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[RISOLTO]come partizionare il disco per Vista, Windows 8 e Linux
#1
Discussione spostata, poichè il problema centrale dell'utente è variato dalle semplici informazioni di servizio sulle Plus del Prof, ad alcune richieste sul Partizionamento del disco rigido per un multiboot. Esperti del Partizionamento, pronti a dare una mano? Exclamation
Matteo

gcerri scrive:
Ho installato, per la prima volta, in dual boot (con Vista) Ubuntu 12.04 LTS Remix9 Plus del Prof. Cantaro. Ora è uscita la 12.10 Remix10 Plu sempre del Prof.
Bene, ora devo capire una cosa:
Mi conviene tenere la precedente o installare la nuova??
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#2
Dipende da quello che vuoi tu. Come parco software, entrambe sono completissime, dunque nessun problema. Ti dico qualche differenza esistente tra Ubuntu 12.04 e Ubuntu 12.10 (vale a dire tra Plus 9 e Plus 10).

1) Ubuntu 12.04 è LTS, sarà supportata fino a aprile 2017, mentre Ubuntu 12.10 non lo è, sarà supportata fino ad ottobre 2014.

2) Essendo una LTS, Ubuntu 12.04 è destinata ad essere più stabile (almeno questa è l'intenzione del team di sviluppo) di ogni altra versione non LST (compresa la 12.10). Inoltre attualmente la 12.04 è in giro da più di 6 mesi, gli aggiornamenti hanno aggiustato i maggiori bug e ora è una buona distro. Viceversa Ubuntu 12.10 è appena rilasciata, dunque aspettati qualche problemi, ma nei prossimi mesi tutto si risolverà (si spera). Magari non incappi in nessun problema e allora fila tutto liscio.

3) Ubuntu 12.10 può contare su software più aggiornati della 12.04 (kernel 3.5, Gnome 3.6, la nuova Unity).

4) Che interfaccia utilizzi? Unity ha una nota positiva sulla 12.04, cioè ha una versione 2D che la rende più leggera, non richiede l'accelerazione 3D, ottima su netbook e portatile. Unity che invece trovi su Ubuntu 12.10 non ha più questa versione 2D, ma è arricchita di molte nuove funzionalità.

5) Se utilizzi Gnome Shell, su Ubuntu 12.04 trovi la 3.4 (con qualcosa arretrato alla 3.2), su Ubuntu 12.10 trovi Gnome 3.6 (con parecchia roba arretrata alla 3.4). Gli "arretrati" li puoi stitemare in cinque minuti aggiornando il sistema da un PPA fatto appositamente per chi utilizza Gnome3 su Ubuntu. Ma le due versioni hanno comunque diversità di base, in teoria Gnome 3.6 dovrebbe offrire prestazioni migliori, essendo Gnome Shell (come anche Unity) un progetto in pieno sviluppo, quindi è giusto aspettarsi un miglioramento di release in release.

6) Se non hai necessità di utilizzare software aggiornati all'ultima versione (tanto tra 6 mesi in ogni caso non sarebbero i più aggiornati) e il tuo hardware non richiede il nuovo kernel 3.5, allora potresti optare per Ubuntu 12.04. Questo è il mio personale parere, meglio una LTS per un utilizzo quotidiano, in modo tale che ci sia un buon margine di affidabilità.

PS Sposto la discussione nella sezione dedicata alle Plus del prof. Cantaro.
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#3
(27-10-2012, 11:07 )gcerri Ha scritto: Ho installato, per la prima volta, in dual boot (con Vista) Ubuntu 12.04 LTS Remix9 Plus del Prof. Cantaro. Ora è uscita la 12.10 Remix10 Plu sempre del Prof.
Bene, ora devo capire una cosa:
Mi conviene tenere la precedente o installare la nuova??

Ciao gcerri.
se vuoi un suggerimento spassionato ,ma molto tecnico .
direi che la ubuntu 12.04 per chi inizia e' un buon punto di partenza .
da tutte le parti in internet c sono programmi che se ti servono puoi installare .
se vuoi invece avere gia' tutto ,o quasi tutto ,scarica la 12.04 remix del prof. Antonio Cantaro .
io mi sono trovato benissimo con questa distribuzione ,con un forum che la supporta e' persone pronte ad aiutarti se sarai in difficolta'.
At
Sleepy La mente e' come un paracadute ,se non la apri non funziona. [Albert Einstein]
Il Tempo e' denaro [Benjamin Franklin]
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#4
(27-10-2012, 11:47 )Matteo Ha scritto: Dipende da quello che vuoi tu. Come parco software, entrambe sono completissime, dunque nessun problema. Ti dico qualche differenza esistente tra Ubuntu 12.04 e Ubuntu 12.10 (vale a dire tra Plus 9 e Plus 10).

1) Ubuntu 12.04 è LTS, sarà supportata fino a aprile 2017, mentre Ubuntu 12.10 non lo è, sarà supportata fino ad ottobre 2014.

2) Essendo una LTS, Ubuntu 12.04 è destinata ad essere più stabile (almeno questa è l'intenzione del team di sviluppo) di ogni altra versione non LST (compresa la 12.10). Inoltre attualmente la 12.04 è in giro da più di 6 mesi, gli aggiornamenti hanno aggiustato i maggiori bug e ora è una buona distro. Viceversa Ubuntu 12.10 è appena rilasciata, dunque aspettati qualche problemi, ma nei prossimi mesi tutto si risolverà (si spera). Magari non incappi in nessun problema e allora fila tutto liscio.

3) Ubuntu 12.10 può contare su software più aggiornati della 12.04 (kernel 3.5, Gnome 3.6, la nuova Unity).

4) Che interfaccia utilizzi? Unity ha una nota positiva sulla 12.04, cioè ha una versione 2D che la rende più leggera, non richiede l'accelerazione 3D, ottima su netbook e portatile. Unity che invece trovi su Ubuntu 12.10 non ha più questa versione 2D, ma è arricchita di molte nuove funzionalità.

5) Se utilizzi Gnome Shell, su Ubuntu 12.04 trovi la 3.4 (con qualcosa arretrato alla 3.2), su Ubuntu 12.10 trovi Gnome 3.6 (con parecchia roba arretrata alla 3.6). Gli "arretrati" li puoi stitemare in cinque minuti aggiornando il sistema da un PPA fatto appositamente per chi utilizza Gnome3 su Ubuntu. Ma le due versioni hanno comunque diversità di base, in teoria Gnome 3.6 dovrebbe offrire prestazioni migliori, essendo Gnome Shell (come anche Unity) un progetto in pieno sviluppo, quindi è giusto aspettarsi un miglioramento di release in release.

6) Se non hai necessità di utilizzare software aggiornati all'ultima versione (tanto tra 6 mesi in ogni caso non sarebbero i più aggiornati) e il tuo hardware non richiede il nuovo kernel 3.5, allora potresti optare per Ubuntu 12.04. Questo è il mio personale parere, meglio una LTS per un utilizzo quotidiano, in modo tale che ci sia un buon margine di affidabilità.

PS Sposto la discussione nella sezione dedicata alle Plus del prof. Cantaro.
Sono un neofita di informatica, utilizzo ubuntu del Prof., in dual boot con Vista, solo da aprile-maggio.
Il PC mi serve per lavoro: 90% .doc .xls (salvo sempre in formato compatibile con Microsoft per motivi professionali) il resto per .ppt ed internet.
Questo forum, il nuovo SO mi servono anche per diletto, per rilassarmi, per coltivare amicizie, per imparare, per portare avanti il concetto di "free" in informatica etc.
Le novità mi piacciono,le lecite... Ti/Vi confido l'idea di voler fare altre due partizioni: una per le nuove versioni di Ubuntu, l'altra per installarci Windows 8 del quale parlano come un SO rivoluzionario (c'è da crederci??)... Il tutto per imparare, cercare di capire...
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#5
Se vuoi utilizzare Ubuntu per lavoro/studio, utilizza senza ombra di dubbio una versione LTS (la 12.04). Se invece utilizzi Ubuntu affiancato ad un altro Sistema (Windows o altro che sia...) che tu utilizzi per il tuo lavoro, e vuoi lasciare Ubuntu al di fuori dei tuoi impegni, ma lo vuoi utilizzare per imparare/curiosare/divertirti, allora puoi scegliere tranquillamente la 12.10, e magari poi passare alle prossime release, se il tuo desiderio è quello di tenerti sempre aggiornato sulle ultime novità.

Non è per fare proselitismo verso Linux contro Windows ma, dato che Ubuntu 12.04 è solido e stabile, ti butto lì questa idea.

Fai un bel dual boot sul tuo pc. Una partizione la dedichi a una distro solida (Ubuntu 12.04, Xubuntu 12.04, Linux Mint 13, insomma una LTS) che utilizzerai per il lavoro che devi eseguire su documenti con programmi da ufficio. Affianco a questa mettici una partizione, anche più piccola, in cui di volta in volta provi l'ultima release che ti interessa (la 12.10 e così via). Avrai un Sistema stabile e solido come una roccia, con affianco uno più aggiornato e "interessante", tutto da scoprire.
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#6
(27-10-2012, 14:14 )Matteo Ha scritto: Se vuoi utilizzare Ubuntu per lavoro/studio, utilizza senza ombra di dubbio una versione LTS (la 12.04). Se invece utilizzi Ubuntu affiancato ad un altro Sistema (Windows o altro che sia...) che tu utilizzi per il tuo lavoro, e vuoi lasciare Ubuntu al di fuori dei tuoi impegni, ma lo vuoi utilizzare per imparare/curiosare/divertirti, allora puoi scegliere tranquillamente la 12.10, e magari poi passare alle prossime release, se il tuo desiderio è quello di tenerti sempre aggiornato sulle ultime novità.

Non è per fare proselitismo verso Linux contro Windows ma, dato che Ubuntu 12.04 è solido e stabile, ti butto lì questa idea.

Fai un bel dual boot sul tuo pc. Una partizione la dedichi a una distro solida (Ubuntu 12.04, Xubuntu 12.04, Linux Mint 13, insomma una LTS) che utilizzerai per il lavoro che devi eseguire su documenti con programmi da ufficio. Affianco a questa mettici una partizione, anche più piccola, in cui di volta in volta provi l'ultima release che ti interessa (la 12.10 e così via). Avrai un Sistema stabile e solido come una roccia, con affianco uno più aggiornato e "interessante", tutto da scoprire.

cerca di rimanere sul tema delle esigenze di questo ragazzo ,che ha piu' bisogno di aiuto di me' e di te' .
ciao Matteo buona serata
Sleepy La mente e' come un paracadute ,se non la apri non funziona. [Albert Einstein]
Il Tempo e' denaro [Benjamin Franklin]
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#7
(28-10-2012, 18:48 )aronne Ha scritto:
(27-10-2012, 14:14 )Matteo Ha scritto: Se vuoi utilizzare Ubuntu per lavoro/studio, utilizza senza ombra di dubbio una versione LTS (la 12.04). Se invece utilizzi Ubuntu affiancato ad un altro Sistema (Windows o altro che sia...) che tu utilizzi per il tuo lavoro, e vuoi lasciare Ubuntu al di fuori dei tuoi impegni, ma lo vuoi utilizzare per imparare/curiosare/divertirti, allora puoi scegliere tranquillamente la 12.10, e magari poi passare alle prossime release, se il tuo desiderio è quello di tenerti sempre aggiornato sulle ultime novità.

Non è per fare proselitismo verso Linux contro Windows ma, dato che Ubuntu 12.04 è solido e stabile, ti butto lì questa idea.

Fai un bel dual boot sul tuo pc. Una partizione la dedichi a una distro solida (Ubuntu 12.04, Xubuntu 12.04, Linux Mint 13, insomma una LTS) che utilizzerai per il lavoro che devi eseguire su documenti con programmi da ufficio. Affianco a questa mettici una partizione, anche più piccola, in cui di volta in volta provi l'ultima release che ti interessa (la 12.10 e così via). Avrai un Sistema stabile e solido come una roccia, con affianco uno più aggiornato e "interessante", tutto da scoprire.

cerca di rimanere sul tema delle esigenze di questo ragazzo ,che ha piu' bisogno di aiuto di me' e di te' .
ciao Matteo buona serata
Innanzi tutto grazie sia a matteo che ad aronne. Sono sicuramente affascinato da questo nuovo mondo, mi appassiona. Forse sono anche inebriato, e quindi poco lucido, grazie a queste novità.
A dir la verità fino in fondo ho un a pazzia in mente:
Partendo dal concetto,a torto o ragione, che ho bisogno, per lavoro ed almeno per il momento, di avere sempre un SO Microsoft ho agito così come consigliato dal Prof. Cantaro:
- Dual boot con partizione primaria per Vista ed Ubuntu 12.04, una partizione primaria per Ricovery di Vista (vedi allegato).
A questo punto avrei voglia di fare una nuova partizione per le versioni successive di Ubuntu (non mi sento di avventurarmi, almeno per il momento in nuove distrò) ed ecco la pazzia:
- fare partizione per Windows8 (comprare il DVD costa circa 60 euro, non pochi... però... si può fare) che viene definito come una svolta nei SO.... Proviamolo....
Ma:
- sapendo che le partizioni primarie possono essere 4 dovrei eliminarne una, quale?? il ricovery di Vista?? (mi sono fatto i dischetti di recupero, potrei farmi la copia di sistema).
- il mio computer del quale vi darò le caratteristiche supporterà Windows8?? Certo non avrò mai il touch screen è logico...
- girano rumors circa, per i nuovi PC, della paventata impossibilità, a meno di perdere la garanzia, di inserire un nuovo SO. In questo caso con un PC "vecchio" posso inserire altri due SO (nuove versioni ubuntu e windows8).
- conviene comprare ora, penso che i prezzi siano buoni, un'altro PC (forse anche un fisso che costa anche meno però è fisso....) con la possibilità di poter installare altri SO senza problemi?
A questo punto mi direte che ho, come dice arionne, bisogno di aiuto....
Si di uno psichiatra specialista in fuori di testa informatici!!!!!!
Forse è, come minimo, una c.....a (stupidaggine) ciononostante se mi girano i cabasisi lo faccio.... Non faccio male a nessuno al limite solo a me stesso ed alla mia compagna......
IdeaConfused
Sleepy


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#8
Dunque, il tuo problema sembra a questo punto più afferente al partizionamento, ti consiglio di darti una bella lettura alle guide/videoguide del prof.Cantaro, in merito al partizionamento, sono davvero molto ben fatte.

Lasciamo stare la partizione di Recovery e quella di Vista, blindiamo pure quella di Ubuntu e quella di Windows 8, siamo a quattro partizioni primarie. Innanzi tutto quanto spazio hai su disco? perchè a Windows un po' ne serve per lavorare...

Fatto sta che, per ovviare il problema, potresti creare una PARTIZIONE ESTESA in cui mettersti dentro tuto ciò che ti può servire per Linux, andando così ad abbattere il limite di 4 partzioni primarie. Ciò tu avrai:

1) Partizione Primaria Windows Vista
2) Partizione Primaria Windows 8
3) Recovery Windows Vista
4) Partizione Estesa Linux


All'interno della Partizone Estesa Linux, ci puoi mettere tutte le "sottopartizioni" che vuoi, è come una torta che puoi fare a fette (molte più di 4 povere fette come nel caso delle partizioni primarie). Dentro la partizione estesa potrai fare una partizione di root per Ubuntu, una partizione di Home per Ubuntu, e una partzione di Swap (sempre utilissima su Linux). Questo è un lavoro ben fatto.

Se puoi dentro questa Partizione Estesa vuoi metterci non UN SO Linux, ma DUE O PIU', ebbene lo puoi fare senza problemi. Potresti ad esempio fare una quarta piccola partizione (20Gb o anche meno) che lasci libera e poi riempirai con le distro che vuoi sperimentare.

Per concludere, leggiti per bene le guide del Majorana:
http://www.istitutomajorana.it/index.php...&Itemid=33

E poi, ti consiglio di aprire una discussione nella sezione dedicata al Partizionamento, se tu avessi eventuali dubbi. Oppure puoi modificare il titolo di questa discussione (del tipo "come partizionare il disco per Vista, Windows 8 e Linux") e io la sposto nella sezione apposita, lasciando un rimando anche qui, così non la perderai di vista. Lo faccio per lasciare le cose in modo ordinato, così che se in futuro un utente avrà il tuo stesso problema, troverà in fretta la risposta.

Il metodo della partizone estesa è quello che ho attualmente sul mio portatile e funziona molto bene, per questo te lo consiglio caldamente.

PS: aronne, il mio intervento non mi sembrava così fuori luogo (piuttosto tu hai parlato senza in realtà dire nulla in merito all'argomento del topic), anche considerando che gcerri mi sembra molto entusiasta e curioso, e poichè so cosa vuol dire essere molto entusiasti di provare nuove esperienze informatiche con Linux, ho solo dato qualche idea da mettere in atto, nel qual caso fosse interessato (e così pare).

PPS: gcerri, vedo solo ora il tuo allegato con la schermata di gparted, prima non so perchè il browser non lo visualizzava correttamente. Do' un'occhiata e ti dico....
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#9
(28-10-2012, 20:36 )Matteo Ha scritto: Dunque, il tuo problema sembra a questo punto più afferente al partizionamento, ti consiglio di darti una bella lettura alle guide/videoguide del prof.Cantaro, in merito al partizionamento, sono davvero molto ben fatte.

Lasciamo stare la partizione di Recovery e quella di Vista, blindiamo pure quella di Ubuntu e quella di Windows 8, siamo a quattro partizioni primarie. Innanzi tutto quanto spazio hai su disco? perchè a Windows un po' ne serve per lavorare...

Fatto sta che, per ovviare il problema, potresti creare una PARTIZIONE ESTESA in cui mettersti dentro tuto ciò che ti può servire per Linux, andando così ad abbattere il limite di 4 partzioni primarie. Ciò tu avrai:

1) Partizione Primaria Windows Vista
2) Partizione Primaria Windows 8
3) Recovery Windows Vista
4) Partizione Estesa Linux


All'interno della Partizone Estesa Linux, ci puoi mettere tutte le "sottopartizioni" che vuoi, è come una torta che puoi fare a fette (molte più di 4 povere fette come nel caso delle partizioni primarie). Dentro la partizione estesa potrai fare una partizione di root per Ubuntu, una partizione di Home per Ubuntu, e una partzione di Swap (sempre utilissima su Linux). Questo è un lavoro ben fatto.

Se puoi dentro questa Partizione Estesa vuoi metterci non UN SO Linux, ma DUE O PIU', ebbene lo puoi fare senza problemi. Potresti ad esempio fare una quarta piccola partizione (20Gb o anche meno) che lasci libera e poi riempirai con le distro che vuoi sperimentare.

Per concludere, leggiti per bene le guide del Majorana:
http://www.istitutomajorana.it/index.php...&Itemid=33

E poi, ti consiglio di aprire una discussione nella sezione dedicata al Partizionamento, se tu avessi eventuali dubbi. Oppure puoi modificare il titolo di questa discussione (del tipo "come partizionare il disco per Vista, Windows 8 e Linux") e io la sposto nella sezione apposita, lasciando un rimando anche qui, così non la perderai di vista. Lo faccio per lasciare le cose in modo ordinato, così che se in futuro un utente avrà il tuo stesso problema, troverà in fretta la risposta.

Il metodo della partizone estesa è quello che ho attualmente sul mio portatile e funziona molto bene, per questo te lo consiglio caldamente.

PS: aronne, il mio intervento non mi sembrava così fuori luogo (piuttosto tu hai parlato senza in realtà dire nulla in merito all'argomento del topic), anche considerando che gcerri mi sembra molto entusiasta e curioso, e poichè so cosa vuol dire essere molto entusiasti di provare nuove esperienze informatiche con Linux, ho solo dato qualche idea da mettere in atto, nel qual caso fosse interessato (e così pare).

PPS: gcerri, vedo solo ora il tuo allegato con la schermata di gparted, prima non so perchè il browser non lo visualizzava correttamente. Do' un'occhiata e ti dico....
Innanzi tutto grazie. Non sembra, ma studio le videoguide del Prof. Cantaro, semplici, essenziali, chiare però con i limiti di una persona che si approccia per la prima volta a queste problematiche. E' certo che ho anche della confusione in testa anche, esempio banale, non avendo, tra l'altro, una proprietà di linguaggio informatico.
Vado a modificare il titolo. Effettivamente ero partito da un concetto e siamo arrivati a tutt'altro.
Aspetto una tua/vostra risposta.
Il partizionamento l'ho eseguito tramite le video guide del Prof.
A più tardi.
Sleepy
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#10
Ok, sposto la discussione nella sezione appropriata, dove anche altri utenti ti daranno i loro pareri.

Dunque, si vede che hai partizionato con criterio, però il tuo disco fisso non è enorme, dunque la partizioni per i dati deve scomparire, se vuoi fare spazio a Windows 8 =( E' una scelta che devi fare tu, in 250Gb non ci stanno 4 sistemi operativi (di cui due windows) e una partizione dati, a meno che tu non faccia tutto molto ristretto.

A grandi linee, io darei circa 90 Gb per ognuno dei due Windows (magari qualcuno in più per Vista, mentre stare stretto su Win8), e poi il resto a Ubuntu, magari facendo una partzione di root ( / ) e una di swap tutte e due nella stessa partizione estesa. Fuori dalla partizione estesa ci saranno le tre partizioni primarie dei tre windows (vista, 8 e recovery). Ad Ubuntu in genere è buona idea dedicare una partizione di Home, tuttavia non credo ci stia fisicamente nel tuo HDD, a meno che non la si faccia molto piccola, ma a sto punto tanto vale tenere tutto in quella di root.

Ovviamente prima di partire col nuovo partizionamento, devi capire bene QUANTI e QUALI Sistemi vorrai installare, devi fare un backup completo dei tuoi dati, poichè è sempre un processo rischioso. In particolare dovrai ripulire e deframmentare Vista se deciderai di rimodellare la sua partizione, e anche così facendo, potresti essere poi costretto a formattare.
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