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L'Ecuador incoraggia il software libero
#1
Rafael Correa è il Presidente della Repubblica dell'Ecuador, salito agli onori mediatici grazie alla scelta di concedere asilo politico ad Assange. In questo suo video, tradotto in italiano, possiamo ascoltare un suo discorso dello scorso anno rivolto al popolo dell'Ecuador.
Correa parla dell'uso del Software Libero e dell'Open Source ed esorta i cittadini a farne uso.

Filmato http://www.youtube.com/watch?feature=pla...I3pEpdC6ig

Fonte> http://marcosbox.blogspot.it/2012/08/raf...tware.html
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#2
Modificato i link ora si possono cliccare.
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#3
E' sempre stato normale per molti paesi in via di sviluppo prediligere sistemi che potessero permettere una ampia flessibilità di personalizzazione adattabile a vari usi e casomai senza spendere nulla è pure meglio per certe casse governative dove o i soldi sono troppo pochi o a volte in mano a pochi!! (scusate il gioco di parole).
Così in alcuni college o università di tali paesi l'uso degli ambienti open da sempre è stato incentivato e nei loro governi ancora agli "albori" dell'informatizzazione possono decidere agevolmente con cosa cominciare.
Forse qualcuno resterebbe sbalordito nello scoprire che in ambito di telecomunicazioni le tecnologie xDSL (ADSL, HDSL, SDSL, VDSL ecc) non sono più tanto appannaggio del mondo "occidentale" e nemmeno le connessioni 3G mobile...questi paesi industrialmente e tecnologicamente stanno evolvendo rapidamente forse a volte pure troppo tanto che rappresentano in vari casi nuovi mercati fiorenti che solo 10 anni fa avrebbe fatto ridere investirci sopra.
Alcuni laureati di questi paesi in via di sviluppo "masticano" linux/unix persino in casi in cui le loro lauree non riguardino l'informatica in modo diretto...in sostanza abbiamo più problemi noi di quanti non ne hanno loro ad adottare fin da subito sistemi open ad usi sia domestici che lavorativi e questo per il solito motivo...non c'è una linea guida di base nell'istruzione imposta dal governo o dal ministero che ponga questi sistemi allo stesso piano di quelli closed delle varie multinazionali (mica solo MS eeeh, c'è Oracle, c'è Adobe, IBM, HP e tante altre) e viene lasciato ai singoli docenti la libertà di scelta in realtà con dispendi extra di lavoro nemmeno retribuito...fortuna che c'è chi ne ha passione e una certa etica....e i lug cercano di sopperire tali mancanze dove capita.
E' aberrante che ancora il nostro governo non capisca l'esigenza e l'opportunità di insistere con una linea guida anche verso i sistemi open per un trattamento di parità con quelli closed imposti da accordi monetari piuttosto che strategici di vera utilità (la famosa Agenda Digitale?? arranca di parecchio con vari rallentamenti e dibattiti spesso senza senso pratico).....stesso sistema poi usato da tali multinazionali in molti di quei paesi in via di sviluppo in cui si era lasciato campo libero a linux gli anni prima e che oggi fanno gola, il sistema adottato da tali multinazionali è quello di andare a bussare in tali governi e proporsi come investitori privilegiati garantendo i dovuti fondi per la costruzione o il miglioramento di varie strutture di base sia a livello industriale che sociale (spesso più la prima che la seconda). Ufficialmente li chiameremmo accordi internazionali o patti finanziari tra paesi e non tangenti ma va te a capire la sottile differenza Huh
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