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Cookie Law - Dal Regno Unito un esempio di civiltà
#1
Sul sito dell'ICO (Information Commissioner's Office) ossia il Garante della Privacy del Regno Unito c'è un ottimo esempio di come sia possibile salvaguardare al meglio la privacy dei cittadini senza pretendere cose tecnicamente impossibili e caricare di inutile burocrazia l'intero settore di chi pubblica on-line.

Allego immagine del pop-up che appare alla prima apertura del sito e sua "espansione" dopo il click sul link indicato dalla freccia.
Per chi non è pratico con l'Inglese traduco il contenuto:
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Commento: 
gli inglesi la "Cookie Law" l'hanno inventata.
La prima incarnazione della direttiva era restrittiva almeno quanto quella Italiana:
si presumeva che l'utente NON fosse d'accordo, quindi niente cookie fino al consenso preventivo.

Gli ci è voluto pochissimo per rendersi conto che questo avrebbe provocato danni catastrofici all'economia digitale oltre che a difficoltà tecniche insormontabili per i piccoli gestori di siti o blog, quindi cosa hanno fatto?
Hanno dato la chiave di lettura corretta alla direttiva:
SE UN UTENTE VISITA UN SITO SI PRESUME CHE SIA D'ACCORDO CON L'USO CHE IL SITO FA DEI COOKIE
SE NON E' D'ACCORDO PUO' COMUNQUE CAMBIARE LE IMPOSTAZIONI DEL BROWSER
Da notare che prima il pop-up avvisa che i cookie sono già stati installati perché il sito funziona in quel modo,
ed in un secondo tempo ti dice come rifiutarli attraverso il browser.

Dal "presumo che NON sei d'accordo"
al "presumo che, poiché visiti il mio sito, allora sei d'accordo con me, ma se non lo sei ti basta cambiare le impostazioni del browser."
Ci vuole tanto a capire che è questa la cosa giusta?
Invece in Italia si è scelto la via praticamente impossibile da mettere in pratica (almeno per i "piccoli");

Non penso che noi Italiani siamo meno intelligenti degli Inglesi, qui c'è qualcosa sotto.
La verità è che con questa direttiva (che non è nemmeno una legge) ci guadagnano i soliti furbi ossia,
- da un lato i grandi gruppi che vogliono accaparrarsi tutti i proventi della pubblicità
- dall'altro lato gli sviluppatori di "soluzioni" o pseudosoluzioni a pagamento per "mettersi in regola" (che a quanto pare non mettono in regola proprio nulla vista che i loro banner non bloccano un accidente in modo preventivo)
- i politici eurointegralisti che devono per forza fare una crociata antiamericana per farsi belli agli occhi degli elettori

Con questa nuova norma l'utente medio-disinformato pensa che i cookie siano virus/spioni/ruba-dati,
quando invece sono dei semplici file testo.


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LEGGE DI MURPHY: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
VERSIONE QUANTISTICA DELLA LEGGE DI MURPHY: TUTTO VA MALE CONTEMPORANEAMENTE
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Grazie da: ilfurlan , eu66 , Rossella , esabatad
#2
Non è che gli italiani siano meno intelligenti degli inglesi... è che in Italia ci sono le eccezioni che confermano la regola.
E se nel Regno Unito, sul proverbiale, profondissimo e radicato senso della difesa della pivacy britannico, ha prevalso in tempi brevissimi il buon senso, in Italia non sta avvenendo altrettanto... il buon senso, però, prevale quando c'è elasticità mentale... e presupposto fondamentale dell'elasticità mentale è l'intelligenza...
Ciò che conosco??? E' niente rispetto a quello che posso ancora conoscere!!!
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Grazie da:
#3
L'Italia e il Regno Unito sono due mondi completamente differenti, sintetizzando si potrebbe riassumere il tutto dicendo semplicemente che il Governo Inglese e le istituzioni inglesi non prendono i giro i loro cittadini diversamente a quanto avviene da decenni in Italia, non è un caso se hanno infatti uno spirito d'identificazione nazionale e patriottico molto elevato. L' Inghilterra non sacrifica i propri cittadini nel nome di una ipotetica ed al quanto inesistente ed assurda unione tra vari stati, unione che tra l'altro gli stessi cittadini non desiderano dato che ha il solo scopo ormai evidente di mettere le mani in tasca ai cittadini, ridurli in povertà e farli crepare di fame.  Detto questo potrei citare altri esempi:

- I ragazzi che studiano in Inghilterra prendono un incentivo pari a 75 sterline a settimana fino al raggiungimento del 18° anno di età, spese mediche e dentista gratis.

- Le donne in gravidanza hanno tutte le spese mediche e dentista gratis.

- Per gli anziani in difficoltà economiche: al raggiungimento dei 65 anni, si ha diritto ed avere assegnata una casa dallo stato, la casa gliela danno subito. Le spese a loro carico riguardano sono solo quelle relative  alla luce ed il gas.

- Le persone trovano lavoro perchè il lavoro c'è, in ogni caso se una persona rimane senza lavoro percepisce comunque un mensile dallo stato fino alla prossima futura assunzione.

Come faccio a sapere queste cose ?? Semplicissimo, le apprendo direttamente da italiani che vivono sul posto da anni, visto che certe notizie " casualmente " non vengono passate neanche attraverso i nostri media. 


Come mai quando i ns. politici vogliono modificare qualche legge dicendoci che dobbiamo guardare e allinearci con le politiche attuate dagli altri stati europei, si dimenticano sempre di citare anche questi particolari ?
In questi casi non è necessario allinearci alle politiche altrui ??
[Immagine: http://i61.tinypic.com/migwsz.jpg]  [Immagine: http://i65.tinypic.com/2rp9u80.jpgGrazie al cielo esiste Linux
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Grazie da:
#4
Secondo me il vero problema sta nelle sanzioni ... come non pensare che si voglia fare a tutti i costi cassa???
L'italiano è molto più avanti in tal senso infatti non si fa scappare l'occasione di mettere regole restrittive con il duplice scopo di beccare in fallo l'utente.
Onestamente io credo che le misure siano principalmente ideate e pensate per grossi siti che raccolgono dati in maniera più o meno lecità e li distribuiscono sconclusionatamente a destra e a manca (leggi Facebook - goggle - et simili)

P.S. ad ogni modo il modus operandi degli inglesi è un esempio di correttezza e disciplina dal quale dovremmo imparare ma ... perchè noi non possiamo fare altrimenti?
[Immagine: http://i62.tinypic.com/2poqd8p.jpg]
In order to get specially support for manjaro have a look here
http://www.forum.manjaro-it.org/
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Grazie da:
#5
Quoto e aggiungo che ho avuto spesso l'impressione che quando in questo paese si debba, o voglia, allineare agli standard degli altri, invece di copiare ciò che funziona si vuol essere a tutti i costi "originali" con risultati disastrosi...
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Grazie da: Marco Grazia
#6
(17-06-2015,22:06 )Rossella Ha scritto: Non è che gli italiani siano meno intelligenti degli inglesi... è che in Italia ci sono le eccezioni che confermano la regola.
E se nel Regno Unito, sul proverbiale, profondissimo e radicato senso della difesa della pivacy britannico, ha prevalso in tempi brevissimi il buon senso, in Italia non sta avvenendo altrettanto...  il buon senso, però, prevale quando c'è elasticità mentale... e presupposto fondamentale dell'elasticità mentale è l'intelligenza...

Forse scasso qualche cosa ma sicuramente non spezzo lance se dico che in Italì non c'è proprio il concetto di privacy, mi riferisco sia alla vicina di casa ficcanaso che all'incoscienza di chi con leggerezza accetta la tessera sconto del supermercato dove per pochi centesimi di sconto sui prodotti proposti, si vendono a terzi e a quarti ( se esistessero i quarti lo farebbero ) tutti i dati personali su cui hanno messo le mani.
Il fatto è che se da una parte gli inglesi hanno un cromosoma in più con su scritto privacy ( non per nulla anche da noi si usa una parola inglese ) qui ne abbiamo uno in più con su scritto (fregatene ) salvo poi pagare le conseguenze di questo assurdo modo di pensare quando qualcuno si fotte a noi.
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Grazie da:


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