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Differenze tra Linux e Windows
#51
Assolutamente NO!
Non solo è assai più complicata, come "spiegazione", ma il punto vero è che NON È nemmeno una "spiegazione".
facile è solo per chi fornisce il consiglio, NON per chi lo riceve.
Usare il Terminale è un ERRORE che dovremmo imparare ad evitare.
Solo e unicamente chi col PC ci lavora ha ragione di mettere mano al Terminale.
Gli Utenti normali, NO, anzi -e giustamente!- lo odiano proprio. Perché è assolutamente alieno dal modo di pensare umano. Di fatto, se rifletti, anche per imparare un discorso da pronunciare in pubblico, il trucco più usato (scuola ciceroniana) è quello di associarne i vari passaggi a delle immagini (Cicerone insegnava, infatti, che lui s'immaginava di fare una passeggiata e associava ciascun concetto del discorso che avrebbe pronunciato a un dato angolo, a una data strada, a un dato incontro, etc... dopo di che, rammentar tutto, immaginando la "passeggiata" era assai facile).
Finchè continueremo a perseguire la facilità di chi FORNISCE i consigli e a non guardare solo e unicamente alla facilità di chi li deve capire e applicare, GNU/Linux farà poca strada.
Il Terminale è un NEMICO, per la diffusione di GNU/Linux (e di BSD o di qualsivoglia altro Sistema Operativo): dobbiam puntar direttamente e sempre all'interfaccia grafica.
Anche quando forniamo una risposta. Dire: "clicca qui", "vai lì e clicca quel pulsante", etc...
Non è affatto un caso che sia precisamente QUESTO, quel che vien fatto, da sempre, laddove si forniscono suggerimenti su Mac o su Windows... e non è affatto un caso che Mac e Windows abbiano la famma di esser molto più 2umani" ed "approcciabili" di quel non sono GNU/Linux o BSD...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#52
In un certo qual senso ti do ragione... ma se il terminale fosse così nemico allora perché sono così tanti ad avvicinarsi a GNU/Linux.
Se questo terrore li attanaglia, perché si spostano in massa da questa parte?
Perché sanno benissimo che il terminale non è l'unica via, sanno benissimo che possono lavorare senza usarlo e sanno benissimo che se qualcuno lo usa per aiutarli lo fa solo per sua convenienza e non per la loro.
I ragazzi di oggi, a parte le doverose eccezioni, sono moooolto più svegli di quanto lo eravamo noi alla loro età. E, fortunatamente, hanno molta più fame di conoscenza. Non si fanno fermare da una finestra nera dove scorrono dei comandi, anzi spesso ne sono affascinati.
La signora o il signore che usa il suo sistema per fare fotoritocco o per ascoltare la musica o per scrivere e conservare documenti o solamente per lavorare, non "pasticcerà" mai il SO e non avrà mai bisogno di interventi radicali e di conseguenza potrà vivere serena e tranquilla rimanendo all'oscuro dell'esistenza di un terminale.
Chi ama sperimentare, studiare ed addentrarsi nelle cose (la maggioranza dei ragazzi) allora si trova spesso a chiedere aiuto e sa che non è davanti ad un MAC o ad un Win.

Ma comunque concordo con te che il terminale non è la sola via.
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
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#53
francater Ha scritto:... ma se il terminale fosse così nemico allora perché sono così tanti ad avvicinarsi a GNU/Linux.
C'è un errore di fondo: l'idea che siano "tanti" ad usare GNU/Linux. Non è affatto così che stan le cose. L'idea che in tanti usino GNU/Linux NON corrisponde affatto (ancora) al vero.
Sembrano "tanti" solo se non li si va a paragonare -come numero- a chi usa, invece, altre cose (Windows, specialmente). E tieni conto che laddove Windows COSTA e becca una marea di virus, GNU/Linux arriva gratis e non soffre dei virus... Dovrebbe esserci "la coda", per usarlo!
... però non è questo che accade. E la colpa è del Terminale. Ed è una colpa anche NOSTRA, nella misura in cui insistiamo a difendere l'assurda idea che l'uso del Terminale sia -in qualche modo- "parte importante" di GNU/Linux. Soltanto dichiarando (esplicitamente) e praticando (nel dare consigli) che il terminale NON è affatto necessario per chi usa GNU/Linux potremo dare a GNU/Linux una migliore diffusione. Così come stanno le cose, GNU/Linux può interessare per davvero soltanto o a chi sa utilizzar bene il PC o a chi lavora coi Server.
Tieni presente un dato che -a parer mio- ha un po' del drammatico: negli ultimi mesi, nonostante i ben noti alti costi, l'incremento degli utenti di Mac ai danni di Windows è stato maggiore (e di gran lunga!) di quello degli utenti di GNU/Linux. Come dire, preferiscono "spendere molto di più", pur di tenersi bene alla larga dall'odiato Terminale.
Insomma, finché noi seguiteremo a "fare i Nerds", mi sa che per GNU/Linux (e per BSD) ci sarà ben poco da fare...

NON perché usare il Terminale (ma per chi lavora con l'informatica, non per l'Utente "potenziale" domestico) sia cosa negativa in sé (basta guardare -solo per far tre nomi, ma ne potrei fare di più- taluni posts degli ottimi Token, PS3LOVE, Zafran, per rendersi conto che il Terminale [per chi sa usarlo, ovvero s'è impegnato a fondo per studiarlo] può essere uno strumento assai prezioso), ma perché porre l'utilizzo del Terminale come una cosa "quasi di routine" in GNU/Linux significa far fuggire via da GNU/Linux (a gambe levate) più del 95% dei suoi potenziali Utenti.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#54
Per Singolarity
Non posso installare un XP mode perché la versione HP di W7 non contempla questa utility.
Negli anni 80 agli albori del pc mi dilettavo con il basic(cosa che ho completamente dimenticato)quindi potrei anche mettermi sotto e imparare a gestire un sistema Linux ma tutte quelle stringhe che si devono digitare per installare anche una semplice applicazione mi tolgono la voglia di provare,ma non è detto che un giorno mi scatti qualcosa dentro e ci provi.
Sul fatto delle live hai ragione non possono darti la soddisfazione che si ha con una vera distro installata.
Beati quei popoli che non hanno avuto storia.O.Fauillet.
[Immagine: http://i39.tinypic.com/28mekcm.jpg]
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#55
Rudewolf Ha scritto:potrei anche mettermi sotto e imparare a gestire un sistema Linux ma tutte quelle stringhe che si devono digitare per installare anche una semplice applicazione mi tolgono la voglia di provare
Scusa, Lupo, ma -dato che esiste ed è anche ottima- se c'è una "distro" che NON richiede nessun tipo di uso del Terminale e che si utilizza usando unicamente l'interfaccia grafica, non c'è alcun motivo di non aver pure tale GNU/Linux.
Codesta "distro" esiste. E c'è in diversi "gusti" (che sono, fra di loro, anche più diversi di quel che a prima vista parrebbe [dato che -in teoria- quello che cambia è solo il desktop-environment ]). Si chiama PCLinuxOS 2011. Personalmente, se vieni da Windows, ti suggerisco di iniziare da PCLinuxOS 2011 ZEN-mini Edition (che usa una simpatica Gnome3 davvero assai graziosa e facile da gestire... e il cui desktop si può facilmente impostare secondo una struttura "visuale" che assai ricorda quella tipica di Windows).
E non preoccuparti di "come" materialmente fare: ti ripeto che io, se vuoi, son più che disponibile a seguirti "passo-passo", a costo di venir fin lì in Toscana (armato di CD d'installazione e quant'altro) per farlo. [Immagine: http://www.kolobok.us/smiles/artists/big...yclist.gif]
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#56
Eheheh, sul discorso terminale non troveremo mai un punto d'incontro.
E questo non perché uno dei due ha torto, anzi penso che la ragione sia in entrambe le parti, magari non proprio in egual misura. Ma proprio per questo motivo, visto che gli argomenti a discarico di questa o quella teoria sono innumerevoli e tutti validi, non si troverà mai un punto di convergenza Exclamation

Ergo...

francater --> terminal mode in progress...
monsee ---> window mode in progress...

SmileSmileSmile
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
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#57
Oh, beh, mica che tu sia il solo a pensarla in una certo modo: il prode Zafran, per fare un altro esempio, è sempre stato un grande sostenitore del "Lato Terminale della Forza"... Questa non è una "divergenza": il punto che divide, qui, sta nell'idea di "utente". Io auspico che il 99% dell'Utenza domestica si doti di GNU/Linux e BSD... e uguale cosa accada per l'Utenza di tipo "professionistico" (matematici, ingegneri, medici, ragionieri, fotografi, film-makers, archeologi,. scrittori e editori, archeologi, fisici, astronomi, astrofisici e cosmologi, geografi, geometri, artisti visuali d'ogni tipo, etc...) e, perché questo accada, è indispensabile chiarire bene a tutti che il Terminale (che è PER DAVVERO l'oggetto che ostacola la diffusione di GNU/Linux e di BSD [dunque, l'intera diffusione a macchia d'olio del Software Libero]) non è minimamente indispensabile e che, in GNU/Linux (come anche in PC-BSD, ad esempio) se ne può far tranquillamente a meno... esattamente come accade in Windows oppure in Mac. Ma per render pregnante un simile messaggio, la prima cosa da attuare è quella di fornire "soluzioni" che usino comunque e sempre la "via grafica" ed evitino come la peste di far ricorso al Terminale o alla "riga di comando". Perché, se un normale Utente (che -poco, ma sicuro- NON ha voglia alcuna d'aprire il Terminale neppur per una volta in tutta l'esistenza sua) va su di un forum come questo e legge che in svariate risposte si indica il ricorso al Terminale (fra oscuri "abracadabra"), sicuramente fugge via e di provar GNU/Linux, per l'avvenire, come minimo se lo scorda!
Tu, Zafran e tanti altri entusiasti amici di GNU/Linux, pensate, viceversa, che GNU/Linux debba restare comunque un "Sistema Operativo di nicchia", usato da pochissimi, tutti comunque almeno "esperti" (un poco "Nerd", per dirla tutta) a sufficienza per poter "mettere le mani" (almeno un po') "sotto il cofano" e "fabbricarsi con le proprie mani" quelle variazioni (in GNU/Linux) che piacerà loro d'avere... Col che, si resta fermi (inchiodati... e per sempre!) ad un GNU/Linux+BSD che, nel complesso, difficilmente supererà mai la quota del 2% delle utenze in ambito domestico e ancor più difficilmente raggiungerà il "tetto" dell'1% nelle utenze di ambito professionistico (parlo di "professionisti" non-informatici, ossia il vero, grande campo di sviluppo che GNU/Linux, grazie alle sue "distro-superspecializzate", che tutti noi dovremmo cercar di pubblicizzare al massimo, ha innanzi a sé e che -proprio per la natura "tipo-frankenstein" tipica di GNU/Linux- è il mondo in cui GNU/Linux può diffondersi di gran lunga meglio e più rapidamente; non mi riferisco, invece, ai Server, che son altro argomento)... con Microsoft e APPLE che la fan da padroni (perché, fino a che GNU/Linux e BSD seguiteran cocciutamente a NON "svincolarsi" dall'uso frequente del Terminale, regaleranno a Microsoft e ad APPLE, all'atto pratico, il Monopolio assoluto sulle utenze).
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#58
Sarò breve Smile
(09-12-2011, 08:57 )monsee Ha scritto: ...Ma per render pregnante un simile messaggio, la prima cosa da attuare è quella di fornire "soluzioni" che usino comunque e sempre la "via grafica" ed evitino come la peste di far ricorso al Terminale o alla "riga di comando". Perché, se un normale Utente (che -poco, ma sicuro- NON ha voglia alcuna d'aprire il Terminale neppur per una volta in tutta l'esistenza sua) va su di un forum come questo e legge che in svariate risposte si indica il ricorso al Terminale (fra oscuri "abracadabra"), sicuramente fugge via e di provar GNU/Linux, per l'avvenire, come minimo se lo scorda!...

Qui ti do ragione Exclamation


(09-12-2011, 08:57 )monsee Ha scritto: ...Tu, Zafran e tanti altri entusiasti amici di GNU/Linux, pensate, viceversa, che GNU/Linux debba restare comunque un "Sistema Operativo di nicchia", usato da pochissimi, tutti comunque almeno "esperti" (un poco "Nerd", per dirla tutta) a sufficienza per poter "mettere le mani" (almeno un po') "sotto il cofano" e "fabbricarsi con le proprie mani" quelle variazioni (in GNU/Linux) che piacerà loro d'avere...

Qui assolutamente no Undecided, almeno da parte mia (ma penso che sia così anche per gli altri) non credo che debba restare di nicchia, anzi lo sponsorizzo sempre tra i conoscenti riscuotendo un ottimo consenso (nessuno usa il terminale, e io non spingo nessuno a farlo). Angel
Ogni fallimento avvicina sempre più alla meta... Arrendersi subito equivale a non provare affatto.

Il bisogno di conoscere e scoprire, è la fiamma che alimenta la fornace che è il cervello umano.
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#59
Sulla questione terminale o no, concordo in tutto con monsee, naturalmente parlando di utenti completamente generici (l'appassionato/professinista invece troverà divertente l'uso del terminale).
Ho lavorato in passato come tecnico hw/sw e di alcune cose sono certissimo:
- le persone non hanno tempo né voglia (giustamente secondo me) di imparare a memoria astuse stringhe di comando
- vale anche per Windows: meglio non accennare al prompt, registro di configurazione, men che mai alla potentissima shell;

Sono modi di lavorare completamente controintuitivi per un essere umano.
Poi non dovete confondere il termine "massa di utenti", con "utonti" oppure con persone incapaci; ho insegnato ad usare il mouse ad un medico (lo impugnava con entrambe le mani).
Per un appassionato sarà pure facile dire "digita apt-get..." ecc. ecc.; a un utente generico una cosa è dirgli "apri la cartella e fai doppio click sul file setup, poi basta che segui le istruzioni a video", ma se gli dici "apri terminale e digita..", indipendentemente da quanto sia facile farlo, il messaggio che rimane impresso nella sua mente è "da imparare a memoria, complicato, difficile, posso solo sbagliare".
Il mio blog: http://zerozerocent.blogspot.it/
Legge di Murphy: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
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#60
Esattamente, BAT.
Comunque, domando scusa se -magari perché mi sarò espresso male- si fosse capito che io sostengo che gli ESPERTI non debbono mai usare il Terminale. No, non è assolutamente questo, che sostengo.
Sostengo, per la precisione, che NON avremo alcun vero incremento di diffusione dell'uso di GNU/Linux (e/o BSD) sino a che gli ESPERTI (i quali possono usarlo, eccome, il Terminale!) seguiteranno a patrocinar l'idea (con i suggerimenti che danno, ossia dando consigli tipo "Apri il terminale e digita: "AmbaRabbÀ ciCcì cOcò, $b2£§° etc... #VCuFu? etc... poi fai quattro capriole rovesciate seguite come root da nove tuffi carpiati, siM-sALa-BIM BooM!... dopo di che postaci l'output") che il Terminale sia quasi indispensabile per chi utilizza GNU/Linux (o BSD)... perché la sola conseguenza di un tale atteggiamento è quella d'indurre chiunque (utente "normale" e, dunque, normalmente "inesperto") abbia fatto un pensiero sull'installar GNU/Linux ad una rapida fuga verso più miti lidi (Windows e Mac, che NON tiran mai fuori il fatidico Terminale [se mai cominciassero a farlo, perderebbero Utenti "a raffica" pure loro!]).
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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