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sicurezza con ubuntu
#1
Buongiorno,é da un pò di tempo che penso...come faccio ad essere sicuro che dentro il mio ubuntu 12 04 non ci sia un programma spia che trasmetta all'ipotetico ladro le mie password e i miei dati?Con windows faccio una scansione con l'antivirus e quantomeno..sono tranquillo,ma con ubuntu come si fa?Grazie
Idea
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#2
salve, "ubuntu" non necessita di un antivirus o firewall se hai un "dual bot" è consigliabile solo l'ativirus es (avast linux) in "ubuntu":-> se passi un file in windows.
ti ricordo ch in ubuntu sei admin* ovvero qualsiasi porogramma istallato deve essere autorizzato
"*password" non sei tranquillo allora serve un antivirus specifico ovvero che ricerca definizioni virus per linux, in questo caso si deve pagare l'ativirus.

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Citazione:..trasmetta all'ipotetico ladro le mie password ...all'ipotetico ladro

solo la cartella "home" è volubile in ubuntu il resto servono i diritti di *sistema, al punto sopra parliamo di "*spyware"

stai più che tranquillo !
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#3
TUTTE le "distro" GNU/Linux NECESSITANO di avere il proprio Firewall ben attivo (cosa che avviene automaticamente in talune, ma non in altre: NON avviene affatto, per esempio, con UBUNTU), così come anche qualunque altro Sistema Operativo (inclusi Mac e BSD).
Ed è SEMPRE CONSIGLIABILE l'installazione di un valido antivirus con il quale poter scansionare i files ogniqualvolta se ne senta l'esigenza (questo, anche in GNU/Linux... e -dunque- anche in UBUNTU).
Fre gli antivirus installabili in UBUNTU (ne esistono diversi, free, fra cui anche Avast4Linux), almenpo uno dovrebbe essere installabile direttamente dai Repository: ClamAV (che, nella versione linuxiana è un più che rispettabile antivirus).
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#4
scusami monsee se "dissento" in parte ovvero un ipotetico spyware o keylogger in "ubuntu" a vita difficile.
sono daccordo in caso di "dual-bot", in questo caso ovvio che serve una scansione preventiva.

firewall vs ubuntu sono più che convinto che non serve.
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logico la vera differenza la deve fare l'ativirus lato windows Cool perchè se ipotizziamo che avast linux non rilevi nulla il data base dell'antivirus windows deve fare la differenza Cool il chè non è sempre possibile Arrendersi
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a favore di wigo61 un file .exe in ubuntu non a nessuna efficacia come altri presenti in windows
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#5
A me basta e avanza "gufw". Di antivirus non ne vorrei più sentir parlare, ne abbiamo discusso alla nausea. Grazie!
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#6
Ma se proprio vuoi vedere le connessioni attive del tuo pc installa etherape , lo trovi nei repo
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#7
Ribadisco l'assoluta necessità (qualsiasi sistema Operativo si utilizzi) di avere il Firewall ATTIVO (in UBUNTU, di default, il Firewall non è realmente "attivo" giacché non è configurato; il altre "distro", invece, è attivo e già configurato [in Foresight Linux, in CentOS, in Scientific Linux, in Fedora, etc..., per esempio]).
Avere il Firewall attivo comporta un lieve esborso di risirse, ma il non averlo (o il semplice tenerlo non-configurato) implica che il proprio sistema rimane "trasparente" a chi voglia entrarci dentro (e ne abbia le capacità) o anche solo osservarlo. Ergo, avere il proprio Firewall ATTIVO e BEN CONFIGURATO è anche una necessità "egoistica" -nel senso migliore del termine- per ogni Utente che tenga anche soltanto alla sicurezza sua propria.
Il non usare un antivirus, invece, è -come minimo- un comportamento assai poco nobile e ottusamente egoistico (comportamento da considerarsi di per sé "ostile" a tutti quegli amici propri, "windowsiani", coi quali si sia anche solo minimamente in corrispondenza... e, dunque, implicito segno di ben scarso senso dell'amicizia). Il non utilizzare un antivirus (in Mac, GNU/Linux o BSD) è un atteggiamento del tutto antisociale, per non dire antietico. NON va, pertanto, in alcun caso suggerito di non usare l'antivirus in GNU/Linux (o in BSD o in Mac), giacché è consiglio fortemente diseducativo -proprio sul piano di quelle regole in virtù delle quali ogni individuo, con il proprio apporto, contribuisce migliorare la comune convivenza sociale, ma anche sul piano più strettamente intimo e personale di ciascuno di noi, dato che l'egoismo ottuso e fine a sé stesso è certamente, in tutti i casi, comportamento da evitare,- che non migliora certo lo spirito dell'individuo che l'accoglie (e, applicandolo, lo fa suo), né può in alcun modo fare di lui una persona -di tanto o di poco- migliore.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#8
Ciao Monsee - non è la prima volta che leggo commenti in tal senso da parte tua - mi trovo pienamete d'accordo sulla necessità di avere un antivirus per la scansione manuale dei file condivisi dierettamente o indirettamente con altri sistemi - non ho mai capito il firewall come, perchè e quando andrebbe configurato.
In windows dobbiamo ammettere che è piu semplice dal momento che installato il firewall blocca tutte le connessioni e ogni nuova esecuzione di un programma ne richiede autorizzazione - nei sitemi linux based???
Configurarsi tutte le regole a manina non è ne semplice ne da tutti - ci vorrebbe una bella guida passo passo
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#9
In effetti, UBUNTU non rende per nulla facile questa cosa (né l'ha mai fatto, dalla sua nascita ad oggi).
In UBUNTU il Firewall 8che è Iptables, come in tutte quante le "distro" GNU/Linux) è attivo di default, ma -in pratica- non fa assolutamente niente, gi8acché gli manca una qualsivoglia impostazione riguardo a quel che deve fare e a quando debba, invece, lasciar stare.
Esiston delle utility, al riguardo, che rendono le cose un po' più lievi per l'Utente. Se ne accenna, ad esempio, qui: [Immagine: http://www.kolobok.us/smiles/artists/big...ick-me.gif]
... e qualcosina in più si può leggere qui: [Immagine: http://www.kolobok.us/smiles/artists/big...ick-me.gif]
La cosa è -ovvaimente- anche fattibile, da Terminale in "riga di comando". E se ne parla un poco qui: [Immagine: http://www.kolobok.us/smiles/artists/big...ick-me.gif]
... però, è evidente che non è assai probabile che buon normale Utente "casalingo" si trovi poi tanto a suo agio a utilizzar per ogni cosa -sicurezza compresa- il Terminale
Ci sono -in Rete- anche articoli che provano a aiutare, comunque: [Immagine: http://www.kolobok.us/smiles/artists/big...ick-me.gif]
Anche se, come sempre accade usando UBUNTU, è in pratica impossibile evitar l'utilizzo del Terminale. Ragion per cui, la maggior parte di quelli che usano U/BUNTU girano per la Rete con dei sistemi completamente "trasparenti" (un po' come viver sul proprio PC un'esperienza integrale del "Grande Fratello", con la variante che "spiarti" è cosa che può interessare -evidentemente- solo dei potenziali malintenzionati.

Ma è abbastanza chiaro che, a Canonical, non interessa minimamente -non l'osteggia "apertamente", ma l'osteggia "nei fatti"- che gli Utenti suoi siano realmente protetti dal Firewall (atteggiamento che ricorda molto quello che, sino a non molto tempo fa, mostrava anche Apple nel suo Mac, ma che -per Apple, almeno,- pare esser di molto cambiato in tempi più recenti [Apple, adesso, monta di default sul Mac anche uno scanner antivirus!]).
Molte altre "distro" offrono un Firewall già attivo (e ben configurato) di default, sin dall'installazione (Fedora è così, per esempio, come anche Scientific Linux, CentOS e Foresight Linux). Altre, offrono un'interfaccia grafica facilissima per attivare e configurare il Firewall (così è PCLinuxOS, ad esempio). Anche i vari BSD, sin dall'installazione, offron la sicurezza di un Firewall attivo e già impostato "di default" (impostazioni, poi, che in PC-BSD -volendo- l'utente può modificare a suo piacere grazie ad una facile interfaccia grafica già installata di default nel Sistema).
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#10
Ma non basta semplicemente configurare il firewall come tutte le altre distro?
Che strano e in contraddizione con tutto il lavoro del sito majorana, leggo spesso che componenti dello staff dsiprezzano con regolarità ubuntu.Huh
non riesco a capirne il motivo.
Troll
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