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fallimento
#1
buongiorno,
potrei leggere su internet ma è cosi bello chiedere a voi At

- se una persona ha in corso un fallimento che ne sarà poi della sua vita?
nel senso di:
- fra un paio d'anni potrà aprire una nuova attività?
- puo trovare lavoro?
- se con lavoro in regola equitalia può farsi avanti per decurtare lo stipendio?


e tutto ciò che io non ho chiesto e potete suggerirmi Angel


che dire d'altro? buona domenica e grazie Exclamation
Wink un sorriso non costa nulla....donalo
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#2
.. non saprei di solito è legato al tipo di società è il "titolare" dichiara il "fallimento".. ma poi fisicamente è nulla tenente.. tipo scatole cinesi, prima che ti arriva un risarcimento ci sono i cretitori,banche e quant'altro quindi rivolgiti alla camera di commercio o sindacati almeno un pò di consulenza gratutita
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#3
(28-04-2013, 07:33 )ANNA Ha scritto: - se una persona ha in corso un fallimento che ne sarà poi della sua vita?

Ciao Annina Smile sorriso originale Provo a darti io qualche risposta, anche se, sarebbe consigliabile rivolgersi ad un commercialista. Il fallimento di un'attività, non preclude la possibilità di mettere sù una nuova attività lavorativa. Tuttavia, i debiti accumulatisi, non estinguono.

Citazione:- puo trovare lavoro?

Ovvio!

Citazione:- se con lavoro in regola equitalia può farsi avanti per decurtare lo stipendio?

Questo, me l'ha riferito un avvocato. L'argomentazione non riguardava equitalia, tuttavia il legale mi riferì che: un qualsivolgia creditore non può pignorarti lo stipendio o parte di questo, in quanto con quest'ultimo il contribuente ci campa.

Che posso dire: se il tuo amico ha intenzione di intraprendere una nuova attività lavorativa, per una gestione di praticità, sarebbe meglio estinguere i vecchi debiti.

Ciao
L'ipocrisia è un briciolo di speranza, per chi non ha personalità.(By Leroy)

Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.(Charles De Gaulle )

Siate la cura della vostra malattia, non la causa. (By Leroy)


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#4
Diciamo anche che c'è modo e modo di fallire....c'è la bancarotta normale e c'è la bancarotta fraudolenta.
In merito può esserti utile questo https://it.wikipedia.org/wiki/Bancarotta
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#5
(28-04-2013, 20:31 )thepiratebay Ha scritto: .. non saprei di solito è legato al tipo di società è il "titolare" dichiara il "fallimento".. ma poi fisicamente è nulla tenente.. tipo scatole cinesi, prima che ti arriva un risarcimento ci sono i cretitori,banche e quant'altro quindi rivolgiti alla camera di commercio o sindacati almeno un pò di consulenza gratutita


Buongiorno Thepirateby
alla camera di commercio ti mandano da un ufficio all'altro come in tutti i posti dove vado a fare domande.
Grazie per il suggerimento



Buongiorno Leroy
tutto vero quello che dici è che purtroppo i soldi non ci sono più ed ha anche ipotecato la casa.
Non so quanto ci sia di vero, perchè sono nella fase iniziale di questo aiuto che mi è stato chiesto. Sembra debba avere soldi dallo stato che non ci sono e lui non ha più liquidità.
Grazie per l'aiuto



Buongiorno Carlo,
vado a leggere quanto mi hai inviato
Grazie
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#6
Ciao,

quoto Leroy che suggerisce di rivolgersi un commercialista, o al limite anche un avvocato.



(28-04-2013, 07:33 )ANNA Ha scritto: - fra un paio d'anni potrà aprire una nuova attività?

Ci sono degli aspetti da sistemare e mi sembra anche dei tempi da rispettare, non è una cosa automatica. Per questo aspetto vale il consiglio di prima.

(28-04-2013, 07:33 )ANNA Ha scritto: - puo trovare lavoro?

Si, sotto questo aspetto non ci sono problemi.

(28-04-2013, 07:33 )ANNA Ha scritto: - se con lavoro in regola equitalia può farsi avanti per decurtare lo stipendio?

Se non ci sono stati recenti cambiamenti, lo può fare. Equitalia, come qualsiasi altro creditore, può chiedere il pignoramento dello stipendio che, se viene accordato, obbliga il datore di lavoro a versare direttamente lo stipendio al creditore. Si può fare ricorso al giudice e richiedere che la cifra pignorata venga limitata ad un quinto dello stipendio per poter consentire al soggetto di poter far fronte alle necessità (affitto, bollette, cibo, etc.) e normalmente viene concesso. E' ovvio che bisogna anche considerare l'importo dello stipendio e la situazione generale in cui versa il debitore. Anche per questo punto, secondo me, è utile sentire il parere di un esperto, possibilmente un avvocato e se serve affidarsi a lui.

Non conosco la situazione, dici che ha dei crediti nei confronti dello stato. Se è così in caso di fallimento saranno il giudice ed il curatore fallimentare a cercare di recuperare il credito. Un fallimento avviene perchè uno o più creditori presentano un'istanza di fallimento in tribunale (per insolvenza) richiedendo il fallimento. Se il tribunale lo accorda e dichiara fallita l'azienda (e l'amministratore) e tutto il patrimonio dell'azienda e/o della persona (dipende dal tipo di società) verrà gestito dal giudice nominato avvalendosi del curatore fallimentare. Con i tempi dovuti (si parla di anni) i creditori che si insinuano nel fallimento riceveranno quanto si riuscirà a ricavare dalla gestione del fallimento per il loro credito. A procedura conclusa il creditore che si è insinuato (indipendentemente che abbia ricevuto tutto il credito, una parte oppure nulla) non ha nulla più da pretendere ne dall'azienda fallita nè dall'amministratore o da eventuali soci. Diversamente se un creditore non si insinua nel fallimento il credito rimane, ed è esigibile nei tempi e modi previsti dalla legge (vedi: prescrizione).
Spero di essere stato chiaro e soprattutto di aiuto.
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#7
Namless

come si dice da queste parti "sei arrivato a fagiuolo" per chiarirmi ulteriori dubbi che avevo. Infatti mi sto facendo una piccola cultura andando a leggere ovunque qualcosa che mi possa essere utile.
Ho il potere di immischiarmi in faccende più grosse di me...sono comunque ottimista, al massimo le porto le arance a san vittore. SadSad
Grazie per l'ulteriore aiuto
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#8
Lieto di essere stato utile.
Se posso permettermi, vorrei dare un ulteriore consiglio: con questa persona rivolgetevi ad un commercialista o un avvocato. Io ne sentirei anche più di uno. Chiedere non costa nulla, ma di sicuro ci si può fare un'idea più concreta. Ed è meglio farlo per niente, piuttosto che non farlo.
Smile
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#9
(30-04-2013, 15:04 )namless Ha scritto: Lieto di essere stato utile.
Se posso permettermi, vorrei dare un ulteriore consiglio: con questa persona rivolgetevi ad un commercialista o un avvocato. Io ne sentirei anche più di uno. Chiedere non costa nulla, ma di sicuro ci si può fare un'idea più concreta. Ed è meglio farlo per niente, piuttosto che non farlo.
Smile

scusatemi l'intromissione...da un avvovato , e non solo, costa...eccome!!!
mia madre non sta bene e nonostante sia iscritta al sindacato, per sapere cosa costa uno stipendio per una badante,al CAF han chiesto 30 euro per l'informazione. figuriamoci un'informazione da un avvocato.....(avvocati presenti, non vogliatemene, giustamente chi lavora deve essere pagato.)
Per arrivare all'alba, non c'è altra via che la notte
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#10
(30-04-2013, 21:21 )thelory Ha scritto: scusatemi l'intromissione...da un avvovato , e non solo, costa...eccome!!!
mia madre non sta bene e nonostante sia iscritta al sindacato, per sapere cosa costa uno stipendio per una badante,al CAF han chiesto 30 euro per l'informazione. figuriamoci un'informazione da un avvocato.....(avvocati presenti, non vogliatemene, giustamente chi lavora deve essere pagato.)

Ciao Thelory,
è vero quello che dici per quanto riguarda il Caf, però tieni presente che le 30 euro sono la quota di iscrizione e valgono per un anno. D'altra parte chi ti fa il lavoro sono tutti avvocati e sono volontari. La quota serve per pagare le spese pratiche che loro devono sostenere .
Se poi hai la fortuna di capitare con chi la tua materia la sa seguire allora ti accorgi che le 30 euro le hai spese bene.
Personalmente con un avvocato del Caf sono riuscita farmi rendere dalla banca il capitale dei bond argentina.
Per le parcelle degli avvocati, anche qui il discorso si farebbe troppo lungo però anche la burocrazia è terribile le spese di registrazione ai vari catasti, camere commercio e altro sono diventate insostenibili.
buon primo maggio a te
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