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quando escono di prigione
#1
Ho letto alcuni post cose che non mi sono piaciute, ma ognuno è libero di pensarla come vuole e rispetto l'opinione di tutti/e.

Vi porto una mia esperienza in questo campo.
Ho la facilità di trovarmi sempre nel momento giusto nel posto sbagliato, perciò rimbocco le maniche e aiuto appena possibile ..o riesco.
Ho conosciuto un ragazzo che nel suo percorso di vita ha sbagliato facendo delle cavolate, ha pagato con anni di reclusione e ne è uscito.
La società che tanto parla e dice di aiutare queste persone vi posso garantire che non fa nulla.
- non aiuta per il lavoro
- non permette nuove attività
...morale, cosa possono fare questi ragazzi una volta usciti puliti?

perchè vi ho detto questo? semplice: attenzione alle parole, tanti vi leggiamo, parlare di droghe, virtualità, liberalizzazione, permessivismo o non seguire regole ...può indurre persone fragili a credere che tutto sia possibile, per poi non poterne più uscire.

Wink un sorriso non costa nulla....donalo
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#2
Da quel che scrivi, Anna, mi par che la pensiam -più o meno- alla stessa maniera...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#3
(29-03-2012, 16:10 )ANNA Ha scritto: ...nel suo percorso di vita ha sbagliato facendo delle cavolate, ha pagato con anni di reclusione e ne è uscito.
La società che tanto parla e dice di aiutare queste persone vi posso garantire che non fa nulla.
nel mio percorso di vita il 95% di quelli che ho conosciuto che hanno fatto "cavolate" non fanno proprio niente per meritarsi "aiuto". Continuano a brutalizzare, spaccare, spacciare, rapinare, picchiare, stuprare, truffare, tanto stanno sempre fuori, strafregandosene di tutto e di tutti.
Massacrare di botte un anziano per rapinargli 700 euro di pensione è una "cavolata", stuprare in gruppo una ragazza è una "bravata", compiere una strage guidando ubriachi e strafatti di droga è una "leggerezza".
Poverini aiutiamoli: è colpa della famiglia, è colpa della scuola, è colpa delle cattive compagnie, è colpa della sfortuna, è colpa della società.. è sempre sempre sempre colpa di qualcun altro.
L'ultima volta che avremmo dovuto sentirlo era per un altro tipo di colpa: in quel caso la scusa era "io eseguivo solo gli ordini". Tra il 1945 ed 1946 a Norimberga pare che il Mondo sabbia stabilito (finalmente) che esiste una cosa chiamata RESPONSABILITA' PERSONALE.
Non chiederti cosa fa la società per aiutare certi balordi: chiediti piuttosto cosa fanno loro per aiutare se stessi... e poi risponditi "NIENTE", PERCHE' NON FANNO PROPRIO NIENTE PER MERITARSELO (le eccezioni non fanno statistica).
Quello che mi fa schifo e che mi indigna è che i giovani NON possano metter su famiglia perché NON hanno un lavoro e pochissime speranza di trovarlo; e veder poi che a gentaglia come Vallanzasca, lo Stato il lavoro glielo regala perché è uno da "rieducare".

E credetemi, di sentire di questi piagnistei ne ho veramente le scatole piene. Angry
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#4
Io l'ho vissuta sulla mia pelle questa cosa, sono 3 anni che non trovo un lavoro fisso o in regola... uno schifo totale. In vita mia non ho mai rubato, avrò sbagliato, ma sempre sulla mia pelle senza danneggiare gli altri, ora sono 4 anni che non faccio più nulla, eppure nonostante l'impegno e che non abbia mai fatto danni a nessuno in paese mi guardano sempre malissimo...sorrisi davanti e brutte parole dietro...
Michael
Ubuntu 14.04 con Gnome Shell---Olibook S1500-----Intel core I3-330M - 2.13 Ghz
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#5
(29-03-2012, 23:10 )simike87 Ha scritto: Io l'ho vissuta sulla mia pelle questa cosa, sono 3 anni che non trovo un lavoro fisso o in regola... uno schifo totale. In vita mia non ho mai rubato, avrò sbagliato, ma sempre sulla mia pelle senza danneggiare gli altri, ora sono 4 anni che non faccio più nulla, eppure nonostante l'impegno e che non abbia mai fatto danni a nessuno in paese mi guardano sempre malissimo...sorrisi davanti e brutte parole dietro...
Coraggio simike87 se puoi e se vuoi affidati anche con rabbia alla provvidenza ,certo nella vita c'è sofferenza e non si sfugge alla fatica quotidiana ,anzi è meglio accettarla di buon grado . Nei miei tanti errori e incapacità non sono mai stato deluso da Essa anzi deluso da me stesso si ma nei momenti veramente bui ho gridato aiuto al Cielo alla Madonna perchè altrimenti oltre avevo solo il niente , solo il fallimento personale e le sconfitte dure e cocenti l ho fatto da disperato, mi auguro non debba essere la tua situazione mai.Ho venduto la carta igienica e le spugnette porta a porta , cantiere facchinaggio manovalanza pesante una cosa si ho sempre accettato la fatica del lavoro come medicina alle mie mancanze. Non voglio apparire moralista ma solo dare un minimo sostegno morale non potendo di più.Ciao Fagli vedere al paese che vali molto di più e che si sbagliavano. Auguri. iAbbi pazienza vita mia se paghi pena vale pè quando hai fatto vita bona! poi ce ne un'altra :ta adattata(adattare) booom fratelli d'italia.Scemenze notturne
Proverbio Tibetano: Se hai le mani piene non le potrai  mettere giunte.
Questo mondo è una valle di lacrime ma ci si piange tanto bene -diceva nonna
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#6
(30-03-2012, 04:33 )artollo Ha scritto: Ho venduto la carta igienica e le spugnette porta a porta , cantiere facchinaggio manovalanza pesante una cosa si ho sempre accettato la fatica del lavoro come medicina alle mie mancanze.
Ecco, sono quelli così che devono essere aiutati, non i delinquenti che di lavorare e faticare non ne vogliono sapere.

@simike87
Vai avanti e fatti coraggio, non andrà sempre male.

Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#7
(29-03-2012, 21:56 )BAT Ha scritto: nel mio percorso di vita il 95% di quelli che ho conosciuto che hanno fatto "cavolate" non fanno proprio niente per meritarsi "aiuto". Continuano a brutalizzare, spaccare, spacciare, rapinare, picchiare, stuprare, truffare, tanto stanno sempre fuori, strafregandosene di tutto e di tutti.
Massacrare di botte un anziano per rapinargli 700 euro di pensione è una "cavolata", stuprare in gruppo una ragazza è una "bravata", compiere una strage guidando ubriachi e strafatti di droga è una "leggerezza".
Poverini aiutiamoli: è colpa della famiglia, è colpa della scuola, è colpa delle cattive compagnie, è colpa della sfortuna, è colpa della società.. è sempre sempre sempre colpa di qualcun altro.
L'ultima volta che avremmo dovuto sentirlo era per un altro tipo di colpa: in quel caso la scusa era "io eseguivo solo gli ordini". Tra il 1945 ed 1946 a Norimberga pare che il Mondo sabbia stabilito (finalmente) che esiste una cosa chiamata RESPONSABILITA' PERSONALE.
Non chiederti cosa fa la società per aiutare certi balordi: chiediti piuttosto cosa fanno loro per aiutare se stessi... e poi risponditi "NIENTE", PERCHE' NON FANNO PROPRIO NIENTE PER MERITARSELO (le eccezioni non fanno statistica).
Quello che mi fa schifo e che mi indigna è che i giovani NON possano metter su famiglia perché NON hanno un lavoro e pochissime speranza di trovarlo; e veder poi che a gentaglia come Vallanzasca, lo Stato il lavoro glielo regala perché è uno da "rieducare".

E credetemi, di sentire di questi piagnistei ne ho veramente le scatole piene. Angry

Sono d'accordo che non si debba fare di tutta l'erba un fascio e che le eccezioni esistono sempre, ma al 99% quoto BAT.
a dieci anni il mondo è fantasia, a vent'anni possibilità, a trenta speranza. A quaranta è riflessione, a cinquanta... vi saprò dire.
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#8
Son sicuro che Anna non parlava di delinquenti abituali ma di quelle che vengono definite "eccezioni" (che poi vorrei tanto sapere da che parte sta chi prepara le statistiche), coloro che si pentono veramente sono pochi e solo loro lo sanno. Un esempio da questo lembo estremo d'Italia: quando beccarono Buscetta lo arrestarono e si pentì probabilmente perchè l'allora Procuratore il giovane Falcone lo convinse che collaborando si sarebbe risparmiato anni di galera e che in ogni caso lo Stato avrebbe tutelato i suoi familiari dalle vendette trasversali; Buscetta comunciò a raccontare di Cosa Nostra e poi venne fuori la legge sui collaboratori di giustizia che pemette ad uno che ha fatto saltare in aria Falcone, tale Brusca, di girare indisturbato sotto falso nome e con stipendio pagato dallo Stato, vi chiedo secondo voi l'animo suo è veramente pentito delle malefatte? Io ne dubito...pare che nella storia di Cosa Nostra vi sia stato un solo vero pentito delle sue malefatte, uno che dalla collaborazione con lo Stato dei cittadini onesti non ci ha guadagnato ed al quale hanno ucciso praticamente tutti i familiari.
Il fatto è che il pregiudizio non aiuta ma neanche tanti ragazzi che si definiscono "vittime della società" si danno una mossa; lavoro 12 ore al giorno, nel tempo libero, quando ne ho, faccio volontariato, cerco sempre di rispettare le regole e pagare laddove sbaglio...questo non fa di me un uomo ricco economicamente ma sicuramente sereno con se stesso...e questo non mi eviterà un futuro o meglio un presente esente da guai e problemi che affronto con una certa serenità ma ormai mi son fatto l'ulcera nel vedere gente che entra ed esce di galera un giorno si ed uno no andare in giro a testa alta e con aria spavalda e magari fermarsi a prendere un caffè col maresciallo dei Carabinieri che in quando suo amico non gli fa la multa se non indossa la cintura mentre a toglie pure i punti se ho una luce posteriore che non funziona!!!
Aiutiamoli cara Anna ma non lasciamoci ingannare, i buoni e i cattivi sono i qualunque posto.
P.S. Anna perché non suggerisci a quella persona di costituire una cooperativa inseme ad altri ex detenuti? La legge, se non ricordo male, dovrebbe agevolarli negli appalti pubblici!
Sconosco l'inglese e mi rifiuto di impararlo
Da solo avrò un'idea, in due potremmo averne tre, in tanti troveremo la soluzione migliore
Buona vita a tutti Heart
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#9
(29-03-2012, 21:56 )BAT Ha scritto:
(29-03-2012, 16:10 )ANNA Ha scritto: ...nel suo percorso di vita ha sbagliato facendo delle cavolate, ha pagato con anni di reclusione e ne è uscito.
La società che tanto parla e dice di aiutare queste persone vi posso garantire che non fa nulla.
nel mio percorso di vita il 95% di quelli che ho conosciuto che hanno fatto "cavolate" non fanno proprio niente per meritarsi "aiuto". Continuano a brutalizzare, spaccare, spacciare, rapinare, picchiare, stuprare, truffare, tanto stanno sempre fuori, strafregandosene di tutto e di tutti.
Massacrare di botte un anziano per rapinargli 700 euro di pensione è una "cavolata", stuprare in gruppo una ragazza è una "bravata", compiere una strage guidando ubriachi e strafatti di droga è una "leggerezza".
Poverini aiutiamoli: è colpa della famiglia, è colpa della scuola, è colpa delle cattive compagnie, è colpa della sfortuna, è colpa della società.. è sempre sempre sempre colpa di qualcun altro.
L'ultima volta che avremmo dovuto sentirlo era per un altro tipo di colpa: in quel caso la scusa era "io eseguivo solo gli ordini". Tra il 1945 ed 1946 a Norimberga pare che il Mondo sabbia stabilito (finalmente) che esiste una cosa chiamata RESPONSABILITA' PERSONALE.
Non chiederti cosa fa la società per aiutare certi balordi: chiediti piuttosto cosa fanno loro per aiutare se stessi... e poi risponditi "NIENTE", PERCHE' NON FANNO PROPRIO NIENTE PER MERITARSELO (le eccezioni non fanno statistica).
Quello che mi fa schifo e che mi indigna è che i giovani NON possano metter su famiglia perché NON hanno un lavoro e pochissime speranza di trovarlo; e veder poi che a gentaglia come Vallanzasca, lo Stato il lavoro glielo regala perché è uno da "rieducare".

E credetemi, di sentire di questi piagnistei ne ho veramente le scatole piene. Angry

Bat,
perdonami se non la penso come te su certe cose. Hai portato un mio pensiero ai limiti estremi.
Non voglio certo difendere certi personaggi, me ne guardo bene! anzi chiuderei la cella e butterei via la chiave. Bisognerebbe avere più severità nelle pene...come in certi paesi..ogni volta che sgarri, una bella lezione.

Ho fatto le ricerche in tribunale, sono andata alla corte penale per un ricorso..quindi sono a conoscenza dei misfatti che ha combinato.
Quando cerco per lui un lavoro, devo sempre mostrare quel documento e tutte le volte mi danno il benservito, anche solo fare il muratore o al facchinaggio.

Capisco che oggi non ci sia possibilità lavorative per chi più lo merita.Conosco benissimo cosa sia restare senza lavoro, avere famiglia e problemi di salute. L'ho vissuto nella mia pelle.

Cosa possiamo fare? quando escono gli facciamo fuori? oppure gli lasciamo ricominciare una nuova vita.

ciao





Wink un sorriso non costa nulla....donalo
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#10
(29-03-2012, 23:10 )simike87 Ha scritto: Io l'ho vissuta sulla mia pelle questa cosa, sono 3 anni che non trovo un lavoro fisso o in regola... uno schifo totale. In vita mia non ho mai rubato, avrò sbagliato, ma sempre sulla mia pelle senza danneggiare gli altri, ora sono 4 anni che non faccio più nulla, eppure nonostante l'impegno e che non abbia mai fatto danni a nessuno in paese mi guardano sempre malissimo...sorrisi davanti e brutte parole dietro...

Ciao Simike,
hai perfettamente centrato il problema ed è il caso di questo ragazzo.
Cerca di aiutarsi con lavoretti, ma sempre non in regola perciò senza la possibilità di tante cose per vivere dignitosamente.

Sai una cosa giovane uomo? prima o poi sono sicura che per te ritornerà il bello, abbi cura di te, non mollare e guarda in faccia tutti serenamente. Anche gli altri hanno segreti nascosti.
un abbraccioExclamation
Wink un sorriso non costa nulla....donalo
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