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Rilasciato Gentoo 12
#1
Se amate questa distro eccovela: http://www.lffl.org/2012/01/gentoo-120.html#more
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#2
Più facile -di gran lunga- se ci si vuole avvicinare a Gentoo, installare Calculate Linux.
Si potrà, poi, dopo aver preso la necessaria confidenza (e può volerci un anno buono) passar direttamente ad usare Gentoo...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#3
E' anch'essa una live vedo, si dice una distro un pò dura da masticare ma ne parlano molto bene.
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#4
(02-01-2012, 21:17 )monsee Ha scritto: Più facile -di gran lunga- se ci si vuole avvicinare a Gentoo, installare Calculate Linux.
Si potrà, poi, dopo aver preso la necessaria confidenza (e può volerci un anno buono) passar direttamente ad usare Gentoo...

Io avevo provato sabayon. Quali sono le differenze sostanziali fra gentoo, sabayon e calculate linux?
Big Grin
Ciao Ciao
FlavioBlush
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#5
Sabayon -fra i tra- è quello che ha meno bisogno di far ricorso al Terminale. È anche quello che ha la più ricca "dotazione" di pacchetti (al termine dell'installazione, intendo). Inoltre, è assai più facile da usare di quel che non sia, invece, Gentoo.
Gentoo (il vero capostipite del gruppo) è quello più difficile da imparare a usare (condivide tale "trono" con ArchLinux, in questo senso) e richiede un utilizzo molto frequente del Terminale. Inoltre -fra i tre- è leggermente meno facile da installare (ma non di molto, comunque).
Calculate Linux è quello più facile da installare e anche il più facile da utilizzare (finché si usa l'ambiente grafico, quantomeno). Io l'ho usato nella versione XFCE e debbo dirne bene (anche come stabilità, scarso consumo di risorse e prestazioni). Le cose diventan più difficili allorquando si tratta di gestire i pacchetti, dato che installazioni e disinstallazioni son da far tutte quante "da Terminale". Inoltre, a parer mio, un difetto assai grave consiste nel fatto che non c'è modo di attivare in maniera grafica il firewall: bisogna impostare il Firewall (nonché creare le sue regole) "a manina" dal Terminale. Il pregio maggiore di Calculate Linux (di cui vien rilasciata, in media, una versione nuova ogni 3-6 mesi) è che se si installa sull'intero HD il solo Calculate Linux, l'installer crea una speciale Partizione (vuota) nella quale, al successivo aggiornamento di versione, si può salvare la ISO della versione successiva. In questo modo, poi, senza masterizzare nulla, si può passar da una versione a quella successiva (e non si perdon manco i propri dati e le proprie impostazioni durante il passaggio da una versione all'altra). Il difetto di questa possibilità è che si può ottenerla unicamente se Calculate Linux è il solo e unico Sistema operativo presente sull'Hard Disk (o, meglio, è indispensabile che alla prima installazione sia dato "in pasto" all'installer l'intero Hard Disk). Presumo l'abbian fatto per incentivare gli utenti a usare solo e unicamente Calculate Linux... ed è un peccato che abbiano messo tale limitazione.
Ho usato Calculate Linux per circa un annetto (e, lo ripeto, NON posso dirne male), ma -richiedendo Calculate un uso troppo frequente del Terminale, specie nella gestione dei pacchetti- l'ho poi definitivamente abbandonato.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#6
(03-01-2012, 17:28 )monsee Ha scritto: Sabayon -fra i tra- è quello che ha meno bisogno di far ricorso al Terminale. È anche quello che ha la più ricca "dotazione" di pacchetti (al termine dell'installazione, intendo). Inoltre, è assai più facile da usare di quel che non sia, invece, Gentoo.
Gentoo (il vero capostipite del gruppo) è quello più difficile da imparare a usare (condivide tale "trono" con ArchLinux, in questo senso) e richiede un utilizzo molto frequente del Terminale. Inoltre -fra i tre- è leggermente meno facile da installare (ma non di molto, comunque).
Calculate Linux è quello più facile da installare e anche il più facile da utilizzare (finché si usa l'ambiente grafico, quantomeno). Io l'ho usato nella versione XFCE e debbo dirne bene (anche come stabilità, scarso consumo di risorse e prestazioni). Le cose diventan più difficili allorquando si tratta di gestire i pacchetti, dato che installazioni e disinstallazioni son da far tutte quante "da Terminale". Inoltre, a parer mio, un difetto assai grave consiste nel fatto che non c'è modo di attivare in maniera grafica il firewall: bisogna impostare il Firewall (nonché creare le sue regole) "a manina" dal Terminale. Il pregio maggiore di Calculate Linux (di cui vien rilasciata, in media, una versione nuova ogni 3-6 mesi) è che se si installa sull'intero HD il solo Calculate Linux, l'installer crea una speciale Partizione (vuota) nella quale, al successivo aggiornamento di versione, si può salvare la ISO della versione successiva. In questo modo, poi, senza masterizzare nulla, si può passar da una versione a quella successiva (e non si perdon manco i propri dati e le proprie impostazioni durante il passaggio da una versione all'altra). Il difetto di questa possibilità è che si può ottenerla unicamente se Calculate Linux è il solo e unico Sistema operativo presente sull'Hard Disk (o, meglio, è indispensabile che alla prima installazione sia dato "in pasto" all'installer l'intero Hard Disk). Presumo l'abbian fatto per incentivare gli utenti a usare solo e unicamente Calculate Linux... ed è un peccato che abbiano messo tale limitazione.
Ho usato Calculate Linux per circa un annetto (e, lo ripeto, NON posso dirne male), ma -richiedendo Calculate un uso troppo frequente del Terminale, specie nella gestione dei pacchetti- l'ho poi definitivamente abbandonato.

Stimato Monsee... preciso, elegante e puntuale come sempre. Grazie per le informazioni.
Ciao Ciao
FlavioBlush
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#7
Comunque il dvdlive di Gentoo è solo dimostrativo, non serve per installare
Un titolo ben azzeccato attira l'attenzione degli esperti in quel campo, fa risparmiare tempo a voi, aumenta la probabilità di successo.
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#8
Sì, anche il famoso Pentoo (basato su Gentoo, ma focalizzato sulla Sicurezza) è fatto per essere usato in Live ed è alquanto complicato da installare.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#9
(05-01-2012, 20:56 )monsee Ha scritto: Sì, anche il famoso Pentoo (basato su Gentoo, ma focalizzato sulla Sicurezza) è fatto per essere usato in Live ed è alquanto complicato da installare.

Se tutto il tempo che è stato sprecato in discussioni senza ne capo ne coda , fosse stato dedicato a darsi uno sguardo alla documentazione relativa alla manciata e non più di istruzioni , a questora la console non avrebbe per voi già più alcun segreto .
L' iformatica è una scenza matematica , e ne costituisce pure il ramo più diffice e complesso , il fine dell' opensorce non è quello di illudere cani e gatti che è facile poiche non lo è affatto , ma di renderla libera da lacci laccioli e lacciolini che la tengono inbavagliata in brevetti e liceze esclusive e ne impediscono di fatto la libera diffusione , sul concetto chiaro e limpido , che la cultura è un patrimonio se è bene comune e liberamente accessibile a tutti non solo ai ricchi benestanti , dopo di che è problema di ciascun singolo decidere in piena ibertà se farla anche sua o no.
Distribuzioni di facile utilizzo ce ne sono a bizzeffe anche per chi inizia o cerca in linux unica via di uscita dai vincooli dei costi delle licenze sui prodotti commerciali . Che senso ha cercare distribuzioni tipo Gentoo, Pentoo , LFS , DFS , SourceMage, Lemmon , o anche soluzioni server, enterprise , non necessariamente sourcebase ma che comunque sono state pensate per chi l' informatica non ha segreti o quantomeno ne ha assai pochi , se non si è minimamente all' altezza di poterle utilizzare con profitto , e neppure è quel che si vuole ? Da che esiste il mondo alla base della cultura e dello sviluppo c' è sempre lo studio approfondito dei relativi temi , in ogni materia , informatica inclusa e fra le prime.




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#10
Beh, franco, non mi occupo di informatica più dello strettissimo necessario, per cui non obietto alla sua asserita "difficoltà".
Ma mi occupo di Matematica e posso assicurarti che la Matematica -in quasi tutte le sue numerosissime diramazioni- è una disciplina di facile apprendimento (semplice, chiara, diretta e che ti fa capir sin nei dettagli e verificare di tua mano qualsivoglia asserzione) per quel che attiene ciò che può servire -diciamo- a uno studente Universitario che abbia terminato con successo il primo anno e stia per cominciare il secondo.
L'idea che la matematica sia "difficile" deriva semplicemente dal fatto che vengono insegnate (dalla Scuole, pensa un po') cosa completamente ERRATE, le quali, fissatesi nelle menti, impediscon, più tardi, a chi vuole imparare di capire.
Che l'informatica possa anche risultar -per sua natura- estremamente difficile, davvero non ti so dire: mi fido della parola tua e lo prendo per buono.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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