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scuola
#1
Ciao a tutti :ho un problema -come dice il titolo-con la scuola.Vi racconto ifatti.Mia figlia frequenta la terza classe superiore in un liceo in cui il corso di studi e' orientato verso la matematica,fisica ed informatica soprattutto.Adesso , l'insegnante di informatica (prescindendo che si appoggia ancora ad XP ) ha annunciato alla classe una prova (con voto ) sul programma Word di Microsoft.Noi a casa usiamo Ubuntu sul pc e, se anche avessi un SO Microsoft ,non spenderei un centesimo per acquistarlo.Mia figlia ha fatto presente la situazione e la risposta puo' condensarsi in "arrangiati".Volevo chiedere :ma come si puo' imporre l'uso e la spesa per un programma che non mi serve ? E poi con quale presunzione si puo' imporre un sistema rispetto ad un altro ? Io uso Ubuntu su un pc un po' stagionato perche' evidentemente non ho la possibilita' di comperarne uno nuovo superfornito ,e poi trovo i sistemi GNU/Linux molto piu' versatili e migliori per imparare qualcosa.Comunque,l'insegnante ha il "diritto" di imporre delle scelte o e' un po' presuntuoso (sono buono) ?E cosa si puo' fare per questa situiazione ? Spero si abbia capito il problema e che qualcuno sappia darmi almeno un'indicazione di comportamento.
Grazie a tutti.
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#2
Prova a chiedere (tu direttamente, di persona, all'insegnante di tua figlia) se tua figlia può usare, invece, Writer (che è il corrispettivo di Microsoft Word sia in LibreOffice che in Apache-OpenOffice). Se il problema fosse relativo al formato dei files di output, ciò non impedirebbe a tua figlia (essendo Writer capace di salvare i files anche in formato tipico di Microsoft Word, oltre che di aprire senza problemi i files di Microsoft Word) di usare Writer per fare il suo saggio.
Se ti dovesse dir che vuol sia usato per forza Microsoft Word, fattene spiegare il motivo preciso, per cortesia. È assai probabile che -sapendo quel'è- potremo facilmente trovar modo di far quello che serve anche in ambiente GNU/Linux.
Voglio sperare che NON s'abbassi a risponderti che devi spendere i tuoi soldi perchè a lui va bene così. Ma, se dovesse far così (più o meno gentilmente) e darti ad intendere che, se non aderisci, "la pagherà tua figlia", vedremo di attivarci affinché la tua ragazza possa usare, per il saggio in questione, una versione "trial" ("di prova": ci son -se non mi inganno,- una sessantina di giorni di prova) di Microsoft Office 2010 Home and Student ...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#3
(26-10-2012, 17:41 )monsee Ha scritto: Prova a chiedere (tu direttamente, di persona, all'insegnante di tua figlia) se tua figlia può usare, invece, Writer (che è il corrispettivo di Microsoft Word sia in LibreOffice che in Apache-OpenOffice). Se il problema fosse relativo al formato dei files di output, ciò non impedirebbe a tua figlia (essendo Writer capace di salvare i files anche in formato tipico di Microsoft Word, oltre che di aprire senza problemi i files di Microsoft Word) di usare Writer per fare il suo saggio.
Se ti dovesse dir che vuol sia usato per forza Microsoft Word, fattene spiegare il motivo preciso, per cortesia. È assai probabile che -sapendo quel'è- potremo facilmente trovar modo di far quello che serve anche in ambiente GNU/Linux.
Voglio sperare che NON s'abbassi a risponderti che devi spendere i tuoi soldi perchè a lui va bene così. Ma, se dovesse far così (più o meno gentilmente) e darti ad intendere che, se non aderisci, "la pagherà tua figlia", vedremo di attivarci affinché la tua ragazza possa usare, per il saggio in questione, una versione "trial" ("di prova": ci son -se non mi inganno,- una sessantina di giorni di prova) di Microsoft Office 2010 Home and Student ...

Grazie per i consigli e i suggerimenti.Vi faro' sapere.
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#4
Fai presente che la normativa in vigore è cambiata:

http://www.istitutomajorana.it/index.php...&Itemid=33

Pensa che un preside voleva pubblicare un bando per l'acquisto di una ventina di computer con Office. Appena gli ho parlato della nuova normativa:

http://www.matteigela.it/index.php?optio...Itemid=114
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#5
(26-10-2012, 17:53 )Antonio_Cantaro Ha scritto: Fai presente che la normativa in vigore è cambiata:

http://www.istitutomajorana.it/index.php...&Itemid=33

Pensa che un preside voleva pubblicare un bando per l'acquisto di una ventina di computer con Office. Appena gli ho parlato della nuova normativa:

http://www.matteigela.it/index.php?optio...Itemid=114

Speriamo sia una persona con cui si puo' parlare:comunque resto perplesso da questa posizione cosi' sclerotizzata da non riuscire a concepire idee e situazioni nuove !
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#6
La Legge n. 134 del 7-8-2012 stabilisce che la Pubblica Amministrazione (a maggior ragione la scuola) deve usare software libero e open source.
Fonte: articolo a pagina 7 di Linux Magazine Novembre 2012.
Nello stesso articolo vi è riferimento all'Istituto Majorana che ha suggerito al governo l'utilizzo del software open source.

Ciao Enzo


Come al solito sono lento nello scrivere e vengo sempre preceduto.
Occhio per occhio ed il mondo diventa cieco (Gandhi)
Quando hai fatto ciò che basta non toccar se no si guasta.
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#7
(26-10-2012, 18:02 )enzino44 Ha scritto: La Legge n. 134 del 7-8-2012 stabilisce che la Pubblica Amministrazione (a maggior ragione la scuola) deve usare software libero e open source.
Fonte: articolo a pagina 7 di Linux Magazine Novembre 2012.
Nello stesso articolo vi è riferimento all'Istituto Majorana che ha suggerito al governo l'utilizzo del software open source.

Ciao Enzo


Come al solito sono lento nello scrivere e vengo sempre preceduto.
Mi manderesti, cortesemente, l'articolo di di Linux Magazine Novembre 2012 ?

Grazie.
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#8
Mi ricorda quando feci la tesina sulla storia dell'arte per l'accademia di Belle Arti.
Il professore si era messo in testa ed aveva dichiarato a tutti che dovevamo munirci di computer e stampante per consegnarli le tesine.
Premetto che all'epoca il computer era totalmente all'avanguardia e sopratutto un bene proprio di lusso.
Per di più questo.... professore si targava di essere un.... difensore del popolo e della povera gente..... senza nessun riferimenti politici.....
Non vi racconto neanche la passata che si è presa in aula da parte mia che ha finito ovviamente in direzione, lui credendo di farmi dispetto, ma io molto felice di andare fino alle vette..... SadSadSad
Purtroppo è così
Io ero maggiorenne e le mie scelte me le facevo da sola, per tua figlia comunque ti consiglio la diplomazia, con fermezza comunque Smile
"Se non cambiate voi stessi, non chiedete che il mondo cambi"
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#9
Sicuramente la posizione dell'insegnante è data solo dall'ignoranza.

Ignoranza dell'esistenza di alternative, ignoranza della qualità delle alternative, ignoranza della necessità di risparmio nella pubblica amministrazione, ignoranza dell'indirizzo che legislazione nazionale e norme locali stanno prendendo.

Codesto problema io lo posi a scuola di mia figlia qualcosa come 8 anni fa e le cose, che non sono cambiate all'interno della scuola, lo sono però all'esterno.
Cerca di documentarti sulla legge per il software libero nella pubblica amministrazione (se n'è parlato anche in questo forum), spulcia un po' nel regolamento della scuola che cosa viene detto a proposito dei sussidi didattici non librari (nulla) e dell'obbligo a spese non previste (pure).

Data l'ignoranza che si diceva, si può ragionevolmente pensare che una volta spiegata la faccenda e dimostrata la perfetta corrispondenza di comandi e risultati, il problema andrà a posto da sé.
Infatti la macchina dev'essere fornita dalla scuola (per la qual cosa il direttore scolastico dovrebbe giustificare la spesa per le licenze, in caso di una contestazione) ma la conoscenza di writer smanettato a casa permetterà sicuramente l'uso di word nelle sue funzioni più semplici.

In casa mia windows ha sempre fatto apparizioni fugacissime e l'"insegnante di informatica" alle medie ne sapeva decisamente meno di mia figlia, è vero, ma mai ci sono stati problemi di compatibilità o conflittualità, una volta chiarita la situazione.
Veramente, basta chiedere come mai la scuola ha avuto disponibilità per le licenze per vedere diversi atteggiamenti rendersi più disponibili.
E non credo che al professore interessi quale programma usa a casa tua figlia.
Non tanto comunque da prenderla in antipatia per una scelta palesemente giusta e lungimirante fatta dal padre.
[Immagine: http://pclinuxos.com/forum/avatars/Pengu...guitux.png] Parole !
Mai che se ne trovino due uguali !
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#10
(26-10-2012, 18:15 )zafran Ha scritto: Sicuramente la posizione dell'insegnante è data solo dall'ignoranza.

Ignoranza dell'esistenza di alternative, ignoranza della qualità delle alternative, ignoranza della necessità di risparmio nella pubblica amministrazione, ignoranza dell'indirizzo che legislazione nazionale e norme locali stanno prendendo.

Codesto problema io lo posi a scuola di mia figlia qualcosa come 8 anni fa e le cose, che non sono cambiate all'interno della scuola, lo sono però all'esterno.
Cerca di documentarti sulla legge per il software libero nella pubblica amministrazione (se n'è parlato anche in questo forum), spulcia un po' nel regolamento della scuola che cosa viene detto a proposito dei sussidi didattici non librari (nulla) e dell'obbligo a spese non previste (pure).

Data l'ignoranza che si diceva, si può ragionevolmente pensare che una volta spiegata la faccenda e dimostrata la perfetta corrispondenza di comandi e risultati, il problema andrà a posto da sé.
Infatti la macchina dev'essere fornita dalla scuola (per la qual cosa il direttore scolastico dovrebbe giustificare la spesa per le licenze, in caso di una contestazione) ma la conoscenza di writer smanettato a casa permetterà sicuramente l'uso di word nelle sue funzioni più semplici.

In casa mia windows ha sempre fatto apparizioni fugacissime e l'"insegnante di informatica" alle medie ne sapeva decisamente meno di mia figlia, è vero, ma mai ci sono stati problemi di compatibilità o conflittualità, una volta chiarita la situazione.
Veramente, basta chiedere come mai la scuola ha avuto disponibilità per le licenze per vedere diversi atteggiamenti rendersi più disponibili.
E non credo che al professore interessi quale programma usa a casa tua figlia.
Non tanto comunque da prenderla in antipatia per una scelta palesemente giusta e lungimirante fatta dal padre.

Spero di concludere qualcosa di positivo,ma mi sono chiesto :lei e' ancora ad XP e tutti i sistemi venuti dopo ? Tra poco piu' di un anno XP non sara' piu' supportato :a maggior ragione un ' insegnante dovrebbe essere aggiornato perche' se anche esistesse solo il software proprietario qualcosa si e' pur evoluto da allora ;e pretendere di imparare su qualcosa di vecchio -per quanto valido-non vedo cosa possa servire visto che non parlo solo di Word ma anche di altre componenti del SO.Che poi XP sia facile, ben conosciuto ecc. sicuramente e' vero ,ma fate conto che nel mio caso personale ho provato Vista e 7 non so nemmeno come si presenti...
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