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Lettera aperta: software libero e proprietario
#1
Carissimo dottor Cantaro,
i miei omaggi e il mio più vivo apprezzamento per il Suo immensurabile lavoro.

Non si può presentare adeguatamente Linux se non si è veramente innamorati di Linux!

Mi presento subito:
VITOLO Antonio
Anno di nascita: 1941
Titolo di studio: Geometra
Professione svolta: Applicato di segreteria dall'A.S. 1977/78
Pensionato dal 01/09/2006

Sebbene mediocre davanti a un personal computer pure me la sono cavata discretamente nei posti di lavoro.

Tempo addietro, per curiosità, comprai un corso su Linux molto interessante, ma non riuscii a capire il metodo dell'installazione di nessuna distribuzione, e così, dopo tanti sforzi, ci rinunciai con grande dispiacere.

Ma qualche anno fa mi capitò, per caso e per mia grande fortuna, di trovare il sito più adatto a me e a quelli come me: Informatica libera di Antonio Cantaro.

La filosofia dell'informatica libera mi piacque subito come descritta nel corso acquistato e più ancora come esposta da Lei, riportando il messaggio così com'è dei fondatori senza la minima deviazione. Questa è la vera arte d'insegnare.

Un'ultima precisazione: l'informatica libera ha una cosa molto più importante della sua gratuità, cioè il codice sorgente aperto per la gioia del mondo scientifico. Poche persone come Lei possono affermare con il cuore che la conoscenza è un bene dell'umanità.

Sebbene la mia situazione economica mi permette a stento di sopravvivere pure l'informatica gratuita ha per me un valore secondario rispetto a quella libera.

I sistemi operativi proprietari preinstallati e compresi nel prezzo d'acquisto dei computer sono una vera prepotenza e una grave illegalità. Chi di dovere fermi subito questa vera pirateria! E chi vive nelle condizioni economiche del sottoscritto si unisca al sottoscritto ad installare solo materiale legale, perché costa meno di quello illegale.

Chi ha un sistema operativo Windows preinstallato (che ha pagato come si deve) e che deve riformattare l'hard disk pensa di essere legale. No, non vi hanno dato né il cd o dvd né l'immagine della partizione sui dvd, quindi siete pirati.Vi devono dare il cd o il dvd. Le applicazioni,invece, si trovano gratis e ben funzionanti! Con Linux il problema non c'è. Ma a quelli di condizione economica come la mia suggerisco con insistenza che conviene fare un'offerta agli autori del software aperto o gratuito almeno nella misura in cui si sarebbe acquistato software illegale. A questi eroi del software aperto non potremo mai ripagare adeguatamente il loro lavoro. I sentimenti non si possono pagare con nessuna cifra, ma si può ricambiare con un po' di gratitudine e una dolce parola di apprezzamento!

Non mi piacciono le critiche perché degradano, ma neppure bisogna tacere per difendere la verità.

Complimenti a Lei, al Suo Staff e a tutti quelli che pensano o operano come Lei!

Cordiali saluti
Antonio VITOLO


 
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#2
(25-05-2014, 21:18 )'aprameyadas' Ha scritto: Chi ha un sistema operativo Windows preinstallato (che ha pagato come si deve) e che deve riformattare l'hard disk pensa di essere legale.
infatti è perfettamente legale, l'importante è usare il proprio codice prodotto (product-key)

(25-05-2014, 21:18 )'aprameyadas' Ha scritto: No, non vi hanno dato né il cd o dvd né l'immagine della partizione sui dvd, quindi siete pirati.
Non è così: se il sistema l'ho pagato e uso il mio codice (vedi sopra) non sono un pirata; sebbene sia una vergogna che non siano più inclusi i DVD di installazione, si possono richiedere alle case produttrici dei computer e farsele inviare per posta, a volte gratuitamente altre no ma in tal caso si paga solo la spesa di spedizione.

Sul resto condivido tutto
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#3
Grazie per gli apprezzamenti.
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#4
@ BAT:
Concordo. Ma... Non mi sono mai trovato nella condizione di richiedere un cd/dvd di installazione (parliamo ovviamente di Windows), forse sbaglio io, ma ho dubbi al riguardo: siamo sicuri che a)-richiedendo tale supporto, Microsoft te lo invii, e b)- facendo pagare solo le spese di spedizione?  
@ aprameyadas:
Nemmeno io sono molto d'accordo sull'obbligo imposto di acquistare un pc con software incorporato codice chiuso e licenza a pagamento, ma occorre tenere presente che allo stato attuale tutto ciò muove una grande economia e se di botto detto software dovesse scomparire con tutto l'indotto che si tira dietro si tradurrebbe in una ulteriore gran batosta ad una economia mondiale già messa a dura prova. Per non parlare degli aficionados di Win, conosco personalmente almeno una persona che - purtroppo - si è dichiarata delusa di Linux e ha fatto marcia indietro. Ora come ora, è meglio che software proprietario e software libero convivano, si sa che le cose cambiano e magari in futuro, con l'avanzare lento ma inesorabile del pinguino...[img]images/smilies/pinguino.gif[/img]  
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#5
(28-05-2014, 07:12 )george_1963 Ha scritto: siamo sicuri che a)-richiedendo tale supporto, Microsoft te lo invii, e b)- facendo pagare solo le spese di spedizione?  
Il cd/dvd lo richiedi e te lo invia il produttore del pc ... in realtà non dovrebbe trattarsi di un dvd di installazione di windows ma dell'immagine di sistema specifica per quel pc ... il costo varia ed arriva anche a 40€

(28-05-2014, 07:12 )george_1963 Ha scritto: Nemmeno io sono molto d'accordo sull'obbligo imposto di acquistare un pc con software incorporato codice chiuso e licenza a pagamento, ma occorre tenere presente che allo stato attuale tutto ciò muove una grande economia e se di botto detto software dovesse scomparire con tutto l'indotto che si tira dietro si tradurrebbe in una ulteriore gran batosta ad una economia mondiale già messa a dura prova. Per non parlare degli aficionados di Win, conosco personalmente almeno una persona che - purtroppo - si è dichiarata delusa di Linux e ha fatto marcia indietro. Ora come ora, è meglio che software proprietario e software libero convivano, si sa che le cose cambiano e magari in futuro, con l'avanzare lento ma inesorabile del pinguino...[img]images/smilies/pinguino.gif[/img]  
Il punto non è tanto l'economia (che subirebbe per forza di cose una flessione negativa) ma negare alle persone semplicemente non informalizzate la possibilità di comprare un pc ... testarne il corretto funzionamento ... andare a casa e semplicemente usarlo.
Io credo che si debba poter scegliere ma sarebbe altrettanto non corretto venderlo senza nulla ed "obbligare" ... chi non ha tempo voglia e passione ... ad andare da un professionista per farsi installare il sistema operativo ... che poi se uno vuole comunque Windows spende piu per una licenza rispetto alle OEM e paga anche il tecnico che lo ha installato.
Linux non va scelto solo perchè è gratis!!!
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#6
nolti pensano che essendo gratis, non vale niente (intendo il sistema operativo), vero @tumbler?
Citazione: io sono quello che sono per merito di ciò che siamo tutti (Linux)
 
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#7
(28-05-2014, 08:11 )billoweb Ha scritto: nolti pensano che essendo gratis, non vale niente (intendo il sistema operativo), vero @tumbler?
Non ne ho riprova ma non mi meraviglierebbe affatto ... si è soliti pensare che se qualcosa costa di più vuol dire che è migliore (e non sempre lo è) quindi invertendo questo trend si potrebbe affermare che se qualcosa costa poco (o niente) vuol dire che è peggiore.
Quindi Vista sarebbe migliore di Ubuntu Smile
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#8
Non meniamoci per il naso stupidamente
È un obbligo da lunghissimi anni esistente come tale solo in italia . Lo stato dell' economia non ha un bel nulla che vedere . 
Le normative internazionali vigenti non impongono e neppure hanno mai imposto affatto che sui computer il produttore preinstalli SO commerciali o di altra natura , ma unicamente che l' utente finale possa verificare il corretto funzionamento dell' acquisto che si accinge a fare . Microsofoft proprio per abuso di posizione dominante è stata  pesantemente ripetutamente  più che giustamente multata   dalla comunutà  europea. Gli abusi di posizione costituiscono si e da sempre un pesante freno allo sviluppo .
Il software proprietario con il SO di Microsoft  ci stà quanto i cavoli a merenda. OpenSource non stà per agratis o asbafo , niente e nulla  impedisce  ed ha mai impedito di creare e distribuire software commerciale per linux o per unix . In nessun altro paese al mondo Microsoft ha l' abnorme livello di penetrazione del mercato che riesce ad avere in Italia , neppure negli stessi Stati Uniti , ove supera di ben poco il 50% e limitatamente al lato desktop, su mibile e server è nullità insignificante .
 
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#9
Per quanto riguarda il dvd di Windows, è perfettamente legale scaricare una versione di prova e poi attivarla dopo l'installazione con il codice che di solito è segnato sulla scocca del computer o sulla confezione dello stesso.


Per il resto concordo con voi. Windows fa il suo porco comodo, e negli ultimi tempi, forse a causa del fatto che per la prima volta ha un po' di concorrenza (Android, Chrome OS e le varie distro Linux da tempo esistenti), sta peggiorando le cose tra il disinteresse generale. È sempre più frequente trovare Tablet con il bios bloccato (che quindi impedisce l'installazione di un sistema operativo alternativo) e computer con il secure boot, che ha complicato un bel po' l'installazione di distribuzioni linux (quanto meno per i principianti). Ormai, non solo il sistema operativo preinstallato mi viene imposto (a parte rarissimi casi), ma non sono nemmeno più libero di installarci il sistema operativo che mi pare dopo l'acquisto. In pratica il computer che compro mi è offerto in gentile concessione da Microsoft (o Apple, maestro e pioniere nel togliere ogni capacità di scelta ai propri utenti), non ne sono davvero proprietario. Bello il diritto di consumatori...

 
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#10
@francofait, hai perfettamente ragione. Oramai la Microsoft ha instaurato sul mercato un monopolio che è durato anni. Vuoi che è stata ripetutamente multata dalla comunità europea per questo, ma vedo che a quanto apre non gliene frega niente, loro vanno avanti a pagare le multe e a infondere il loro monopolio. Ed è difficile da sradicare, a meno che tutti insieme non ci impegniamo a sradicarlo di sana pianta. Io son d'accordo con il concetto di tutti: io, come tutti gli altri, devo essere libero di decidere se acquistare un pc (che sia desktop o portatile) e DEVONO darmelo senza sistema operativo. Devo essere io a decidere cosa montare nella macchina non TU ad obbligarmi ad acquistare una cosa che non mi va. Ma questa cantilena va avanti da un bel pò, oramai siamo stufi di doverla ripetere, ma bisogna andare avanti fino alla noia, per avvisare agli ITALIOTI che non esiste solo microsoft e apple, ma con gnu/linux puoi fare esattamente le stesse cose.
ciao e buona giornata
billoweb

 
Citazione: io sono quello che sono per merito di ciò che siamo tutti (Linux)
 
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