Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
La fiera delle distribuzioni Linux
#1
Premesso che il pregio di Linux conste proprio nella libera scelta delle distro preferite, è anche vero che spesso ci si trova in un mare magno disorientante. Tralasciando il primo criterio di scelta che discrimina fra le distro per neofiti e quelle per esperti, sarebbe interessante - se ancora non esiste - stilare una classifica fra le releases più stabili e performanti.
Forse da questo confronto "super partes" potrebbero scaturire utili spunti di discussione ed orientamento. Che ne dite? Huh
Cita messaggio
#2
Come puoi vedere da questa timeline, ci sono 3 rami principali da cui poi derivano le centinaia di distro in circolazione.

Debian
Slackware
RedHat

Queste 3 sono robuste ed affidabili, ma con politiche di sviluppo e distribuzione differenti.

Debian è solida come una roccia ma non all'ultimo grido in fatto di software e driver.

Slackware è per veri intrepidi del pinguino, è la più "anziana" ma anche la più ostica.

RedHat coniuga stabilità e aggiornamento software adeguato, ma è a pagamento da un po di anni a questa parte, comunque ha rilasciato la sua versione Open, cioè FEDORA.


Io direi che si debba parlare, quindi, di 3 classifiche separate, una per ogni "scuola di pensiero".

   
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
Cita messaggio
#3
Ahimé, la situazione che tu ottimisticamente chiami "di libera scelta" io preferisco chiamarla anarchia totale, caos senza limiti, spreco di risorse; guarda un po' qua:
http://distrowatch.com/

Sono elencate credo tutte le distribuzioni attualmente esistenti tra principali, derivate, ed anche dialetti Unix vari e derivati.

Se non ho contato male sono 314 distribuzioni; non ha senso, anche se quelle fondamentali sono solo 3.
E' colpa di questa situazione assurda se Microsoft detiene il monopolio dei sistemi operativi per computer domestici; l'utente normale ha tutto il diritto di fregarsene di presunte superirità tecnologiche se non riesce a trovare un minimo di stabiltà e di coerenza quando accende un monitor.
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
Cita messaggio
#4
(12-11-2011, 17:45 )francater Ha scritto: Come puoi vedere da questa timeline, ci sono 3 rami principali da cui poi derivano le centinaia di distro in circolazione.

Debian
Slackware
RedHat

Queste 3 sono robuste ed affidabili, ma con politiche di sviluppo e distribuzione differenti.

Debian è solida come una roccia ma non all'ultimo grido in fatto di software e driver.

Slackware è per veri intrepidi del pinguino, è la più "anziana" ma anche la più ostica.

RedHat coniuga stabilità e aggiornamento software adeguato, ma è a pagamento da un po di anni a questa parte, comunque ha rilasciato la sua versione Open, cioè FEDORA.


Io direi che si debba parlare, quindi, di 3 classifiche separate, una per ogni "scuola di pensiero".

Giusta precisazione!
Di fatto in realtà vorrei sapere cosa sceglieresti fra:
FEDORA - MANDRIVA - LINUX MINT - OPEN SUSE - SABAYON - ecc. da affiancare a UBUNTU REMIX PLUS 8
Cita messaggio
#5
Mint Deriva da Ubuntu, quindi io affiancherei una derivata di RedHat e la mia scelta ricadrebbe su Mandriva affidabile e abbastanza performante. In alternativa puoi usare Fedora, ma ti accorgerai che sono molto simili, e se hai spazio aggiungi anche OpenSUSE.

E' vero che ci sono tantissime distribuzioni ma molte di queste sono orientate verso uno scopo preciso.
Ci sono quelle nate per fornire servizi di rete come Smoothwall, IPCop o EnGarde che offrono Firewall, proxy, VPN e non hanno desktop manager si gestiscono tramite webpage e alcune, come zeroshell, stanno su floppy.
Poi ci sono quelle sviluppate per far funzionare pc datati per non dire vecchi, come puppylinux o DamnSmall.
E poi ci sono quelle orientate al desktop using, quelle per il multimedia...
La scelta è ampia ma ognuna è unica, magari alcune fanno prima a morire che a nascere, ma tutte sono utili. Exclamation
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
Cita messaggio
#6
Fra Mandriva e Open Suse?
Cita messaggio
#7
Mandriva deriva da RedHat mentre Opensuse ha come progenitore Slakware.
Sono due mondi differenti, provale su virtualbox e poi scegli Exclamation

Il mio cuore però va a Mandriva, è stata la prima distro (nel '98 quando si chiamava Mandrake) ad installarsi senza problemi e aveva anche un bell'installer grafico. Smile
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
Cita messaggio
#8
Vada per Mandriva... Ho visto che la 2011 (dovrebbe essere l'ultima release) esiste anche shareware: che differenza c'è?
Cita messaggio
#9
Dipende dal software contenuto e dal supporto, è molto che non seguo più Mandriva, ma mi sembra che stesse facendo una politica tipo RedHat o SUSE.
Cioè una versione a pagamento ed una Open.
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
Cita messaggio
#10
(12-11-2011, 18:30 )francater Ha scritto: Dipende dal software contenuto e dal supporto, è molto che non seguo più Mandriva, ma mi sembra che stesse facendo una politica tipo RedHat o SUSE.
Cioè una versione a pagamento ed una Open.

Ok, scarico la versione 2011 x64 completa (freeware) da 1,7 Gb.
Ti terrò aggiornato... Per ora un caloroso grazie!
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)