Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Ubuntu diventa il sistema ufficiale della cina
#1
Fonte: http://italiaunix.com/ubuntu-diventa-sis...-cina.html

Sono molto conento della notizia, perchè questo vuol dire che arriveranno molti nuovi utenti per il pinguino.

Voi cosa ne pensate?
Cita messaggio
#2
quanto ci scommettiamo che di ufficiale ci sarà solo quello permesso dal regime?
prendono Ubuntu, lo modificano inserendo i soliti programmi spia per controllare tutto e tutti, magari ti fanno anche vedere che ti regalano la nuova distribuzione così creata, in modo che oltre a spiare i cinesi spiano pure gli altri già più di quanto non facciano ora; ecco cosa sarà secondo me la "versione cinese" di Ubuntu.
Altra sito che riporta la notizia:
http://www.tomshw.it/cont/news/ubuntu-in...206/1.html
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
Cita messaggio
#3
Sinceramente quello che fa il governo cinese per spiare la gente non mi importa particolarmente, mi interessa che l'utenza GNU/Linux aumenti in modo da portare programmi professionali, poi se gli utenti cinesi si fanno spiare è un problema loro, ubuntu è open, possono vederlo di essere spiati e bloccare tutti i programmi spia.
Cita messaggio
#4
(25-03-2013, 14:24 )Kronos Ha scritto: Sinceramente quello che fa il governo cinese per spiare la gente non mi importa particolarmente, mi interessa che l'utenza GNU/Linux aumenti in modo da portare programmi professionali
fa male a non importarti; tu sei molto giovane e sei abituato alla libertà ed alla privacy anzi, le dai per scontate; questi concetti però per altri popoli sono degli. Libertà nel software non è un concetto estraneo alla libertà in senso più generale

(25-03-2013, 14:24 )Kronos Ha scritto: poi se gli utenti cinesi si fanno spiare è un problema loro
ti sbagli di grosso: il problema invece è anche tuo, prima di tutto perché la libertà cui sei abituato potrebbe essere messa in pericolo dalla diffusione di sistemi controllati da autorità statali (che sia la Cina o chiunque altro) che dei diritti umani se ne fregano; e secondo perché "nessun uomo è un'isola" o, per dirla in Ubuntese "sono ciò che sono per merito di ciò che sono tutti".

Tu hai un sito in cui parli, fra le altre cose, di software libero; spiega ai tuoi visitatori ed anche a noi, se ti preme avere un po' di autorevolezza:
- come si concilia il concetto di free/open software con lo spionaggio statalizzato;
- come pensi che si possa credere che siano diventati paladini dell'open-source quando filtrano perfino le ricerche online, spedendoti la polizia a casa quando fai una ricerca su determinate parole chiave come "Amnesty International", per non parlare delle chiamate via Skype.

(25-03-2013, 14:24 )Kronos Ha scritto: ubuntu è open, possono vederlo di essere spiati e bloccare tutti i programmi spia.
un'affermazione che si commenta da sola;
vorrei sapere come un contadino cinese sia in grado di mettere il naso nel CODICE del sistema operativo, visto che è una cosa fuori portata del 95% degli studenti di Informatica senza una guida adeguata.

Prima di parlare a vanvera cerchiamo di avere una visione un po' più di insieme.
Questa è, spionaggio e politica a parte, anche e soprattutto una questione di soldi (in questo caso di licenze da non pagare a Microsoft).
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
Cita messaggio
#5
Di certo la Cina è molto popolosa ed oltre ai contadini vi sono moltissime persone in gamba e in grado di andare a dare uno sguardo al codice sorgente che dovrebbe essere aperto (per licenza).

Quindi se fanno cose strane, prima o poi spunterà fuori e sarà, in breve di dominio pubblico.

Di certo uno sguardo al codice lo daranno anche persone di altra nazionalità.
Cita messaggio
#6
(25-03-2013, 15:57 )Antonio_Cantaro Ha scritto: Di certo la Cina è molto popolosa ed oltre ai contadini vi sono moltissime persone in gamba e in grado di andare a dare uno sguardo al codice sorgente che dovrebbe essere aperto (per licenza).

Quindi se fanno cose strane, prima o poi spunterà fuori e sarà, in breve di dominio pubblico.

Di certo uno sguardo al codice lo daranno anche persone di altra nazionalità.

Quoto, e se veramente metteranno programmi per spiare la popolazione, appena trovati la notizia farà il giro del mondo, con tanto di guide per disattivare i programmi spia, e anche il contadino quindi saprebbe come fare.
Cita messaggio
#7
(25-03-2013, 15:57 )Antonio_Cantaro Ha scritto: oltre ai contadini vi sono moltissime persone in gamba e in grado di andare a dare uno sguardo al codice sorgente che dovrebbe essere aperto (per licenza).
...che saranno o reclutate dalle agenzie governative o minacciate fisicamente se vorranno far trapelare le schifezze di regime; ma per favore ancora credete alle favole?

(25-03-2013, 15:57 )Antonio_Cantaro Ha scritto: Quindi se fanno cose strane, prima o poi spunterà fuori e sarà, in breve di dominio pubblico.
certo: saranno di dominio pubblico da noi, non certo lì.

(25-03-2013, 15:57 )Antonio_Cantaro Ha scritto: Di certo uno sguardo al codice lo daranno anche persone di altra nazionalità.
...che nulla potranno per essere di aiuto al popolo cinese, magari solo un avviso a noi occidentali di "non entrare in quella casa".

(25-03-2013, 16:01 )Kronos Ha scritto: e se veramente metteranno programmi per spiare la popolazione, appena trovati la notizia farà il giro del mondo, con tanto di guide per disattivare i programmi spia, e anche il contadino quindi saprebbe come fare.
...guide che saranno inaccessibili ai cinesi perché i link verranno oscurati; o forse ti sfugge il fatto che le guide saranno prevalentemente in Inglese e il povero contadino che parla solo il cinese mandarino continuerà ad essere fregato (sempre che le raggiunga da un link sfuggito alla censura).

Se fossi un'azienda che sviluppa software commerciale, mi guarderei bene da fare applicazioni a pagamento per l'Ubuntu Cinese. Secondo le statistiche, all'interno delle stesse istituzioni cinesi il tasso di pirateria è superiore al 90% del totale installato; pensate che Adobe si preciterà a sviluppare un Photoshop compatibile?

Raccontiamoci poche balle: qui l'interesse non è nè della libertà né di nessun'altra cosa che non siano i soldi; i cinesi sono tanti e l'unica cosa che gliene frega a Shuttleworth è che installino Ubuntu (che gliene importa se è straspiato) sulle probabili centinaia di milioni di smartphone venduti in Cina.

Alla larga gente, alla larga!
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
Cita messaggio
#8
(25-03-2013, 16:14 )BAT Ha scritto: Raccontiamoci poche balle: qui l'interesse non è nè della libertà né di nessun'altra cosa che non siano i soldi; i cinesi sono tanti e l'unica cosa che gliene frega a Shuttleworth è che installino Ubuntu (che gliene importa se è straspiato) sulle probabili centinaia di milioni di smartphone venduti in Cina.


Vabbeh questo era ovvio.
Comunque per il fatto delle guide non accessibili ai cinesi, penso che basti che un solo cinese sappia rimuovere i programmi spia, e la voce si diffonderà, magari anche solo tramite programmi di messaggistica, ma ovviamente potrebbe anche non essere così.
Cita messaggio
#9
io non mi preoccuperei tanto dei cinesi spiati..........Sad Abbiamo già abbastanza problemi a casa nostra senza andare ad addossarci quelli dei cinesi . E i cinesi sono tanti..........tanti cinesi = tanti ploblemi Sad
I Heart GNU\Linux and PC-BSD too !!!
Il fine NON giustifica i mezzi !!
Cita messaggio
#10
ma chissa perche vedere sempre il bicchire mezzo vuoto, io preferisco il mezzo pieno. ubu in cina, evviva.
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)