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Systemback software per ripristino e backup e creazione live cd del sistema linux
#1
Ottimo.

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#2
Ottimo, grazie.

Adesso va testato per bene.
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#3
(27-11-2013, 19:36 )'Antonio_Cantaro' Ha scritto: Ottimo, grazie.

Adesso va testato per bene.

 



 
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#4
(27-11-2013, 19:36 )'Antonio_Cantaro' Ha scritto: Ottimo, grazie.

Adesso va testato per bene.


 
Son contento che qualcuno è riuscito a capire qualcosa di Systemback: io sono un novellino di Linux, anche se "aggeggio" da decenni con Windows. Eppure, nonostante le DECINE d' ore di navigazione con Xubuntu, non sono ancora riuscito a trovare spiegazioni VERE sull'uso del programma. Leggo sempre e soltanto le stesse cose: che è un buon programma; che può fare i live CD; che è facilissimo installarlo (questo è vero!)... Ma ci fosse uno straccio di spiegazione su cosa inserire e perché in "Restore point"; ci fosse una seria e attenta disquisizione su cosa diavolo è "Point operation"; ci fosse un'anima buona che davvero volesse spiegare perché in "Storage directory" non appare un CD, un HD, una pennetta da masterizzare; per non parlare delle scritte assolutamente indecifrabili che appaiono nella prima schermata (System copy, System install...). Mi sa che dovrò continuare a subire Windows che è ENORMEMENTE più chiaro e semplice per ciò che riguarda le installazioni di nuovi programmi! Vorrà Antonio Cantaro evitarmi questa debacle, visto che "vuole testarlo per bene...", lasciando intendere che lo sa fare? Scusate lo sfogo! Ma dovevo rilevare che per chi comincia ad apprezzare Linux, nonostante le MILLE dichiarazioni di disponibilità ed amicizia, si apre un mondo dove c'è posto solo per i genietti che vanno a braccetto con Linus Torvald... Per quelli che sono a livello zero (vedi mia classifica) si tratta di un percorso di guerra popolato da sirene incantatrici dove tutto, però, è in codice impenetrabile. Ogni bene.


 
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#5
john smith, non son d'accordo sai? scusa se mi permetto, ma tu come me sei un perfetto neofita del mondo linux. Io quel poco che ho imparato, l'ho appreso creando discussioni su discussioni, e leggendo post su post, fino alla nausea, e creato migliaia di file di testo con le notizie piu disparate. Purtroppo anche tu come me sei caduto nel piu banale dei tranelli: linux è troppo difficile da far funzionare, basta, passo a windows perche è piu semplice. E' vera la tua affermazione, ma devi anche riconoscere che per passare da zero in un mondo libero quale linux, un minimo di sforzo ce lo devi mettere.
Io ti consiglio, come ho fatto io precedentemente, di aprire post su post di qualunque argomento o domande che per te all'apparenza sembrano sciocche, ma che in realtà, le abbiamo fatte noi prima di te, a suo tempo.
Quindi non aver "paura" ed osa, e ricorda che ...... IL SAPERE APPARTIENE AL MONDO
billo
Citazione: io sono quello che sono per merito di ciò che siamo tutti (Linux)
 
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#6
Scopro solo ora di essere "un genietto" At
jhon, mi va insieme la vista leggendo quei caratteri che hai usato.
Ciao
Bilodiego
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#7
(17-02-2014, 19:42 )'bilodiego' Ha scritto: Scopro solo ora di essere "un genietto" :at:
jhon, mi va insieme la vista leggendo quei caratteri che hai usato.
Ciao
Bilodiego

 
Mi hai aiutato, se non a trovare una guida DECENTE a Systemback, almeno a trovare un'altra interessante guida che ho già inserito tra i preferiti. Curioso il fatto che le parole introduttive sono in assoluta sintonia con quanto da me affermato: «L’opera, si  rivolge agli utenti poco esperti che apprezzeranno l’immediatezza delle cose senza pericolo di perdersi in estenuanti disquisizioni tecnico-specialistiche... proprio gli utenti più esperti , se privi di esperienza didattica, sono, solitamente, i meno portati a fornire le prime conoscenze informatiche  ai principianti... Spesso i manuali non si curano delle persone alle prime armi e questi desistono dall'intraprendere la nuova strada... si trovano molte notizie, guide e manuali, però le stesse, qualche volta, allontanano gli utenti alle prime armi, sia perché presuppongono delle conoscenze iniziali già acquisite, sia perché rimandano continuamente altrove.» Il vero problema è proprio il SAPER INSEGNARE. Io l'ho fatto per quarant'anni e ancora adesso mi rendo conto di aver commesso degli errori quando non ho tenuto in debito conto che i discenti vanno capiti e accompagnati gradualmente, non avendo essi affatto bisogno di assistere a prove di «illuminata sapienza» da parte di chi spiega. Ma siccome non tutti possono diventare bravi insegnanti dall'oggi al domani, basterebbe un po' di empatia, di umiltà, di comprensione. Io non ci tengo ad essere un «genietto» proprio a causa delle «estenuanti disquisizioni tecnico-specialistiche» citate sopra, specialmente quando non si tratta di ''cose da capire'', ma solo di conoscenze da acquisire che possono essere spiegate con poche semplici parole. Per fortuna il mio mestiere mi ha insegnato ad essere MOOOLTO paziente; dunque aspetterò di trovare questa guida. Dopoiché, farò una paginetta sul Web per spiegare come si usa Systemback, visto che mi risulta che nessun'altro si è degnato di farla, in sintonia con la filosofia di Linux che, a quanto pare, è stata dimenticata...


 
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#8
Appena lo userò, quasi certamente realizzerò una guida anche su Systemback.
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#9
In attesa della guida del prof Antonio Cantaro sull'uso di Systemback, esiste quella sana abitudine del  fai da te che alcune volte non fa per tre, ma aiuta moltissimo chi non è esperto con prove su prove a spese personali con diversi errori i quali verranno pian piano eliminati. Fatta questa esperienza è legittimo chiedere chiarimenti su alcuni passaggi non recepiti. Questo è il mio modo di capire come lavora un qualsiasi software.

 

 
 
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#10
(18-02-2014, 12:09 )'sg-1' Ha scritto: In attesa della guida del prof Antonio Cantaro sull'uso di Systemback, esiste quella sana abitudine del  fai da te che alcune volte non fa per tre, ma aiuta moltissimo chi non è esperto con prove su prove a spese personali con diversi errori i quali verranno pian piano eliminati. Fatta questa esperienza è legittimo chiedere chiarimenti su alcuni passaggi non recepiti. Questo è il mio modo di capire come lavora un qualsiasi software.
 

Apprezzo molto quanto dichiarato da Antonio Cantaro e sono lieto di riconoscere nelle sue parole la presenza di quello spirito che oggi non è facile trovare. Quanto alla "sana abitudine" io ne so qualcosa...! Ho cominciato a interessarmi di informatica quando nel mio Istituto si usavano ancora dei lentissimi Mac primordiali, nei primi anni Ottanta e sono stato l'unico insegnante che propose l'uso dei PC prima e di Linux dopo, proprio come ha fatto Grillo in anni più recenti, inascoltato e osteggiato come me. ARRANGIANDOMI come potevo, ho fatto raggranellare al mio Istituto la bellezza di 35.000.000 di lire (1997-2000) con lavori realizzati dai miei alunni, tra mille difficoltà e nemmeno una miserabile stretta di mano da parte delle Istituzioni...! Mi piace lavorare così anche adesso, e sono soddisfatto di questa scelta, senza attendere alcuna gratificazione, per il piacere di FARE aiutando chi vuol SAPERE, CONOSCERE, SPERIMENTARE. Linux rappresenta una conferma a queste mie posizioni: ecco perché ho scritto questi appunti, anche se possono sembrare noiosi e banali. Grazie a tutti! 

 
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