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PClinuxOS 64 bit a quando il rilascio della versione stabile?
#1
sto provando PClinuxOS ZENmini '11. Installato in una partizione dedicata (ho una partizione nel pc dedicata alle prove) mi sto divertendo a installare pacchetti a manetta, cambiare impostazioni grafiche, scovare funzioni nascoste... un po' per gioco e un po' per conoscere PClinuxOS. Ad esempio: per installare la mia stampante canon ho installato decine di pacchetti a caso e alla fine la stampante va benone e, seppur intasato di pacchetti probabilmente non usati, anche PClinuxOS va ancora benone, stabile e scattante (la distrò più veloce che abbia mai provato, almeno sul mio pc). Viste le qualità e visto che la distro è rolling (a mio parere altro punto a favore) ho deciso di adottare PClinuxOS come la mia distro "quotidiana" reistallandola ben bene (chiedo venia... spianerò ubuntu).
domando: visto che l'architettura del mio pc è a 64 bit mi conviene aspettare l'uscita stabile della versione a 64 bit o restare con quella da 32? Ho già provato la 64 bit e devo ammettere che mi sono divetito anche con il desktop lxde (anche qua ho provato pacchetti a go go per arrivare ad avere la versione in italiano con libreoffice... per la stampante mi sono arreso, ma vista l'esperienza con ZENmini credo che ora saprei cosa fare). Se installo la 64 bit ora in versione "test" dovrò poi reinstallare tutto quando sarà rilascita la versione stabile? Si sanno indicativamente le date di rilascio?
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#2
(20-11-2011, 22:58 )colfla66 Ha scritto: sto provando PClinuxOS ZENmini '11. Installato in una partizione dedicata (ho una partizione nel pc dedicata alle prove) mi sto divertendo a installare pacchetti a manetta, cambiare impostazioni grafiche, scovare funzioni nascoste... un po' per gioco e un po' per conoscere PClinuxOS. Ad esempio: per installare la mia stampante canon ho installato decine di pacchetti a caso e alla fine la stampante va benone e, seppur intasato di pacchetti probabilmente non usati, anche PClinuxOS va ancora benone, stabile e scattante (la distrò più veloce che abbia mai provato, almeno sul mio pc). Viste le qualità e visto che la distro è rolling (a mio parere altro punto a favore) ho deciso di adottare PClinuxOS come la mia distro "quotidiana" reistallandola ben bene (chiedo venia... spianerò ubuntu).
domando: visto che l'architettura del mio pc è a 64 bit mi conviene aspettare l'uscita stabile della versione a 64 bit o restare con quella da 32? Ho già provato la 64 bit e devo ammettere che mi sono divetito anche con il desktop lxde (anche qua ho provato pacchetti a go go per arrivare ad avere la versione in italiano con libreoffice... per la stampante mi sono arreso, ma vista l'esperienza con ZENmini credo che ora saprei cosa fare). Se installo la 64 bit ora in versione "test" dovrò poi reinstallare tutto quando sarà rilascita la versione stabile? Si sanno indicativamente le date di rilascio?

Io ho provato a testarlo, ma mi è parso - ovviamente - un po' riduttivo.
Ti consiglio comunque di aspettare la stabile x64.
Magari vedi se trovi la road map. Huh
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#3
Sto pensando di installare la versione LXDE "da test" a 64 bit. Ho visto che ne dicono benino (parecchio meglio di quel che si dice della versione KDE, che pare avere più problemi) e che, benché "da test" sia venuta abbastanza stabile. Il rilascio delle versioni definitive è ovviamente rallentato dal fatto che il testing procede un po' a rilento, essendo pochi (relativamente) quelli che hanno installato la versione "da test".
Sinceramente, non pensavo di farlo, ma visto che mi è andato storto il tentativo di testare PC-BSD 9.0 RC1 a 64 bit proprio oggi (volevo installarlo in dual-boot con Foresight Linux XFCE a 64 bit [dal quale, peraltro, sto scrivendo] e ci sarei pure riuscito se avessi capito come gestire l'utilizzo della Partizione di SWAP: sono riuscito a far riconoscere la SWAP a PC-BSD, ma il partizionatore di PC-BSD s'è incaponito a darmi errore e a bloccar l'installazione appena cominciava), ci sto facendo seriamente un pensierino, sul testare PCLinuxOS LXDE a 64 bit già sin da ora...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#4
Sono riuscito ad installare PC-BSD 9.0 RC1 (a 64 bit) in coabitazone con Foresight Linux 2.5 (a 64 bit), grazie a GAG... e funzionano entrambi. Comunque, a questo punto, intendo procedere comunque ad installare anche la versione test di PCLinuxOS 2011 LXDE a 64 bit...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#5
(21-11-2011, 06:07 )monsee Ha scritto: Sto pensando di installare la versione LXDE "da test" a 64 bit. Ho visto che ne dicono benino (parecchio meglio di quel che si dice della versione KDE, che pare avere più problemi) e che, benché "da test" sia venuta abbastanza stabile. Il rilascio delle versioni definitive è ovviamente rallentato dal fatto che il testing procede un po' a rilento, essendo pochi (relativamente) quelli che hanno installato la versione "da test".
Sinceramente, non pensavo di farlo, ma visto che mi è andato storto il tentativo di testare PC-BSD 9.0 RC1 a 64 bit proprio oggi (volevo installarlo in dual-boot con Foresight Linux XFCE a 64 bit [dal quale, peraltro, sto scrivendo] e ci sarei pure riuscito se avessi capito come gestire l'utilizzo della Partizione di SWAP: sono riuscito a far riconoscere la SWAP a PC-BSD, ma il partizionatore di PC-BSD s'è incaponito a darmi errore e a bloccar l'installazione appena cominciava), ci sto facendo seriamente un pensierino, sul testare PCLinuxOS LXDE a 64 bit già sin da ora...

PC-BSD altra "tentazione"! ho provato la 8.2 e poi ho deciso di aspettare la 9.0. Ora non ho una partizione primaria libera (BSD vuole una partizione primaria giusto?) è ho messo da parte il "progetto" di testarlo.
Per me la gestione della swap resta una nebulosa. Ora dedico una partizione swap (grande come la ram = 4 GB) per ogni distrò che installo, ma non sono sicuro che all'installazione di questa riesco a selezionare la partizione swap che vorrei. Forse è sufficiente una sola swap di dimensioni opportune per tutte le distrò in uso, ma anche qua non so se sia corretto, io a volte ho installate 3 ditrò diverse, in partizioni dedicate.
ultimo dubbio: l'argomento SWAP esce dalla discussione in oggetto? e forse il caso aprire un'altra discussione?
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#6
Non ho idea se l'argomento SWAP esca o rimanga... ma, più o meno, direi che può starci.
Innanzi tutto: SBAGLI a creare una Partizione di SWAP per ciascuna delle "distro" che installi. regola d'oro è quella che dice di creare UNA sola Partizione di SWAP... che verrà usata da TUTTE le "distro" installate...
Discorso che ho sempre puntualmente seguito e che calza a pennello per qualsivoglia "distro" GNU/Linux. Fra l'altro, GNU/Linux sfrutta senza problemi la Partizione di SWAP anche se essa è Partizione Logica (ossia, si trova in una Partizione Estesa).
Dunque, da adesso in poi, mi raccomando: UNA sola Partizione di SWAP (meglio se si tratta di una Partizione Logica, così non pesa sulla conta del numero totale di Partizioni che possono coesistere su di un singolo HD [posson coesistere, al massimo 4 Partizioni... ma il fatto che UNA di esse possa essere una Partizione Estesa e contenere un numero anche alto di Partizioni Logiche al suo interno consente agli utenti di installare più "distro", su un HD, di quante altrimenti, si potrebbe]).
In quanto a PC-BSD (e a BSD in generale): sì, richiede d'obbligo di essere installato dentro a una Partizione Primaria.
Ma, diversamente da quel che fanno di solito le "distro" GNU/Linux (o anche altri Sistemi come, ad esempio, Windows), installa SEMPRE tutto quanto sulla stessa Partizione. E qui è cascato l'asino (mi riferisco a me) quando mi son provato -a vuoto- ad installare. Di fatto, io mi sforzavo di far "vedere" a BSD la bella partizione di SWAP che avevo preparato a bella posta per lui stesso e per GNU/Linux... e BSD la vedeva e nlon aveva difficoltà ad utilizzarla (dato che anche la Partizione di SWAP l'avevo fatta "Primaria"), ma, quando andavo a installare s'inalberava all'improvviso piantava i piedi per terra e non ne voleva sapere di proseguire.
Il fatto è (e io, nella mia beata ignoranza, l'avevo gravemente sottovalutato) che BSD non usa "dividersi" in Partizioni. Sta tutto quanto dentro ad UNA Partizione sola (primaria, ovviamente).
E lì, in quella Partizione, lui crea delle "fette" di partizione ("slices", è proprio il nome tecnico) che destina a ruoli parecchio diversi: uno per la ROOT, uno per VAR, uno per la SWAP e uno per USR (questo, se si sceglie come file-system l'UFS) oppure uno per il Boot, uno per la SWAP e uno che accorpa tutto il resto... se si sceglio (come ho fatto io) il file-system ZFS (il quale richiede d'impostare un bel po' di SWAP, ma offre prestazioni sorprendentemente "pimpanti").
Insomma, i miei tentativi di installazione fallivano perché, pretendendo che la SWAP di BSD fosse quella che gli avevo in precedenza preparato io (in Partizione acconcia), gli chiedevo, inconsapevolmente, di "spezzarsi" in corso di installazione, dato che lui vede la sua SWAP come parte integrante della Partizione in cui si va a installare.
Soluzione? La sola che m'è riuscito di trovare 8e forse non varrà gra che, però funziona alla grande) è quella di avere sull'Hard Disk DUE (2) differenti (e ben distinte) Partizioni di SWAP. La prima, situata all'interno di una Partizione Estesa, sarà una Partizione Logica... e sarà quella utilizzata sempre e solo da GNU/Linux (BSD non potrebbe utilizzarla manco se volesse, dato che tale SWAP che sta dentro alla Partizione Estesa, ma la verità è che non gli interesserebbe usarla manco se stesse in Partizione Primaria). L'altra SWAP è quella contenuta nella "slice" creata dentro alla sua Partizione (Primaria)di installazione da BSD.
Per non venire frainteso: le "slices" NON equivalgono a vere Partizioni: dunque NON pesano sul conteggio del numero di Partizioni presenti sull'Hard Disk: vien conteggiata la Partizione intera, non le "fette" in cui si trova suddivisa.
Col che, debbo riconoscere che, per chi voglia installare e usare, assieme, sia GNU/Linux che BSD (PC-BSD o altro BSD che sia) è inevitabile si ottenga, alla fine, DUE (2) ben distinte SWAP: una localizzata nella partizione di SWAP usata da GNU/Linux e l'altra localizzata nella "slice" appositamente creata da BSD.
Ho provato a vedere se ci sia un modo semplice (senza doversi impegnare in tsalti mortali con triplo avvitamento) per fare sì di avere una sola SWAP, ma tempo proprio che sia al di là dell'immaginazione mia.
Ho anche verificato che sia GNU/Linux che BSD hanno difficoltà reciproche a "supportare" ciascuno i file-system dell'altro. GNU/Linux, parlando in generale, non "vede" (e non pare in grado di "montare") il file-system di BSD. Nel caso mio, PC-BSD si è rivelato in grado di vedere e di montare senza problemi, invece, il file-system della mia installazione GNU/Linux (che era Foresight Linux), ma penso che ciò sia stato dovuto al fatto che Foresight Linux usa come file-system l'ext3... e ho letto in Rete che, invece, BSD incontra delle difficoltà dinnanzi all'ext4 (dunque, un'installazione BSD e una GNU/Linux [quest'ultima, in ext4], avrebbero difficoltà serissime a collaborare... per adesso [il "supporto" di BSD ai file-system di Linux sembra stia rapidamente migliorando], laddove, curiosamente, sia GNU/Linux che BSD riescon perfettamente a supportare (e montare) i file-system tipici di Windows... Robe da matti!)
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#7
(21-11-2011, 22:39 )colfla66 Ha scritto:
(21-11-2011, 06:07 )monsee Ha scritto: Sto pensando di installare la versione LXDE "da test" a 64 bit. Ho visto che ne dicono benino (parecchio meglio di quel che si dice della versione KDE, che pare avere più problemi) e che, benché "da test" sia venuta abbastanza stabile. Il rilascio delle versioni definitive è ovviamente rallentato dal fatto che il testing procede un po' a rilento, essendo pochi (relativamente) quelli che hanno installato la versione "da test".
Sinceramente, non pensavo di farlo, ma visto che mi è andato storto il tentativo di testare PC-BSD 9.0 RC1 a 64 bit proprio oggi (volevo installarlo in dual-boot con Foresight Linux XFCE a 64 bit [dal quale, peraltro, sto scrivendo] e ci sarei pure riuscito se avessi capito come gestire l'utilizzo della Partizione di SWAP: sono riuscito a far riconoscere la SWAP a PC-BSD, ma il partizionatore di PC-BSD s'è incaponito a darmi errore e a bloccar l'installazione appena cominciava), ci sto facendo seriamente un pensierino, sul testare PCLinuxOS LXDE a 64 bit già sin da ora...

PC-BSD altra "tentazione"! ho provato la 8.2 e poi ho deciso di aspettare la 9.0. Ora non ho una partizione primaria libera (BSD vuole una partizione primaria giusto?) è ho messo da parte il "progetto" di testarlo.
Per me la gestione della swap resta una nebulosa. Ora dedico una partizione swap (grande come la ram = 4 GB) per ogni distrò che installo, ma non sono sicuro che all'installazione di questa riesco a selezionare la partizione swap che vorrei. Forse è sufficiente una sola swap di dimensioni opportune per tutte le distrò in uso, ma anche qua non so se sia corretto, io a volte ho installate 3 ditrò diverse, in partizioni dedicate.
ultimo dubbio: l'argomento SWAP esce dalla discussione in oggetto? e forse il caso aprire un'altra discussione?
Swap ne basta una in qualunque multiboot anche con 100 distribuzioni , se ti vai a guardare il file /etc/fstab nelle linuxbox installate , se hai creato 10 swap le ritrovi tutte i in ogni SO presente , swap è spazio che viene reinizializzato ad ogni riavvio di sistema. Su portatile è indispensabile se si fa unso della sospensione e deve avere la stessa dimensione della ram come dimensione minima.
Su fisso con 4 o più gb di ram installata , nel normale uso swap è utile unicamente al processo installazione del SO al quale comunque poca gliene serve , e a SO installato , tramite il gestore partizioni puoi anche formattarla.
Comunque swap non è da mettere ad inizio , posta all' inizio pone a rischio il corretto parcheggio del dispositivo di lettura. La sua posizione migliore in un dual boot windows-linux rimane la posizione centrale se intendi tenerla , se invece ad installazione conclusa il suo spazio lo vuoi recuperare , va messa per ultima poiche per poter ridimensionare la partizione di sistema per recuperarlo deve per forza essere spazio contiguo.
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#8
francofait Ha scritto:Comunque swap non è da mettere ad inizio , posta all' inizio pone a rischio il corretto parcheggio del dispositivo di lettura. La sua posizione migliore in un dual boot windows-linux rimane la posizione centrale se intendi tenerla
Giustissima precisazione. Idea
Mi scuso di non averla fatta io, ma al momento sono un po' "fuso"...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#9
Le poche volte che installo una distribuzione Linux (sempre in dualboot con Windows), partiziono in modo da avere Primaria 1 (Windows, tutta a sinistra, ossia a inizio disco), poi un'unica partizione estesa, dentro cui creo Linux Swap e poi la ExtX per il sistema); cioè inconsapevolmente faccio quello che dice Francofait; per me l'importante è l'adiacenza con il sistema di boot in modo da minimizzare lo spostamento ella testina (quelle poche volte che linux ricorre allo swap).

Mi giunge nuova questa notizia che la partizione di swap posta a inizio disco possa disturbare il parcheggio della testina. A cosa è dovuto? Fino ad ora mi risultava che la testine dei dischi venissero parcheggiate in un'area apposita inutilizzata. Potete essere più precisi?

Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#10
(22-11-2011, 09:24 )BAT Ha scritto: Le poche volte che installo una distribuzione Linux (sempre in dualboot con Windows), partiziono in modo da avere Primaria 1 (Windows, tutta a sinistra, ossia a inizio disco), poi un'unica partizione estesa, dentro cui creo Linux Swap e poi la ExtX per il sistema); cioè inconsapevolmente faccio quello che dice Francofait; per me l'importante è l'adiacenza con il sistema di boot in modo da minimizzare lo spostamento ella testina (quelle poche volte che linux ricorre allo swap).

Mi giunge nuova questa notizia che la partizione di swap posta a inizio disco possa disturbare il parcheggio della testina. A cosa è dovuto? Fino ad ora mi risultava che la testine dei dischi venissero parcheggiate in un'area apposita inutilizzata. Potete essere più precisi?

È di origine hardware e relativo firmware , riconducibile alcune serie di hardisk e relativo produttore di cui sono rimaste aflitte in modo particolare unità sata 1 2 due . Però sono unità che grazie a costo ridotto e nome altisonante nel settore hanno fatto a tempo a trovare larga diffusione e manco farlo apposta proprio sui portatiti dove è un problema che può rivelarsi fatale per l' unità stessa.
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