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NetBSD 6.0 + Xfce
#1
Ciao a tutti ed Auguri. Dopo qualche tentativo di installare OpeBSD, e chiaramente non andato a buon fine, ho provato con Net, e, non senza difficoltà, ci sono riuscito.
Come avrete capito dal titolo ho installato Xfce. Adesso dovrò smanettare per configurarlo come si deve, e capire se mi legge le partizione Ntfs.
Sto appunto scrivendo da Net.
Speriamo bene. Vi farò sapere.
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#2
Il file-system NTFS te lo dovrebbe leggere (e ci dovresti anche poter lavorare, posto tu imposti i giusti permessi). Devi, però, assolutamente assicurarti che il pacchetto denominato:
fuse-ntfs-3g
(o qualcosa del genete: comunque c'entra la stringa "ntfs-3g")
sia debitamente installato (se non lo vosse, procedi ad installarlo tu [non ho mai usato NetBSD, ma immagino che usi i Ports, essendo BSD]).
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#3
Ci ho provato, ma non è sicuramente facile gestire questo s.o.. Lo sapevo già prima di installarlo, e ho voluto provare lo stesso.
Non è tanto difficile installare i pacchetti (usa pkgsrc), anzi, alla stregua di PC-BSD, basta dare un "make install clean", ma è tutto il contorno.
Boh, vedremo. Quello che mi lascia però interdetto è che questo s.o., indirizzato più ai server, ha per esempio, visto che è quello che io uso maggiormente, Gimp 2.8, mentre PC che è indirizzato più al lato desktop, ha Gimp 2.6.12.
PC-BSD mi ha incuriosito sin dall'inizio in cui l'ho scoperto sul web, e penso di non staccarmene, ma se vuole "sfondare", deve sicuramente, come ho già scritto in un altro post, darsi una mossa.
Ho provato anche Ghost con Gnome, ma l'installer ha fallito.
Invito, comunque, chi ha interesse, ad esplorare i Bsd, sono una miniera di insegnamenti sul funzionamento dei s.o.., e soprattuto, possono resuscitare i pc più vecchi, vista la loro "magrezza".
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#4
Personalmente, intendo "incrementare" (e parecchio) la mia frequentazione di BSD.
Fermo restando che seguiterò a utilizzare le mie "distro" GNU/Linux predilette (a cominciar da PCLinuxOS e Foresight Linux, senza scordar le altre -Scientific Linux, SliTaz, CentOS e -speriamo, se fanno la versione "rolling"- Fedora), intendo provare ad installare e utilizzare altri BSD (da affiancare a PC-BSD). Esattamente: OpenBSD, NetBSD (una curiosità che mi hai instillato tu) e Dragonfly-BSD. Mi sto organizzando al riguardo. Vedremo se continua a piacermi (BSD in altre sue versioni, intendo) com'è sempre accaduto con PC-BSD (che sta agli altri BSD un poco come pCLinuxOS sta alle altre "distro" GNU/Linux, dato che entrambi puntano all'identico obiettivo di esser facilmente utilizzabili anche da utenti poco o niente esperti).
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#5
Scusa, è una mia curiosità, ma tu hai detto che ti sei allontanato da Ubuntu & C. da alcuni anni. Ne vorrei capire le ragioni, perchè su altri blog si legge la frase "Ubuntu con Unity è uno schifo etc.....". A volte credo che sia solo un partito preso, non che questa sia la tua motivazione. Per questo la mia curiosità. D'altronde, io, come tanti altri, abbiano proprio iniziato con Ubuntu.
Mi fa piacere, poi, averti "ingrifato" con NetBSD.
Ed è proprio su questo forum che io mi sono "ingrifato" di PC-BSD. Peccato non sia arrivato a tal punto di maturazione da poterlo usare come unico, od almeno principale, s.o..
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#6
Ho abbandonato UBUNTU (in realtà, io usavo Xubuntu e altre "distro" derivate da UBUNTU: in particolare ProtechONE, PC/OS openworkstation e ArtistX [di questi, ero entusiasta]) nell'ottobre del 2008, quando installai per prova UBUNTU 8.10 e mi resi conto che Canonical aveva preso una strada che largamente s'infischiava di fondamenti stessi -di pensiero- di GNU (la parte "gnu" della nota espressione "GNU/Linux"), oltre che dell'interesse vero dei suoi propri Utenti "domestici" (creando apposta anche dei potenziali problemi di "convivenza" fra il suo UBUNTU e altre "distro" non-basate su UBUNTU o su DEBIAN) e, in buona sostanza, mostrando che il suo vero "target" non era affatto il bacino degli Utenti di Windows, bensì il bacino d'utenza già acquisito in precedenza da altre "distro" GNU/Linux.
In considerazione di ciò, ho immediatamente proceduto a disinstallare sia quell'UBUNTU che tutte le mie altre installazioni derivate da UBUNTU. Nei mesi successivi (più o meno, attorno al marzo del 2009), constatato che nessuna voce si alzava, dal mondo di DEBIAN, contro le manovre messe in atto da Canionical, ma -anzi- in qualcosina (sia pur senza minimamente esagerare), anche gli Sviluppatori di DEBIAN sembravano considerar l'idea di "accodarsi" all'operazione, ho provveduto a spianare anche l'unica installazione di DEBIAN che avevo.
Da quel momento, ho usato solamente "distro" basate su RPM (a parte ConnochaetOS, che si basa su ArchLinux), su PuppyLinux, su Slackware e una "distro" assai particolare che si chiama Foresight Linux. Inoltre, ho iniziato ad ampliar decisamente i miei interessi verso il mondo BSD. Ma intendo (nel prossimo futuro) anche sperimentare un altro GNU/Linux nei riguardi del quale ho sempre nutrito grandissimo interesse: Gentoo (che conto di installare nella versione a 64-bit).
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#7
Devo dire che la tua risposta non mi ha sorpreso. Io mi ero fatto una mezza idea in tal senso con l'utilizzo di Unity da parte di Ubuntu che mira ad "emulare" Mac soprattutto su tablet e phone. Per quanto riguarda Debian non mi ero posto questo problema, ma sono solo due anni che utitlizzo Linux, e poi ho avuto solo contatti sporadici con questa distro.
Anch'io ho sempre voluto provare Gentoo, ma mi sono limitato a Sabayon, e devo dire che rispetto ad altre distro non ho riscontrato delle "eccellenze".
Adesso vorrei dare la possibilità ad altra distro "gentoo", Toorox che esiste anche con Xfce.
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#8
(30-12-2012, 21:01 )monsee Ha scritto: ... e mi resi conto che Canonical aveva preso una strada che largamente s'infischiava di fondamenti stessi -di pensiero- di GNU (la parte "gnu" della nota espressione "GNU/Linux"), oltre che dell'interesse vero dei suoi propri Utenti "domestici" (creando apposta anche dei potenziali problemi di "convivenza" fra il suo UBUNTU e altre "distro" non-basate su UBUNTU o su DEBIAN) ...
Monsee un po forte come espressione, sicuramente da rispettare, ma nei fatti - vado per logica - se ubuntu avesse "tradito" le aspettative del mondo open e GNU credo che gli sviluppatori, o anche gli utenti più scafati e non, avrebbero gridato alla congiura.
Io sono in Linux dalla 12.04 (quindi praticamente un neofita) e non posso sapere come era o sarebbe stato ... per mio conto posso solo dire che Ubuntu è la chiave che apre le porte per il mondo Gnu/Linux ... poi possono non piacere le scelte e le politiche legate ai software sviluppati o inseriti - ma restando nel campo open non c'è niente che non si possa eliminare o modificare a piacimento.
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#9
tumbler Ha scritto:se ubuntu avesse "tradito" le aspettative del mondo open e GNU credo che gli sviluppatori, o anche gli utenti più scafati e non, avrebbero gridato alla congiura
Non so come la vedi tu, ma io direi che il fatto -ad esempio- che Richard Stallman ha lanciato un appello agli "untiani" affinché disinstallino ex-abrupto i loro "...untu", suona -all'incirca- in tale modo.
Se l'ambizione che ho è quella di andarni a modificare le cose a manina per eliminare quello che non va e che m'hanno rifilato -comunque- di soppiatto, "precompilato nel pacchetto", mi sarei fermato a Windows (mica ho lasciato Windows per evitar di pagare)... perchè andarmi ad infognar con un GNU/Linux che fa -ma "ar modo de noatri"- circa le stesse cose?
Né penso che Canonical, con il suo UBUNTU, abbia per davvero "reso GNU/Linux" più facile: ne ha dato solamente l'illusione (il che è, a mio parere, cosa del tutto negativa e non da riguardarsi come positiva), come dimostra l'utilizzo frequentissimo che s'è obbligati a fare -proprio in UBUNTU, fra l'altro- del Terminale. Non penso che sia un caso, se GNU/Linux non riesce a venir fuori dal ghetto in cui si trova ormai da anni nimmanco a cannonate: UBUNTU è proprio il "tappo" che impedisce d'accedere all'attenzione di tanti potenziali Utenti (che provan l'arcinoto UBUNTU, magari, qualche mese, lo mollano e a GNU/Linux, poi, data l'esperienza che ne hanno cavato, non guarderan mai più, nemmeno se pregati... ignorando, così, altre "distro" che avrebbero fornito loro -invece- un approccio parecchio migliore).
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#10
monsee Ha scritto:Se l'ambizione che ho è quella di andarni a modificare le cose a manina per eliminare quello che non va e che m'hanno rifilato
Non conosco ancora distro che non si presentino, ad esempio, con un DE di default o altri programmi che il/i developer hanno ritenuto caratteristici ed utili al loro scopo.
Se l'intento è quello di non voler che gli altri ci rifilino programmi o pacchetti allora la cosa migliore sarebbe partire sempre e comunque da una distro minimale ed aggiungersi solo l'occorrente (anche ubuntu ne offre la possibilità).
Purtroppo - o per fortuna - non a tutti gli utenti interessano tutti gli aspetti di un SO.
Ad ubuntu bisogna, con onestà, dare atto che consente la quasi totalità di compatibilità hardaware - una facile configurazione iniziale - ed una stabilita sorprendente senza doversi sbattere troppo.
Dopo ognuno può personalizzarla come vuole sottraendo od aggiungendo repo e pacchetti.
Unity è un'altra storia.
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