Per
Logan: non facciamo confusioni. Il Synaptic di PCLinuxOS è di gran lunga più efficace di quello presente in Debian, Ubuntu e similari.
Per
Patel:
1) che si parta dall'inglese è cosa necessaria e altamente positiva; te ne ho appena spiegate le ragioni in una mia risposta sul thread intitolato
IMPORTANTE: per chi usa PCLinuxOS a 32 bit
2) anche qui, si tratta di scelta estremamente efficace e molto intelligente; leggi quanto spiegato al link postato subito qui sopra:
3) anche qui, la scelta è da considerarsi inappuntabile: leggere la suddetta risposta.
4) GRUB-Legacy (GRUB1) è assai preferibile a GRUB2: bene, dunque, che riomangano anche in futuro a GRUB-Legacy e non passio mai all'adozione del pessimo GRUB2. Pensa che, quando studiavo come "traslocare" il GRUB2 di UBUNTU, mi son ritrovato a scoprire, leggendo un Manuale riguardante GRUB2, che uno fra i più quotati esperti di GRUB2 suggeriva senza mezzi termini, in caso di installazione multiboot di sitemi alcuni dei quali usavano GRUB2 e altri GRUB-Legacy, di far guidare sempre tutto al solo GRUB-Legacy (posizionando lui sull'MBR) e mai ad un GRUB2... giacché -spiegava- GRUB2 è da considerarsi ancora sperimentale, non completamente affidabile e, dunque, da utilizzare con un certo grado di cautela (curiosamente, sono le stesse ragioni che OpenSuSE -ufficialmente, nella FAQ se non rammento male- ha fornito per spiegare ai propri Utenti perchè NON ha ancora adottato GRUB2... né è prevista la sua adozione a breve). Viceversa, GRUB-Legacy è ampiamente testato e si dimostra stabile e completamente affidabile. Ma c'è di più (ed è molto importante): in PCLinuxOS si può installare il GRUB ovunque si voglia (non solo in qualsivoglia Partizione, ma anche direttamente su floppy-disk) ottenendo comunque l'avvio regolare del Sistema. Cosa assolutamente impossibile da farsi per qualsiasi "distr" che adotti GRUB2, giacché GRUB2 rifiuta pervicacemente (non c'è proprio modo di riuscire a farlo, anche se non si hanno messaggi di errore di sorta) di installarsi su Partizione Logica. Il che significa che l'Utente è COSTRETTO -lo voglia o no- ad installare la "distro" in questione su Partizione Primaria se vuole mettere GRUB2 nella Partizione di ROOT. E questa è una limitazione -a mio parere- estremamente GRAVE delle "libertà di scelta" dell'Utente. Non va dimenticato, infatti, che un Hard Disk può contenere 4 Partizioni al massimo (o 3 "Primarie" e una "Estesa" [nella quale si possono creare svariate Partizioni Logiche] o 4 "Primarie"). La conseguenza di ritrovarsi costretti ad installar per forza in Partizione "primaria" è semplice quanto evidente: non si riesce ad installare e usare più di un ristretto numero di "distro"... a meno di non usare GRUB2 [ma meglio sarebbe, allora, usare GRUB-Legacy, che è più stabile e sicuro] per gestir tutti gli avvii, ponendolo sull'MBR... Il che costituisce comunque un "restringimento" netto delle scelte a disposizione dell'Utente, che non può più usare -come sarebbe certo preferibile, così che tutte le sue installazioni sian completamente indipendenti e autonome l'una dall'altra- un qualche boot-manager. Di fatto, a mio parere, il far avviare un Sistema da un boot-manager che è gestito da un altro (e impostato dall'altro), non è sicuramente buona cosa... giacché ciascun Sistema ha (o, comunque, può avere, a seconda -magari- degli aggiornamenti che riceve) le sue specifiche esigenze anche si avvio. Usando PCLinuxOS si può installar tranquillamente (e avere un Sistema funzionante) anche in Partizione Logica. Si può usare un boot-loader a volontà. Non è vantaggio piccolo, io credo, né si può trascurare.