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Considerazioni e chiarimenti su licenze online
#1
Le risposte di dxgiusti e BAT mi hanno fatto venire seri dubbi su una licenza CoA che ero in procinto di acquistare online. Vorrei proporre alcuni spunti di riflessione, per chiarire bene l'argomento, cosa utile quindi a chiunque come me voglia orientarsi sul commercio di rete per acquisire una regolare licenza di attivazione di un SO Microsoft.

Mi sono appena letto la EULA relativa ai sistemi (quindi le licenze) preinstallati dai costruttori. Queste licenze, fisicamente, sono rappresentate da stick adesivi apposti sulle macchine.

Licenze CoA (Certificate of Authenticity)

Le licenze OEM COA, dette anche COA SLP, lo dice il nome stesso, sono licenze SLP, System Locked Pre-installation - Sistema Bloccato Pre-installazione, quindi Bloccate, perchè si legano al' hardware del pc, quando vengono per la prima volta attivate .

Ebbene nei negozi online, credo dunque di aver visto offerte assurde. Per es. licenze dichiarate Retail, installabili, a differenza delle SLP, su più macchine sequenzialmente (disinstallando ogni volta il sistema dal dispositivo che precede) a prezzi ridicoli, addirittura nell'ordine dei 5€.. quindi internet non è certo un ambiente molto affidabile e cristallino per queste transazioni..

Ma passiamo alle SLP, quelle che penso interessino la maggior parte della utenza. Cito dalla EULA Microsoft:

Citazione:a. Una Copia per Computer. La licenza software viene ceduta in modo definitivo al computer con
il quale viene distribuito il software. Tale computer è il "computer con licenza".
b. Computer con Licenza. Il licenziatario potrà utilizzare il software su un massimo di due
processori del computer con licenza alla volta. Salvo quanto diversamente previsto nel presente
contratto di licenza, il licenziatario non potrà utilizzare il software su altri computer.
[...]
L'attivazione associa l'utilizzo del software a un computer specifico. Durante l'attivazione il software
invierà a Microsoft le informazioni sul software medesimo e sul computer. Tali informazioni includono la versione, la lingua e il codice "Product Key" del software, l'indirizzo IP del computer e le
informazioni risultanti dalla configurazione hardware del computer stesso. Per ulteriori informazioni, il
licenziatario potrà visitare la pagina go.microsoft.com/fwlink/ ?Linkid=104609. Utilizzando il software, il licenziatario acconsente alla trasmissione di queste informazioni. Se in possesso di regolare licenza, il licenziatario ha il diritto di utilizzare la versione del software installata durante il processo di installazione fino al momento consentito per l'attivazione. Qualora il software non sia stato
attivato, il licenziatario non ha alcun diritto di utilizzarlo dopo il periodo consentito per
l'attivazione. Questo è necessario per evitare l'utilizzo di copie non concesse in licenza. Il licenziatario non è autorizzato a ignorare o eludere l'attivazione. Qualora il computer sia connesso a Internet, il software potrà connettersi automaticamente a Microsoft per l'attivazione. Il licenziatario può anche attivare il software manualmente tramite Internet o per telefono. In tal caso, potrebbero essere addebitati i costi della connessione a Internet e della telefonata. Alcune modifiche apportate ai componenti del computer del licenziatario o al software stesso potrebbero richiedere di attivare nuovamente il software. Il software continuerà a visualizzare promemoria relativi all'attivazione finché il licenziatario non eseguirà l'operazione.

Da ciò si evince che TUTTE le offerte rinvenibili in rete debbano essere licenze di questa specie, anche quando dichiarate Retail, SE i prezzi non superano i 50€ (per sistemi "obsoleti" quali ad es. Windows 7). Una Retail W7, infatti, credo avesse prezzi che in origine si aggirassero intorno ai 300/400€, ora si potrebbero trovare anche a meno, ma non certo a 5 o 30€..

Vorrei concludere con la osservazione più importante. Come mi ha fatto notare BAT, un acquisto di una COA da terza parte apparirebbe nei limiti della legalità, infatti dalla EULA non traspare alcuna limitazione in tal senso: parrebbe equiparabile alla cessione della macchina su cui risulta installato il SO, ciò che Microsoft definisce "computer con licenza".

Il problema (di natura non legale, bensì pratica per l'utente), leggendo il paragrafo che ho riportato sopra, sembra sorgere nella efficacia del codice acquisito da terza parte. Ovvio, vien da pensare, che costui, vedendolo vendere una gran quantità di licenze, sia uno che opera nel settore dell'informatica, e verosimilmente proceda alla acquisizione a prezzi irrisori di hardware e software dismessi per i più disparati motivi per es. da aziende o enti di vario tipo. A questo punto, la domanda che sorge dovrebbe essere (come mi ha fatto intendere tra le righe BAT): come l'acquirente può avere certezza che le licenze NON siano mai state attivate?(verosimilmente verrebbe da pensare il contrario: se erano relative a vecchi pc poi dismessi, questi furono utilizzati di certo con un SO validamente attivato..). E il paragrafo EULA citato, pare non ammettere dubbi: una volta attivato, il sistema (con questa licenza) sarà per sempre vincolato all'hardware di quella macchina, ciò che implica che un incauto acquirente, in fase di attivazione, potrebbe vedersi negata la attivazione stessa, oppure potrebbe ritrovarsi con un sistema bloccato successivamente (come qualcun'altro mi aveva fatto notare), a seconda di quando Microsoft rileverà il conflitto, ovvero la inadempienza della condizione contrattuale.

Pertanto, alla luce di tutto ciò, che credo sia corretto, come comportarsi se si dovesse necessitare di una licenza per es. di un sistema non più attualissimo come Windows 7, senza per questo dover sborsare somme iperboliche per una Retail, magari pure orientandosi nella direzione del mercato online?
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Grazie da:
#2
(04-02-2018,21:27 )filips Ha scritto: Pertanto, alla luce di tutto ciò, che credo sia corretto, come comportarsi se si dovesse necessitare di una licenza per es. di un sistema non più attualissimo come Windows 7, senza per questo dover sborsare somme iperboliche per una Retail, magari pure orientandosi nella direzione del mercato online?

Se volessimo essere onesti:
1. Nessuno comprerebbe una Maserati Levante nuova a 5000 euro perché giustamente si porrebbe delle domande sulla provenienza e sulla originalità dell'acquisto. Non vedo motivi per pensare che le licenze software facciano eccezione.
2. Microsoft storicamente si è mostrata tollerante verso le copie non autentiche del suo software, ed è per questo che molte delle licenze di cui parli sembrano funzionare. Non è detto però che sarà così anche in futuro.
3. C'è una sentenza europea (https://www.laleggepertutti.it/54438_lic...ware-usato) che ha stabilito che è legittimo vendere le licenze del software usato. Non è il mio campo, ma al momento questo sembrerebbe un buon modo per risparmiare qualcosa.
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Grazie da: filips
#3
(04-02-2018,21:51 )Blackstar Ha scritto:
(04-02-2018,21:27 )filips Ha scritto: Pertanto, alla luce di tutto ciò, che credo sia corretto, come comportarsi se si dovesse necessitare di una licenza per es. di un sistema non più attualissimo come Windows 7, senza per questo dover sborsare somme iperboliche per una Retail, magari pure orientandosi nella direzione del mercato online?

Se volessimo essere onesti:
1. Nessuno comprerebbe una Maserati Levante nuova a 5000 euro perché giustamente si porrebbe delle domande sulla provenienza e sulla originalità dell'acquisto. Non vedo motivi per pensare che le licenze software facciano eccezione.
2. Microsoft storicamente si è mostrata tollerante verso le copie non autentiche del suo software, ed è per questo che molte delle licenze di cui parli sembrano funzionare. Non è detto però che sarà così anche in futuro.
3. C'è una sentenza europea (https://www.laleggepertutti.it/54438_lic...ware-usato) che ha stabilito che è legittimo vendere le licenze del software usato. Non è il mio campo, ma al momento questo sembrerebbe un buon modo per risparmiare qualcosa.

Rispetto ai punti 1 e 2: il fatto è che queste copie paiono originali.

Rispetto al punto 3 e ancora per una parte del 2: ho nel frattempo  studiato un po', approfondendo il discorso. Ho infatti letto di una sentenza europea del 2012 inerente a una controversia tra Oracle e un'altra azienda. I punti salienti sembrano questi (citazione, sottolineature a parte):


Citazione:    1) La Corte ha stabilito che «il principio dell'esaurimento del diritto di distribuzione opera non solo quando il titolare del diritto d'autore commercializza le copie del proprio software su un supporto informatico tangibile (CD ROM o DVD), bensì parimenti quando le distribuisce mediante download dal proprio sito Internet», si legge nella nota della Corte di Giustizia UE.

    2) Il contratto di licenza che riconosce al cliente il diritto di utilizzare una copia per una durata illimitata implica quindi la cessione del diritto di proprietà della copia. «Conseguentemente, anche se il contratto di licenza vieta una successiva cessione, il titolare del diritto non può opporsi alla rivendita della copia».

    3) Ovviamente s'intende che il primo acquirente di licenza perde il diritto all'uso, una volta che lo rivende: proprio come avverrebbe con un cd o un dvd, quando rivendiamo la copia originale usata (venderne una copia sarebbe illegale).

    4) Non è possibile quindi vendere solo parte delle licenze ottenute dal titolare dei diritti. Per esempio, il contratto di licenza dei prodotti Microsoft consentono a un massimo di 5 utenti di utilizzare il prodotto. L'acquirente non può rivenderlo a terzi mentre continua a utilizzare la licenza su suoi computer, sfruttando il limite di 25 utenti.
    In altre parole non si può "scindere la licenza" e rivenderla parzialmente.

    5) L'acquirente iniziale «è tenuto, al momento della rivendita, a rendere inutilizzabile la copia scaricata sul proprio computer», quindi.

    6) «Il nuovo acquirente della licenza di utilizzazione, quale il cliente della UsedSoft, può procedere, in quanto legittimo acquirente della copia corretta ed aggiornata del programma di cui trattasi, al download della copia stessa dal sito Internet del titolare del diritto d'autore», spiega la nota.



Pertanto, alla luce di ciò, direi che è da escludere il caso di operazioni illegali, quantomeno  se realizzate entro i confini  comunitari.

In effetti, la situazione appare contraddittoria, perché da una parte risulta violata l'EULA, mentre dall'altra è questa a violare la normativa europea. Ma è quest'ultima che dovrebbe  far testo. Cito ancora da altra fonte:

   
Citazione:Secondo la licenza d’uso di Microsoft le licenze ESD non possono essere cedute a terzi, quindi dovrebbero essere illegali. Ma la sentenza della corte europea del 3 Luglio 2012 (causa C-128/11) che conferma la norma C.E. C-128/2011 stabilisce che l’autore di un programma per elaboratore non può opporsi alla rivendita delle licenze “usate”, ossia già possedute da terzi.

    Quindi di fatto in europa è legale dismettere e vendere licenze ESD se il venditore le ha usate e poi le cede.

    Acquistare ed usare licenze ESD è quindi legale in Europa. Se ne sconsiglia in ogni caso un uso aziendale in quanto si sta violando l’EULA di Microsoft, anche se l’EULA di fatto viola una legge europea.
    Alcuni utenti hanno contattato l’help desk Microsoft per chiedere direttamente a loro di queste licenze. E’ emerso qualcosa di molto interessante, l’azienda non tiene nessun registro delle licenze rivendute e/o dismesse. Declina di fatto ogni responsabilità su queste licenze, quindi se per caso un venditore dovesse rifilarvi una licenza non valida Microsoft non si ritiene responsabile e non potrà aiutarvi.

    Ma la mancanza di un registro sottolinea anche che Microsoft non sa e non vuole sapere quali licenze sono state rivendute e non ha nessuna intenzione di bloccarle (così non ha alcuna possibilità di distinguere le licenze dismesse da quelle di prima mano), probabilmente non vuole problemi visto che secondo la legge europea sono legalmente detenute.
    Probabilmente fa buon viso a cattivo gioco, visto che l’uso di queste licenze è una ottima arma contro la pirateria che aumenta i richi di sicurezza ed abbassa l’opinione che il pubblico ha sui loro prodotti.

    Microsoft ovviamente consiglia di comprare licenze ESD solo tramite i propri canali ufficiali che come detto sono il Microsoft Store o il partner Digital River.

    La licenza d’uso EULA di Microsoft prevede che non sia possibile rivendere a terzi licenze di tipo ESD.

    Tale clausola è il motivo per cui alcuni portali sostengono che è illegale usare licenze ESD. In realtà l’EULA non pò andare contro le norme comunitarie, e la sentenza della corte europea lo ha ricordato. La situazione è questa solo in Europa tanto che praticamente solo venditori europei offrono licenze ESD dismesse.

    Inoltre alcuni siti paventano un possibile blocco delle licenze ESD dismesse, ciò è particolarmente improbabile vista la risposta dell’help desk Microsoft dove appare chiaro che loro non tengono un registro, quindi pare che non vogliano sapere chi ha una licenza ESD di prima mano e chi di seconda.

    Non potendo e volendo distinguere pare molto difficile che vogliano imbastire azioni e blocchi.


Tuttavia io mi domando, visto che le ESD fanno riferimento a usi specifici del software, come sia possibile considerare legale, per es., la cessione di una tale licenza destinata a ricerca accademica o a un produttore di PC, a un utente che la utilizzasse come applicativo per la gestione della propria impresa commerciale, ovvero una destinazione non conforme e non prevista originariamente dal detentore del diritto d'autore. Questa osservazione mi pare calzante, a dispetto della sentenza citata, e francamente non vedo come si potrebbe bypassare l'impedimento logico (e legale) che ne consegue, a prescindere dalla accondiscendenza di Microsoft. Insomma, se per un gioco che non preveda restrizioni d'uso, ovvero un target indiscriminato, la trasferibilità parrebbe, in base alla sentenza, perfettamente lecita, altrettanto non si potrebbe dire nel caso di espliciti vincoli relativi alla destinazione d'uso.

Personalmente, credo che andrò preliminarmente a guardare nello store Microsoft o presso il partner Digital River. Acquisirla lì vorrebbe dire esser sicuri al 100%.

P.S. Rileggendo il punto B della EULA, citato nel messaggio precedente, mi sono accorto che non mi risulta chiaro il passaggio:

   
Citazione:Il licenziatario potrà utilizzare il software su un massimo di due
    processori del computer con licenza alla volta.

Cosa significa precisamente?
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Grazie da:
#4
Wink 
(05-02-2018,03:03 )filips Ha scritto: Il licenziatario potrà utilizzare il software su un massimo di due
Citazione:     processori del computer con licenza alla volta.

Cosa significa precisamente?

Che può essere usato su un computer, che supporta max. 2 processori (CPU).
P.e. su questa MB non potrebbe venire utilizzato Tongue ....

P.S.: io fino dai tempi di WinXP ho sempre usato licenze usate e non ho mai avuto problemi di attivazione; di Win7 ne ho comprate 7 o 8.
Questo fino a quando hanno cominciato a entrare sul mercato licenze e CoA prvenienti dalla Cina...
Ciao, Thiersee
P.S.: Windows 7 a oltranza! Wink
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Grazie da: filips
#5
(05-02-2018,03:03 )filips Ha scritto: Rispetto ai punti 1 e 2: il fatto è che queste copie paiono originali.

Riporto una cosa che lessi qualche tempo fa su un sito (non ricordo esattamente quale purtroppo). Acquistato a pochi euro una licenza su un famoso sito d'aste, all'utente viene inviato subito un codice di licenza via mail ed assieme a questo un link nel cloud per scaricare la ISO di Windows. Facendo un po' di prove l'utente scopre che quel codice funziona solo se usato con la ISO indicata dal fornitore e non ad esempio con quella originale scaricata dal server Microsoft. Approfondendo ancora la questione l'utente scopre che installando Windows dalla ISO del venditore viene silenziosamente installato anche un crack che fa sembrare Windows attivato con qualsiasi codice di licenza incluso l'111-1111-etc.

Ovviamente non dico che sia sempre così, però è bene stare attenti.
A maggior ragione se esistono motivi per cui si potrebbe essere chiamati a dover dimostrare la legalità della licenza d'uso (penso ai liberi professionisti ed alle imprese).


(05-02-2018,03:03 )filips Ha scritto: Non potendo e volendo distinguere pare molto difficile che vogliano imbastire azioni e blocchi.
I grandi affari MS li ha sempre vendendo licenze Windows agli OEM ed Office agli utenti. Considerando che oggi Windows 10 ha un sistema di attivazione molto più blando che ad esempio Xp non mi aspetterei troppa pignoleria.

Sul fatto che come al solito tra licenza e sentenze venga fuori un quadro indecifrabile sono d'accordo. Purtroppo è sempre stato così fin dai tempi in cui la licenza MS se non accettata al primo avvio prevedeva il rimborso del costo di Windows ma poi in concreto era una impresa ottenere questo diritto.

(05-02-2018,03:03 )filips Ha scritto: P.S. Rileggendo il punto B della EULA, citato nel messaggio precedente, mi sono accorto che non mi risulta chiaro il passaggio: 
Citazione:Il licenziatario potrà utilizzare il software su un massimo di due processori del computer con licenza alla volta.

Cosa significa precisamente?
E' un modo burocratico per dire che licenza sui sistemi multiprocessore la devi pagare di più Smile Anni fa alcune licenza addirittura limitavano il numero core...
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Grazie da: filips , filips
#6
(05-02-2018,12:09 )Thiersee Ha scritto:
(05-02-2018,03:03 )filips Ha scritto: Il licenziatario potrà utilizzare il software su un massimo di due
Citazione:     processori del computer con licenza alla volta.

Cosa significa precisamente?

Che può essere usato su un computer, che supporta max. 2 processori (CPU).
P.e. su questa MB non potrebbe venire utilizzato Tongue ....

Allora avevo interpretato correttamente: ma mi sembrava (sembra) profondamente illogico.. Scusa un po', non è che da un pezzo i dispositivi hanno ALMENO un paio di processori? Sì, all'inizio erano 2, ma adesso.. cosicché un W10 SLP per es. non avrebbe ragion d'essere su una macchina quad-core (come sembra essere la scheda del tuo link)..?! Eppure lo si trova, quindi probabilmente mi sfugge qualcosa..
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Grazie da:
#7
La clausola si applica al numero di processori e non al numero di core del singolo processore
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Grazie da:
#8
(05-02-2018,17:33 )Blackstar Ha scritto:
(05-02-2018,03:03 )filips Ha scritto: Rispetto ai punti 1 e 2: il fatto è che queste copie paiono originali.

Riporto una cosa che lessi qualche tempo fa su un sito (non ricordo esattamente quale purtroppo). Acquistato a pochi euro una licenza su un famoso sito d'aste, all'utente viene inviato subito un codice di licenza via mail ed assieme a questo un link nel cloud per scaricare la ISO di Windows. Facendo un po' di prove l'utente scopre che quel codice funziona solo se usato con la ISO indicata dal fornitore e non ad esempio con quella originale scaricata dal server Microsoft. Approfondendo ancora la questione l'utente scopre che installando Windows dalla ISO del venditore viene silenziosamente installato anche un crack che fa sembrare Windows attivato con qualsiasi codice di licenza incluso l'111-1111-etc.

Ovviamente non dico che sia sempre così, però è bene stare attenti.
A maggior ragione se esistono motivi per cui si potrebbe essere chiamati a dover dimostrare la legalità della licenza d'uso (penso ai liberi professionisti ed alle imprese).

Infatti crack, copie non originali, è proprio quello che voglio assolutamente evitare. Considera poi che mi occorrerebbe per pura compatibilità con vecchie cose che andavano.con 7, ma che non hanno supporto con 10 (ho usufruito dell upgrade in extremis: a circa le 24 dell ultimo giorno utile :-). Quindi da questo punto di vista sarei abbastanza sicuro -- ma non ho ancora sbirciato sullo store ufficiale, anche se mi aspetto prezzi meno simpatici e poi resterebbe credo il problema della destinazione d'uso per una ESD, cioè il rientrare in una specifica categoria: produttore, sviluppatore accreditato al programma Microsoft Developers Network e via dicendo.

D'altro canto il venditore che avevo trovato in rete aveva quasi il 100% di riscontri positivi, il sito è molto famoso, consente la restituzione/rimborso e il link della ISO sembra riferita  direttamente a Microsoft.

Citazione:   Blackstar Ha scritto:
   
I grandi affari MS li ha sempre vendendo licenze Windows agli OEM ed Office agli utenti.

Comunque io ho visto che esistono  opzioni analoghe a quelle sui SO  anche sulle licenze Office..

   
Citazione:   Blackstar Ha scritto:

    E' un modo burocratico per dire che licenza sui sistemi multiprocessore la devi pagare di più Smile Anni fa alcune licenza addirittura limitavano il numero core...

Ora mi si chiarisce il quadro, infatti mi pareva strano.. come avevo detto a Thiersee

P.S. scusa una informazione rispetto alla petizione per il Prof. Cantaro, di cui ho appreso solo ora. Ho provato a mettere la firma (ho visto che ne mancano comunque parecchie), ma firmiamo.it mi segnala errore, record non riconosciuto, eppure ho provato con email alternative valide. Ho provato anche a registtarmi ma mi segnala sempre errore di non riconoscimento, tanto che (oltre a possibili problemi tecnici del sito) mi è venuto perfino il dubbio che occorra una mail PEC, anche se mi sembra strano..
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Grazie da:
#9
(05-02-2018,21:07 )Blackstar Ha scritto: La clausola si applica al numero di processori e non al numero di core del singolo processore

E adesso è perfettamente chiaro.. c'era rimasto un pizzico di nebbia nel quadro.. Smile
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Grazie da:
#10
(05-02-2018,21:48 )filips Ha scritto: P.S. scusa una informazione rispetto alla petizione per il Prof. Cantaro, di cui ho appreso solo ora. Ho provato a mettere la firma (ho visto che ne mancano comunque parecchie), ma firmiamo.it mi segnala errore, record non riconosciuto, eppure ho provato con email alternative valide. Ho provato anche a registtarmi ma mi segnala sempre errore di non riconoscimento, tanto che (oltre a possibili problemi tecnici del sito) mi è venuto perfino il dubbio che occorra una mail PEC, anche se mi sembra strano..

Anche esabatad ha confermato questo problema.
Purtroppo non so che dirti, l'iniziativa è gestita da un amico del Prof. Cantaro e noi del forum non abbiamo modo di intervenire direttamente. Se trovo un po' di tempo cercherò di contattare i gestori del sito per avere qualche informazione.
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Grazie da: esabatad , filips


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