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UN VENTENNIO CON LINUX – Retrospettiva apertamente di parte
#1
Articolo interessante da leggere
  
Propongo un articolo che reputo molto interessante e ben articolato, quindi e da non perdere. Il titolo è UN VENTENNIO CON LINUX – Retrospettiva apertamente di parte. Si tratta di considerazioni sul mondo del Software Libero e degli inevitabili interessi economici che orbitano attorno ad esso, soprattutto da parte delle multinazionali quali Google ed altre che poi tendo a rendere meno libero quel mondo. L'articolo, tra le tante cose, propone anche un divertente filmato che presenta, a dei giovani, Kubuntu Linux facendo credere che si tratta della futura versione di Windows … continua … 
 
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#2
Veramente bello, grazie.
Giuseppe
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#3
Onore all' Istituto Majorana e a tutti coloro che con passione, dedizione e sacrificio (anche economico), fanno sì che anche gli utenti meno preparati (ma curiosi, volenterosi e fiduciosi di un mondo migliore) possano usufruire e contribuire a questo progetto che unisce e arricchisce ognuno di noi piccoli utenti appassionati. GRAZIE. [img]images/smilies/heart.gif[/img] [img]images/smilies/lightbulb.gif[/img][img]images/smilies/sleepy.gif[/img]
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#4
Davvero Interessante , che fa riflettere, meno male che di ubunto salva le remix MajoranaBlushWink
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#5
è molto interessante, ma credo che si debba dare a Stallman il merito di aver fatto il "grosso del lavoro" per quanto riguarda il sistema operativo e non solo per essere il papà della FSF, se avete letto tutto l'articolo prendete un po di tempo per guardare questo il video 6 e 7 ... meno di 10 minuti ciascuno, naturalmente onore a Torvalds per il suo lavoro, ma è sempre meglio sentire entrambe le campane Idea
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#6
Considerando che l'articolista mette le mani avanti sostenendo che è di parte....c'è poco da discutere....però due cosine le vorrei dire...ok ok vedo già la faccia di alcuni che si adombra [img]images/smilies/sad.gif[/img] ....sarò sintetico (non ci credo nemmeno io [img]images/smilies/sad.gif[/img] )...il tipo sostiene che linux sia completamente libero a livello decisionale in senso di sviluppo senza nessuno che comanda...lui stesso lo definisce un sistema anarchico:
Citazione: Per queste ragioni, il pensiero che sottende Linux è più accostabile all’anarchismo, come ideologia collaborativa senza capi e con istituzioni liquide.
Invece mi spiace ma il kernel linux a livello decisionale di scelte e direzioni spetta proprio a Torvalds...lui ha il comando decisionale sulle varie specifiche e aggiunte che man mano vengono proposte nelle beta del kernel....e non è la prima volta che decide in modo arbitrario senza ascoltare l'intera comunità....mi spiace per chi lo veda come un "innocente ragazzetto votato all'altruismo" ma lui stesso più volte a decretato linux come sua unica creatura e appunto come tale con il potere di fare quello che vuole, del resto mettetevi nei suoi panni, avete creato un kernel *nix che ormai gira su vari milioni di macchine e devices di ogni tipo...secondo voi che fareste?? donazione al popolo o cerchereste di lucrarci mantenendo le redini?? mmmm siate onesti.
Non è un caso che appunto Stallman negli ultimi anni "recenti" abbia ripreso mano al suo Hurd senza kernel linux, c'erano già state come detto attriti con la comunità FSF e Torvalds. A riguardo di Hurd l'articolista dice:
Citazione: Hurd, il kernel di GNU, non è ancora pronto per l’utilizzo ordinario, e per questo GNU viene tipicamente usato con il kernel di nome Linux.
In realtà Hurd è già pronto e mai pronto per come la pensa in senso ideologico Stallman non c'è una fine, vede la programmazione come una filosofia e quindi non ha mai fine, in verità Stallman lavora ad Hurd fin da prima della creazione della FSF, addirittura dal 1986 o anche prima Stallman sostiene che pezzi di codice li avesse scritti addirittura ad inizi anni 80 al MIT...non la faccio troppo lunga ma inizialmente Hurd era basato su un os sperimentale chiamato Trix già basato su Unix V7 (l'originale Unix per chi non lo sapesse), dopo di che si decise di optare per un kernel basato sul 4.4BSD Lite (che sempre per chi non lo sapesse è uno dei più leggeri del BSD sul quale poi nacque anche il 386BSD meglio noto oggi come FreeBSD) e quindi spostarono l'attenzione sul microkernel Mach che manteneva alcune peculiarità del BSD ma più leggero ancora, dopo di che nel 91 arrivò il kernel linux e così Hurd passò a questo...ma da metà del 2000 Stallman lo ha ripreso in mano usandoci questa volta un kernel L4 (che in parole spicciole lo si può definire una evoluzione del Mach o seconda generazione di microkernel)....quindi in poche parole Stallman sta lavorando ad Hurd da 30 anni buoni...e questo suo progetto come si intuisce è solo un banco di esperimenti da cui qualsiasi altra persona potrebbe far nascere anche progetti paralleli.

Dopo queste precisazioni invece i miei complimenti all'articolista perché primo è uno dei pochi (per il momento) che sta intuendo che Google sta facendo la propria politica che non ha nulla a che vedere con un vero progresso altruista libero e che nonostante le migliorie che ha portato al kernel linux (e un paio di anni fa nemmeno le voleva rendere pubbliche e ci sono state discussioni tra la comunità kernel linux e appunto Google che ritardava a renderle note) e anche alla grafica 3D, in particolare l'opengl, pensate a tutti i games 3D su android che ormai eguagliano versioni da pc, però vuole creare un proprio ecosistema chiuso (e ci è già riuscita proprio come Apple e MS che è in ritardo con questo nuovo concetto di store e servizi online). Un esempio ne è la nuova runtime ART su cui i futuri android saranno basati (la 4.4 kitkat è già un ibrido), ecco questa è una doppia trappola, primo perché in tale modo Google blinda la compatibilità delle apps android verso altri linux mobile (tipo firefox os, tizen, ubuntu touch..ecc) che appunto sfruttavano solo la vecchia Dalvik, secondo perché sta già spargendo ai 4 venti che la ART rende il sistema molto più veloce, sicuro e persino più risparmioso sulla batteria. I progetti futuri di Google??? sta già spargendo i semi closed, in US sta facendo una campagna serrata per proporre nelle scuole l'uso dei chromebook e sta avendo successo tanto che se ne sta persino parlando ora in Italia, grazie ad alcune società software note sta persino riuscendo a far accettare l'uso di chrome os persino in ambito business professionale. La seconda fase di Google sarà l'unificazione di android con chrome os.
Idem sull'aspetto centralista che ha Canonical verso ubuntu e che sta esattamente facendo gli stessi passi che altri grandi colossi hanno già fatto per creare un ecosistema chiuso.

Faccio i miei complimenti di nuovo all'articolista perché ha intuito che non basta fermarsi al software libero perché quello che continua a minare e bloccare non è tanto una tipologia del mondo informatico ma è più una ideologia economica mondiale, finché non cambia il modo di vedere questa vedendo il progresso come un lucro o merce sarà difficile parlare di concetti più umanitari e sociali che coinvolgano anche il software.

Bella questa espressione:
Citazione:Un consiglio finale: chi voglia entrare nel mondo di Linux lo faccia con l’aiuto e l’accompagnamento di un amico, vicino, collega o insegnante, con spirito giocoso e consapevole (l’ho già detto che sostanzialmente non esistono virus nocenti a Linux,e quindi il vostro PC e la vostra sicurezza personale saranno tutelati al meglio?), perché GNU/Linux è principalmente cooperazione assieme al prossimo e il suo successo si fonda su un passaparola locale e globale che in 20 anni a contribuito a renderlo ciò che è, l’unica soluzione libera, aperta ed illimitata esistente nel mondo dell’informatica.
Peccato quando in alcuni lug subentra gente che di nuovo vede solo il soldo e un trampolino di lancio gratuito per la propria azienda, imponendosi anche come sponsor a volte, sono molto deleteri per queste piccole comunità volendo alla fine per ovvi motivi decidere e impostare certi progetti solo a loro favore, per paragone sono un po' i Google o i Canonical della situazione.
 
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#7
Molto carino, anche il video segnalato nell'articolo, nel quale si spaccia Kubuntu 14.04 per il nuovo Windows 8. Da vedere.

[Video: http://youtu.be/D_nBBoekkdI]
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#8
avevo letto velocemente le specifiche della nuova macchina virtuale di Google per Android;
non stanno millantando che sia più veloce, è davvero molto più veloce di Dalvik, i test parlano di un minimo del doppio delle prestazioni.

Devo dire che, chiusi o no, a me importa poco di come siano i sistemi operativi: quelli di Google sono gratuiti e dovrebbero continuare ad esserlo; hanno già dimostrato di essere ottimi anche per giocare, perlomeno sui dispositivi mobili,
io non vedo l'ora che ne esca una versione per desktop (ma non arrangiata o sperimentale, quelle ci sono già);
se il Chrome-DroidOS è gratuito e funziona come tutti si aspettano, per Windows sarà un colpo mortale anche sul lato domestico
a quel punto l'unica alternativa di Microsoft è di rendere gratuito anche Windows...

la domanda è? ma davvero è così fondamentale che un sistema sia open-source o presunto tale? [img]images/smilies/huh.gif[/img]
per me NO,
basta che funzioni alla grande e se te lo danno gratis con tanto di supporto di una super-multinazionale come Google, cosa volete che mi importi?
 
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#9
Hanno rifatto nuovamente il video con windows 8 stavolta, .
Avevo già visto questa clip tempo fa.Smile

 

 
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#10
(04-10-2014, 14:22 )BAT Ha scritto: basta che funzioni alla grande e se te lo danno gratis con tanto di supporto di una super-multinazionale come Google, cosa volete che mi importi? 

Il problema è esattamente codesta domanda, bat.
Dovresti essere tu a volere che te ne importi, non io.
Infatti, se non importa a te, chi sia il proprietario degli strumenti che usi, a chi deve importare?

Già si vive in un mondo che ha fatto dell'equivoco una ragion d'essere: informazione pilotata o banalizzata fino allo sfinimento, politica e imprenditoria che coincidono nelle stesse persone, responsabilità che non portano di fatto a nessuna conseguenza.
In un contesto simile io trovo che non sia secondario mettere in chiaro i termini di un acquisto.

Chi compra, chi vende, cosa è venduto non sono assolutamente definiti dalla normale operazione di portarsi a casa un computer.
Chi mi dice che l'app che ho appena scaricato non si comporterà in modo da permettermene l'uso solo a condizione che io cancelli dalla ia rubrica tutti gli stranieri o quelli che si chiamano andrea?
Io non posso sapere se a google gli stanno più antipatici gli andrea o i giacomo ma posso sapere per certo che qualcuno presente nella mia rubrica verrà osservato o indicizzato in ragione della sua presenza nella mia rubrica.
Un codice aperto mi dà più garanzia che io o altri miei corrispondenti si possa neutralizzare un comportamento negativo di un'applicazione.
Al contrario, il sistema chiuso, che esclude dalla garanzia del hardware l'intervento del suo cosiddetto proprietario sul software di bordo, ti dice già che il proprietario non è proprietario proprio per nulla né dell'oggetto che ha pagato e portato a casa né di quello che vorrebbe farci.

Quindi, bat, credo che sia importante chiedersi cosa si vuole che ce ne importi.
[Immagine: http://pclinuxos.com/forum/avatars/Pengu...guitux.png] Parole !
Mai che se ne trovino due uguali !
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