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[RISOLTO] Ubuntu e anti virus
#21
Citazione:...dato che è ben chiaro e di piena evidenza
Non credo che sia ben chiaro a tutti anzi - linux è globalmente riconosciuto come esente da virus ma non ho mai sentito parlare della certezza nel veicolare virus.

Citazione:...di andare ad infettare i propri amici che usano Windows.
che comunque si presuppone abbiano un buon antivirus - ma concordo con te che a saperlo se si può lo si evita.

Io mi chiedo a questo punto come mai non lo si sia inserito di default ... se sapessi di esser portatore sano di una malattia infettiva me ne guarderei bene di avvicinarmi ad amici e parenti

Che antivirus mi consigliate???Clam, Avast poi???
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#22
No, guarda che né GNU/Linux, né Mac, né BSD, né alcun altro Sistema sono "eventi da virus".
Si tratta (in tutti i casi [tramnne Windows, il quale, invece, li soffre]) di "portatori sani".
Il virus che arriva in ambiente GNU/Linux, insomma, rimane fermo e inattivo... ma può tornare immediatamente pericoloso (e immediatamente operativo) qualora si ritrovi "trasferito" in un ambiente Windows oppure anche (all'interno di GNU/Linux) in un ambiente WINE.
In quanto ai piossibili antivirus "per GNU/Linux", ce ne sono diversi (ClamAV [che è valido] è il più noto, ovviamente). Tutti, comunque, NOn sono "residenti" e, dunque, NON assorbono risorse se non nel preciso momento in cui vengono utilizzati (ad esempio, lanciati a fare una scansione). Fra essi, oltre ad Avast!, c'è anche -per esempio- AVG per Linux (e non è male manco lui). Non tutti gli antivirus disponibili per Linux dispongono di interfaccia grafica (Avast! ce l'ha; ClamAV, no, ma si può installare un'interfaccia grafica separatamente [ClamTK oppure KlamAV, migliore per KDE]).

Il guaio -ritengo- lo ha fatto la APPLE... quando ha "puntato" (per incrementar le proprie vendite) a dare ai propri Utenti l'idea (errata) che il Mac sia "immune" (è proprio la parola che hanno -sapendo di ingannare- scelto per la loro pubblicità!) a tutti i virus, anzi, "a tutti i malwares"...
Questo, in opposizione ad un Windows che viene presentato (ed effettivamente è) assai più "esposto" all'opera distruttiva dei virus.
La cosa, insomma, è nata (ed è stata portata sempre innanzi) unicamente per ragioni commerciali.
GNU/Linux, è doloroso ammetterlo, si è accodato a questa squallida "filosofia" (anche sperando che l'increm,ento consegu7ente di virus su Windows [dovuto al fatto che c'è il rischio concreto per chi usa Linux, Mac o BSD di infettare involontariamente i cuoi contatti windowsiani) avrebbe, col tempo, indotto più gente ad abbandonare Windows a favore "di un Sistema invulnerabile [col cavolo!] dai malwares"...
Davvero squallido, non c'è che dire. Big Grin
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#23
Oh! Vedo che pian piano la discussione si allarga. Wink
Meno male perché è uno degli argomenti basilari, secondo me.
E visto che siamo qui tutti per imparare qualcosa ben venga, anche se per il momento sto facendo la parte del cattivo di turno. Angry
Finora ero convinto che l'antivirus messo a disposizione dalla casella di posta fosse sufficiente a preservare la sicurezza dei destinatari delle proprie mail.
Sembra che la cosa non sia così. Quindi già qualcosa di nuovo l'ho imparato. Exclamation
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#24
Bha non sono residenti cosa vuol dire???che non proteggono in tempo reale ma solo quando lanciamo la scansione???
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#25
arpimar Ha scritto:Finora ero convinto che l'antivirus messo a disposizione dalla casella di posta fosse sufficiente a preservare la sicurezza dei destinatari delle proprie mail.
Pensa che un amico che usa Mac mi ha inviato una email (sulla mia casella tin.it). Ci sono andato (all'epoca) col browser, dato che non usavo ancora un client email (OutlookExpress non mi piaceva e Office Outlook non l'avevo ancora imparato ad usar bene). Pensa che come antivirus usavo Norton, in quei giorni (versione a pagamento, regolarmente licenziata)... Fu Norton ad avvisarmi che stavo (tramite Firefox) per beccarmi un bel virus Netsky... il quale stava da un pezzo nella mia casella email, aspettando che me lo andassi a beccare, senza che -in settimane che era lì- il potente antivirus del Server l'avesse mai minimamente disturbato... Questo può capitare ben più frequentemente di quel che non si creda. E non perchè l'antivirus del Server è "balengo" o il Server è disattento e se ne infischia, bensì perchè si tratta di scanner "mirati" a scoprire le minacce che son più "rampanti" nel periodo specifico. Suicchè un virus che già esiste anche da settimane (ed è noto) o un virus che non è più tanto di moda (anche se è notissimo pure lui) non vengan proprio individuati e passino tranquillamente i filtri imposti dai Server.
Per quel che concerne il fatto che gli antivirus NON siano "residenti", la cosa è giusta e perfettamente normale.
Un malware, in GNU/Linux (o Mac o BSD), si trova -per così dire- immediatamente "ibernato". Non può fare alcun danno: sta fermo e spera che l'Utente (ignaro della sua presenza) lo trasferisca -in qualche modo- o in un ambiente Windows o in un ambiente WINE (che è praticamente lo stesso).
Non serve e non ha senso, dunque, avere una "protezione residente" (che consuma risorse anche quando non sta agendo).
Serve andare a scansionare laddove ci vuole.
Sia chiaro che (ad esempio, con ClamAV) è possibile impostar cose come la scansione automatica dei files scaricati (tramite Firefox e uno specifico add-on) o che (sempre per ClamAV) è possibile impostare la scansione automatica di email e loro allegati (usando Claws-Mail come client di posta, c'è un apposito add-ons)... Però sarebbe inutile tenere l'antivirus attivo anche quando non avrebbe niente da fare (il "virus ibernato" non fa un bel niente, non agisce: l'antivirus, che -per la "protezione residente"- è impostato per riconoscerlo dal suo comportamente, non lo riconoscerebbe comunque!)...
[Immagine: http://www.pic4ever.com/images/2mpe5id.gif]Un poeta può sopravvivere a tutto tranne che ad un errore di stampa.(Andy Wahrol)
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#26
(25-08-2012, 12:08 )tumbler Ha scritto: Bha non sono residenti cosa vuol dire???che non proteggono in tempo reale ma solo quando lanciamo la scansione???
Siccome Linux è portatore sano, e di conseguenza non ha bisogno di essere curato non appena entra il virus perché quest'ultimo non può infettarlo, non c'è necessità di curarlo all'istante eliminandolo. Rimane lì e viene diagnosticato durante la scansione per essere dopo eliminato senza aver recato danno.
Questo a differenza di Windows che si trova infetto all'istante se non elimina il virus prima ancora che entri in circolazione arrecandoli danni spesso a catena.
In effetti finché non esisteranno virus capaci di infettare Linux, l'antivirus sotto Linux non protegge visto che non c'è rischio di contaminazione ma ripulisce.

Comunque per ritornare a Linux e Mac, quel che ho potuto notare è che la paura di infezione è nata fin da quando sia uno che l'altro hanno dato la possibilità di emulare (credo si dica cosi Huh )programmi Windows nel loro sistema.

Per ritornare al discorso prettamente Linux ed alla responsabilità dell'utente, non dimentichiamo che ogni server che si rispetta sotto Linux ha un antivirus apposito e molto sviluppato proprio per impedire che gli eventuali utenti WIndows che si collegano a loro si ritrovino infetti. Tattica mi direte non umanitaria ma commerciale, un sito con server che infetta metà utente, è certo che il sito chiude. Ma se si valuta che l'utente single è un server in miniatura, il ragionamento rimane lo stesso.
Se mando email di lavoro e infetto tutti i miei clienti, secondo voi, i clienti le mantengo o le perdo? Huh
"Se non cambiate voi stessi, non chiedete che il mondo cambi"
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#27
Ragazzi, come si fa a farsi cancellare dalla lista dei cattivi? Smile

Ho installato ClamTK da USC, ho aggiornato il database dei virus e ho lanciato una bella scansione di Home.
Considerato che da 4 anni sono passato a Ubuntu e che finora non avevo più installato un antivirus, i 10 che ha trovato direi che sono pochi.
9 sono da Firefox e iniziano con PUA.Script e PUA.Js
1 è da JDownloader e inizia con PUA.Win32

Per il momento li ho messi in quarantena.

Domanda: come si fa ad aggiornare la versione grafica di ClamTK?
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#28
(25-08-2012, 13:54 )arpimar Ha scritto: Ragazzi, come si fa a farsi cancellare dalla lista dei cattivi? Smile
Chiesto cosi gentilmente è bello che fatto Smile

(25-08-2012, 13:54 )arpimar Ha scritto: Ho installato ClamTK da USC, ho aggiornato il database dei virus e ho lanciato una bella scansione di Home.
Considerato che da 4 anni sono passato a Ubuntu e che finora non avevo più installato un antivirus, i 10 che ha trovato direi che sono pochi.
9 sono da Firefox e iniziano con PUA.Script e PUA.Js
Anche a ma sono usciti quelli di Firefox, le ho lasciato li per adesso ripromettendomi di verificare se è il caso o meno di metterli in quatantena perché ho letto che i PUA sono a volte false allarme Huh. Anzi, visto che le hai messi in quarantena facci sapere se crea problemi a Firefox o no.

(25-08-2012, 13:54 )arpimar Ha scritto: 1 è da JDownloader e inizia con PUA.Win32
Prova Pyload è molto più leggero e non da nessun PUA oltre che non passare tramite Win32

(25-08-2012, 13:54 )arpimar Ha scritto: Domanda: come si fa ad aggiornare la versione grafica di ClamTK?
Stessa domanda Cool
"Se non cambiate voi stessi, non chiedete che il mondo cambi"
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#29
Per quelli di Firefox svuota la cache e se ne vanno da soli, in genere sono tutti li. Appena fatto.
"Se non cambiate voi stessi, non chiedete che il mondo cambi"
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#30
Mi si è aggiornato il kernel e ho dovuto riavviare.
Così ho scoperto subito un problema in Firefox.
LastPass non si apriva normalmente ma solo con le icone.
Probabilmente i PUA erano gli script che lo fanno funzionare.

Ma se i PUA sono falsi allarmi allora non avevo virus. At

Avevo provato Tucan, ma Pyload mai sentito. Gli darò un'occhiata anche se ultimamente uso poco anche JDownloader.
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