Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum2 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy

Questo Forum1 è in sola lettura -- Usa il Forum2


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
non so con chi sfogarmi...ho scelto voi
#1
SadSadcontentiSadSad

Continuo a credere nell'ipocrisia dell'essere umano.
Ricordate la frase: Armiamoci e partite?
bene, sia sui giornali, sia sui forum si legge: aiutiamo con questo freddo i barboni senzatetto, gli animali che hanno freddo e fame, gli anziani che sono soli..ecc ecc.

Non è da oggi che esistono queste cose, non è solo con il freddo che si presenta un nuovo scenario, esistono tutto l'anno.
A chi scrive queste cose vorrei chiedere: Tu cosa stai facendo?
Mai che si senta dire: Io vado a servire i pranzi il giorno di natale ai poveri, venite con me?
Si trova la solita scusa: non ho tempo, lavoro, ho famiglia
Se si pensa che gli altri volontari non abbiano queste problematiche ci sbagliamo di grosso.
Il problema vero è che è più facile dire: armiamoci e partite


ps: personalmente collaboro con ad associazioni da 30 anni ed allora ero giovane e forteConfused
Wink un sorriso non costa nulla....donalo
Cita messaggio
#2
Onoratissimo che tu abbia scelto per sfogarti me, fra gli altri... e d'aver l'occasione, nel mio piccolo, di confernare -almeno in buona parte- il tono tuo giustificatamente amaro e anche un po' pessimista.
La verità è che, dinnanzi a situazioni "serie le tetre", a "voglia" di intervenire, tante volte, c'è... Ma il riuscire, poi, concretamente a farlo è cosa -per chiunque- tutt'altro che semplice o scontata.
Ci si riempie la bocca di belle parole, fra l'altro (quando non si è politici o lestofanti, almeno) anche per nascondere a sé stessi medesimi che nei nostri pavidi e piccoli cuori alberga un po' più egoismo di quel che ci piace ammetter...e e che di impegnarci troppo a fondo nelle cose -a ben guardare- abbiamo sempre un gran timore...
Altra questione, ovviamente, per i lestofanti e i politici (che in taluni -come categorie di "varia umanità"- coincidono ed in talaltri invece no): essi debbon per forza (giacché è la loro ambizione [lestofanti] o il loro mestiere [politici]) mostrarsi "coinvolti" e riempirsi la bocca di "belle parole" (vuote, magari, ma -perciò stesso- più necessarie). La gente, questo, se lo aspetta, da loro e -se non lo riceve- ci si arrabbia e arriva non di rado ad accusarli di "inumamità" (come dir che si sarebbero mostrati assai più umani e anche migliori, allora, se si fossero messi a sproloquiare, fingendo e mentendo)...
Dinnanzi alle difficolta, amica mia, è del tutto normale il ritrovarsi abbandonati e soli. Non è "una cattiveria" , qui, quella che ci vien fatta: è il complessivo, semplice risultato della sommatoria algebrica dei limiti e della grandezza altrui.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
Cita messaggio
#3
Monsee,
non ho risposto prima perchè impossibilitatà.
Ti ringrazio per la gentile risposta.
Non ricordo dove ho letto la storiella di un bimbo che ributtava in mare le stelle marine portate dalle onde sulla sabbia.
Lo prendevano in giro tutti e lui innocentemente ha risposto: se io ne butto anche solo 10-30-100 nell'acqua queste si salveranno.
Io sono come quel bambino.
ciao
Wink un sorriso non costa nulla....donalo
Cita messaggio
#4
Ciao Anna, sono daccordo con te quando leggo di benefattori che fanno campagne di sensibilizzazione per una nobile causa ma che se guardiamo in fondo loro sono i primi ad astenersi quando sono coinvolti direttamente, non sono un uomodi religione ma una frase la rammento
(questo popolo mi onora con le labbra)
Sul disagio che si è creato a Roma se ne son dette di tutti i colori, col senno di poi siam tutti bravi a fare la morale e ci facciamo belli a discapito di chi hanno delle colpe ma che andrebbero prima aiutati mettendo da parte la morale di politici che non perdono occasione di rimarcare l'errore di un loro diretto concorrente per farsi campagna pubblicitaria, bella solidarietà.
Cita messaggio
#5
Anna non demoralizzarti per le cose che non vanno bensì sentiti fiera del "poco" che fai per gli altri......guarda è umanamente impossibile persino tra associazioni di volontariato o altre similari che vada tutto bene....in teoria dovrebbero essere senza macchia....ma non lo sono...vuoi perché alcuni uomini sono davvero spregevoli e tornacontisti in ogni cosa...però in quel mucchio ci sono anche "piccoli" eroi o benefattori....certo si dovrebbe vigilare meglio...e denunciare ciò che non ci sembra lecito...anche questo fa parte di quanto coraggio si ha nel volerci mettere la propria faccia contro a volte personalità di un certo rilievo e considerate integerrime....ma che poi non lo sono...e tutti sanno ma non dicono..a vario titolo per motivi sempre diversi.

Nel particolare di ciò che dici...tieni conto che la realtà di un senzatetto spesso trascende dal loro aspetto....li vediamo poveri e trasandati ma ognuno di loro ha una storia e un motivo per cui si trova in tale condizione...faceva per esempio discutere la questione di alcuni senzatetto che non volevano abbandonare il loro posto abituale dove dormivano all'agghiaccio per andare in un edificio riscaldato (a molti è sembrato un caso di poca riconoscenza)....avevano paura che una volta svestiti in tale ambiente caldo altri gli rubassero i loro vestiti e oggetti ed infine di perdere il loro posto abituale....molti senzatetto hanno anche problemi mentali e spesso singoli oggetti senza valore per loro sono tesori personali....in realtà spesso trovati per strada e quindi non hanno un legame affettivo vero o motivato...è solo una condizione distorta del loro pensiero...in alcuni casi capibile se hanno perso tutto, proprio per questo hanno bisogno di restare in determinati posti sempre abitudinari che considerano sicuri e accoglienti, proprio come una casa, è una visione distorta come già detto perché non sono ne accoglienti ne sicuri per la salute....sono davvero pochi i senzatetto senza tali problemi soprattutto perché la maggiorparte di loro è sulla strada da molti anni (anche prima della crisi) non da poco....e quindi come dici te ci si ricorda di loro in modo ipocrita solo nei mesi freddi e in quelli caldi boh sembrano come la neve che al sole estivo si sciolgono...in realtà no restano...solo che fanno un po' come i nomadi...sanno bene che nei periodi caldi le città si animano di più e così cambiano luoghi rispetto ai mesi freddi...ma non scompaiono se si guarda attentamente si vedono anche d'estate....ovviamente in zone più periferiche e degradate.

La verità è che ogni giorno muoiono persone di ogni età in condizioni bruttissime ovunque nel globo...per alcuni stati sono una "cancrena" non vengono considerati nemmeno esseri umani in taluni casi...spesso persino fuori da qualsiasi diritto legale che li riconosca cittadini...e ce ne sono tantissimi....eppure arriva la tale festività..la tale campagna televisiva...le promo in strada con frutta e fiori unite a donazioni....dietro tutte queste cose si nascondono spesso biechi meccanismi che non devolvono al 100% ciò che raccolgono ma ne trattengono una parte per loro questioni interne come dicono loro...e poi scopri che dietro a queste ci sono stipendiati normali....che ovviamente se beccati hanno la risposta pronta del tipo "eeeh mi danno una miseria giusto qualche centinaio di euro al mese"...intanto non dovrebbero avere manco quelle..mah...che dirti è angosciante perché si è passati al merchadising della donazione in sé...propinata come se fosse un prodotto da mettere in risalto...un prendi 2 e paghi 1....fa davvero paura quando in tali questioni subentra un modo di fare tipico da marketing ed invece non ne avrebbe bisogno.....qualsiasi donazione è un atto volontario e non obbligato nemmeno in senso morale....invece in tali casi lo diventa.

Vuoi un altro esempio un po' diverso ma calzante...io sono in Romagna e come avrai visto ora si è coperti dalla neve....io ho perso il conto di quante volte ho spalato non solo davanti a casa mia ma anche in giro per la città come volontario davanti a scuole, fermate del bus, farmacie e altri luoghi pubblici....però credimi nel totale non eravamo tantissimi...direi una 40na + una 20na di scout...quindi 60 su una città di provincia che fa circa 160.000 abitanti...e dei quali moltissimi nemmeno hanno spalato davanti a casa loro.....io vivo in un condominio di 6 famiglie...abbiamo spalato solo in 2....gli altri 4 le solite scuse...ho da lavorare, i figli...ho male alla schiena....il top è stato uno che in tutta sincerità mi ha detto "lo hai fatto tu a me non andava, nessuno te lo ha chiesto" peccato che ci fosse una ordinanza del sindaco..mah vabbé....ora rapporta tutto questo in ambito di volontariato verso chi ha bisogno di aiuto...ecco è la medesima situazione....c'è da un lato troppo menefreghismo e dall'altro una strana paura verso chi non si conosce questo senza nemmeno provarci lo si da per scontato che siano tutte persone pericolose....tra i 40 che ti dicevo prima c'erano anche immigrati giovani...tra una spalata e l'altra si chiacchiera e si fa anche amicizia...e scopri che le loro speranze e i loro desideri non sono così diversi e in senso umano sono molto meglio persino del proprio vicino di casa!!!
Cita messaggio
#6
Un popolo de mosci semo deventà. Traduco: un popolo di mosci siamo diventati. Provocazione? Può darsi. Saluti da Piergiorgio
Cita messaggio
#7
Procton 771
le campagne di sensibilizzazione sono una raccolta fondi di cui la metà la intascano "loro" e l'altra metà va forse al destinatario
Singolarity
Ho portato un esempio dei barboni come potrei dire di tante altre realtà.
Hai ragione ogni minuto muore qualcuno/a in modi diversi e con grande sofferenza.

Però io continuo ad avere fiducia nel mio prossimo e spero sempre che una briciola di umanità si possa trovare nel suo cuore.
Continuo a versare la mia goccia d'acqua nel grande mare.
Quando mi sono rivolta ad aiutare gli altri uno psicologo mi disse:
non guardare mai ciò che ti circonda, i pettegolezzi, la burocrazia, le invidie, quello che fai è portare aiuto a chi ne ha bisogno. Questo è il tuo compito.
buona giornata a voi
Wink un sorriso non costa nulla....donalo
Cita messaggio
#8
Cara amica, in realtà i c.d. "diversi" suscitano - nei c.d. "normali" - sensazioni ambivalenti che qui vorrei sintetizzare:
1. Poverino, mi dispiace... Comunque meglio a lui che a me.
2. Poverino, mi sconcerta... Un giorno potrebbe toccare a me.

Il soggetto n.1. compatisce ipocritamente, ma in fondo si rallegra/rassicura di non far parte del contesto.
Il soggetto n.2. viene disturbato da quella realtà perché in fondo teme di poterne un giorno far parte.

MORALE: L'uomo è capace spesso di capire, ma raramente di comprendere e soprattutto non ha il concetto che tutti noi inter-siamo.
Cita messaggio
#9
La tua osservazione Doc,Exclamation mi ricorda il significato di:
Ubuntu: deriva dalla lingua bantu, si tratta di un termine per esprimere la propria benevolenza verso il prossimo, la frase bantu Umuntu ngumuntu ngabantu significa “io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”
Bilodiego

Cita messaggio
#10
(14-02-2012, 22:58 )bilodiego Ha scritto: La tua osservazione Doc,Exclamation mi ricorda il significato di:
Ubuntu: deriva dalla lingua bantu, si tratta di un termine per esprimere la propria benevolenza verso il prossimo, la frase bantu Umuntu ngumuntu ngabantu significa “io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”
Bilodiego

Il concetto di "inter-essere" è un concetto buddhista rinzai zen, ma come vedi la realtà supera ogni dimensione transculturale, perché appartiene agli archetipi e richiama "l'inconscio collettivo" di Jung.
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)