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[MINIGUIDA] FSarchiver
#1
Backup sicuri con FSArchiver.

La cosa più importante per non incorrere in spiacevoli problemi con il vostro PC, non è installare un antivirus o un firewall (anche se su windows sono praticamente indispensabili), ma effettuare periodicamente un backup completo dei vostri dati. Anche il miglior antivirus può fallire, oppure se nonostante tutte le precauzioni un Hard Disk si guasta irreparabilmente per vecchiaia, per urto o per un black out tutti i vostri dati, fotografie, impostazioni, documenti, password andranno quasi sicuramente persi...

A meno che non abbiate effettuato un backup.

Ci sono molti metodi per effettuare back-up totali o parziali dei preziosi contenuti del vostro HD. Tutti hanno vantaggi e svantaggi, quindi non voglio affermare che un metodo sia meglio di un altro; dico solo che dopo aver provato tante soluzioni diverse, da macrium a redobackup, a partimage, la soluzione che mi ha soddisfatto di più è FSArchiver. A prima vista può sembrare complicato, ma dopo qualche utillizzo si rivela di una semplicità sconcertante.

Caratteristiche.

Le caratteristiche più importanti di questo programma sono:
- Permette di effettuare backup di intere partizioni ma anche di singole directory
- Permette di ripristinare il backup su partizioni più grandi di quella originale o anche più piccole (a condizione ovviamente che ci sia spazio sufficiente per tutti i dati).
- Può salvare partizioni di tutti i tipi: ext2, ext3, ext4, reiserfs, reiser4, xfs, jfs, btrfs ed anche ntfs
- Può essere quindi usato anche per fare il backup di partizioni windows, a condizione che non siano le ormai obsolete FAT o FAT32
- Permette di scegliere per il vostro backup diversi formati di compressione (lzo, gzip, bzip2, lzma/xz) e diversi livelli di compressione per ogni formato.
- Permette la divisione di grossi backup in files della dimensione che preferite (p.es. 4Gb per archiviazione su DVD, o 700Mb per i CD-ROM)
- Possibilità di ripristinare il backup anche da files parzialmente danneggiati.
- Multithreading (utilizzo contemporaneo di più processori per velocizzare il backup).
- Backup a caldo, ovvero il backup di partizioni al momento utilizzate dal sistema (caratteristica sperimentale, sconsigliata per dati importanti).

Dove trovare FSarchiver?

FSarchiver può essere installato dai repository della vostra distribuzione. Esistono pacchetti per Fedora, Archlinux, Ubuntu, Debian, Suse o compilato dai sorgenti.
La cosa migliore però è Utilizzarlo tramite il Live-CD Systemrescuecd che può essere scaricato da questo link.

Cos'è Systemrescuecd?

Systemrescuecd è un CD-Live, (ovvero un sistema operativo avviabile da CD) progettato specialmente per operazioni di manutenzione del sistema, back-up, recupero dati ed attività simili; una vera miniera di strumenti utilissimi in caso di problemi. Fra gli innumerevoli strumenti troverete anche FSarchiver.

Come si usa Systemrescuecd?

Come tutti i Live-CD, una volta scaricato il file immagine .iso dovrete masterizzarlo su un CD vuoto (come immagine, non come file di dati!). Il CD dovrà quindi essere utilizzato per avviare il PC. Spiegare le innumerevoli potenzialità di Systemrescuecd non è lo scopo di questa miniguida, quindi se vi interessa vi invito a leggere l'esauriente manuale in italiano

Procedura per effettuare il backup.

Entriamo quindi nel dettaglio dell'utilizzo di FSarchiver:

Passo 1: Individuare le partizioni.

Se non lo sapete già, dovete ovviamente individuare la o le partizioni delle quali volete fare il backup (che chiameremo partizione sorgente) e la partizione sulla quale volete salvare il backup (che chiameremo partizione di destinazione). Ciò si può fare in vari modi, ve ne consiglio due:
- il primo, più veloce è quello di utilizzare le potenzialità di FSarchiver nel terminale scrivete:

fsarchiver probe simple

Vi sarà restituito un output simile a questo, dove vedete il nome del device (es. /dev/sda2) e, se esiste, il nome (label) con il quale siete abituati a vederlo (es. gentoo)

Codice:
[ale@poseidon ~]$ sudo fsarchiver probe simple
[sudo] password for ale:
[======DISK======] [=============NAME==============] [====SIZE====] [MAJ] [MIN]
[sda             ] [WDC WD20EARS-00M               ] [     1.82 TB] [  8] [  0]
[sdb             ] [Maxtor 6Y120M0                 ] [   114.50 GB] [  8] [ 16]
[sdc             ] [WDC WD10EARS-00Y               ] [   931.51 GB] [  8] [ 32]
[sdd             ] [SAMSUNG HD103UJ                ] [   931.51 GB] [  8] [ 48]
[sde             ] [My Passport 0748               ] [   931.48 GB] [  8] [ 64]
[sr0             ] [CDDVDW SH-S222A                ] [   381.48 MB] [ 11] [  0]

[=====DEVICE=====] [==FILESYS==] [======LABEL======] [====SIZE====] [MAJ] [MIN]
[sda1            ] [ext4       ] [Temp             ] [   615.23 GB] [  8] [  1]
[sda2            ] [ext4       ] [sda2-BACKUP      ] [   615.23 GB] [  8] [  2]
[sda3            ] [reiserfs   ] [sda3-MUSICA      ] [   632.55 GB] [  8] [  3]
[sdb1            ] [ext4       ] [FOTO             ] [   114.50 GB] [  8] [ 17]
[sdc1            ] [ntfs       ] [W7               ] [   342.65 GB] [  8] [ 33]
[sdc2            ] [ntfs       ] [NTFS_Dati        ] [   195.31 GB] [  8] [ 34]
[sdc3            ] [xfs        ] [Downloads        ] [   393.55 GB] [  8] [ 35]
[sdd1            ] [ext4       ] [Arch_root        ] [    39.06 GB] [  8] [ 49]
[sdd2            ] [ext4       ] [Arch_home        ] [   292.97 GB] [  8] [ 50]
[sdd3            ] [ext4       ] [Arch_store       ] [   595.70 GB] [  8] [ 51]
[sdd4            ] [swap       ] [Arch_swap        ] [     3.78 GB] [  8] [ 52]
[sde1            ] [ext4       ] [MyPassport       ] [   931.48 GB] [  8] [ 65]
- il secondo modo è quello di usare Gparted per vedere le partizioni presenti sui vostri Hard Disk. Siccome Gparted è già fornito con Systemrescuecd, tutto quello che dovete fare è cliccare sull'iconcina di corrispondente nella barra in basso ed attendere che il programma si apra e vi mostri le partizioni.

Nota importante: Se potete scegliete sempre la partizione di destinazione (quella su cui salverete il file di backup) su un Hard disk diverso da quello ove risiede la partizione sorgente. Se non lo fate, in caso vi si guasti l'HD perderete sia la partizione sorgente, sia il backup!

Passo 2: montare la partizione di destinazione.

Per semplicità supponiamo che la partizione sorgente della quale vogliate fare il backup sia /dev/sda2 e la partizione destinazione dove volete salvare il backup si chiami /sdd1, che potrebbe essere per esempio un HD esterno.
Per prima cosa dovete creare una directory dove montare /sdd1, in modo che FSarchiver possa scriverci dentro il file di backup.
- create la directory da console con il comando mkdir /mnt/backup
- montate quindi la partizione con il comando mount /dev/sdd1 /mnt/backup
A questo punto la partizione di destinazione è montata nella cartella /mnt/backup. Se volete potete esplorarla tramite il comando da console ls, o utilizzando il filemanager in dotazione a Systemrescuecd che si chiama emelfm2.

Passo 3: costruire il comando di backup.

la struttura del comando è così composta:
fsarchiver [opzioni] comando file di destinazione partizione da salvare
di comandi ce ne sono 6:
savefs, restfs, savedir, restdir, archinfo, probe.
probe l'abbiamo già visto, per il backup ci interessano savefs e savedir; gli altri li vedremo in seguito.

savefs si usa per fare il backup di un intero filesystem (ovvero di una partizione)
savedir si usa per fare il backup di una directory

di opzioni ce ne sono molte, andiamo a vedere solo le più importanti:
-z (numero da 1 a 9) specifica il livello ed il tipo di compressione; più il numero è elevato, minore sarà la dimensione del file di backup, ma maggiore sarà il tempo per completare l'operazione. Se avete molto spazio a disposizione ma un PC lento, usate 1, se avete un PC potente ma poco spazio usate 9. Un valore da 4 a 7 è quasi sempre un buon compromesso. Se non utilizzate questa opzione, il livello di default sarà 3.
-j (numero) rappresenta il numero di CPU che volete impegnare nell'operazione. Se avete un processore quad-core potete mettere -j4, a meno che non vogliate utilizzare il PC in maniera intensiva durante il backup.
-s (Mb) spezzetta il backup in files della dimensione da voi richiesta, espressa in Megabytes. Per esempio -s 4600 potrebbe essere adatto per fare il backup su DVD. Se non avete di queste esigenze ignorate questo parametro.
-v con questa opzione FSarchiver restituisce a video una traccia di cosa sta facendo e di che file stà archiviando. In pratica non è indispensabile, ma io consiglio di aggiungerla perchè stare 5 minuti davanti ad una console senza output fa sempre venire il sospetto che qualcosa si sia bloccato. In questo modo potete tenere sotto controllo il progredire del backup.

A questo punto siamo in grado di costruire il comando di backup che, a seconda delle opzioni scelte potrebbe risultare così:
fsarchiver savefs -j4 -z7 -v /mnt/backup/Backup-18-10-2012 /dev/sda2

Questo comando crea nella cartella /mnt/backup/, un file di backup della partizione sda2, chiamato Backup-18-10-2012 usando 4 processori ed un livello di compressione 7, inoltre mostrerà a console il progresso dell'attività di backup. Ovviamente questo è solo un esempio e la riga di comando giusta la costruirete voi a seconda delle vostre necessità.

Passo 4: recuperare una partizione da un backup

Nella malaugurata evenienza che il vostro PC abbia un problema dovrete ripristinare i dati da un backup fatto in precedenza.
In questo caso i passi 1 e 2 non cambiano, ma al posto del comando per il salvataggio di un backup, mostrato passo 3, dovrete usare restfs o restdir, a seconda che vogliate ripristinare una partizione o una directory. Il comando quindi sarà qualcosa del genere:
fsarchiver restfs /mnt/backup/Backup-18-10-2012.fsa id=0,dest=/dev/sda2

NOTA: Il parametro id=0 è necessario perchè (anche se qui non l'ho spiegato) FSarchiver è capace di salvare anche più partizioni in un unico file, quindi deve sapere quale ripristinare. Se ce n'è una sola l'id è 0, se ce ne sono 2 gli id saranno 0 e 1, ecc. ecc.

Comando archinfo
Il comando archinfo, infatti esiste anche per situazioni cme quella descritta sopra, infatti serve per ottenere informazioni circa i contenuti di un file di archivio.
Supponiamo di aver archiviato non una ma due partizioni nel sopracitato file Backup-18-10-2012. Tramite il comando
fsarchiver archinfo /mnt/backup/Backup-18-10-2012.fsa

otterremmo delle informazioni simili a queste:
Codice:
====================== archive information ======================
Archive type:                   filesystems
Filesystems count:              2
Archive id:                     4b610c6e
Archive file format:            FsArCh_002
Archive created with:           0.6.6
Archive creation date:          20100131-07:16:35
Archive label:                  debian-backup
Compression level:              7 (lzma level 1)
Encryption algorithm:           none

===================== filesystem information ====================
Filesystem id in archive:       0
Filesystem format:              ext3
Filesystem label:               boot
Filesystem uuid:                d76278bf-5e65-4568-a899-9558ce61bf06
Original device:                /dev/sda2
Original filesystem size:       961.18 MB (1007869952 bytes)
Space used in filesystem:       356.86 MB (374190080 bytes)

===================== filesystem information ====================
Filesystem id in archive:       1
Filesystem format:              ext3
Filesystem label:               debian
Filesystem uuid:                4b0da78f-7f02-4487-a1e2-774c9b412277
Original device:                /dev/sdb1
Original filesystem size:       11.81 GB (12682706944 bytes)
Space used in filesystem:       7.11 GB (7635599360 bytes)

dove si vede, per esempio che il file è compresso al livello 7 e contiene due partizioni, di cui la 0 corrisponde a /dev/sda2 e la 1 a /dev/sdb1

Conclusione.
In conclusione usare FSarchiver è più semplice di quello che sembra e bastano pochi comandi.
1) avviare il PC da Systemrescuecd.
2) montare la partizione di backup: mount /dev/sdd1 /mnt/backup
3) eventualmente creare la directory di backup (solo se ancora non esiste): mkdir /mnt/backup
4) eseguire il backup: fsarchiver savefs -j4 -z7 -v /mnt/backup/Backup-18-10-2012 /dev/sda2


ed il gioco è fatto.

Per ulteriori informazioni sulle varie possibilità ed opzioni aggiuntive vi invito a consultare il sito di FSarchiver
a dieci anni il mondo è fantasia, a vent'anni possibilità, a trenta speranza. A quaranta è riflessione, a cinquanta... vi saprò dire.
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#2
Ottima guida davvero.
Tra l'altro essendo un applicativo "normale" fovrebbe funzionare anche con dischi GPT, se non ho capito male

C'è qualche interfaccia grafica da usare come front-end?
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#3
Ho messo il thread in rilievo.
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#4
Mi spiace Dead ma devo rubarti la guida Sad la aggiungo alla ,lista di guide e trucchi su linux.
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#5
(18-10-2012, 18:44 )BAT Ha scritto: Ottima guida davvero.
Tra l'altro essendo un applicativo "normale" fovrebbe funzionare anche con dischi GPT, se non ho capito male
Non te lo saprei dire. Io uso MBR, però appena ho tempo cercherò qualche notizia al proposito su google.
(18-10-2012, 18:44 )BAT Ha scritto: C'è qualche interfaccia grafica da usare come front-end?
che io sappia ne esiste una fatta con le librerie qt che si chiama qt4-fsarchiver, ma al momento non ho mai sentito la necessità di usarla, per cui non so dirti se funzioni bene o meno.
Considera però che se usi FSarchiver da CD-Live installare la GUI ad ogni avvio è un po' uno sbattimento. Fai prima ad usarla a linea di comando.
a dieci anni il mondo è fantasia, a vent'anni possibilità, a trenta speranza. A quaranta è riflessione, a cinquanta... vi saprò dire.
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#6
Ottimo programma ma peccato che non ci sia una gui.
Io non ho ben capito se fa anche l'immagine di sistema o solo il backup dati - quando si backuppa una partizione se questa è di sistema e non dai permette anche di fare il boot o no?
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#7
(19-10-2012, 08:40 )tumbler Ha scritto: Ottimo programma ma peccato che non ci sia una gui.
Questione di punti di vista: personalmente lo trovo un pregio: semplice veloce e leggero... comunque come ho scritto sopra una GUI esiste, anzi spulciando bene il sito pare che esista addirittura un Live-CD dedicato, per quanto non ne veda l'utilità.
(19-10-2012, 08:40 )tumbler Ha scritto: Io non ho ben capito se fa anche l'immagine di sistema o solo il backup dati - quando si backuppa una partizione se questa è di sistema e non dai permette anche di fare il boot o no?
No, non permette di fare il boot. FSarchiver si occupa di una cosa sola: fare i backup e farli bene. D'altra parte se utilizzato tramite Systemrescuecd, la necessità di rendere il backup avviabile svanisce, in quanto di avviare il PC se ne occupa, appunto, systemrescuecd.
a dieci anni il mondo è fantasia, a vent'anni possibilità, a trenta speranza. A quaranta è riflessione, a cinquanta... vi saprò dire.
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#8
Domanda e scuse per ignoranza:
posso fargli fare anche i backup dei dati anche in un hard disc collegato in rete, ovvero attaccato al modem solo con cavo ethernet?? RolleyesRolleyesRolleyes GRAZIE

ConfusedConfusedConfusedConfusedConfusedConfused
Roberto Bologna
GUIDA CUCINA
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#9
onestamente non ho mai provato, però qui parlano di qualcosa del genere...
http://www.fsarchiver.org/forums/viewtop...254&p=3534
a dieci anni il mondo è fantasia, a vent'anni possibilità, a trenta speranza. A quaranta è riflessione, a cinquanta... vi saprò dire.
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#10
raga so che il post è vecchio, però questo programma forse fa per me...
se io volessi farmi il backup di 3 partizioni (win vista,win seven e ubuntu e un eventuale recovery) potrei poi formattare e ripartizionare L'HDD PER ripristinare quello che ho salvato senza alcun problema di sorta?
prima di aprire un post usa il tasto cerca nel forum... forse il tuo problema è stato già trattato
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