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commercializzazione programma
#1
ciao a tutti e complimenti per il sito, è una miniera di informazioni. vorrei porvi il seguente quesito: un mio alunno (sono un insegnante) ha fatto un programma utilizzando visual basic 2010 express. ha completato il tutto con la procedura di installazione utilizzando un programma senza licenza. lo stesso programma vorrebbe commercializzarlo nel corso di un progetto scolastico che si effettuerà a breve. vorrei sapere cosa consigliarli per essere in regola, anche se la presunta vendita dovrebbe essere per pochi euro. quali sono le norme e qualche consiglio pratico. grazieExclamation
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#2
Mi risulta che Microsoft vieti di commercializzare software sviluppato cone le versioni Express dei propri strumenti di sviluppo, è scritto nelle licenze di Visual studio Express. Per commercializzare il programma dovrebbe acquistare la versione Pro di Visual Studio (costano parecchio). Per le scuole ci sono programmi appositi Microsoft (a cui la scuola deve aderire) che permettono di scaricare ed usare moltissimi software (anche Pro) in versione completa e gratuita, però proprio per la gratuità non dovrebbe essere possibile commercializzare programmi compilati con queste versioni (dovete leggere i termini di utilizzo che sono abbastanza chiari al riguardo). Per farla breve, per stare sicuri al 100% per commercializzare qualcosa bisogna acquistare lo strumento di sviluppo e compilare il software sviluppato con quello. C'è anche da dire che esistono strumenti gratuiti anche se meno potenti come sharpdevelop (http://www.icsharpcode.net/opensource/sd/)

Non c'è alcun motivo di creare un installer con un programma senza licenza e mettersi automaticamente nei guai: basta usare un creatore di installer per Windows gratuito, come Nullsoft Scriptable Install System
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#3
Grazie ne farò tesoro dei tuoi suggerimentiExclamation
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#4
Non conosco il programma - visual basic 2010 express - ma credo che un'attenta lettura della licenza, come suggerisce BAT darà la corretta soluzione; certo se poi il nuovo programma si stacca completamente dal precedente va valutata la possibilità di brevettarlo a parte.
Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
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#5
Salve forse aggiungo poco alla discussione poichè al momento va per la maggiore, sui sistemi windows, il framework .NET; ma se il ragazzo sa usare visual basic di microsoft non dovrebbe avere difficoltà ad imparare velocemente GAMBAS e bypassare restrizioni di licenze.
Verificando per completezza che la licenza di Gambas preveda di poter vendere un software con esso compilato; ma lo deve proprio vendere? e fermo restando che gambas non è l'unico che svolge egregiamente il suo lavoro e che non è un clone pertanto il software andrà riscritto ex novo e "girerà" (solo) su linux.
Il caso di Veronica è uno dei motivi per cui non si dovrebbe utilizzare software proprietario nelle scuole (è una considerazione personale non una polemica ne catechesi verso le licenze "libere").
CIAO

23:20 -> Ciao Bat ci siamo sovrapposti

Se devi usare per forza Windows, come già detto il framework .NET va per la maggiore ed è il più indicato, pertanto il tuo link è quello che ci vuole
गुरू
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#6
GAMBAS non è Visual Basic e il ragazzo ha sviluppato per Windows, mentre Gambas è per sistemi Gnu/Linux o Unix;

Visual Basic non ha restrizioni di licenza d'uso è l'ambiente Visual Studio Express ad averne;
si può tranquillamente sviluppare un programma in Visual Basic sotto Windows con lo strumento gratuito e senza restrizioni che ho indicato in precedenza (Sharp Develop).
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
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#7
Wink 
Grazie per i tuoi consigli, riferirò al mio alunno.
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#8
Non Vi fa un po' rabbia che ti diano una macchina aggratis per imparare a guidare e poi se la vuoi usare non per giocare ma per andare a comperare il pane la licenza di utilizzo non te lo permetta?
Smetto perchè sto uscendo fuori tema.
Non faccio nemmeno perdere tempo a bat a rispondermi dicendogli che ha ragione lui: nella foga ho scritto per impropria associazione di idee visual basic invece di visual studio express; e so che ciò è intollerabile per il suo rigore quasi maniacale.
गुरू
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#9
sul mio "rigore" non posso che darti ragione (io la chiamo precisione per discolparmi); dare le cose gratis è un modo di fidelizzare i clienti, di assuefarli ai propri ambienti, così eliminano la concorrenza alla radice; non tutti ci cascano comunque. C'è da dire che a fini didattici è molto vantaggioso
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
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#10
Ciao Bat essere rigorosi non è una colpa; concordo con la tecnica della fideilizzazione. E' come dare le sigarette gratis agli adolescenti.
Colgo l'occasione, perdonami l'OT, di segnalarVi questo libro:
http://www.attivissimo.net/other_books/w2l1
Gradevole da leggere, unica avvertenza è pizza-ware
Non credo che con questa segnalazione riuscirò a togliere molto alla caparbia volontà degli schiavi di Bill Gates di rimanere tali.
Saluti
गुरू
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