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[RISOLTO] Partizione Home "separata" per (PCLinuxOS)
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25-10-2011, 18:45
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-10-2011 19:20 da monsee.)
Messaggio: #11
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Il lato terminale della forza?
Detto così è un po' inquietante. ![]() ![]() ![]() Ma perché non si vedono le faccine? monsee Ha scritto:Perché, per metterle, bisogna semplicemente cliccarci sopra: non mettere il loro "indirizzo". Comunque, ho provveduto a correggere io. Mi avevi spaventato, Zaf, con il messaggio tuo e poi con le due prima "faccine". Temevo avessi equivocato e te la fossi presa... finché non ho visto qual'era la terza! |
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25-10-2011, 21:20
Messaggio: #12
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RE: Partizione Home "separata" per ZENmini Gnome
(24-10-2011 23:41 )monsee Ha scritto: Abbi pazienza, Pratica, ma NOn riesco a dare un senso alla seguente tua frase: Non sono pratico di installazioni e non ricordo la procedura con cui si attribuiscono le partizioni.......ma mi sembra che: [nel momento in cui si va ad installare un SO in Dual-boot(Ubuntu e Windows autonomi in dual-boot), si può dedicargli una /Home, giusto?...... Quindi avendo due SO, si potrà, sicuramente, dedicare una specifica /Home ad ogni uno. Basterà indirizzare le singole /Home alle singole partizioni che le devono contenere (due nel caso di due SOLinux). Così ogni una lavorerà per il SOLinux a cui è stata destinata]. Ora mi sono spiegato con più chiarezza?........ Scusa sai, ma per me che sono alle prime armi è un pò dura........ e, se non ho capito bene come funziona..... se puoi spiegami come si deve fare....... Grazie, e ciao....... |
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25-10-2011, 23:27
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-10-2011 23:35 da wahoo.)
Messaggio: #13
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RE: Partizione Home "separata" per ZENmini Gnome
(24-10-2011 18:23 )francofait Ha scritto: condividere /home con altre distribuzioni è vivamente sconsigliato. Spero di non sviare il discorso principale, danneggiando involontariamente Pratica: se così fosse, modificherò il mio post ai minimi termini, aprendo una nuova discussione. Credo però di rientrare nell'argomento: Ogni SO linux necessita di una propria home, in partizione separata o meno. La home viene identificata con il nome dell'utente root in fase di installazione. Come giustamente sottolineato da francofait, è sconsigliato condividere la home tra più distro, fatalmente nascerebbero conflitti. Il fatto è che è abbastanza facile confondere o identificare il termine "home separata" con quello di "partizione home separata", e quindi dedicata: per tre SO linux ad esempio, necessiterebbero tre DIVERSE home, e di conseguenza, tre diverse partizioni. Invece, se ho ben capito, è possibile usare un'unica CAPIENTE partizione dedicata alle home (separate dall'OS), purchè differenziate dal nome root (pippo-u per ubuntu, pippo-de per debian, pippo-pc per PClinuxOs ecc) scelto in fase di installazione. Con tale configurazione, lo scambio file tra home diverse è più veloce, perchè all'interno della stessa partizione, e forse la gestione dello spazio può essere definità più elastica, perchè il magazzino è unico e non ci sono i muri che avrebbero separato partizioni multiple. Il contro sta nello stare attenti a non formattare tale partizione installando SO successivi al primo, nel dover usare lo stesso file system per tutte le home (non son certo...), e che in macchina virtuale, sostituito lubuntu con ubuntu, mi è rimasta la cartella pippo-lu nella partizione che contiene appunto le varie home, e non mi viene consentito di cancellarla, operando dagli altri sistemi operativi (son riuscito a svuotarla, però). Chiedo a chi sa: è corretto quanto sopra, o rischio di percorrere strade sbagliate, mandando fuori strada anche chi legge? |
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25-10-2011, 23:41
Messaggio: #14
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RE: Partizione Home "separata" per ZENmini Gnome
Ritengo, Wahoo, che mettere dentro ad un'unica Partizione delle cartelle Home pertinenti a "distro" fra loro diverse possa nascondere un rischio. Non tanto (e non solo) perché, se è vero che le "cartelle-home personali" di ogni singolo utente han "nomi" (etichette) diversi fra loro... parimenti vero è che si trovan tutte quante dentro ad una unica cartella che si chiama semplicemente "home", quanto perché potrebbero venirne "problemi di permessi" fra i diversi Usernames... Insomma, mi vengon le vertigini ad immaginare, in un PC con (poniamo) quattro "distro" differenti e tutte le diverse cartelle "home-personale" di ciascun Utente accatastate dentro ad un'unica "Cartella Home" che ogni diversa "distro" ritiene sua propria, come potrebbe imbrigliarsi (e forse imbizzarrirsi) il gioco dei reciproci divieti e permessi (giacché ciascuno, avendo un username diverso NON gode degli stessi permessi che hanno gli altri e anche perché è facile che "distro" diverse abbian, riguardo ai permessi, politiche diverse... Per poi tacer dell'incubo che rappresenterebbe aver una differente "Cestino" -tutti nella medesima Cartella- per ciascun differente Username di ogni "distro"...
Boh, se qualcuno vuol provare è libero di farlo, ma poi non si stupisca se gli tocca "spianar tutto" e reinstallare ex-novo. Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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26-10-2011, 00:04
Messaggio: #15
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RE: Partizione Home "separata" per ZENmini Gnome
(25-10-2011 21:20 )Pratica Ha scritto: Non sono pratico di installazioni e non ricordo la procedura con cui si attribuiscono le partizioni.......ma mi sembra che:Vediam di andar con ordine, Pratica. Innanzi tutto, il solo modo che hai di ottenere un dual-boot tenendo i due Sistemi completamente autonomi è quello di installare un boot-loader che sia in grado di avviarli entrambi, ma che NON appartenga né all'uno né all'altro. Per ottenere ciò, dovresti, dunque, ponendo il caso di Windows e UBUNTU, installar normalmente Windows e poi installare UBUNTU ponendo il GRUB2 di UBUNTU non nell'MBR bensì nella Partizione di ROOT di UBUNTU medesimo. Cosa che si può fare, naturalmente, ma solo a condizione che la Partizione di ROOT di UBUNTU sia una Partizione Primaria (GRUB2 non si vuole installare nemmeno se lo picchi dentro a Partizioni logiche: finge di installarsi, ma non s'installa per niente). Naturalmente, codesto è un limite proprio di UBUNTU e di tutte le "distro2 che han scelto di usare GRUB2. Le "distro2 che, invece, utilizzano GRUB (la versione precedente, dunque, alla versione 2), detto anche GRUB-Legacy, riescono a installar senza problemi il loro GRUB ovunque, incluse le Partizioni Logiche (fra queste "distro" ragionevoli e versatili, spicca -naturalmente- PCLinuxOS). Io personalmente, se debbo usare un boot-manager, scelgo invariabilmente GAG, perché non mi ha dato mai nessunissima delusione. Per quel che concerne il "come fa il sistema [in presenza di più Home di differenti "distro"] a riconoscere con esattezza qual'è la Home che gli appartiene, la risposta è semplice: la riconosce perché è l'utente che gliela indica (impostando il "punto di mount" prima di avviar l'esecuzione vera e propria dell'installazione). Insomma, quando installi, devi sempre optar per il "partizionamento personalizzato" (o "partizionamento manuale" o "strumento avanzato di gestione delle partizioni"... o come caspita si chiama [ciascuna "distro" tende a dare un proprio nome]) e poi scegliere i "punti di mount". Per scegliere il "punto di mount" di una data Partizione, giunti alla giusta schermata (in cui appaiono TUTTE le Partizioni presenti sull'Hard Disk), si clicca su una Partizione (quella cui si desidera assegnare il "punto di mount") e poi si sceglie l'opzione "Modifica". Nella finestrella che si apre, si assegna il "punto di mount". I "punti di mount" si assegnan usando dei simboli che il Sistema riconosce. Il "punto di mount" che indica la Partizione di ROOT si indica col simbolo / invece, il "punto di mount" che indica la Partizione HOME si indica con la scritta /home Infine, il "punto di mount" di una eventuale "Partizione DATI" (ponendo che essa sia in file-system di Linux [ext4 o ext3] e non in NTFS) chiamata -per esempio- GEPPETTO, si indica scrivendo la formula seguente: /media/GEPPETTO Se la Partizione Dati si chiamasse ASDRUBALE, la giusta formula sarebbe /media/ASDRUBALE ... e l'uso di maiuscole o minuscole è importante, per cui va sempre rispettato. Terminata l'assegnazione di tutti i vari "punti di mount" che interessa di assegnare, si può avviare l'effettiva fase di installazione. Una precisazione: non c'è -di norma- alcun bisogno di assegnare alcun "punto di mount" né alla Partizione di SWAP (perché qualsiasi GNU/Linux è in grado di trovarsela da solo, riconoscerla e usarla in automatico), nè per quelle Partizioni che si intende NON utilizzare mai da quella "distro" (esempio: le Partizioni assegnate alla ROOT di altre "distro"). Spero di essermi spiegato, ma in caso non fossi riuscito, tu ri-domanda pure. Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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26-10-2011, 10:50
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 26-10-2011 10:50 da zafran.)
Messaggio: #16
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RE: Partizione Home "separata" per ZENmini Gnome
Una home/utente può essere benissimo condivisa se i sistemi sono molto ma molto affini.
Fra 2 pclos o 1 debian e 1 ubuntu non ci dovrebbero essere problemi particolari. Il problema naturalmente è che 'non dovrebbero': difficile saperlo esattamente. Comunque se uno vuole provare bisogna che si accerti: 1) che gli utenti si chiamino al solito modo 2) che gli id numerici degli utenti corrispondano Se i nomi differiscono, se la può sempre cavare con una serie di link simbolici sistemando anche i permessi. Se gli id differiscono la cosa migliore è uniformarli modificandoli con un comando tipo: # moduser - u xxxx utente # chown utente:utente /home/utente Io credo comunque che la soluzione migliore sia invece chiedersi esattamente cos'è che si vuole ottenere: probabilmente vorremo avere la stessa posta, alcune delle icone e i preferiti. Tutta roba raggiungibilissima con un $ ln -s. Se poi le directory (p.e. di thunderbird) le tenessimo in un filesystem ms, sarebbero condivisibili anche da windows.
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26-10-2011, 11:31
Messaggio: #17
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RE: Partizione Home "separata" per ZENmini Gnome
(26-10-2011 00:04 )monsee Ha scritto: Una precisazione: non c'è -di norma- alcun bisogno di assegnare alcun "punto di mount" né alla Partizione di SWAP (perché qualsiasi GNU/Linux è in grado di trovarsela da solo, riconoscerla e usarla in automatico), nè per quelle Partizioni che si intende NON utilizzare mai da quella "distro" (esempio: le Partizioni assegnate alla ROOT di altre "distro"). Grazie..... sei proprio preciso..... A proposito della SWAP, installando più SO... può bastare una singola SWAP? O bisogna crearmne più di una (non credo, ma è sempre meglio chiedere)? Magari bisogna ingrandirne la grandezza in più GB? .... Mi ricordo un'altra cosa..... a riguardo del GRUB! Nella Plus8 che ho installato non ho fatto assolutamente niente al riguardo. L'ho solamente installata nella sua partizione senza trovare da fare alcuna precisazione. ........Sbagliato? Ciao..... |
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26-10-2011, 15:09
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 26-10-2011 15:10 da monsee.)
Messaggio: #18
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RE: Partizione Home "separata" per ZENmini Gnome
Per quel che attiene la Partizione di SWAP, basta averne una soltanto. E non serve ingrandirla quando si installano altre "distro": bisogna che sia il doppio della RAM fisica, punto e basta. Insomma: se hai -putacaso- 2 Gb di RAM, la tua partizione di SWAP dev'esser di 2 Gb; se hai 2 Gb di RAM, la SWAP dev'esser di 4 Gb, etc... Io, sul notebook a 64 bit che sto usando ora, ho 8 Gb di RAM... e ho una Partizione di SWAP grande 16 Gb [dicono che sia esagerato e il Sistema non la usi, ma ho verificato che talora il sistema la usa e che le cose -il download e l'installazione degli aggiornamenti, per esempio,- in questo modo si fan decisamente più rapide]). Soltanto se tu avessi installato anche BSD ti servirebbe adottare un accorgimento: BSD vuole la SWAP in Partizione Primaria (se non gliela dai tu se ne crea un'altra lui!)... Però, non abbisogna per forza di una "seconda" SWAP: se trova che ce n'è già una posizionata in partizione Primaria, si accontenta senza fare problemi e utilizza quella.
Riguardo a GRUB di PCLinuxOS, lo puoi installare mell'MBR: sovrascriverà quello di UBUNTU, però -se tu lasci anche UBUNTU fra opzioni di partenza- sarà capace di avviarti, se lo vuoi, anche UBUNTU. Diversa può risultare la faccenda per il GRUB2 di UBUNTU: ho letto, in qualche Forum, che può trovar difficoltà -ma non rammento esattamente quali, ora, né come fare per porre rimedio: dovrei informarmi (ma sono certo che Zafran ne sa, al riguardo, infinitamente più di me)-... Come ho già avuto modo di dire, comunque, il GRUB di PCLinuxOS (diversamente da quello di qualsivoglia altra "distro") si può installar, praticamente, ovunque si desideri già durante l'installazione della "distro" e in maniera "grafica". Al limite, potresti addirittura installarlo dentro ad un floppy-disk e non intervenire in alcun modo sul tuo MBR (ma riuscire ad avviare PCLinuxOS lo stesso, semplicemente inserendo il floppy PRIMA di accendere il computer [se non inserissi il floppy, invece, ti si avvierebbe il PC con Windows e UBUNTU solamente). Nel caso ti piacesse questa idea, dillo e ti spiego esattamente come fare. PS (per Zafran): non sai come sono contento che anche tu sia qui! ![]() ![]()
Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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26-10-2011, 15:28
Messaggio: #19
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RE: Partizione Home "separata" per ZENmini Gnome
Ho, sommariamente, letto questo thread; mi domandavo una cosa (non polemicamente, semmai venisse pensato, ma a titolo pratico): a cosa può servire installare più di un s.o. nel pc (fatto salvo voler mantenere un preesistente win ed affiancargli un linux), dato che è possibile provare qualsiasi distro in livecd?
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26-10-2011, 15:45
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 26-10-2011 15:47 da monsee.)
Messaggio: #20
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RE: Partizione Home "separata" per ZENmini Gnome
Ti spiego, Mikr: io uso diverse "distro" sul medesimo HD per un motivo preciso: posso passare da una "distro" all'altra (anche perché uso GAG come boot-manager) e far le varie operazioni di cui ho bisogno con la "distro" più adatta alla bisogna del momento.
Esempio: se mi sto occupando di matematica superiore, in quel momento, uso Knopp/Math (oppure SageLive, secondo i casi). Se mi sto occupando di scienze fisiche specificamente, uso Scientific Linux. Se mi occupo di Archeologia, uso ArcheOS. Naturalmente, laddove un lavoro interseca varie discipline, nulla mi impedisce di seguitare a "lavorare" sui medesimi files partendo, a mano a mano che il lavoro procede, da un differente Sistema Operativo (precisamente: quello che, in quel momento, mi garantisce il risultato che cerco). Ho fatto un esempio "da studio di scienza". ma il discorso resta uguale-uguale anche in altri casi. Se debbo fare un lavoro di disegno posso affrontar la cosa (per esempio) usando uno dei miei PCLinuxOS. Ma, laddove il lavoro necessiti di utilizzare il CAD in modo alquanto tecnico e approfondito, posso riavviare il PC e usare CAELinux (che è una vera e propria "distro per ingegneri" in larga parte votata a utilizzare il CAD)... Altro esempio: per scriver, perlopiù l'ideale è PCLinuxOS. Dal punto di vista di un autore, ci puoi far quasi tutto. Ma c'è una cosuccia, comunque, che manca: manca la possibilità di creare con semplicità (e in maniera "grafica", ossia senza bisogno alcuno di mettere mano al Terminale) le "segnature" per ottenere un PDF immediatamente stampabile e poi rilegabile tramite "rilegatura cucita" (anziché l'orrida 2rilegatura incollata"). Una "distro" che consente ciò è Fedora (che ha anche molto software per la scrittura, valido ma non tanto ricco quanto quello che offre PCLinuxOS). Sicché, mi basta una manciata di secondi, laddove ciò mi serva, per chiudere una "distro" e avviar Fedora... e fare quello che, nell'altra "distro" non avrei giammai potuto fare. Naturalmente è anche vera l'opzione contraria: ci son cose che in Fedora non si riesce proprio a fare e che in PCLinuxOS si ottengon con grande facilità. Precisamente QUESTA è la vera forza di GNU/Linux: la possibilità di avere, al proprio servizio "la distro ideale nel momento migliore", avendo installato in precedenza le "distro" che sappiam posson servirci. Per questo, non per altro, io son più che certo che "per scopi lavorativi e professionali" nessun windows e nessun Mac potrà giammai paragonarsi a quel che offre GNU/linux. Per chi con il computer ci lavora, io ne sono convinto, GNU/Linux è l'ideale, senza dubbio. Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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