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Differenze tra Linux e Windows
#21
Aggiungo una cosa: le aule d'informatica costano tanti soldi (le licenze windows si pagano e dopo pochi anni si deve rinnovare tutto)... oltre al danno la beffa. Tutta la pubblicità indotta e tutto il condizionamento operativo che si fa, a vantaggio di windows, garantisce un futuro prospero alla MS che già ha guadagnato vendendoci "L'aula". Almeno alle scuole MS dovrebbe dare PC e programmi gratis, o meglio ancora dovrebbe pagare lautamente per i vantaggi della pubblicità indotta.
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#22
Ecco cosa potrebbero fare le scuole (e non solo le scuole):

http://www.youtube.com/user/MajoranaVide...ymAQmtBGFg
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#23
colfla66 Ha scritto:.. windows ha la supremazia per gli utenti che usano l'informatica per lavoro
Non ho letto l'articolo nel quale stava la citazione che ho riportato qui sopra, ma leggerla mi ha fatto ripensare ad una cosa...
Per l'esperienza personale mia (e pensa che io ho iniziato a usare il PC per ragioni lavorative... e ho poi seguitato ad usarlo -e seguito ancora- sempre per ragioni lavorative) Windows NON è per nulla adatto ad esigenza "lavorative". In effetti, debbo dir che è stata per me una vera sorpresa andare a scoprire che molto più adatto (davvero, non c'è assolutamente paragone!) ad essere usato in ambiente lavorativo -nell'editoria tutta, quantomeno, ma anche nella ricerca scientifica e matematica, nell'ingegneria, nella grafica, nella ricerca medica e per chi lavora con la medicina generale- è precisamente GNU/LINUX!...
Notizia che a qualcuno potrà magari apparire esagerata, ma -l'ho potuto verificar di persona, dunque constatare con i miei stessi occhi- nondimeno risponde a verità.
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#24
(19-09-2011, 22:53 )Antonio_Cantaro Ha scritto: Ecco cosa potrebbero fare le scuole (e non solo le scuole):

http://www.youtube.com/user/MajoranaVide...ymAQmtBGFg

eccellente!!!
"chapeau" a lei e a tutte le persone che spesso per solo volontariato, si fanno in quattro per divulgare la cultura informatica e l'uso di software libero!
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#25
Quando si dice che windows è più adatto alle applicazioni di ufficio che non Linux, la cosa corrisponde in parte a verità. Ciò è molto legato al fatto che chi produce SW specifici (ERP, gestionali, CAD, ecc.) ha gli stessi interessi della Microsoft, cioè guadagnare. Questo mal si accorda come potete ben capire con la filosofia del SW libero e dei sorgenti aperti econ un mercato per il momento ancora inferiore a pochi punti percentuali.

Tuttavia molti non hanno chiaro che Linux non impedisce l'utilizzo o l'installazione di SW proprietari e/o a sorgente chiuso. Ne sono un esempio immediato i vari codecs proprietari per mp3 o altri formati multimediali che praticamente chiunque installa subito dopo aver completato l'installazione base di Ubuntu o altro SO linux-based.

Se più sviluppatori avessero voglia di compilare SW per linux il mercato si sposterebbe probabilmente verso questo SO, ma purtroppo è un cane che si morde la coda.
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#26
anche io voglio dire la mia su questo argomento, uso linux da molti anni oramai, diciamo che uso la coca cola solo per determinati e specifici casi,ho fatto molti esperimenti in proposito che mi hanno confermato che chi vende la coca cola ha purtroppo la potenza di farla preinstallare in tutte la macchine in commercio, costringendoti a comprarla per forza e questo mi sembra un monopolio che con il tempo deve finire devo dire che questo è il principale esempio di globalizzazione del mercato, tante grazie per modo di dire alla apple che in qualche modo a fatto una breccia sull' impero dell uomo più ricco del mondo.. spero che con il tempo le cose cambino, ma mi sa che va tutto in senzo contrario , tanti saluti alberto
W LINUX
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#27
e concludo dicendo che la vita del software libero , adesso che è una cosa concreta . adesso che in pratica esso a raggiunto per non dire superato il software prigioniero, si farà sempre più dura .perche l'arma della privatizazione sta infettando anche la gente libera.e questo un po si comincia a vedere nelle ultime distribuzioni purtroppo.......
W LINUX
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#28
Beh, in questo caso posso dire la mia.
Ultimamente sto prendendo in mano diversa clientela di Pantelleria, ci sono 3 negozi d'informatica sull'isola e tutti e 3 sono prevenuti verso i sistemi GNU/Linux attestando che è difficile da usare... bene! Un occasione in più per me per guadagnarci su e per diffondere Ubuntu anche lì sull'isola.
Infatti la mia prima cliente mi ha mandato tramite corriere un suo netbook da sistemare che era fermo da 1 anno perchè aveva su il sistema Xandros... sebbene sia un sistema basato su Linux ma personalmente lo considero una vera chiavica.
Il netbook in questione è un Asus Eee Pc 4G da 7 pollici, mi è bastato infatti installare Ubuntu 10.04 LTS netbook edition su una chiavetta; l'installazione è partita senza nessun problema ma ho incontrato qualche piccolo inconveniente per via della scarsità di ram (512 mb) e per l'hard disk molto piccolo (4 GB), tuttavia ho modificato i programmi in esso installati e l'ho ottimizzato.
Ho tolto Firefox e messo Google Chrome in quanto più leggero, ho dovuto togliere purtroppo anche OpenOffice e lasciargli solo AbiWord per i documenti di base come appunto quelli di testo ma con la cliente siamo rimasti che appena possibile si metterà una SD da 16 o 32 gb nello slot di lato a destra e così permettere alla mia cliente più libertà coi dati e col sistema operativo.
Ho mandato una schermata alla mia cliente sul pc di sua sorella e al telefono quando ha aperto l'immagine la sua reazione è stata: "Uuuaaaaaaaaaaahhh!!!!"... non vi dico le risate. XD
Vi posto lo screen del netbook e dell'intervento che feci a Luglio:

[Immagine: http://img7.imageshack.us/img7/5240/ubun...ion100.jpg]

Come vedete gli ho messo anche la CairoDock per avere i principali programmi a portata di click e il sistema stava consumando solo il 33% di memoria ram su 512 mb che aveva a disposizione.
Manco a farlo apposta è passata parola ad una sua amica che Ubuntu lo voleva pure lei ma aveva bisogno di un notebook nuovo in quanto quello precedente gli era stato rubato purtroppo.
Su Eprice infatti gli ho fatto ordinare un bel notebook Asus senza sistema operativo e gli ho fatto ordinare questo per la precisione: http://www.eprice.it/portatili-ASUS/d-35...atili-ASUS
La cliente mi aveva pure fatto questa domanda: "Ma... come mai costa così poco? Non è che sarà scarso?" Al che gli ho spiegato il fatto della mancanza della licenza Microsoft e quindi del suo costo, quindi senza Windows il risparmio è molto rilevante anche che la cliente deve comunque pagarmi dalle 40 alle 60 euro per la configurazione di Ubuntu direi che risparmia ugualmente.
Tenendo conto che la configurazione gliela faccio in remoto, quindi senza andare sull'isola, direi che non c'è male.
Senza contare che la questione di Ubuntu sull'isola si sta spargendo e forse questo mese o mese prossimo dovrò andare sull'isola per una settimana a fare diversi lavori a privati e ad alcune attività per farli passare ad Ubuntu.
Dopo di che li seguirò tutti tramite servizio di assistenza remota.
La realtà dell'Open Source è ormai più che tangibile e la gente di mente aperta ne trae subito le conclusioni, infatti anche i miei clienti sparsi in Italia e qui a Buccheri che stanno cominciando a usare Ubuntu mi dicono frasi del tipo "Ora mi sento davvero sicuro" oppure "Mi sto divertendo un mondo" oppure "Finalmente non devo più tribolare con Windows"... e ti credo!
La gente mi dice chiaro e tondo che Windows non lo vogliono neanche più vedere ed è ormai evidente che se c'è un sostanziale sforzo da parte nostra che possiamo far conoscere la VERA tecnologia grazie all'Open Source è chiaro quindi che si può davvero migliorare in termini di costi ed efficenza.
La deve smettere lo stato italiano e le pubbliche amministrazioni ad insistere con Windows dicendo che è meglio... tutte storie... sta bene a loro che si fossilizzano e l'Italia non va mai avanti in niente per la pigrizia generale.
E poi foraggiano alcuni cosiddetti "tecnici" da 4 soldi che non capiscono un accidente.
Da parte mia vado contro il sistema e sono dalla parte dell'Open Source anche se per ragioni professionali Windows 7 Home Premium 64 bit devo comunque tenerlo in dual boot.
Notebook ASUS G74SX-91085V. Intel® Core™ i7 2630QM 2.9 Ghz Sandy Bridge Quad Core, ram 16 GB DDR3 1333 MHz SDRAM, LCD 17.3" 16:9 (1920x1080 120Hz) Full HD 3D LED Backlight con Occhiali, NVIDIA® GeForce® GTX 560M 3GB GDDR5 VRAM, Dual HDD 2.5" SATA 500GB 7200rpm SSD ibridi (1 TB), Blue-ray Writer.
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#29
Dopo tutte queste considerazioni, ineccepibili sia sotto il profilo tecnico che etico, sintetizzerei la mia esperienza - con Win, Mac e Linux - come segue:

WIN fa business
MAC fa tendenza
LINUX fa cultura

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#30
(31-10-2011, 21:53 )doc54 Ha scritto: Dopo tutte queste considerazioni, ineccepibili sia sotto il profilo tecnico che etico, sintetizzerei la mia esperienza - con Win, Mac e Linux - come segue:

WIN fa business
MAC fa tendenza
LINUX fa cultura

Esatto.
Notebook ASUS G74SX-91085V. Intel® Core™ i7 2630QM 2.9 Ghz Sandy Bridge Quad Core, ram 16 GB DDR3 1333 MHz SDRAM, LCD 17.3" 16:9 (1920x1080 120Hz) Full HD 3D LED Backlight con Occhiali, NVIDIA® GeForce® GTX 560M 3GB GDDR5 VRAM, Dual HDD 2.5" SATA 500GB 7200rpm SSD ibridi (1 TB), Blue-ray Writer.
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