Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum1 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Consigli sul partizionamento con 2 HD
#1
Salve a tutti, non ho saputo come meglio titolare la discussione e me ne scuso.
La mia situazione e` questa
   

In pratica ho 2 hard disc distinti> un SSD da 180Gb ed unoHDD da 500Gb.

Io vorrei installare in dual boot linux mint 18 e windows 7, mantenendo una partizione dati accessibile da entrambi.

Chiedo secondo voi, come mi converrebbe procedere. Meglio avere entrambi i SO sul ssd e mantenere l-hdd per i dati? O meglio dividere i sistemi uno su ssd e l'altro su hdd e mettere i dati sul secondo?

Insomma, voi come procedereste?

Grazie a chi vorr' rispondermi Tongue
Linux Mint 17.3 64 bit;1,9 GiB;Genuine Intel® CPU 2140 @ 1.60GHz × 2
Cita messaggio
Grazie da:
#2
Dal punto di vista sia delle prestazioni che per la salute dell'SSD è meglio mettere i sistemi operativi sull'SSD
poi usa l'HDD convenzionale per i dati con (almeno) una partizione NTFS
la partizione di swap per Linux definiscila SOLO sul disco convenzionale, MAI sull'SSD (stessa cosa se opti per mantenere 2 distribuzioni Linux o un triplo-boot);
inoltre dopo aver installato Windows 7 vai nelle impostazioni della memoria virtuale e scegli la gestione manuale, definendo il file di paginazione con una dimensione fissa sulla partizione NTFS che usi anche per i dati (si ottiene mettendo la stessa dimensione mei campi "dim. minima" e "dim. massima").
Il mio blog: ZEROZEROCENT.BLOGSPOT.COM
LEGGE DI MURPHY: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
VERSIONE QUANTISTICA DELLA LEGGE DI MURPHY: TUTTO VA MALE CONTEMPORANEAMENTE
Cita messaggio
Grazie da: lorre
#3
Grazie Bat, sei stato molto chiaro. Un' altra domanda: meglio installare prima windows o linux?
Linux Mint 17.3 64 bit;1,9 GiB;Genuine Intel® CPU 2140 @ 1.60GHz × 2
Cita messaggio
Grazie da:
#4
prima installa windows.
se sai come muoverti per mint, io ( però questo non è obbligatorio ) installerei la / sul disco SSD ( 20 gb + che sufficenti ) e la /home sul disco da 500.
Cita messaggio
Grazie da:
#5
un'altra cosa:
installando linux per secondo dovrai decidere dove il suo installer dovrà collocare grub2;
supponendo che stai usando un classico partizionamento MBR potrai scegliere se metterlo nell'MBR (che sovrascriverà quello di Windows) oppure in root della distribuzione. Dove sceglierai di metterlo influenzerà il modo con cui gestire il dualboot;
se lo metti in MBR il multiboot lo gestisce grub
se lo metti in root dentro Windows dovrai usare EasyBCD per gestire il multiboot (EasyBCD non è utilizzabile in installazioni in modalità UEFI, inoltre mi sembra di aver letto qualche discussione in cui gli utenti segnalavano che EasyBCD non funzionava con un dualboot Windows-Mint)
Il mio blog: ZEROZEROCENT.BLOGSPOT.COM
LEGGE DI MURPHY: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
VERSIONE QUANTISTICA DELLA LEGGE DI MURPHY: TUTTO VA MALE CONTEMPORANEAMENTE
Cita messaggio
Grazie da:
#6
installato proprio ora, 10+mint18, grub nella partizione / di mint, installato easybcd su 10, configurato, dualboot gestito da lui senza problemi.
Cita messaggio
Grazie da:
#7
(13-10-2017,13:44 )BAT Ha scritto: EasyBCD non è utilizzabile in installazioni in modalità UEFI, inoltre mi sembra di aver letto qualche discussione in cui gli utenti segnalavano che EasyBCD non funzionava con un dualboot Windows-Mint
il post di dxgiusti fuga ogni dubbio su EasyBCD

(13-10-2017,23:14 )dxgiusti Ha scritto: installato proprio ora, 10+mint18, grub nella partizione / di mint, installato easybcd su 10, configurato, dualboot gestito da lui senza problemi.
bene,
tutto a posto allora
Il mio blog: ZEROZEROCENT.BLOGSPOT.COM
LEGGE DI MURPHY: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
VERSIONE QUANTISTICA DELLA LEGGE DI MURPHY: TUTTO VA MALE CONTEMPORANEAMENTE
Cita messaggio
Grazie da:
#8
Disponendo di due o più unità disco , non ha alcun senso l' utilizzop di EasyBCD . Non è proprio il caso di dar fastidio di alcun genere al bootloader di windows .
A) Installare per intero su SSD windows regolarmente
2) Suddividere in tre partizioni l' unita da 500Gb
1) '/' partizione linux di sistema in ext4
2 '/home' partizione linux utente in ext4
3 '/ DATI' partizione dati condivisi in ntfs
B) Installare linux sull' unità 500Gb colocando grub sul suo MBR
C) Impostare da bios l'm unità da 500Gb , come prima unità di avvio del computer .
Abbiamo finito
In questo modo i 2 SO sono e rimangono totalmente indipendenti senza alcun bisogno di impasticciare il bootloader (BCD) di windows. Il bootloader Grub di linux è perfettamente in grado di gestire i SO in dual o multiboot , indipendentemente che siano sulla stessa o su altre unità , e windows è perfettamente in grado di vedere e gestire partizioni dati ntfs ovuunque siano (inclusa la luna)
Cita messaggio
Grazie da:
#9
EasyBCD non è un bootloader, è semplicemente un'utility grafica per modificare visivamente il database delle voci dei sistemi operativi avviabili da Windows. Se pure ti stufi di usarlo elimini le voci aggiunte e lo disinstalli come qualsiasi altra applicazione.

E poi scusa, per quale motivo limitare le prestazioni di Linux installandolo su un (lento) HDD convenzionale quando ha un bell'SSD da usare?  Smile
Il mio blog: ZEROZEROCENT.BLOGSPOT.COM
LEGGE DI MURPHY: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
VERSIONE QUANTISTICA DELLA LEGGE DI MURPHY: TUTTO VA MALE CONTEMPORANEAMENTE
Cita messaggio
Grazie da:
#10
Che easybcd è solo un' interfaccia grafica atta alla gestione di BCD , non ci sono dubbi come pure non ce ne sono che BCD consente ill multiboot con altri SO diversi e la funzione dell' interfaccia è unicamente di semplificazione della procedura di configurazione. . Il motivo per installare windows e non linux sull' SSD è anche abbastanza semplice : per il semplice motivo che fra linux e windows il più pesante e lento da avviare è Windows non linux . A Mint con Mate per avviarsi ed essere pronto all' uso , bastano pochi secondi anche dall' unità disco Avere i 2 SO totalmente indipendenti è inoltre e sempre la soluzione migliore poiche in caso di malaugurato irreversibile crack di uno dei 2 SO , se ne dimezzano abbondanemente i tempi neessari al suo ripristino o reinstallazione e si possono evitare inutili tempi morti. Proprietario del bootloader primario nell' unità è sempre e comunque il SO che lo ha generato , se windows se ne va a canicatti e l' unità linux non ha il suo bootloader indipendente , non riparti ne con windows ne con linux .
Cita messaggio
Grazie da:


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)