Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


//Removed by EUCookieLaw Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
LinuxMint 17 Qiana Mate Remix 32 e 64
#1
LinuxMint 17 Qiana Mate Remix 32  . Aggiornato in data odierna  su  Classica iso Remastersys , i dettagli del software disponibile preinstallato disponibili dallo screecast .
[Video: https://www.youtube.com/watch?feature=pl...kFuF_BzU6A]
L' iso ed il relativo md5sum sono disponibili per il download

http://www.istitutomajorana.it/francofai...2-dist.iso
http://francofait.wordpress.com/2014/06/...-remix-32/

Sul blog la guida illustrata in tutti i passaggi principali sia per l' installazione che la configurazione grafica come impostata sul mio desktop  , essendo disponibili preinstallati altri themi icone diversi , nulla impedisce soluzioni diverse , le repositry ppa di noobslab sono inoltre impostate attive nel gestore delle fonti software .
Essendo versione LTS in questa remix ho inoltre inserito nel software preinstallato  anche l' ambiente di sviluppo c/c++ con il supporto di Codeblock .  Come si può notare dai 2 screenkast  come software per backupe ho aggiunto   SystemBack . Per ricreare l' iso   in questa remix ho preferito far uso del classico  Remastersys  in modo da renderla , unitamente al corposo  dist-upgrade  attuale ,  reale  possibile  alternativa  alla Remix di Antonio . 

 
Cita messaggio
#2
Una volta scaricata l'iso la si installa direttamente dalla live come al solito, non si deve usare remastersys?
una giga di ram la regge?



 
Cita messaggio
#3
Remastersys serve unicamente alla creazione delle nuove immagini iso redistribuibili . Rigenera la stessa identica procedura installazione  classica di ubuntu , da live mode sul desktop trovi il link per avviare l' installazione .

in versione 32bit è  mint con mate è leggerissima  e si mantiene veloce anche in livemode da pendriver.



 
Cita messaggio
#4
 Grazie per le indicazioni.
Cita messaggio
#5
2 domande ingenue:

- cosa è l' ibernazione per cui viene richiesta la swap?
- mi sembra di aver capito che occorre fare gli aggiornamenti segnati con 1 e 2 mentre le altre, dal 3 al 5 sono un pò a rischio,..  me lo confermate?
grazie
 
Cita messaggio
#6
Ed ora uno strano malfunzionamento che è la seconda volta che si è manifestato:
si spento e mi ha subito riproposto la pagina iniziale per l' inserimento della psw,...
fatto e si è subito riaperto e ripartito.
Come mai ?
instabile ancora? [img]images/smilies/huh.gif[/img][img]images/smilies/huh.gif[/img][img]images/smilies/huh.gif[/img]
Cita messaggio
#7
L' ibernazione è funzione di risparmio energetico . Ne momento in cui il Pc rimane inattivo oltre il tempo limite fiissato nella configurazione  dalla funzione, il  pc  esegue una copia bit su bit su   swap   del' intero contenuto della  ram fisica  , permettendo il riavvio del SO da punto in cui era stato lasciato.  Dal momento che esegue copia integrale bit su bit di tutta la ram , è comprensibile che ha bisogno di una partizione di scambio 'swap' che abbia come minimo le stesse identiche dimensioni , non un solo bit in beno , meglio il doppio che più piccola.
Anche se rimane inutilizzato per pochi minuti il pc entra in pausa  ed attiva il blocco dello schermo , con richiesta di password per lo sblocco , sono tutte funzioni  configurabili dalla gestione del risparmio energeico  (presenti anche in windows) , nulla impedisce di disattivarle .
 

 
Cita messaggio
#8
 LinuxMint 17 Qiana Mate Remix 64



[Immagine: http://francofait.files.wordpress.com/20...=627&h=352]

Systemback installable live-ISO
password x systemback-live = mint
b7118d7a688c3dd53abb8881412e8a22 linuxmint17mate64.iso.md5sum
http://www.istitutomajorana.it/francofai...mate64.iso
 
In questa remix non sono inseriti ne compiz ne cairo e rispettivi effetti 3d , per i quali già esiste la remix più che ben curata di Antonio .
Include invece l' ambiente di sviluppo c/c++ completo di codeblocks IDE e Gambas3 , dedicata quindi a chi si dedica a programmazione tanto che per passatempo o per studio studio .
Gimp è inoltre arricchito di tutta la lunga serie di filtri e plugins addizionali disponibili e che ne fanno veramente un signor sostituto gratuito al costoso photoshop .
Completano il software preinstallato per default classici pacchetti multimediali presenti in tutte le mie remix, Skype, una buona collezione di themi ed icone da ppa noobslab con le sue repositry aggiunte alla lista delle fonti software, lascia quindi spazio per possibili ulteriori relative personalizzazioni
Privo del pesante malloppo di compiz e e cairo sostuituito da me con la leggerissima docky 'Plank' gia da tempo , il SO anche in versione 64 bit si presenta leggerissimo e molto veloce , anche da pendriver .
Sottoposto ad oltre una settimana di continuo stresstest prima dell' aggiornamento definitivo e creazione della nuova iso , più che soddisfacente anche la sua stabilità non ha creato a tuttoggi problemi di alcun tipo sul mio fisso.

http://francofait.wordpress.com/2014/06/...-remix-64/
 
Cita messaggio
#9
Ripropongo questa domanda:

- mi sembra di aver capito che occorre fare gli aggiornamenti segnati con 1 e 2 mentre le altre, dal 3 al 5 sono un pò a rischio,..  me lo confermate?
grazie
Cita messaggio
#10
Io faccio come hai detto tu, erg.
E' quello che ho consigliato anche a Rossella per il suo "vecchio" portatile.
Il numero 3 indica aggiornamenti e pacchetti che dovrebbero essere affidabili, ma che devono essere tenuti d'occhio.
Quelli di tipo 5 direi che sono MOLTO a rischio.
Cita messaggio


Vai al forum: