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Multa a Microsoft: il browser non è libero
#1
Nuova maxi-multa a Microsoft da Bruxelles: per aver disatteso i patti sulla scelta del browser, e non aver dato quindi agli utenti Windows una vera libertà di scelta sul browser da utilizzare, l'antitrust Ue costringerà Microsoft a pagare una sanzione da 561 milioni di euro.
Microsoft si era impegnato nel dicembre 2009 a fornire per cinque anni agli utenti Windows una schermata di scelta per il browser di navigazione su internet. Ma con l'arrivo di Windows 7 Service Pack 1, da febbraio 2011 a luglio 2012 Internet Explorer era di nuovo il navigatore predefinito, con la conseguenza che 15 milioni di utenti europei non avevano altra scelta di browser durante quel periodo. Microsoft ha del resto confermato quanto rilevato dalla Commissione per quel periodo.

Fonte rielaborato da Ansa
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#2
Personalmente mi domando perché solo a MS....prendi un mac/iCoso e trovi safari in macosx/ios...per non parlare di itunes obbligato per ogni cavolata....usi android ed ha fisso chrome (da android 4.0, prima nelle versioni 2.2/2.3 vi era un browser basato sul motore di safari)...linux poi dipende dalla distro...una buona parte sceglie firefox altri chrome (nonostante le miriadi di altre scelte)..e altri ancora se hanno bisogno di un uso minimale c'è la scelta tra browser molto più leggeri...tipo midori e altri.....se si monta kde o gnome hanno anche questi un loro web browser (konqueror e epiphany).
Certo si guarda a MS perché ovviamente è un colosso e impone di default il suo win oem su vari pc in commercio....io però guarderei anche ad Apple...non mi sembra così libertaria a non imporre le sue scelte....c'è ovviamente da dire che il mac è un hardware "suo" e quindi pare logico che nell'insieme del software che vi installa di default vi sia solo roba Apple....di conseguenza un consumatore che compra roba Apple di certo non si aspetta di trovarci altra roba se non di Apple.
Altri esempi....nel nuovo firefox os...cosa si pensa di trovarci come web browser?? IE e Chrome?? mmmm ..idem se uno compra un tablet Surface di MS...con winRT quale web browser ci si crede di trovarci già montato?? non certo firefox....stessa cosa per win phone....questo vuoldire che c'è una ovvietà che il consumatore già conosce....e in nessun altro os già indicato sopra c'è un avviso in cui si informi l'utente che può scegliere anche web browser altenativi...l'utente smaliziato già lo sa...sa benissimo che su un android o mac può montarci dolphin, opera, firefox, chrome...ecc...quindi non si capisce perché invece l'utente win non dovrebbe a priori saperlo senza l'ausilio di un avviso.
C'è da sottolineare che ormai un web browser è indispensabile e quindi non è pensabile slegare un os da questo in vista del fatto che oggi una parte delle funzioni di un os sono anche indissolubili dalla rete stessa...tipo le cloud o anche web apps....quindi sostenere che MS compia una azione di sleale concorrenza su un proprio os...comincia a essere assai labile...in questo caso poi ho come l'impressione che UE stia solo facendo cassa in un periodo negativo (v. anche causa sulle tasse tra Germania/Francia e Google).
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#3
Una multa inutile, concordo con quello che ha scritto singolarity, bisognerebbe tener d'occhio anche apple, ma è naturale che in un sistema proprietario ci sia in default il proprio browser, l'infrazione sarebbe se non ci fosse la possibilità di installare nessun browser all'infuori di internet explorer.
L'antitrust dovrebbe intervenire in temi molto più seri, se proprio dovrei multare microsoft, troverei un pretesto molto più serio, che affligge il mercato da anni facendo nuotare nell'ignoranza molti user disinformati, come il commercio illegale (non per la giustizia fasulla) che esercita con la distribuzione di os preinstallati sui computer grazie ad accordi ultramiliardari con case produttrici di hardware, alla faccia dell'antitrust, per non parlare dei produttori di hardware che meriterebbero anch'essi multe salatissime negando il loro onere di risarcire l'utente in caso non voglia installare windows, oltre a questo si aggiunge anche lo scarso supporto su sistemi linux.
La legge deve essere al di sopra dei patti commerciali, invece creano leggi studiate a favorire accordi di mercato loschi non rispettando il diritto della libera scelta dell'utente.
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#4
(07-03-2013, 13:10 )Singolarity Ha scritto: Personalmente mi domando perché solo a MS....prendi un mac/iCoso e trovi safari in macosx/ios...per non parlare di itunes obbligato per ogni cavolata....usi android ed ha fisso chrome (da android 4.0, prima nelle versioni 2.2/2.3 vi era un browser basato sul motore di safari)...linux poi dipende dalla distro...una buona parte sceglie firefox altri chrome (nonostante le miriadi di altre scelte)..e altri ancora se hanno bisogno di un uso minimale c'è la scelta tra browser molto più leggeri...tipo midori e altri.....se si monta kde o gnome hanno anche questi un loro web browser (konqueror e epiphany).
Certo si guarda a MS perché ovviamente è un colosso e impone di default il suo win oem su vari pc in commercio....io però guarderei anche ad Apple...non mi sembra così libertaria a non imporre le sue scelte....c'è ovviamente da dire che il mac è un hardware "suo" e quindi pare logico che nell'insieme del software che vi installa di default vi sia solo roba Apple....di conseguenza un consumatore che compra roba Apple di certo non si aspetta di trovarci altra roba se non di Apple.
Altri esempi....nel nuovo firefox os...cosa si pensa di trovarci come web browser?? IE e Chrome?? mmmm ..idem se uno compra un tablet Surface di MS...con winRT quale web browser ci si crede di trovarci già montato?? non certo firefox....stessa cosa per win phone....questo vuoldire che c'è una ovvietà che il consumatore già conosce....e in nessun altro os già indicato sopra c'è un avviso in cui si informi l'utente che può scegliere anche web browser altenativi...l'utente smaliziato già lo sa...sa benissimo che su un android o mac può montarci dolphin, opera, firefox, chrome...ecc...quindi non si capisce perché invece l'utente win non dovrebbe a priori saperlo senza l'ausilio di un avviso.
C'è da sottolineare che ormai un web browser è indispensabile e quindi non è pensabile slegare un os da questo in vista del fatto che oggi una parte delle funzioni di un os sono anche indissolubili dalla rete stessa...tipo le cloud o anche web apps....quindi sostenere che MS compia una azione di sleale concorrenza su un proprio os...comincia a essere assai labile...in questo caso poi ho come l'impressione che UE stia solo facendo cassa in un periodo negativo (v. anche causa sulle tasse tra Germania/Francia e Google).

Sono pienamente d'accordo con quanto da te citato ! Sleepy
I Heart GNU\Linux and PC-BSD too !!!
Il fine NON giustifica i mezzi !!
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#5
negli altri SO il browser non fa parte integrale del sistema , Safari nulla ti impedisce di infilarlo nel cestino , l' explorer in windows è parte del SO stesso . L' annoso problema mai risolto in modo definitivo da Microsoft che preferisce pagarsi le multe tanto poi le riversa sul costo del SO pure quelle e te le paghi te , è tutto li.
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#6
(07-03-2013, 14:47 )procton771 Ha scritto: Una multa inutile, concordo con quello che ha scritto singolarity, bisognerebbe tener d'occhio anche apple, ma è naturale che in un sistema proprietario ci sia in default il proprio browser, l'infrazione sarebbe se non ci fosse la possibilità di installare nessun browser all'infuori di internet explorer.
L'antitrust dovrebbe intervenire in temi molto più seri, se proprio dovrei multare microsoft, troverei un pretesto molto più serio, che affligge il mercato da anni facendo nuotare nell'ignoranza molti user disinformati, come il commercio illegale (non per la giustizia fasulla) che esercita con la distribuzione di os preinstallati sui computer grazie ad accordi ultramiliardari con case produttrici di hardware, alla faccia dell'antitrust, per non parlare dei produttori di hardware che meriterebbero anch'essi multe salatissime negando il loro onere di risarcire l'utente in caso non voglia installare windows, oltre a questo si aggiunge anche lo scarso supporto su sistemi linux.
La legge deve essere al di sopra dei patti commerciali, invece creano leggi studiate a favorire accordi di mercato loschi non rispettando il diritto della libera scelta dell'utente.
Windows preinstallato senza altra scelta , è anomaia tutta italiana , se esci dai confini , il computer lo acquisti con preinstallato quel che vuoi te , non ne ha colpa microsoft se i nostri importatori sono teste da brodo col paraocchi , Bill Coyotes Gates si è limitato a dipengere il suo logo windows sul loro paraocchi , vedon solo quello.
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#7
(08-03-2013, 02:14 )francofait Ha scritto:
(07-03-2013, 14:47 )procton771 Ha scritto: Una multa inutile, concordo con quello che ha scritto singolarity, bisognerebbe tener d'occhio anche apple, ma è naturale che in un sistema proprietario ci sia in default il proprio browser, l'infrazione sarebbe se non ci fosse la possibilità di installare nessun browser all'infuori di internet explorer.
L'antitrust dovrebbe intervenire in temi molto più seri, se proprio dovrei multare microsoft, troverei un pretesto molto più serio, che affligge il mercato da anni facendo nuotare nell'ignoranza molti user disinformati, come il commercio illegale (non per la giustizia fasulla) che esercita con la distribuzione di os preinstallati sui computer grazie ad accordi ultramiliardari con case produttrici di hardware, alla faccia dell'antitrust, per non parlare dei produttori di hardware che meriterebbero anch'essi multe salatissime negando il loro onere di risarcire l'utente in caso non voglia installare windows, oltre a questo si aggiunge anche lo scarso supporto su sistemi linux.
La legge deve essere al di sopra dei patti commerciali, invece creano leggi studiate a favorire accordi di mercato loschi non rispettando il diritto della libera scelta dell'utente.
Windows preinstallato senza altra scelta , è anomaia tutta italiana , se esci dai confini , il computer lo acquisti con preinstallato quel che vuoi te , non ne ha colpa microsoft se i nostri importatori sono teste da brodo col paraocchi , Bill Coyotes Gates si è limitato a dipengere il suo logo windows sul loro paraocchi , vedon solo quello.


quindi franco secondo te se io dovessi acquistare un pc in un altro paese che so l'america o la francia o qualsiasi altro potrei chiedere al venditore con quale sistema operativo posso averlo? ma è un sogno o realtà? e i prezzi? ma allora perchè windows obbligatorio su pc comprato è un fenomeno prettamente italiano?
prima di aprire un post usa il tasto cerca nel forum... forse il tuo problema è stato già trattato
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#8
......allora primo...safari è integrato in macosx e ios....da ios non lo rimuovi manco con le cannonate...da macosx lo disinstalli ma il suo motore webkit resta nel sistema perché è integrato....da Win7 in avanti è possibile fare la stessa cosa...cioé si può rimuovere IE ma ovviamente resta il motore html perché altrimenti molte delle funzioni del sistema legate alla rete non andrebbero...controlla controlla Pannello di controllo poi colonna di sinistra "Attivazione e disattivazione delle funzionalità di windows"....scorri e magicamente troverai la voce internet explorer con la spunta su abilitato...lo disabiliti e si disinstalla...ovviamente ripeto solo il browser non il suo motore...cosa che non fa nemmeno macosx come detto sopra.
Seconda cosa non so dove l'hai tirata fuori sui fornitori italiani pagati da MS....i nostri fornitori addirittura sono gli unici che rivendono persino win oem da solo!!!! cosa che non potrebbero ma lo fanno...ti basta girare in rete vedi te quanti ne trovi oem e non retail....ovviamente poi ai costi della oem...idem per gli office eh...e quindi questa si che è una violazione...e MS di certo non ne sarebbe contenta anzi ci fu una campagna di ispettori di MS che anche in italia cominciarono a girare in incognito proprio per verificare quanti win oem venissero venduti a casaccio senza un pc nuovo....comunque non mi risulta che all'estero ci siano più presenza di pc senza os rispetto a quello che danno i nostri fornitori in italia.....casomai c'è all'estero una maggior coscienza da parte di molti negozietti e assemblatori nel proporre anche linux...in particolare ubuntu, fedora o opensuse ecc...perché cercano di creare un interesse in un pacchetto unico in cui l'hardware è già funzionante al 100% con linux...e loro stessi lo garantiscono...ma sono situazioni che dipendono dal singolo negozietto estero non dai loro fornitori....i fornitori in italia rivendono ciò che gli viene dato da altri fornitori internazionali (perché spero che tu non crederai che quelli italiani abbiano contatti diretti con le case produttrici)...quindi se alcuni gli forniscono pc senza os (che principalmente dipende dalla case produttrici non dai fornitori) e se credono che possono avere un certo interesse aziendale più che da utenza consumer è ovvio che potrebbero provarci oppure no (ho detto aziendale proprio perché l'utente domestico va a comprare di preferenza i pc negli store e quindi questi hanno tutt'altri fornitori).
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#9
GRANDE intervento singolarity in tutti i sensi
potresti lanciare anche arringhe in tribunale come uno dei migliori avvocati su piazza
potresti entrare nel majorana forum team... ho notato che partecipi a parecchie discussioni anche complesse e di ogni tipo di argomento sempre con risposta molto argomentata ed espletata
prima di aprire un post usa il tasto cerca nel forum... forse il tuo problema è stato già trattato
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#10
(08-03-2013, 20:53 )Singolarity Ha scritto: ......allora primo...safari è integrato in macosx e ios....da ios non lo rimuovi manco con le cannonate...da macosx lo disinstalli ma il suo motore webkit resta nel sistema perché è integrato....da Win7 in avanti è possibile fare la stessa cosa...cioé si può rimuovere IE ma ovviamente resta il motore html perché altrimenti molte delle funzioni del sistema legate alla rete non andrebbero...controlla controlla Pannello di controllo poi colonna di sinistra "Attivazione e disattivazione delle funzionalità di windows"....scorri e magicamente troverai la voce internet explorer con la spunta su abilitato...lo disabiliti e si disinstalla...ovviamente ripeto solo il browser non il suo motore...cosa che non fa nemmeno macosx come detto sopra.
Seconda cosa non so dove l'hai tirata fuori sui fornitori italiani pagati da MS....i nostri fornitori addirittura sono gli unici che rivendono persino win oem da solo!!!! cosa che non potrebbero ma lo fanno...ti basta girare in rete vedi te quanti ne trovi oem e non retail....ovviamente poi ai costi della oem...idem per gli office eh...e quindi questa si che è una violazione...e MS di certo non ne sarebbe contenta anzi ci fu una campagna di ispettori di MS che anche in italia cominciarono a girare in incognito proprio per verificare quanti win oem venissero venduti a casaccio senza un pc nuovo....comunque non mi risulta che all'estero ci siano più presenza di pc senza os rispetto a quello che danno i nostri fornitori in italia.....casomai c'è all'estero una maggior coscienza da parte di molti negozietti e assemblatori nel proporre anche linux...in particolare ubuntu, fedora o opensuse ecc...perché cercano di creare un interesse in un pacchetto unico in cui l'hardware è già funzionante al 100% con linux...e loro stessi lo garantiscono...ma sono situazioni che dipendono dal singolo negozietto estero non dai loro fornitori....i fornitori in italia rivendono ciò che gli viene dato da altri fornitori internazionali (perché spero che tu non crederai che quelli italiani abbiano contatti diretti con le case produttrici)...quindi se alcuni gli forniscono pc senza os (che principalmente dipende dalla case produttrici non dai fornitori) e se credono che possono avere un certo interesse aziendale più che da utenza consumer è ovvio che potrebbero provarci oppure no (ho detto aziendale proprio perché l'utente domestico va a comprare di preferenza i pc negli store e quindi questi hanno tutt'altri fornitori).

Non c' è alcun bisogno di rivolgersi a negozietti , ne in Francia , ne in Svizzera , ne iin Germania per acquistare con prenstallato Linux , in qualunque grande centro commerciale hai solo ' imbarazzo della scelta, se poi si va nei pase dell' est a chiedere preinstallato windows c' è anche il rischio che se la prendano a male e ti cacciono fuori.
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