Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 1 voto(i) - 5 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
La Procura di Roma blocca Mega e altri 23 domini pirata
#1
Il Tribunale di Roma oggi ha scatenato l'apocalisse online dando ordine di bloccare 24 domini di file locker pirata, fra cui il nuovo Mega.co.nz di Kim Dotcom e mail.ru. La nota curiosa è che l'inibizione è scattata perché i server ospitano due film che pare violino le norme sul diritto d'autore.

Non ci sono ulteriori dettagli poiché tutte le informazioni al momento provengono da Osservatorio Censura, il sito di Marco D'Itri che si occupa di dare visibilità a tutte le iniziative di questo tipo.

È tutto un gioco di domini che in verità nasconde vecchie conoscenze. Da Nowvideo, a Cineblog01, fino a Movshare. C'è anche ddlstorage.com, il servizio di hosting coinvolto nella recente operazione antipirateria cagliaritana.

Purtroppo ancora una volta non si può che notare come l'azione invece di essere in punta di bisturi si faccia largo con il macete. Molte di queste piattaforme contengono anche file legali, ma a causa di due film pirata non saranno più accessibili. Sulla carta. Ovviamente ci vorrà qualche giorno per l'eventuale blocco IP e DNS.

L'elenco completo dei domini bloccati comprende:

cineblog01.net

cineblog01.tv

ddlstorage.com

divxstage.eu

easybytez.com

filminstreaming.eu

filmstream.info

firedrive.com

mail.ru

mega.co.nz

movshare.sx

nowdownload.ag

nowdownload.sx

nowvideo.sx

piratestreaming.net

primeshare.tv

putlocker.com

rapidvideo.tv

sockshare.com

uploadable.ch

uploadinc.com

video.tt

videopremium.me

youwatch.org
#2
Azzarola Big Grin
Come faccio domani a scaricare la gazzetta dello sport Huh
#3
A tutti:
andate su sul mio blog e nella sezione RETI E INTERNET leggete la guida
Impostare i DNS nel modem-router
e seguitela inserendo i server di Open-DNS. Tutti i siti sono perfettamente accessibili.
Se non riuscite a farlo nel modem-router fatelo nelle connessioni di rete del sistema operativo;
E' UN'OPERAZIONE PERFETTAMENTE LEGALE (che ovviamente non autorizza a scaricare materiale pirata).

questo modo di fare danneggia solo gli utenti, è un segreto di Pulcinella che il blocco si aggira in un secondo.
Se su mega.con.nz ci metto dei file miei con appunti e backup, niente pirateria, documenti scritti da me insomma,
perché diavolo non dovrei accedervi?
non è il blocco totale la soluzione, vanno rimossi i contenuti illegali non bloccati interi domini!
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
#4
Straquotone.
#5
Si vabbe ... Il principio è corretto ma l uso lo conosciamo tutti.
Vanno.bebe anche i dns di google???
#6
dovrebbero anda bene, basta che provi; io ho provato quelli open-dns ed è tutto accessibile;
non sono siti che frequento è una questione di principio: non puoi colpire tutti alla cieca

Ti cito quanto ho detto su eng2ita
La procura di ROMA blocca 23 domini: siamo alle solite

BAT Ha scritto:Ci risiamo,
in Italia dobbiamo sempre distinguerci per idiozia di fronte al resto del mondo:
http://www.tomshw.it/cont/news/la-procur...972/1.html

Come al solito, ad essere penalizzati sono solo gli utenti che fanno un uso lecito dei siti di file-sharing;
qualunque piratucolo da 4 soldi sa benissimo come si aggirano questi blocchi.
...
Ricordate: E' LEGALE FARLO
Se possedete file vostri, come documenti o foto, il blocco vi impedisce di accedere ad una vostra proprietà.
Aggirare il blocco ovviamente NON autorizza a scaricare materiale pirata, ma ad accedere in modo lecito a contenuti altrettanto leciti.
 

 
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
#7
Io avevo a suo tempo messo quelli di google ed i siti li raggiungo ... C sarebbe da fare la prova con j dns dei vari provider ... Qualcuno puo dare riscontro?

Si bat ... In linea di massima la vedo come te ... Ma un sito che si chiama piratestreaming.com non è che ci azzecca molto con la salvaguardia degli utenti onesti.

Su quei server jl 90% dei contenuti sono illegali ... Tuttalpiu si poteva avvisare con un ban o popup gli utenti di cancellare i file personali entro 24h e poi chiudere.
#8
no tumbler....il problema è che il blocco non avviene solo per hostname o dominio ma avviene proprio a livello di ip.....in questo modo considerando che oggi esistono e sono sempre più usati sistemi di virtual server in cui più domini sono nel medesimo ip la censura che viene usata danneggia qualsiasi altro sito che sia in quel dato ip censurato da tutti i dns italiani.....ergo se il mio sito è legale perché deve subire tale onta??? considera poi se casomai il mio sito è addirittura usato in ambito ecommerce...sarebbe un notevole danno pecuniario nel doverlo trasferire altrove per renderlo di nuovo visibile e nel frattempo perderei clienti e visibilità....e come dice BAT è pura idiozia attuata da chi proprio non conosce la rete.
Per altro questa operazione sembra sia partita in modo automatico dall'AGCOM visto che ora possono secondo la nuova legge censurare appena arriva una richiesta senza scomodare qualche magistrato...e indovina...la richiesta era solo per 2 film....altamente probabile di produzione italiana perché altrimenti non si sarebbero rivolti all'AGCOM.
#9
Ok ritiro ... Non sapevo che due siti postessero avere lo stesso ip ... O meglio ospitati dal medesimo server che se chiuso li rendeva irrangiungibili.

Mi riferivo solo all eventualita ... Sicuramentr legittima ... Di chiudere un sito che contiene materiale illegale e perseguire i responsabili ... Non nascondiamoci dietro un dito ... Se poi ci sono dei siti onesti colpiti allora la censura è inopportuna
#10
Ho controllato,falso allarme la gazzetta è salva At


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)