni tipo quella di ieri: "o shell o pallottoliere"), senza peraltro mai, ripeto mai, argomentare, se non cavillando, come spiegavo sopra; io purtroppo sono permaloso, parecchio e dove potrei lasciar correre, ribatto; non mi piaceva essere attaccato a 20 anni, meno a 45; è la vecchiaia che comincia a farsi sentire... Per quello che mi riguarda, incidente chiuso; mi interessano i tuoi commenti, proprio perché competenti e fonte di conoscenza. Ma la conoscenza è e deve essere fonte di avanzamento, evoluzione; linux DEVE rendersi quanto più semplice possibile se vogliamo togliere il controllo del mondo informatico dalle mani di Ms e Apple; la shell testuale deve sparire ed evolvere in una shell grafica: pena la stentata sopravvivenza (riferita ai numeri di diffiusione, non certo alla vitalità e qualità intrinseche, a cui Ms può solo aspirare) come è la realtà attuale. Ciao.
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#8
(10-02-2012, 16:21 )mikronimo Ha scritto:
(09-02-2012, 23:20 )francofait Ha scritto: Fatta eccezione delle versioni per server , tutte le distribuzioni fanno uso di interfacce grafiche , coiò non toglie , che il fine del SO è quello di gestire una macchina complessa , non l' interruttore di una lampadina.

Dovrebbe essere così anche per il pc e lo è in molti casi...

(09-02-2012, 23:20 )francofait Ha scritto: Il SO consta di alcuni milioni di righe di codice , non di qualche piccolo bottoncino e vualà la luce è fatta, con la semplicioneria al computer non si va da nessuna parte.
E se la macchina complessa è facile da guidare , non lo è affatto altrettanto da rimettere in funzione quando insorgono problemi.

Questo è estremizzare, cavillare: il problema contingente non giustifica che non si possano creare interfacce "complete" e sostitutive alla shell: se devo risolvere un problema e mi trovo una siffatta interfaccia, senza conoscere altro che la mia lingua madre, posso usare gli stessi identici comandi della shell, ma senza conoscere la sintassi.

(09-02-2012, 23:20 )francofait Ha scritto: Detto questo , mi sembra di averti fatto semplicemente notare che la necessità di dover far uso della console è assai limitata , con qualunque SO , ma è comunque presente , anche in windows e macosx, non è questione di questo o quel SO, se si conoscono a fondo e bene sono tutti semplici , altrimenti sono tutti difficili , uno che possa far eccezione nessuno è mai riuscito ad inventarlo.

Seguiti a voler pretendere una conoscenza tecnica e estremamente approfondita, che NON DEVE essere del comune utilizzatore, che DEVE essere supplita da strumenti grafici che lo stesso sviluppatore deve sviluppare e fornire. E' anche vero che a volte è più semplice la shell (come aggiornare suse con zypper up o zypper dup), ma solo perché lo sviluppatore è stato pigro e non ha voluto andare incontro all'user con un pannellino in cui i due comandi fossero nascosti sotto due icone: "aggiorna programmi" e "aggiorna distribuzione", in aggiunta a tutti gli altri possibili di zypper, è chiaro.

Un'ultima cosa: ho già detto che se ti piace agire in una certa maniera sul pc, non sono certo io a dire che sbagli (pur non capendo perché tra due possibili pprocedure una persona dovrebbe scegliere quella, non solo più complessa ma, soprattutto, più lunga), ma ad evidenziare la maniera, che reputo esagerata, nel fare distinzioni settaristiche (quante volte ho letto i tuoi post, con affermazioni tipo quella di ieri: "o shell o pallottoliere"), senza peraltro mai, ripeto mai, argomentare, se non cavillando, come spiegavo sopra; io purtroppo sono permaloso, parecchio e dove potrei lasciar correre, ribatto; non mi piaceva essere attaccato a 20 anni, meno a 45; è la vecchiaia che comincia a farsi sentire... Per quello che mi riguarda, incidente chiuso; mi interessano i tuoi commenti, proprio perché competenti e fonte di conoscenza. Ma la conoscenza è e deve essere fonte di avanzamento, evoluzione; linux DEVE rendersi quanto più semplice possibile se vogliamo togliere il controllo del mondo informatico dalle mani di Ms e Apple; la shell testuale deve sparire ed evolvere in una shell grafica: pena la stentata sopravvivenza (riferita ai numeri di diffiusione, non certo alla vitalità e qualità intrinseche, a cui Ms può solo aspirare) come è la realtà attuale. Ciao.

1) Nel computer , unità di calcolo e unità grafica sono unità separate e ben distinte , la comunemente chiamata shell rappresenta l' unico canale di comunicazione fra le due unità , impossibile pensare di eliminarlo ., è intriseco all' architettura hardware stessa di qualunque computer ., non problema di SO , è presente con qualunque computer e SO si voglia. Fanno eccezione i server aziendali per il semplice motivo che il server aziendale non richiede ne la presenza di monitor , ne della tastiera , ne della stessa scheda grafica.
2) i numeri sulla diffusione di linux da statische di comodo create o commissionate ad Ok da Microsoft , valgono meno di un 2 di picche. Quando vai in rete col pc , sul tuo rutermotem come SO da sempre viene usato Linux , quando chiami al cellulare qualcuno , usi linux , tutti i SO utilizzati nel mobile fanno uso di kernel linux , se hai un tablet , o è Apple con il SO suo o è Android che è Linux Base. (wince prima e pure l' attuale windows mobile sono per Microsoft un pesantissimo passivo buco nell' acqua anche peggiore di quel che è stato Svista ) . In termini numerici assoluti non è affatto il SO di microsoft ad essere il più diffuso . lo è senza ombra di dubbio alcuno solo ed unicamente ma diciamo pure anche giustamente su ramo desktop , il computer in tutte le case lo ha portato lei iniiziando venti anni prima .
Su desktop classico Linux è sbarcato per occuparsene solo in tempi recenti con Ubuntu , che però sta già rivedendo la sua posizione , per concentrare tutte le sue risorse verso i 2 rami server e mobile da sempre più consoni per linux alla realizzazione di progetti in grado di restituire profitti di sicuro interesse . Ne più ne meno di quanto han fatto a suo tempo anche Novell con Suse e RedHat .
Per quanto riguarda il resto poi si ritorna sempre al punto iniziale , quando si guasta il motore dell' auto si fa regolramente ricorso al meccanico , e visto quanto anche l' automobile è diventata sofisticata , ci cerca pure un meccanico di spicco . quando ci si ammala si cerca un buon dottore , di pari passo anche quando il computer da problemi , l' utente intelligente e coscente dei suoi limiti si rivolge a personale qualificato , oppure se vuole risolvere da solo cerca prima di documentarsi e chiedere aiuto almeno quanto può bastare . In linea di massima con windows lo fà , non esiste il più assoluto motivo perchè non possa continuare a farlo anche per cambiare SO e passare a linux o altro SO.

Ed infine la schell non ha assolutamente nulla di demoniaco e difficile nel suo uso diretto, e quasi sempre permette di risolvere anche più velocemente .
Qualunque software tu voglia usare che opera in backgrond per poter comunicare con l' unità di calcolo ha sempre è senza possibile alternativa la shell
Per installare un programma da synapic , prima devi avviare synaptic poi devi cercarti il programme nella sua lista , marcarlo per installazione , poi avviare la procedura; dalla console mi basta un semplice e rapido apt-get install nomeproc1 nomeprog2 nomeprog3 .... (tanti quanti me ne servono , non ce bisogno di ripetere il comando per ogni programma ) , poi invio .
Pienamente daccordo se mi dici che non è facile ricordarsi il nome esatto di tutti i programmi , difatti , la consigio solo per i programmi il cui nome lo si ricorda bene , dopodiche le interfacce per la gestione del software son state create apposta. Lo stesso vale per Opensuse con il suo zypper o per Fedora con il suo yast.
Se pensi che mi dispiaccia o mi dia fastidio il lavoro di piccole ma ben meritovoli distribuzioni come PClinuxOS ti sbagli di grosso , i bug presenti nell' utiliti rilascita ultimamente per i probelmi oggetto di altra discussione qui, non mi meravigliano ma neppure mi scandalizzano affatto , se nell ristretto della discusione qui fra noi l' ho messa un tantino acida , poi visto che la prova ha fatto cilecca e restituito errori proprio sul mio , altro non ho fatto che cliccare il mouse per segnalare il problema . Sai quante volte qull' interfaccia dovrà essere rivisitatà per segnalazione di problemi in corso d' uso, è grande quanto basta per portare con se non meno di 50 errori da risolvere , per scoprire i quali è indispensabile che sia in normale uso dall' utenza.
PcLinux ha fatto più che bene a rilasciarla e Monsee fa più che bene a consigliarne l' uso , d' ora in poi è indispensabile che chi riscontra i problemi in corso d' uso li segnali e niente di più. . Stesso discorso vale non solo con qualunque altra distribuzione linux , ma anche con microsfoft per windows , se la segnalazione è ritenuta importante risponde pure con email di rigraziamento.


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