Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
donazioni sangue
#1
voglio capire perchè io donatrice di sangue da 20 anni non ho potuto darlo ad un mio familiare.

Una volta si faceva direttamente con l'ammalato, ora non si può più fare. Trovo che la cosa sia più che giusta se chi lo offre non si sa chi sia.
Non trovo giusto che facente parte della famiglia ed inoltre con tanto di tesserino che dimostra il mio percorso di donatrice non lo abbia potuto fare.
Grazie a chi mi darà una risposta che tolga questo mio dubbio
Wink un sorriso non costa nulla....donalo
Cita messaggio
#2
(25-02-2012, 14:16 )ANNA Ha scritto: voglio capire perchè io donatrice di sangue da 20 anni non ho potuto darlo ad un mio familiare.

Una volta si faceva direttamente con l'ammalato, ora non si può più fare. Trovo che la cosa sia più che giusta se chi lo offre non si sa chi sia.
Non trovo giusto che facente parte della famiglia ed inoltre con tanto di tesserino che dimostra il mio percorso di donatrice non lo abbia potuto fare.
Grazie a chi mi darà una risposta che tolga questo mio dubbio

sono donatore ormai non ricordo da quanti anni, provo ad azzardare una risposta: credo che il sangue per legge prima di essere trasfuso ad un paziente debba essere controllato, ed il tuo caso non fa eccezione (anche se dovrebbe) ma non ne sono sicuro!
Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
Cita messaggio
#3
(25-02-2012, 15:14 )nicolo74 Ha scritto:
(25-02-2012, 14:16 )ANNA Ha scritto: voglio capire perchè io donatrice di sangue da 20 anni non ho potuto darlo ad un mio familiare.

Una volta si faceva direttamente con l'ammalato, ora non si può più fare. Trovo che la cosa sia più che giusta se chi lo offre non si sa chi sia.
Non trovo giusto che facente parte della famiglia ed inoltre con tanto di tesserino che dimostra il mio percorso di donatrice non lo abbia potuto fare.
Grazie a chi mi darà una risposta che tolga questo mio dubbio

sono donatore ormai non ricordo da quanti anni, provo ad azzardare una risposta: credo che il sangue per legge prima di essere trasfuso ad un paziente debba essere controllato, ed il tuo caso non fa eccezione (anche se dovrebbe) ma non ne sono sicuro!

Se, come presumo, il sangue risulta compatibile non penso occorra molto tempo per controllarlo... altrimenti in emergenza che fanno?
Cita messaggio
#4
Non lo fanno più il controllo immediato,
o hanno in frigo sacche di sangue o mandano addirittura il parente alle due di notte a cercare sangue in altri ospedali.

Doc
quella nuova firma...uhmmm..fa pensare
Wink un sorriso non costa nulla....donalo
Cita messaggio
#5
Non posso spiegare il tuo dubbio. La cosa certa è che in Italia è decisamente problematica la situazione della donazione del sangue. Donare il sangue sembra quasi una cosa sbagliata, ho perso il conto delle persone che mi hanno detto "che doni a fare", questo è un indice(come altri, purtroppo) di quanto sia arretrata la cultura italiana.
PS
La firma del doc è una citazione del buon vecchio Linus Torvalds
Cita messaggio
#6
Quando tutto passa attraverso processi burocratici e non pratici il risultato è quello che vediamo sempre ossia l'incapacità di offrire un servizio decente in tempi brevi, il menefreghismo regna sovrano ecco tutto.
Cita messaggio
#7
Il sangue deve essere controllato, che tu sia una parente non significa nulla, si devono poter escludere infezioni varie (non solo HIV, ma anche epatiti) e verificare la compatibilità del gruppo sanguigno (incredibile ma vero: recentemente sono morte un paio di persone per aver ricevuto sangue sano ma di gruppo "sbagliato"); meglio dunque qualche lungaggine burocratica in più che una trasfusione di sangue infetto (e ancora succede purtroppo).

P.S.
in teoria per le emergenze dovrebbero avere scorte di ZERO NEGATIVO, ma vai a sapere...
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
Cita messaggio
#8
(25-02-2012, 16:25 )IlMaso Ha scritto: Non posso spiegare il tuo dubbio. La cosa certa è che in Italia è decisamente problematica la situazione della donazione del sangue. Donare il sangue sembra quasi una cosa sbagliata, ho perso il conto delle persone che mi hanno detto "che doni a fare", questo è un indice(come altri, purtroppo) di quanto sia arretrata la cultura italiana.
PS
La firma del doc è una citazione del buon vecchio Linus Torvalds

lo so, ho avuto anche io lo stesso problema.

Grazie per il ps.
(leggasi comunque un gioco di parole). Brutta bestia l'ignoranza. Non lo conoscevo sono andata a leggere...un grande.

Wink un sorriso non costa nulla....donalo
Cita messaggio
#9
procton / bat
se andiamo a cercare la burocrazia e le rogne che ci sono negli ospedali non la finiamo più. In qualsiasi ambiente lavorativo o di servizio pubblico c'è e ci sarà sempre la magagna.
Certamente che il sangue va controllato, però noi donatori abbiamo un tesserino che ci identifica e racconta delle nostre trasfusioni.
Mi fermo, non voglio raccontare nulla altro del trattamento del sangue e di chi lo dona.
Volevo solo togliermi una curiosità

Wink un sorriso non costa nulla....donalo
Cita messaggio
#10
la donazione per legge deve essere anonima; lo scopo di questa norma è evitare donazioni di "scopo" che vengano preliminarmente o posteriormente pagate (in qualsiasi forma). per questo hanno evitato la donazione diretta. il tuo parente avrà le sacche di sangue necessarie, magari anche la tua, ma ne tu ne lui lo saprete.
ciao
 Trasferito sul Nuovo Forum [img]images/smilies/blush.gif[/img]
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)