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linux
#1
Salve a tutti, potreste darmi un chiarimento???
Ho sempre usato win xp, e solo da poco ho eliminato win e sono passato a linux petra ( finalmente ), ho però diversi dubbi:
1°) su win ci sono programmi come cclenear che usavo per ripulire da file obsoleti, ma su petra oppure ubuntu 13.10 remix, (che forse installerò al posto di petra), c'è qlc che serve a "ripulire".
2°) molti mi hanno detto che su linux, l'antivirus non serve, qualcuno invece asserisce che installare avast free, o clamav, diventa quasi necessario.
Per curiosità ho provato a scaricare avast, ma una volta scaricato non parte, o non lo accetta, pur avendo installato wine.
Potete aiutarmi a risolvere questi dubbi???
Grazie, anticipatamente.

Claudio[Immagine: http://www.istitutomajorana.it/forum/ima...nguino.gif]
 
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#2
per il primo quesito: installa Bleachbit.
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#3
Argomenti ben e più volte trattati all'interno del forum.

Diciamo che ci sono correnti di pensiero diverse tra loro, alcuni dicono che un'antivirus è necessario insieme ad un firewall ed altri dicono di no.
Per quel che mi riguarda, sono anni che uso sistemi GNU/Linux per uso domestico e non e, nel primo caso non ho mai intrapreso policy di antivirus o firewall (se non per test o curiosità). Di fatto, il vero antivirus ed il vero firewall sono l'utente stesso e le sue propensioni.
Se si installa solo software proveniente da fonti certe e si evitano comportamenti poco ortodossi il rischio di virus rasenta lo 0,0%.
Per il firewall bisogna fare un discorso a parte, i sistemi operativi utilizzano delle "porte" per comunicare principalmente in rete, di fatto nessuna porta viene aperta se non si installano programmi che la usano ed i programmi non si installano da soli, siamo noi che confermiamo con una password questa procedura.
Un firewall ci comunica quali porte sono aperte e ci permette di stabilire una policy che impedisca o permetta il passaggio di dati da tali porte, quindi potrebbe sembrare un ottimo strumento che permetta una minuziosa protezione. In realtà ciò è molto più vero in ambito server che in ambito desktop (uso casalingo).
In realtà, per permetterti di poter usare il browser, il programma di posta, il software p2p, e quant'altro, sarai obbligato a dire al firewall di lasciare aperte quelle porte che sono, guarda caso, quelle più utilizzate per far passare dei Trojan (pochissimi esemplari per GNU/Linux, si possono contare sulle dita, in confronto alle decine di migliaia per sistemi Microsoft)
Quindi, la migliore difesa, rimane sempre il buon giudizio dell'utente, che non apra email provenienti da fonti sconosciute, che non scarichi software proveniente da altrettante fonti sconosciute (nel mondo GNU/Linux esistono i repository, cioè server da cui ogni distribuzione prende, attraverso il proprio gestore software, i programmi sicuri e certificati), che non navighi in siti web dal contenuto equivoco o notoriamente poco affidabile.

Un'ultima precisazione per quel che riguarda gli antivirus, questi sono programmi che usano una lista delle definizioni virus (vale a dire l'insieme delle "firme" digitali dei virus, necessarie al riconoscimento) ed un motore che va aggiornato annualmente e che permette la rimozione dei virus riconosciuti. E' proprio questo motore che, per eliminarli, deve lavorare sul sistema operativo per il quale è concepito. Quindi non puoi usare un antivirus per Windows su GNU/Linux e viceversa, proprio come i virus sviluppati per Windows non possono infettare GNU/Linux.
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
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#4
quoto, questo è il migliore antivirus anche su win:
Citazione:Di fatto, il vero antivirus ed il vero firewall sono l'utente stesso e le sue propensioni.

Quindi, la migliore difesa, rimane sempre il buon giudizio dell'utente, che non apra email provenienti da fonti sconosciute, che non scarichi software proveniente da altrettante fonti sconosciute (nel mondo GNU/Linux esistono i repository, cioè server da cui ogni distribuzione prende, attraverso il proprio gestore software, i programmi sicuri e certificati), che non navighi in siti web dal contenuto equivoco o notoriamente poco affidabile.
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#5
Sulla Plus Remix trovi già installato Ubuntu Tweak che ripulisce, con un click, tutta la roba inutile e non serve installare altro.
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#6
Oltre al consiglio di non avventurarsi in siti o aprire mail- spam dove belle ragazze slave, in inglese o in italiano sgangherato promettono mare e monti (lì cascano parecchi asini...) una 'dritta' di natura tecnica: molti virus sono contenuti in file eseguibili .exe, che in Linux non possono girare in quanto questa estensione non viene riconosciuta.
 
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#7
Grazie  infinite, mi sei stato davvero utile, ora dovrò capire bene come usarlo senza combinare casini. Ha scritto:per il primo quesito: installa Bleachbit.

 



 
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#8
Grazie, mi hai tolto ogni dubbio. Ha scritto:Argomenti ben e più volte trattati all'interno del forum.

Diciamo che ci sono correnti di pensiero diverse tra loro, alcuni dicono che un'antivirus è necessario insieme ad un firewall ed altri dicono di no.
Per quel che mi riguarda, sono anni che uso sistemi GNU/Linux per uso domestico e non e, nel primo caso non ho mai intrapreso policy di antivirus o firewall (se non per test o curiosità). Di fatto, il vero antivirus ed il vero firewall sono l'utente stesso e le sue propensioni.
Se si installa solo software proveniente da fonti certe e si evitano comportamenti poco ortodossi il rischio di virus rasenta lo 0,0%.
Per il firewall bisogna fare un discorso a parte, i sistemi operativi utilizzano delle "porte" per comunicare principalmente in rete, di fatto nessuna porta viene aperta se non si installano programmi che la usano ed i programmi non si installano da soli, siamo noi che confermiamo con una password questa procedura.
Un firewall ci comunica quali porte sono aperte e ci permette di stabilire una policy che impedisca o permetta il passaggio di dati da tali porte, quindi potrebbe sembrare un ottimo strumento che permetta una minuziosa protezione. In realtà ciò è molto più vero in ambito server che in ambito desktop (uso casalingo).
In realtà, per permetterti di poter usare il browser, il programma di posta, il software p2p, e quant'altro, sarai obbligato a dire al firewall di lasciare aperte quelle porte che sono, guarda caso, quelle più utilizzate per far passare dei Trojan (pochissimi esemplari per GNU/Linux, si possono contare sulle dita, in confronto alle decine di migliaia per sistemi Microsoft)
Quindi, la migliore difesa, rimane sempre il buon giudizio dell'utente, che non apra email provenienti da fonti sconosciute, che non scarichi software proveniente da altrettante fonti sconosciute (nel mondo GNU/Linux esistono i repository, cioè server da cui ogni distribuzione prende, attraverso il proprio gestore software, i programmi sicuri e certificati), che non navighi in siti web dal contenuto equivoco o notoriamente poco affidabile.

Un'ultima precisazione per quel che riguarda gli antivirus, questi sono programmi che usano una lista delle definizioni virus (vale a dire l'insieme delle "firme" digitali dei virus, necessarie al riconoscimento) ed un motore che va aggiornato annualmente e che permette la rimozione dei virus riconosciuti. E' proprio questo motore che, per eliminarli, deve lavorare sul sistema operativo per il quale è concepito. Quindi non puoi usare un antivirus per Windows su GNU/Linux e viceversa, proprio come i virus sviluppati per Windows non possono infettare GNU/Linux.

 



 
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#9
Non ci avevo mai pensato. Ha scritto:quoto, questo è il migliore antivirus anche su win:
Citazione:Di fatto, il vero antivirus ed il vero firewall sono l'utente stesso e le sue propensioni.

Quindi, la migliore difesa, rimane sempre il buon giudizio dell'utente, che non apra email provenienti da fonti sconosciute, che non scarichi software proveniente da altrettante fonti sconosciute (nel mondo GNU/Linux esistono i repository, cioè server da cui ogni distribuzione prende, attraverso il proprio gestore software, i programmi sicuri e certificati), che non navighi in siti web dal contenuto equivoco o notoriamente poco affidabile.



 
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#10
Grazie mille. Ha scritto:Sulla Plus Remix trovi già installato Ubuntu Tweak che ripulisce, con un click, tutta la roba inutile e non serve installare altro.

 



 
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