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Annuncio: rilasciato SalentOS 1.0 "Luppìu"
#1
Information 
Il team SalentOS ha il piacere di annunciare che dal 21 di ottobre è disponibile per il download il nuovo rilascio di SalentOS, per la precisione la versione SalentOS 1.0 che per la prima volta avrà anche un codename, in questo caso sarà "Luppìu", che è il nome in griko della città di Lecce

Finora SalentOS è stato basato su Ubuntu LTS, e infatti la numerazione dei rilasci seguiva appunto quella dei rilasci LTS di Ubuntu. Da oggi non sarà più così, come potete vedere dal titolo, infatti la maggior novità di SalentOS 1.0 è quella di non essere più basato su Ubuntu, ma su Debian ramo stable.

Ma non è tutto..... il team ha creato diversi tools grafici per rendere più facile Openbox, WM non propriamente amichevole per la personalizzazione, poichè la filosofia di SalentOS è quella di essere non tanto una superleggera, quanto il più possibile “user-friendly”. Vediamoli.

1) SalentOS Styler: tool che consente, tramite una pratica GUI, di gestire una serie di personalizzazioni tra cui: scegliere tra tre diversi temi grafici preinstallati, gestire il Compositing, accedere alle impostazioni delle icone, finestre, font, etc., scegliere temi del pannello tint2, aggiungere, togliere e riposizionare lanciatori di applicazioni nel pannello stesso, attivare diversi temi conky.

2) Wizard di prima installazione (First Installation Wizard): Al primo avvio del sistema, dopo l'installazione, si apre un pratico tool che consente di installare i pacchetti di lingua e aggiornare il sistema prima di usarlo.

3) Avviso di aggiornamenti disponibili: quando sono disponibili aggiornamenti, appare una icona nella sistray accanto con al notifica. Cliccando l'icona si aggiorna il sistema tramite Synaptic.

4) Yanima (Yet Another NItrogen Manager): Come dice l’acronimo è un manager per Nitrogen (gestore di wallpaper usato in Openbox).
E’ il gestore wallpaper di default in SalentOS e aggiunge molte funzioni che nitrogen non possiede.
La sua icona (girasole) è presente nella systray della barra tint2: cliccando con il tasto destro su di essa si apre un menù a tendina per la configurazione delle impostazioni.
Queste alcune delle funzioni:
– E’ possibile selezionare la cartella delle immagini
– Variare in modalità random o in sequenza i wallpaper con un intervallo di tempo che l’utente può definire.
– Far in modo che ad ogni avvio il sistema carichi in modo casuale un wallpaper o mantenga l’ultimo impostato.
– Ma la novità è la possibilità di poter scaricare in modo automatico dai server di SalentOS (decidendo quali scaricare tramite anteprime) wallpaper di foto esclusive del Salento del fotografo Gabriele Letizia ….(e non solo)
SalentOS Control Center: già presente nelle versioni precedenti, è stato completamente rivisto nella grafica.


Il team sta lavorando a nuove sorprese che (forse) saranno a breve rivelate, è un continuo work in progress...

Non mi rimane che augurarvi un buon divertimento se deciderete di provarla.

Link utili:

Download: http://www.salentos.it/download.html

Forum: http://www.salentos.it/community/index.php

Blog: http://blog.salentos.it/
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Grazie da:
#2
grazie per la segnalazione. sicuramente da apprezzare questa distribuzione.



Tux Tux Tux Tux Tux
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Grazie da:
#3
At

grazie per il vostro prezioso lavoro.
Aspettare che gli altri facciano il proprio dovere è il miglior alibi per non fare il nostro.

--Roberto Gervaso--
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Grazie da:
#4
grazie la sto scaricando e la proverò
gian
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Grazie da:
#5
(30-10-2016,20:47 )gian Ha scritto: grazie la sto scaricando e la proverò
gian

Poi facci sapere le tue impressioni, è importante per noi avere pareri di vari utenti
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Grazie da:
#6
(30-10-2016,19:11 )dxgiusti Ha scritto: grazie per la segnalazione. sicuramente da apprezzare questa distribuzione.



Tux  Tux    Tux  Tux

Abbiamo degli estimatori anche in Russia... Tux
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Grazie da:
#7
È normale che non sia avviabile con MultiSystem?
Devo per forza masterizzare un DVD per provarla, o esistono alternative?
Linux: PCLinuxOS + OpenSUSE + Ubuntu + Linux Mint + Fedora
Smartphone: Huawei Ascendent Y330 (Android 4.2.2) +tablet AMTC MD7305 (Android 4.1) +tablet SurfTab® wintron 7.0 (Windows™ 10©)
http://sargonsei.altervista.org/hardware...r-fisso-2/
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Grazie da:
#8
(31-10-2016,10:05 )Sargon6 Ha scritto: È normale che non sia avviabile con MultiSystem?
Devo per forza masterizzare un DVD per provarla, o esistono alternative?

Puoi anche metterlo su chiavetta , il sistema migliore dopo averla scaricata è farlo da terminale

Codice:
dd if=<percorso iso> of=/dev/sdX


dove /dev/sdX è la chiavetta.

Ma qual'è il problema con multisystem? Io non l'ho mai usato, ma suppongo sia questo...
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Grazie da:
#9
salve,
la sto provando con Virtualbox e sino ad ora tutto ok;
per creare usb bootable con Windows ottimo Rufus;con Ubuntu credo migliore Rosa;
ciao
gian
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Grazie da:
#10
(31-10-2016,23:26 )gian64 Ha scritto:
(31-10-2016,10:05 )Sargon6 Ha scritto: È normale che non sia avviabile con MultiSystem?
Devo per forza masterizzare un DVD per provarla, o esistono alternative?
Puoi anche metterlo su chiavetta , il sistema migliore dopo averla scaricata è farlo da terminale
Codice:
dd if=<percorso iso> of=/dev/sdX
dove /dev/sdX è la chiavetta.
Ciao gian64.
Il metodo che tu proponi per avviane Linux da memoria USB, ha un solo inconveniente: la memoria USB usata a tale scopo,qualunque sia la sua capienza, può ospitare una sola distribuzione di Linux alla volta, mentre MultiSystem può ospitare varie distribuzioni di Linux, e più la memoria USB è capiente, più sono le distribuzioni di Linux che può contenete, fra le quali si può scegliere quella da avviare

(31-10-2016,23:26 )gian64 Ha scritto: Ma qual'è il problema con multisystem? Io non l'ho mai usato, ma suppongo sia questo...
Si, MultiSystem è quell'applicazione.
Il problema non è della .iso di SalentOS 1.0 "Luppìu", ma di MultiSystem, in quanto non riesce a creare un menù di avvio che funzioni correttamente.
Infatti, MULTISYSTEM/boot/grub/grub.cfg contiene
Codice:
menuentry "Debian  Jessie  Live (486)" {
linux /debian1/live/vmlinuz1 root=UUID=AA95-CC5D live-media-path=/debian1/live boot=live components quiet splash live-config live-config.locales=it_IT.UTF-8 live-config.keyboard-layouts= live-config.timezone=Europe/Rome
initrd /debian1/live/initrd1.img
}
anzichè
Codice:
menuentry "Debian  Jessie  Live (486)" {
linux /debian1/live/vmlinuz root=UUID=AA95-CC5D live-media-path=/debian1/live boot=live components quiet splash live-config live-config.locales=it_IT.UTF-8 live-config.keyboard-layouts= live-config.timezone=Europe/Rome
initrd /debian1/live/initrd
}
. Una volta effettuata la correzione, sono riuscito ad avviare SalentOS 1.0 "Luppìu", da MultiSystem, ed a provarla.
Ho notato che il comando inxi -v5, se impartito da utente normale, impalla il computer, mentre sudo inxi -v5 fa il suo dovere senza problemi.
Codice:
user@SalentOS:~$ sudo inxi -v5
System:    Host: SalentOS Kernel: 3.16.0-4-586 i686 (32 bit gcc: 4.8.4) Desktop: Openbox 3.5.2
           Distro: SalentOS 1.0 luppiu
Machine:   Mobo: N/A model: ALiveNF6G-VSTA Bios: American Megatrends v: P1.60 date: 06/12/2007
CPU:       Single core AMD Athlon 64 X2 4000+ (-UP-) cache: 512 KB
           flags: (lm nx pae sse sse2 sse3 svm) bmips: 4218 clocked at 2100 MHz
Graphics:  Card: NVIDIA C61 [GeForce 6150SE nForce 430] bus-ID: 00:0d.0
           Display Server: X.org 1.16.4 drivers: nouveau (unloaded: fbdev,vesa)
           tty size: 126x45 Advanced Data: N/A for root
Audio:     Card NVIDIA MCP61 High Definition Audio driver: snd_hda_intel bus-ID: 00:05.0
           Sound: Advanced Linux Sound Architecture v: k3.16.0-4-586
Network:   Card-1: NVIDIA MCP61 Ethernet driver: forcedeth port: e480 bus-ID: 00:07.0
           IF: eth0 state: down mac: 00:19:66:30:48:b2
           Card-2: D-Link System DWA-140 RangeBooster N Adapter(rev.B2) [Ralink RT3072]
           driver: rt2800usb v: 2.3.0 usb-ID: 001-003
           IF: wlan0 state: up speed: N/A duplex: N/A mac: f0:7d:68:6f:9f:7e
Drives:    HDD Total Size: 3516.2GB (2.4% used) ID-1: /dev/sda model: ST3500418AS size: 500.1GB temp: 28C
           ID-2: USB /dev/sdb model: TF20 size: 15.5GB temp: 0C
           ID-3: USB /dev/sdc model: Expansion_Desk size: 3000.6GB temp: 0C
           Optical: /dev/sr0 model: HL-DT-ST DVDRAM GSA-H42N rev: RL00 dev-links: cdrom,cdrw,dvd,dvdrw
Sensors:   System Temperatures: cpu: 32.0C mobo: N/A
           Fan Speeds (in rpm): cpu: N/A
Info:      Processes: 142 Uptime: 5 min Memory: 193.2/2912.9MB Init: SysVinit runlevel: 2 Gcc sys: 4.9.2
           Client: Shell (sudo) inxi: 2.1.28
user@SalentOS:~$
Da LIVE, i menù sono un po' in inglese, ed un po' in italiano; suppongo che, una volta installata, la localizzazione sia migliore...
La mia pennetta WiFi-USB è stata riconosciuta senza problemi, ed ho potuto navigare in Internet da subito.
Non ho capito la scelta del FileManager... perchè Thunar e non PCLinuxOS? Certo dal Centro di Controllo Synaptic si raggiunge facilmente, e PCManFM si installa senza alcun problema, ma perché mettere di default proprio Thunar?
Linux: PCLinuxOS + OpenSUSE + Ubuntu + Linux Mint + Fedora
Smartphone: Huawei Ascendent Y330 (Android 4.2.2) +tablet AMTC MD7305 (Android 4.1) +tablet SurfTab® wintron 7.0 (Windows™ 10©)
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