17-05-2012, 18:13
Un gestore di pacchetti sicuramente ce l'avrà... Non avendo mai usato questa specifica "distro", però, non saprei indicarlo (smart-package-manager, forse?)...
In quanto alla questione dei programmi, la mia esperienza indica l'esatto opposto di quanto sostenuto da altri, qui, e mi induce a condividere appieno l'opinione espressa da Zafran.
In particolare per quel che afferisce alle cosa collegate a scrittura, videoscrittura ed editoria (stampa finale inclusa), campo nel quale non ho visto niente (e faccio presente che ho un bell'arsenale di programmi "targati Adobe", professionali e "specifici", al riguardo!) che possa confrontarsi minimamente con LaTeX (che io uso prediligendo come interfaccia grafica Kile e -per le cose di natura matematica- TeXmacs.
Inkscape NON mi fa in niente rimpiangere Adobe Illustrator (e posso dirlo perchè possiedo anche Illustrator).
GIMP non mi pare abbia assolutamente niente che non vada e -come ho già scritto prima- tendo a preferirlo a P=hotoshop (che pure possiedo, ma GIMP mi piace di più).
Per lavoro, mi capita sovente di dover scambiare files con gente che -ahiloro!- usa Microsoft Office... e (usando LibreOffice [oggi: ieri, usavo OpenOffice]) non ho ancora incontrato difficoltà di sorta (né lamentele di sorta). Certo, invio spesso i miei files in formati che so bene esser quelli specifici di Microsoft Office, ma questo è necessario per facilitar la vita ai miei corrispondenti, i quali, poverelli, s'ostinano ad usare Microsoft Office (che pure io possiedo, nella versione Professional [e Retail], ma mi ci trovo meno bene che con LibreOffice).
Insomma, ho l'impressione che sia più il fatto di non voler spendere tempo per imparare ad utilizzare programmi gratuiti (tempo che si investe sempre molto volentieri, invece, laddove ci si sia letteralmente svenati per acquistare i programmi!) che non un'effettiva -a mio parere, inesistente- "inferiorità" a far dire che, in questo genere di cose, "Windows è comunque meglio di GNU/Linux".
In quanto al fatto che lo Studio Picchio-Pacchio pretenda che si usi Photoshop per fare un certo lavoro, i casi sono due. O il lavoro è svolto "per loro", ma da indipendente... e allora conta il risultato finale (quello che loro consegno) e -se iol risultato finale è pienamente all'altezza delle aspettative- conta ben poco, anzi un bel niente, con quale programma ci si sia arrivati. oppure, il lavoro lo faccio "per loro" come loro "dipendente", cosa che li autorizza a sceglier anche quali strumenti si debbano usare... e, allora, debbono essere LORO a spendere i loro preziosi soldini per procurarmi Photoshop (dato che il mio non ce lo metto... e, se ce lo metto, gliene aggiungo il costo d'uso alla tariffa), nonché il Windows o il Mac che mio consenta di usarlo... e il computer che contiene tale Sistema Operativo.
Laddove ho realizzato un libro per la stampa su commissione di questo o quell'Editore, usando -ormai da più di 3 anni- quasi sempre una qualche "distro" GNU/Linux (assai di rado Windows: addirittura, ho usato più PC-BSD che non Windows!), consegnato il PDF finale già bell'e pronto per andar direttamente in stampa, nessuno, mai, s'è lamentato, né mi ha chiesto di cambiar programmi. Non mi è mai stato riferito di problemi con la stampa né di difetti poi scoperti nel prodotto finito.
Non posso certo, dunque, condivider l'opinione di chi sostiene che GNU/Linux (o anche BSD) non includa anche svariati softwares di livello professionale.
In quanto alla questione dei programmi, la mia esperienza indica l'esatto opposto di quanto sostenuto da altri, qui, e mi induce a condividere appieno l'opinione espressa da Zafran.
In particolare per quel che afferisce alle cosa collegate a scrittura, videoscrittura ed editoria (stampa finale inclusa), campo nel quale non ho visto niente (e faccio presente che ho un bell'arsenale di programmi "targati Adobe", professionali e "specifici", al riguardo!) che possa confrontarsi minimamente con LaTeX (che io uso prediligendo come interfaccia grafica Kile e -per le cose di natura matematica- TeXmacs.
Inkscape NON mi fa in niente rimpiangere Adobe Illustrator (e posso dirlo perchè possiedo anche Illustrator).
GIMP non mi pare abbia assolutamente niente che non vada e -come ho già scritto prima- tendo a preferirlo a P=hotoshop (che pure possiedo, ma GIMP mi piace di più).
Per lavoro, mi capita sovente di dover scambiare files con gente che -ahiloro!- usa Microsoft Office... e (usando LibreOffice [oggi: ieri, usavo OpenOffice]) non ho ancora incontrato difficoltà di sorta (né lamentele di sorta). Certo, invio spesso i miei files in formati che so bene esser quelli specifici di Microsoft Office, ma questo è necessario per facilitar la vita ai miei corrispondenti, i quali, poverelli, s'ostinano ad usare Microsoft Office (che pure io possiedo, nella versione Professional [e Retail], ma mi ci trovo meno bene che con LibreOffice).
Insomma, ho l'impressione che sia più il fatto di non voler spendere tempo per imparare ad utilizzare programmi gratuiti (tempo che si investe sempre molto volentieri, invece, laddove ci si sia letteralmente svenati per acquistare i programmi!) che non un'effettiva -a mio parere, inesistente- "inferiorità" a far dire che, in questo genere di cose, "Windows è comunque meglio di GNU/Linux".
In quanto al fatto che lo Studio Picchio-Pacchio pretenda che si usi Photoshop per fare un certo lavoro, i casi sono due. O il lavoro è svolto "per loro", ma da indipendente... e allora conta il risultato finale (quello che loro consegno) e -se iol risultato finale è pienamente all'altezza delle aspettative- conta ben poco, anzi un bel niente, con quale programma ci si sia arrivati. oppure, il lavoro lo faccio "per loro" come loro "dipendente", cosa che li autorizza a sceglier anche quali strumenti si debbano usare... e, allora, debbono essere LORO a spendere i loro preziosi soldini per procurarmi Photoshop (dato che il mio non ce lo metto... e, se ce lo metto, gliene aggiungo il costo d'uso alla tariffa), nonché il Windows o il Mac che mio consenta di usarlo... e il computer che contiene tale Sistema Operativo.
Laddove ho realizzato un libro per la stampa su commissione di questo o quell'Editore, usando -ormai da più di 3 anni- quasi sempre una qualche "distro" GNU/Linux (assai di rado Windows: addirittura, ho usato più PC-BSD che non Windows!), consegnato il PDF finale già bell'e pronto per andar direttamente in stampa, nessuno, mai, s'è lamentato, né mi ha chiesto di cambiar programmi. Non mi è mai stato riferito di problemi con la stampa né di difetti poi scoperti nel prodotto finito.
Non posso certo, dunque, condivider l'opinione di chi sostiene che GNU/Linux (o anche BSD) non includa anche svariati softwares di livello professionale.