Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Nimblex
#1
Nimblex

Carissimo professore ho scoperto un sito dove ognuno si può creare un distribuzione personalizzata.
Io le chiederei perchè non fa un bel articolo ,compreso con delle guide,su come usare questo utilissimo sito?
Cita messaggio
#2
Non è l'unico caso ( Sleepy Slackware è una distribuzione di partenza particolarmente adatta a cose di tal fatta). C'è, valido, ad esempio pure SLAX. Idea
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
Cita messaggio
#3
Con remastersys puoi creartela anche con ubuntu , la quasi totalità delle deivate ubuntu sono in realtà solo soluzioni ubuntu personalizzate e rese redistribuibili come soluzioni livecdrom /dvd tramite remastersys.

Cita messaggio
#4
Sì, Franco: la quasi totalità delle "distro" permette di far questo (in PCLinuxOS, per esempio, c'è un apposito strumento grafico per realizzar tali "personalizzate" ISO e un altro per realizzare una "LiveUSB persistente" da installar poi su USB). Però Goffredo si riferiva a delle "distro" che permettano all'Utenti di scegliere ONLINE quel che si vuole mettere nell'ISO (destinata ad esser poi masterizzata e diventare un LiveCD), scegliendo -ad esempio- lingua di sistema, quali programmi avere e quali no, etc... SLAX, per esempio, consente di far tutte queste scelte online. Deciso cosa si desidera sia posto nella ISO, l'Utente clicca su un "pulsante" e la ISO viene "costruita online" (operazione che richiede qualche minuto, ovviamente), dopo di che, basta un semplice click del mouse per fare il download della ISO desiderata e averla a propria disposizione sull'Hard Disk... bell'e pronta per essere masterizzata!
Io, per esempio, ho un "miniCD" con una "live" di SLAX creata apposta per scriver testi in formato elettronico (tramite AbiWord, OpenOffice e LyX) e poi ricavarne degli opuscoli (tramite Scribus), oltre a gestir immagini (Inkscape e GIMP), naturalmente. Il che mi consente di portarmi sempre dietro un valido strumento di lavoro da utilizzare "in live" in caso di necessità.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
Cita messaggio
#5
Questo lo sò , ma se io voglio una soluzione veramente personale fino in fondo , non me la faccio creare da servizi remoti , dato che i mezzi per crearsela da soli e redistriburla pure ci sono , la soddisfazione me levo tutta con le mie mani , alla fin fine si risolve tutto con un' utility che la distribuzione rende disoponibile liberamente dal gestore dei pacchetti e pochi clic di mouse

Cita messaggio
#6
Franco, scusami se insisto, ma si tratta di due questioni del tutto indipendenti. E molto differenti fra di loro.
Una "distro" creata da sé che richieda necessariamente utilizzar la stessa "distro" (peraltro, già installata sul PC!) per poter essere "costruita" è cosa a mio parere del tutto differente da una distro che venga costruita dall'Utente SENZA nessun bisogno di avere alcun Linux sul proprio PC (e, dunque, "costruita online") in modo da ottenere, alla fine dei giochi, un LiveCD di Linux da utilizzare -appunto- direttamente in "live"...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
Cita messaggio
#7
Se me la faccio da me tutta intera , è tutta farina del mio sacco , altrimenti no , ed è comunque una soluzione tipo remaster del SO su cui è basata , n' è che nimble o opensuse ti reinventino il SO ex novo .
nible personalizza da remoto una soluzione slackware , che tale è e tale rimane , idem opensuse ti personalizza una base opensuse che tale è e tale resta , c' è chi si presta a fare lo stesso servizio su base Ubuntu , ti restituisce una ubunturemaster , che nulla ti impediva di crearti con le tue mani .
Cita messaggio
#8
Evidentemente, non vediamo la differenze fra le due procedure nella medesima maniera.
Io penso che faccia gran differenza il fatto di potersi creare un LiveCD di Linux "personalizzato" SENZA bisogno alcuno di installare assolutamente NIENTE sul PC.
Ritengo che questo genere di offerta (e questo tipo di Sito, che consente di crearsi un LiveCD Linux-based senza bisogno di installare niente su proprio PC) faccia davvero molto -con la sua pura e semplice esistenza- per far avvicinare a Linux chi sta solo iniziando e teme di installar qualcosa di "alieno" accanto al proprio "amato-odiato" Windows.
Non rientra fra i poteri miei, però, se lo potessi, mi sforzerei di dare a questo tipo di servizi la massima pubblicità: perché penso diffonderebbe l'utilizzo (e la conoscenza) di GNU/Linux fra chi ha usato, sempre, soprattutto Windows.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
Cita messaggio
#9
(26-09-2011, 17:17 )monsee Ha scritto: per far avvicinare a Linux chi sta solo iniziando e teme di installar qualcosa di "alieno" accanto al proprio "amato-odiato" Windows.
La vedo dura per chi sta iniziando un tale approccio con questo sistema a linux,visto che non ha le conoscenze e la base per costruirsi tale distro.Èvalido perchi già conosce linux e
sa già di preciso le applicazioni che gli aggradano da inserirgli nella distro.
Allora trovo più funzionale e pratico installarsi tramite unetbooting diversi linux su chiavetta.
Bilodiego
Cita messaggio
#10
(26-09-2011, 17:17 )monsee Ha scritto: Evidentemente, non vediamo la differenze fra le due procedure nella medesima maniera.
Io penso che faccia gran differenza il fatto di potersi creare un LiveCD di Linux "personalizzato" SENZA bisogno alcuno di installare assolutamente NIENTE sul PC.
Ritengo che questo genere di offerta (e questo tipo di Sito, che consente di crearsi un LiveCD Linux-based senza bisogno di installare niente su proprio PC) faccia davvero molto -con la sua pura e semplice esistenza- per far avvicinare a Linux chi sta solo iniziando e teme di installar qualcosa di "alieno" accanto al proprio "amato-odiato" Windows.
Non rientra fra i poteri miei, però, se lo potessi, mi sforzerei di dare a questo tipo di servizi la massima pubblicità: perché penso diffonderebbe l'utilizzo (e la conoscenza) di GNU/Linux fra chi ha usato, sempre, soprattutto Windows.

Non metto in dubbio l' utilità dei servizi in se , chiaro che svolgono un servizio che merita di essere fatto conoscere , ma vuoi mettere la soddisfaziione nel farlo per intero come farina del tuo sacco , remastersys , con ubuntu non richiede conoscenze approfondite di alcun genere , 4 clic di mause ed attendere che ti sforni l' iso poi masterizzarla .

Anche per utilizzare il servizio remoto un minimo di conoscenza la devi avere , come fai altrimenti a decidere cosa ci vuoi nell' iso senza saperene niente. ?


Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)