Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Liberalizzazione del WiFi pubblico: per ora OK
#1
Wink 
Sembrava un "affare" complicato ed incasinati invece i giornali oggi pubblicano una notizia direi confortante.

[Immagine: http://www.androidworld.it/wp-content/up...-logo1.jpg]

E' stato cioè ascoltato il parere di un esperto, il parlamentare Stefano Quintarelli.

La norma ora dice: “L’offerta di accesso alla rete Internet al pubblico tramite rete Wi-Fi non richiede l’identificazione personale degli utilizzatori”.
Lo stesso esperto giudica inoltre positivo l’emendamento che liberalizza l’allacciamento alla rete, non più esclusiva di installatori con multe da 30 mila a 150 mila euro. La pressione della lobby degli installatori era stata infatti una delle fonti di complicazioni del provvedimento precedente.
Resta il tema della sicurezza e della responsabilità, sia per chi offre la connessione sia per chi utilizza le reti, ma almeno si liberano gli esercenti da una serie di interventi tecnici complicati e onerosi. E si dà loro la possibilità di rendere più attraenti gli esercizi grazie al Wi-Fi.
Sarà poi il singolo esercizio commerciale a decidere se introdurre o meno una password e l’utente a decidere se fidarsi o meno a utilizzare una rete di cui non è ben chiara la proprietà.

Fonte Corriere della Sera
Cita messaggio
#2
C'è da attendere il primo caso di uso improprio di una di queste reti wifi pubbliche per qualche reato in rete e dopo si vedrà cosa decidono i vari giudici a chi dare le colpe e se un esercente se la può davvero cavare anche senza log o registrazioni con tanto di identità dell'utilizzatore....io non lo farei...continuerei a chiedere chi sono gli utilizzatori del wifi che metto a disposizione...in effetti è a discrezione....personalmente con tutti i tipi di reati che si possono fare online...da truffe...molestie...ricatti...accessi non consentiti e altre violazioni io la mia wifi non la renderei pubblica senza sapere chi davvero la sta usando.

Maverick mi spieghi cosa sono i due link di spam che hai messo in fondo??? programas-gratis.net mi puzza da quel sito programmi-free che appunto dopo voleva essere pagato e inviava fatture a tutti gli ip a cui risaliva. Se non li hai messi tu...cambia la passwd del forum.
Cita messaggio
#3
I link di spam sono un refuso che distrattamente è rimasto (mi pareva di averli tolti tutti): mi fa lo scherzo quando uso i comandi di copia con Comodo Dragon. Mi scuso con tutti gli utenti del forum.
Cita messaggio
#4
AH ECCO perchè quando cliccavo su musica gratis oggi pome mi usciva una pagina non trovata di softonic ahah
mi sa che continuerò a scaricare da youtube allora o ascoltare da grooveshark come consiglia il prof nel sito della scuola
prima di aprire un post usa il tasto cerca nel forum... forse il tuo problema è stato già trattato
Cita messaggio
#5
(24-07-2013, 11:46 )Singolarity Ha scritto: C'è da attendere il primo caso di uso improprio di una di queste reti wifi pubbliche per qualche reato in rete e dopo si vedrà cosa decidono i vari giudici a chi dare le colpe e se un esercente se la può davvero cavare anche senza log o registrazioni con tanto di identità dell'utilizzatore....io non lo farei...continuerei a chiedere chi sono gli utilizzatori del wifi che metto a disposizione...in effetti è a discrezione....personalmente con tutti i tipi di reati che si possono fare online...da truffe...molestie...ricatti...accessi non consentiti e altre violazioni io la mia wifi non la renderei pubblica senza sapere chi davvero la sta usando.

Truffe molestie e ricatti si potevano fare anche con le vecchie poste, eppure non è obbligatorio scrivere il mittente su una lettera.
Certo, con internet è più rapido e facile, quindi il rischio potrebbe essere maggiore, ma se devo scegliere tra il diritto all'anonimato ed i rischi che esso comporta, preferisco il diritto.
a dieci anni il mondo è fantasia, a vent'anni possibilità, a trenta speranza. A quaranta è riflessione, a cinquanta... vi saprò dire.
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)