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formato "cartaceo" la fine..
#1
Question 
l'avvento dell'era digitale sta facendo scomparire gradualmente il formato "cartaceo".
punto informatico macmillan-addio-al-dizionario-carta, ma non è l'unico episodio -->zeusnews.it : Newsweek dice addio alla carta i ricordi sono legati a dei "bit", il futuro non è certo chissà se un pronipote potrà aver acesso al documento Huh
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#2
Speriamo che almeno ciò porti a lasciare un po' più in pace gli alberi...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#3
penso sia un processo che presto o tardi succederà....in particolare l'avvento di schermi piatti flessibili (in arrivo già il prossimo anno) comodi da portare ovunque senza rischio e di e-ink (inchiostro digitale) come in gergo viene chiamato.
In qualsiasi caso monsee l'uso di carta riciclata ormai per molti quotidiani e riviste è la prassi...le % di riciclo sono molte più alte di quelle che si crede...basta buttare poi di nuovo tale carta negli appositi bidoni preposti alla differenziata e contribuire così a salvare altri alberi.
Comunque non mi allarmerei così tanto perché alcuni all'estero hanno deciso di abbandonare la parte cartacea...succederà anche con altri editori di certo...ma non domani...molto più in là...soprattutto da noi in italia non mi pare di vedere nei bar troppi pad o consultazioni tramite cell o pc ma bensì solo quotidiani cartacei eheheh (anzi c'è pure chi se li litiga ancora!!)....quindi non sarà uno strappo netto ma graduale...e che sicuramente vedrà il suo culmine forse tra 20 o 30 anni ancora....probabilmente sarà più un fenomeno legato al tipo di generazione che via via sarà sempre meno abituata a "tenere in mano" una normale rivista.
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#4
Tranquillo thepiratebay; a mio modesto parere, in un'epoca futuristica, riaffiora sempre un amore per il gusto
retrò.
L'ipocrisia è un briciolo di speranza, per chi non ha personalità.(By Leroy)

Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.(Charles De Gaulle )

Siate la cura della vostra malattia, non la causa. (By Leroy)


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#5
@: leroy

il "futurismo" mi piace fra 1000 anni non sò in quale modo leggeranno un formato--> .pdf in qale modo verrà aperto, oppure una normale periferica di memoria "usb" in quale modo verrà vista ecco perchè il retrò "floppy disk non mi gusta" Undecided
il vero futurismo è già stato scritto da antichi popoli Exclamation
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#6
No, mille anni son troppi; certo il cartaceo andrà in declino, ma per una logica di mercato, non scomparirà.
L'ipocrisia è un briciolo di speranza, per chi non ha personalità.(By Leroy)

Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.(Charles De Gaulle )

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#7
sai thepiratebay....hai ragione sul mantenimento della semplicità nel fruire di quei dati su carta nel tempo....anche se la carta non è proprio il mezzo che tiene meglio il tempo eheheh....e nemmeno i papiri o altra pergamena...vedessi quelli del mar morto...si sono arrivati a noi dopo 2000 anni ma la % di quelli sani non era certo totale tanto che proprio dalle parti sane si cerca di capirne il contesto...giusto la pietra conserva davvero per molti millenni...prendi alcune tavolette di epoca sumera o babilonese di 4000 o 5000 anni fa.
In qualsiasi caso tu credi che la forma scritta su qualsiasi supporto visibile sia la migliore garanzia per tramandare nel tempo....beh mi spiace deluderti...il fatto che sia visibile tale scrittura non è detto che ne sia poi decifrabile...sai le lingue nel tempo cambiano e persino le scritture...ciò che oggi leggi anche come caratteri alfabetici o a te comprensibili non è detto che lo saranno tra 1000 anni...diciamo che al 50% forse tra 1000 anni sarà ancora una scrittura capibile in parte....ma dopo 2000 potrebbero non esserlo più tanto facilmente.
Concordo con te che decisamente un supporto digitale per altro costituito da microcampi magnetici non sia proprio un sistema adatto alla conservazione nel tempo....infatti di sicuro l'incisione fisica resterà davvero l'unico possibile anche attualmente....lo sapevi che sono già allo studio sistemi per inserire dati dentro strutture e quindi supporti molto più resistenti degli attuali??? in particolare il vetro o altre strutture cristalline similari ma trattate per resistere, ovviamente usando dei laser (lo scalpello del futuro eheh)...e questi ne garantirebbero di sicuro la durata al 100% per milioni di anni...altro che migliaia:
http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/a...drive.html
http://www.computerworld.com/s/article/9...rss_news10
http://it.wikipedia.org/wiki/Memoria_olografica
Tralasciamo ovviamente il fatto che quando parliamo di durata nel tempo escludiamo catastrofi immani del tipo estinzione di massa....altrimenti è ovvio che sarebbe difficile poi capire la tecnologia per rileggere quei dati...anche se l'ingegno umano è molto creativo eheh

Ovviamente sono tecnologie inutili in senso di massa....infatti a parte i costi chi se ne frega di conservare per migliaia di anni le mie foto o chissà che documenti miei...valenza storica minima tranne per uno spaccato della società del mio tempo....questo per dirti che difficilmente diverranno a portata di tutti, anche se c'è una ditta che ci ha provato ma è fallita nel periodo della crisi mondiale, sembra ce ne sia una seconda attiva in tale memorizzazione olografica...ma la ricerca si muove anche per la preservazione nel tempo di dati anche importanti e quella che ti ho detto sembra la strada intrapresa.
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#8
@:Singolarity - oggi 18:22

sintetizzo cosi il mio pensiero:
se la profezia dei "maya" è arrivata fin al 2012 una ragione deve esserci. oppure se vuoi gli antichi
"egizi", fanno ancora parlare di sè. forse troppo noioso ma quello che intedo dire è che la comunicazione moderna deve trovare è prorio il "mezzo"idoneo per raccontarsi alle generazioni future.
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#9
davvero tu credi di sapere tutto dei maya o di qualsiasi civiltà precolombiana??? guarda che i punti "bui" su tali civiltà sono moltissimi....davvero tanti alcuni addirittura così ampi come periodi mancanti che per esempio non si sa ancora la loro vera nascita ne il loro passaggio ad un impero unito...ne tanto meno come si sia sgretolato tale impero nel tempo....solo ipotesi tantissime...ma documenti veri...nessuno....sempre che non vuoi dare per buone alcune cronache scritte da religiosi durante il periodo dei conquistadores!!!! cronache che per altro vengono scritte in un periodo di loro decadenza già in corso...e non era derivata dall'intromissione degli europei....poi accantoniamo le cacchiate del 2012 e maya che per altro sono partorite da menti che avevano fumato troppa roba proprio durante gli anni 60 eheheh non nascono con i maya al loro tempo eeeh per loro era un calendario ciclico nulla di altro...molto utile per i periodi di semina e legato fortemente a cicli agricoli da rispettare mischiati con un aspetto sacro e religioso (motivo per cui erano molto legati all'aspetto astronomico sia solare che lunare).....non parliamo poi della civiltà egiziana....li conosciamo solo attraverso i loro faraoni (nemmeno tutti, davvero pochi sai rispetto a tutti quelli che hanno davvero regnato) e grazie ad alcuni scribi loro sottoposti che ne hanno narrato una parte della vita o delle loro abitudini...... e ovviamente essendo sottoposti erano di parte!!! quindi esaltavano maestosità e fatti casomai inesistenti...come anche certe attribuzioni di determinate costruzioni per aumentarne il prestigio...della vera civiltà egiziana non si conoscono le origini...anzi in verità conosciamo molto di più del loro periodo di decadenza tarda ossia quello della dinastia tolemaica durante l'impero romano (già imbastarditi da unioni con la civiltà greca e persiana) che del vero impero egiziano nel suo massimo splendore che era avvenuto 2 millenni prima dei romani!!! ...di questo loro splendore apprendiamo qualcosa in scritti di battaglie compiute e vinte (famoso il loro nemico numero 1..gli ittiti...ma sicuramente nemmeno gli unici ma a noi è arrivato solo quello)...per il resto una trattazione della vita quotidiana di alcuni faraoni (grazie a geroglifici nelle loro tombe) non dava l'esatto quadro completo di come era il loro tempo. Si sa della vita del mondo egiziano sul delta del nilo e a nord...si sa quasi zero sulla vita a sud del loro regno...difficile anche indicare quali fossero proprio i regni confinanti a sud e a ovest nel momento del loro massimo splendore o della loro nascita. Abbiamo un elenco di 25 loro dinastie ma molte avvolte nel mistero addirittura alcuni nomi sono confusi perché sono in realtà traduzioni dal periodo greco che nominavano luoghi e faraoni in modo diverso rispetto all'originale...per paragone è come oggi che noi italiani chiamiamo la Germania in tale modo ma in tedeschi la chiamano Deutschland...ecco dei casini similari eheheh ...e in futuro chi lo sa quanti casini continueranno a fare perché la lingua non è unica....e non lo era nemmeno in quei tempi antichi.

Alla fine di vero e certo non hai quasi nulla..pochi punti sparsi (paragonabili a piccole candele che accenderesti in una notte completamente buia) che ti lasciano molte domande...addirittura di alcune forse non ne è rimasto nemmeno un documento che sia uno e noi non ne sappiamo nulla...forse solo miti tramandati verbalmente e così perse per sempre.....tanto che se per puro caso trovassimo qualche indizio nemmeno sapremmo collocarlo in senso storico e lo reputeremo solo un grande mistero.

Direi che comunque la discussione si era già esaurita tranne che non vuoi parlare meglio di queste civiltà antiche eheh ....sulla questione del mezzo te l'ho già detto...la ricerca lo sta cercando...e forse lo ha trovato...per assurdo è quasi probabile che ciò che resti più a lungo siano proprio civiltà che non si sono discostate troppo da una normale vita legata alla natura...viceversa quelle molto distaccate dalla natura e molto artificiali (purtroppo come la nostra) forse non ne rimarrà nulla...e proprio per questo nemmeno oggi troviamo civiltà nel nostro passato remoto che possano aver compiuto una evoluzione similare alla nostra. Esempio i cosidetti vari complessi megalitici sparsi in tutto il mondo...la perfezione di tali strutture, la loro posa e la sistemazione rispettando corsi d'acqua e falde o sorgenti in loco fa intuire un legame profondo con la natura circostante e queste sono ancora lì forse anche da 10.000 anni, persino in italia....però non sappiamo cosa c'era sopra tali "fondamenta" o dentro tali "muri".
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#10
Singolarity Ha scritto:non si sa ancora la loro vera nascita ne il loro passaggio ad un impero unito...
Personalmente, dubito parecchio che la civiltà maya abbia dato mai vita ad in imepro (eravo, viceversa, delle vere e proprie città-stato, frequentemente in conflitto fra loro, che amavan far razzie l'una nei territori dell'altra, per prender prigionieri da sacrificare -al Sole, generalmente- al fine di impressionare la pletora di contadini che sostentava le elites al potere in ciascuna città, nei loro Templi principali). In epoche diverse, differenti città sono riuscite a raggiungere una temporanea (benché, talora anche prolungata) supremazia sulle rivali, ma... senza tentare mai di "unificare" alcunché: e un tale sfruttamento ha inevitabilmente condotto -o prima o dopo- alla rivolta delle città-stato sottomesse (per l'occasione, coalizzate), rivolte che -quasi sempre- hanno profondamente indebolito, se non addirittura cancellato dalla Storia, la città-stato dominante in quel momento. In altri casi (come a Palenque), a far precipitare le cose (e metter fine alla potenza della città-stato) è stata una selvaggia rivolta interna (un caso classico di quel che poteva accadere alle elites se non provvedevano a "impressionare" dovutamente la larga massa di contado sulle cui schiene, rotte dal troppo lavoro, quelli al comando si reggevano).
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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